Tag - Cioccolato

12 gennaio 2012

Baci di meringa alla menta e cioccolato

Baci di meringa alla menta e cioccolato

Proprio qualche giorno fa, nei commenti alla ricetta della mia pavlova, si parlava di meringhe e mi si chiedeva come sono solita prepararle. Il caso vuole che ne avessi da poco confezionate per riciclare alcuni albumi che mi erano avanzati dalla realizzazione di una crema e quindi mi sono detta che fosse il caso di presentarvele.

Certo che si fa presto a dire meringhe. Sappiamo tutti che esistono post esplicativi nella blogosfera a riguardo (uno fra tutti, che definirei un cult, è quello di Dario Bressanini, il più completo ed esauriente sotto ogni profilo), che vi consiglio caldamente di leggere se volete saperne qualcosa in più. Come ne esistono anche diverse tipologie, cito le più note: alla francese, nella quale zucchero viene aggiunto a freddo agli albumi, quella all’italiana, nella quale lo zucchero viene aggiunto sotto forma di sciroppo, e svizzera, che consiste nel porre albumi e zucchero in una ciotola e si sbatte il composto fino a raggiungere una temperatura di 60° C, per poi terminare di montarlo fuori dal fuoco. Per non parlare dei vari rapporti tra le quantità dei due ingredienti principali e le varie teorie sulla temperatura e sulla cottura.

Insomma oggi vi mostro come le preparo di solito io, ovvero alla francese e con un pizzico di cremor tartaro che dona maggiore stabilità e ne favorisce la montatura. Per l’occasione le ho anche colorate leggermente di verde, in modo che a prima vista le loro venature lascino presagire quale sarà una delle note che si avvertirà all’assaggio. Ovviamente mi riferisco alla farcitura di cioccolato fuso e menta che le unisce in un bellissimo bacio.

Ecco la ricetta corredata dalle mie considerazioni:

Baci di meringa alla menta e cioccolato

Ingredienti per circa 30 pezzi:
per le meringhe:
100 g di zucchero semolato extrafine (tipo zefiro)
100 g di zucchero a velo
4 albumi
colorante alimentare verde
1 pizzico cremor tartaro

per il ripieno:
200 g di cioccolato fondente alla menta

Preriscaldate il forno a 90°. Mescolate in un contenitore i due tipi di zucchero. Nella ciotola della planetaria (che deve essere rigorosamente ben pulita) montate gli albumi insieme al pizzico di cremor tartaro fino ad ottenere un composto che sarà almeno raddoppiato di volume. Unite adesso gradualmente la miscela di zuccheri (sempre tenendo la planetaria in funzione) e continuate a montare fino a quando avrete una meringa brillante, gonfia e soda (rovesciando la frusta della planetaria la meringa non dovrà cadere, bensì rimanervi saldamente attaccata).

Prendete una tasca da pasticcere e munitela di bocchetta liscia n.10. Con un pennellino tracciate una o due righe (anche più, a seconda dell’effetto che volete ottenere) verticale al suo interno di colorante alimentare. Ora riempitela con gli albumi montati e formate le meringhe direttamente su di una teglia rivestita di carta da forno (per tenerla ferma potete attaccarla alla teglia stessa con un pizzico di meringa), opportunamente distanziate.

Nota: per ottenere meringhe delle stesse dimensioni è consigliabile tracciare su un foglio di carta da forno dei cerchi dello stesso diametro (consiglio 3-4 cm di larghezza) e disporlo sotto a quello sul quale porrete le meringhe.

Fate riposare per qualche minuto, quindi infornate e fate cuocere nel forno ventilato a 90° per circa 1 ora e 30 – 1 ora e 45 (questo é il tempo che ho impiegato con il mio forno, voi controllatele e se non fossero asciutte proseguite la cottura), o comunque fino a quando esse saranno asciutte. Trascorso questo tempo lasciatele asciugare nel forno spento per 10 minuti con lo sportello aperto, quindi staccatele e fatele raffreddare su di una griglia.

