Tag - Basilico

23 agosto 2012

Sformatini di melanzane, my way.

Sformatini di melanzane my way

Vi dico la verità, non sono una grande consumatrice di melanzane. Lo si capisce anche dalle poche ricette che trovate qui, credo infatti che esse si possano contare sulle dita di una mano. Non è che non mi piacciano, anzi, se penso ad un piatto di pasta alla norma o la parmigiana di melanzane (tanto per andare sui classici della cucina regionale italiana) mi viene l’acquolina. E’ che proprio non ho l’abitudine di cucinarle, a meno che non debba preparare questo paté alla robiola, per dire, oppure che non si tratti delle melanzane sott’olio che ho mangiato in qualche occasione da mia suocera. Sono speciali, un giorno devo riuscire a farmi dare la ricetta (per poi condividerla con voi, ovvio). 

Nonostante il mio brutto rapporto con le melanzane, di tanto in tanto, non so per quale strano motivo, sono vittima del loro fascino e non riesco ad astenermi dall’acquistarle, per poi tuttavia lasciarle stazionare tutte sole nel cassetto delle verdure del mio frigorifero perché non so mai come impiegarle. Di recente però ho adottato una nuova tecnica per riciclarle: le utilizzo con sucesso per creare degli sformatini, molto semplici e preparati con pochi ingredienti che tutti abbiamo comunemente in casa. L’idea è una rielaborazione di un assaggio di qualche tempo fa avvenuto in un ristorante sui colli imolesi, quando buona parte della mia famiglia si è radunata per festeggiare, al fresco, il cinquantanovesimo anniversario di matrimonio dei miei nonni paterni. Un bel traguardo, eh? Nemmeno una coppia di signori seduti al tavolo di fianco si capacitava di un periodo così lungo (a dire il vero lui se la rideva dicendo che è impossibile sopportare per tutto quel tempo la propria moglie, mentre a lei brillavano gli occhi; secondo me un po’ le sarebbe piaciuto invece ;) ed io non posso che essere molto fiera di loro.

Tornando a noi, il piatto è nel complesso veloce (lo sformatino si fa praticamente tutto nel mixer), scenografico, colorato e dai sapori tipicamente mediterranei. Io ho preparato la salsa al pomodoro nel modo canonico, essa però, se da un lato ha il vantaggio di permettervi di utilizzare pomodori maturi che ora sono nel pieno della stagione, dall’altro è abbastanza lunga da preparare. Per chi va di fretta, ma ci tiene ugualmente ad un buon risultato, consiglio quindi di velocizzare il tutto utilizzando una buona passata che farete scaldare in padella con olio e aglio e farete insaporire con basilico fresco.

Sformatini di melanzane, my way

Ingredienti per 6 sformatini:
300 g di melanzane
4 uova
200 ml di panna fresca
4 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
4 foglie di basilico
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 spicchio d’aglio
sale, pepe

per la salsa di pomodoro:
4 pomodori ramati o san marzano maturi
olio extravergine di oliva
1 spicchio d’aglio
sale, pepe
basilico

Lavate le melanzane e tagliatele a cubetti (io non le ho sbucciate). In una padella fate scaldare l’olio e insaporitelo con l’aglio per qualche minuto. Eliminatelo e aggiungete le melanzane, salate e fate cuocere per circa 10 minuti, se necessario aggiungendo poca acqua. Riducetele in una crema con il mixer e lasciatele intiepidire. Sempre nel vaso del mixer unite le uova e il parmigiano, azionando l’apparecchio per amalgamare. Unite la panna a filo e regolate di sale e pepe. Versate il composto così ottenuto in 6 stampini imburrati e infarinati. Fate cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 35 minuti.

Nel frattempo preparate la salsa: tagliate i pomodori a metà, spremeteli leggermente per eliminare i semi, e trasferiteli in una casseruola, nella quale li farete cuocere fino a quando saranno diventati teneri. Passateli al passaverdura. In una padella fate tirare la salsa ottenuta insieme ad un po’ di olio extravergine di oliva, aglio e basilico fresco a piacere. Con il frullatore ad immersione riducete il tutto in una salsa vellutata. Aggiustate di sale e pepe. In alternativa per velocizzare il tutto potete utilizzare della passata di pomodoro fatta in casa (vedi premessa).

Sfornate gli sformatini, fateli riposare per qualche minuto (noterete che saranno cresciuti un po’ in altezza, fateli quindi assestare) e sformateli delicatamente. Aiutandovi con un cucchiaio adagiate la salsa calda a specchio sui piatti da portata, quindi disponetevi sopra gli sformatini e servite, guarnendo a piacere con del basilico fresco.

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5 giugno 2012

Fusilli di Kamut Monograno Felicetti al pesto di pomodori secchi e mandorle

Fusilli di Kamut Monograno Felicetti al pesto di pomodori secchi e mandorle

Tornare da questo come altri week end molto densi di eventi, visite e appuntamenti ti fa arrivare a casa con la memoria ricca dei tanti stimoli raccolti durante il viaggio, con gli occhi carichi delle immagini dei luoghi visitati e delle persone conosciute per la prima volta o degli amici incontrati nuovamente. Mi sento molto fortunata a poter vivere questo genere di esperienze. Ma come tutte le cose belle c’è sempre un piccolo rovescio della medaglia, ovvero rientrare a casa la domenica sera con livelli di stanchezza inenarrabili (roba da addormentarsi a tavola con la forchetta in mano), le mille lavatrici da fare, la valigia da vuotare e, di conseguenza, la poca attenzione da dedicare ad un pasto. Ovviamente il piacere di viaggiare, scoprire, esplorare, specie se si è morbosamente curiosi come me, supera ogni cosa.