Mentre le meringhe cuociono fate fondere il cioccolato: in una casseruola fate fondere a bagnomaria il cioccolato fino ad ottenere una crema liscia e vellutata. Aiutandovi con un cucchiaino disponete una piccola quantità di cioccolato fuso sulla base di una meringa e appoggiatevene un’altra sopra, in modo da fissarle come si fa per i baci di dama. Lasciate riposare fino a quando Il cioccolato si sarà solidificato. Si conservano per un paio di giorni all’interno di una scatola di latta.

43 Comments

9 gennaio 2012

Piccole foreste nere

Piccole foreste nere

Eccoci dunque alla prima ricetta di questo 2012, che inizialmente mi ha vista un po’ latitante su questi lidi, ma solo perché sentivo il bisogno di concedermi una pausa (meritata credo, no?) per raccogliere nuovo materiale, pensare a nuovi spunti per quelle che saranno le ricette future e, aspetto molto importante, fare il pieno di energia per affrontare un nuovo anno insieme. Voi avete passato bene le feste?

Ho deciso di inaugurare il nuovo anno con una ricetta d’autore, che ho preparato proprio il primo gennaio in occasione di una cena con gli amici. Infatti, come io stessa vi raccontavo tempo fa, in questi frangenti mi oriento sempre verso qualcosa al cioccolato e quindi ho pensato che fosse il caso di rispolverare le foreste nere, o meglio le forets-noires, di Cristophe Felder, che avevo adocchiato a suo tempo nel tomo fuxia intitolato “Patisserie!”, un vero must per gli amanti/appassionati della pasticceria secondo me, anche solo per le innumerevoli e preziose ricette di base in esso contenute.

Si tratta di una rivisitazione della famosa torta foresta nera, che qui viene notevolmente snellita e trasformata in un scenografico dessert monoporzione composto da due biscotti di friabile, quanto burrosa, pasta sablée al cacao, inframezzati da una sontuosa mousse al cioccolato al latte e amarene sciroppate. Nulla a che vedere con la pienezza e l’opulenza della torta originale insomma, ma ci tengo a dire che, non amando particolarmente i dolci troppo ricchi, ad essa ho preferito questa chiccosa versione, non solo per il formato ridotto che rende il tutto un po’ più leggero e piacevole, ma anche per la differenti consistenze che si incontrano durante l’assaggio.

Prima di passare alla ricetta ci terrei a spendere due parole su questa pasta sablée, la quale, contenendo un’elevata percentuale di burro, non è proprio semplicissima da realizzare (ma non è impossibile, sia chiaro) in quanto è davvero molto friabile da cotta e delicata da cruda. A meno che non si abbia l’accortezza di utilizzarla molto fredda, addirittura dopo essere stata congelata brevemente come Felder stesso consiglia in questa ricetta. Io ho scelto di prepararla con la farina Petra 5, indicata per frolle e biscotti, con la quale mi sto trovando molto bene perché è innanzitutto molto stabile in cottura, e poi perché permette di ottenere impasti particolarmente friabili e leggeri.

Piccole foreste nere (C. Felder)

Ingredienti per circa 12 foreste nere:
per i sablés al cacao:
100 g di farina (io ho usato Petra 5)
15 g di cacao amaro in polvere
125 g di burro morbido
45 g di zucchero a velo
1 g di sale fino

per la mousse al cioccolato:
275 g di cioccolato al latte
225 g di panna montata

per la crema inglese:
12 cl di latte fresco intero
10 g di zucchero semolato
1 tuorlo d’uovo

inoltre:
150 g di ciliegie sciroppate

Preparate la pasta sablée: mettete il burro all’interno della ciotola della planetaria e lavoratelo con il gancio a frusta fino a quando sarà diventato molto morbido. Aggiungete lo zucchero a velo, il sale e azionate di nuovo l’apparecchio. Incorporate la farina, il cacao amaro e lavorate fino ad ottenere una pasta morbida (non aspettatevi la classica consistenza di una frolla insomma). Aiutandovi con una spatola disponetela in maniera omogenea su di un foglio di carta da forno e coprite con un secondo foglio. Stendete la pasta con il mattarello fino a portarla allo spessore di 3 mm, quindi appoggiatela su di un vassoio (in questo modo non prenderà antiestetiche pieghe) e ponete nel congelatore per circa 5 minuti, o comunque fino a quando essa sarà diventata sufficientemente dura. Prelevate il foglio di carta da forno a copertura della pasta, spolverizzatela con la farina da entrambi i lati (aiutatevi sempre con la carta da forno) e, con un tagliapasta circolare dentellato del diametro di 6 cm, ricavate tanti dischi che disporrete su di una teglia rivestita di carta da forno (consiglio di sollevare i cerchi ottenuti con una spatola in modo da non rovinarli in quanto sono molto delicati). Procedete in questo modo fino ad esaurimento della pasta; sarà necessario reimpastare gli avanzi di pasta, stenderli nuovamente secondo il metodo indicato, congelarli per poi ottenere altre sagome che farete raffreddare in frigorifero per almeno 15 minuti. Fate cuocere i biscotti nel forno già caldo a 180° per circa 10-12 minuti, quindi sfornateli e fateli raffreddare prima di spostarli, in quanto da caldi saranno molto fragili.

Nel frattempo fate fondere parzialmente il cioccolato a bagnomaria (questo significa che non dovrà essere perfettamente sciolto, ma alcuni pezzi dovranno essere ancora visibili). Tenete da parte.

Preparate la crema inglese: In una casseruola dal fondo spesso portate ad ebollizione il latte. In una ciotola lavorate il tuorlo insieme allo zucchero con una frusta a mano cercando di incorporare meno aria possibile fino ad ottenere un composto chiaro e cremoso. Sempre mescolando versate sul composto il latte bollente poco alla volta e rimettete il tutto sempre nella stessa casseruola. Fate cuocere la salsa sul fuoco al minimo mescolando continuamente con una spatola. Se disponete di un termometro per alimenti essa sarà cotta quando avrà raggiunto la temperatura di 82° C, altrimenti potrete accorgervene facendo attenzione ad alcuni segnali: 1) la crema velerà il dorso di un cucchiaio, 2) la schiuma superficiale sarà quasi del tutto scomparsa. Per avere una sicurezza in più basterà passare un dito sul retro della spatola ricoperta di crema: se ne rimarrà la traccia visibile, la salsa sarà pronta, se al contrario scomparirà subito bisogna continuare a cuocere.

Versate la crema inglese così ottenuta poco alla volta sul cioccolato, mescolate con una spatola e verificate che il composto abbia raggiunto una temperatura di circa 40-45° C (il composto dovrà essere liscio e omogeneo). Incorporate al composto una parte di panna montata e mescolate delicatamente dal basso verso l’alto con una spatola fino ad amalgamarla. Unite la panna restante sempre nella stessa maniera mescolando fino ad ottenere una crema omogenea e areata. Fate raffreddare il tutto in frigorifero per almeno 1 ora o comunque fino a quando avrà assunto una consistenza più solida e cremosa che permetta di spremerla attraverso una tasca da pasticcere.

Montaggio: prendete un biscotto di pasta sablée e, con l’aiuto di una sac à poche munita di bocchetta liscia n.10, decoratela con 3 ciuffi di mousse al cioccolato. Aggiungete 3 ciliegie sciroppate ben scolate alla base del biscotto, coprite con un altro po’ di mousse e ponete a copertura del tutto un altro disco di pasta sablée. Guarnite con un ciuffo di mousse al cioccolato e un’altra ciliegia sciroppata. Procedete in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti. Fate riposare in frigorifero fino al momento di servire.