Con il tempo in cucina ho imparato ad organizzarmi, a gestirmi, capendo che se gioco d’anticipo nella maggior parte dei casi la vita mi sarà non poco facilitata nel momento del bisogno. In queste occasioni io punto sulla semplicità. Per ottenere un risultato che sia degno di nota però l’essenziale è porre l’attenzione su ingredienti di ottima qualità e qui, avendo scelto una materia prima eccellente, come la pasta che ho usato per questa ricetta, siete già ad un buon 70%. Il passo successivo sarà scegliere un condimento non troppo elaborato, di veloce preparazione e che, magari, possa essere facilmente conservato nel congelatore, come un pesto.

Ultimamente a casa mia va di gran moda questo, particolarmente intenso e saporito, che faccio con i pomodori secchi, le mandorle, il parmigiano e tanto basilico (quello del mio orto). Una ricetta davvero molto elementare, che però personalmente mi regala sempre grandi soddisfazioni per il grande rapporto tra il risultato finale e lo sforzo necessario alla sua realizzazione (sì perchè io, quando vado di fretta in maniera molto eretica frullo tutto nel mixer).

Fusilli di Kamut Monograno Felicetti al pesto di pomodori secchi e mandorle

Ingredienti per 4 persone:
350 g di fusilli di kamut Monograno Felicetti
25 g di mandorle
50 g di pomodori secchi
25 g di parmigiano grattugiato
10 g di basilico fresco in foglie
1/2 spicchio d’aglio
50 ml circa di olio extravergine di oliva
sale

In una padella antiaderente tostate le mandorle e fatele raffreddare. Mettetele nel vaso del mixer insieme ai pomodori secchi, al basilico, all’aglio, al sale e a un po’ di olio. Azionate l’apparecchio e frullate, aggiungendo olio a filo poco alla volta, fino ad ottenere un composto omogeneo ma un po’ grossolano. Se non utilizzate il pesto subito, trasferitelo all’interno di un barattolo di vetro che si possa chiudere ermeticamente, avendo cura di versarvi sopra un po’ di olio extravergine di oliva. In una casseruola colma di acqua salata fate cuocere la pasta, scolatela al dente e conditela con il pesto precedentemente preparato. Servite subito.

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16 maggio 2012

Zuppa fredda al pomodoro e mango

Gazpacho al mango e pomodoro

Ok lo ammetto. Non è la stagione più adatta per proporre una zuppa fredda, però non ci posso fare niente se quando l’ho preparata c’erano quasi 30 gradi e poi, grazie (si fa per dire) a questa perturbazione scandinava, improvvisamente le temperature sono andate in picchiata. Ora potrei scrivere che non ci sono più le mezze stagioni (ok nel frattempo l’ho fatto) e potrei lamentarmi del fatto che ogni santo fine settimana piove e molte altre cose, ma non lo farò. Non voglio tediarvi.

Quello che ci tengo invece a dirvi è che comunque, quando la situazione meteo si sarà normalizzata, presto saremo in cerca di un po’ di refrigerio e l’idea di accendere il fornello o il forno non ci passerà nemmeno per l’anticamera del cervello. Cosa cucinare dunque in questi casi? Meglio non farsi trovare impreparati. Oggi vi propongo quindi questa zuppa fredda al pomodoro e mango, un abbinamento che utilizzo sempre poco, ma che mi piace molto, sarà che io ho una vera passione per questo frutto esotico sia nelle preparazioni dolci (ma ve lo ricordate questo crumble al mango e rosa?) che salate, come questa.

Perché provare questa ricetta? Perché è piacevole e rinfrescante, sana, visto che permette di fare il pieno di vitamine (come la A e la C) e preziosi sali minerali (potassio e magnesio, ma non solo), veloce da preparare (si mette tutto nel frullatore e il gioco è fatto) e anche leggera. Da servire come ho fatto io in una graziosa ciotolina o all’interno di piccole bottigliette di vetro con chiusura ermetica, in questo modo sarà facilmente trasportabile e la potrete portare con voi per un pic nic nella borsa frigo, gustandola con una cannuccia. Come nel caso del gazpacho, è fondamentale anche qui trovare la giusta combinazione di olio, aceto, sale e pepe per condire questa zuppa in base ai proprio gusti personali.

Zuppa fredda al pomodoro e mango

Ingredienti per 4 persone:
450 g di pomodori maturi
300 g di polpa di mango
cubetti di ghiaccio (60 g)
1/2 scalogno
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
basilico fresco
acqua fredda
sale, pepe

Mondate i pomodori e tagliateli a fettine. Sbucciate il mango e tagliate la polpa in pezzetti. Mettete il tutto nel vaso del frullatore insieme al ghiaccio, allo scalogno, all’aceto e all’olio e azionate l’apparecchio fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Regolate di sale e di pepe e aggiustate la consistenza con poca acqua ghiacciata se la zuppa dovesse risultare troppo densa. Se ne avete il tempo passate il tutto attraverso un colino a maglie fitte (operazione facoltativa), quindi mettete in frigorifero fino al momento di portare in tavola. Decorate e aromatizzate a piacere con basilico fresco.

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