30 Comments

12 dicembre 2011

Sablés integrali ai pistacchi e cioccolato e… #vitanova11

Sablées integrali ai pistacchi e cioccolato

Che colori ha per voi il Natale? Io nella risposta non ho dubbi: rosso e bianco. Non è un caso infatti che il mio albero sia sempre addobbato con una predominanza di questi due colori, lo stesso dicasi per ogni decorazione che adorna la mia casa (dalle presine, alle candele, passando per tovaglie & co, il tutto in stile shabby tirolese). Il rosso mi regala sensazioni di calore, di intimità, di famiglia, affetto e amore, mentre il bianco mi fa pensare immediatamente alla neve, che quest’anno però si fa un po’ troppo attendere per i miei gusti. Colori che guarda caso, trovate anche nella foto del post odierno.

Proseguo quindi nel mio mood natalizio, con qualche idea e appunto per i momenti che passerete in cucina in vista delle prossime festività. Per oggi avrei pensato a questi alberelli sablés che ho realizzato con dell’ottima farina di pistacchi (che, incredibile ma vero, ho trovato in un’enoteca molto fornita della mia città mentre cercavo in realtà tutt’altro) e una farina molto particolare che è la Petra 9. Per terminare il tutto ho pensato che un “bagno” per metà nel cioccolato fondente non avrebbe fatto altro che giovare a questi friabilissimi biscotti, per completarli non solo da un punto di vista estetico, ma anche da quello del gusto.

Come potete notare questi alberelli hanno un colore particolarmente ambrato e una texture piuttosto ruvida, per non dire quasi grezza, aspetti che derivano essenzialmente dal tipo di farina che ho utilizzato, la quale ha fatto sì che l’impasto abbia assunto anche un marcato sapore di grano e una consistenza più rustica (Petra 9 è infatti una farina macinata a pietra che contiene al suo interno parti del chicco con una granulometria diversa; questo lo dico non per pubblicità, ma perché è un prodotto che sto imparando a conoscere, che merita e, come tale, non posso non segnalarvelo). Caratteristiche che me li hanno fatti adorare non poco! Ecco la ricetta:

Sablés integrali ai pistacchi e cioccolato

Ingredienti per circa 50 biscotti:
200 g di farina Petra 9 (o altra farina integrale di qualità)
130 g di burro freddo di frigo
90 g di zucchero semolato
60 g di farina di pistacchi
1 tuorlo
1 pizzico di sale

inoltre:
250 g circa di cioccolato fondente

Nella ciotola della planetaria versate le due farine (la petra 9 e quella di pistacchi) e il burro freddo tagliato a tocchetti. Impastate a bassa velocità con il gancio a k fino a quando otterrete un impasto sabbiato che non dovrete lavorare molto (se non avete la planetaria potete in alternativa utilizzare il mixer, procedendo ad impulsi per non surriscaldare troppo l’impasto). Unite adesso lo zucchero semolato, il tuorlo e il pizzico di sale, quindi azionate di nuovo l’apparecchio e impastate molto velocemente. Formate la classica palla, avvolgetela nella pellicola per alimenti e ponete in frigorifero a raffreddare per almeno 3 ore.

Trascorso questo tempo, prelevate l’impasto e stendetelo su di una superficie infarinata aiutandovi con un mattarello. Dovete portarlo allo spessore di 3 mm. Infarinate il tagliapasta prescelto (il mio ad alberello) e ricavate tante sagome che disporrete, opportunamente distanziate, su di un paio di vassoi rivestiti di carta da forno. Proseguite in questo modo fino ad esaurimento della pasta e ponete i vassoi in frigorifero per 15 minuti. Fate cuocere i biscotti nel forno già caldo a 180° per circa 12 minuti. Lasciateli raffreddare completamente su di una griglia per dolci, quindi immergeteli per metà nel cioccolato fondente che avrete fatto fondere a bagnomaria. Disponeteli su di una griglia per dolci in modo da far colare il cioccolato in eccesso e fateli riposare fino a quando quest’ultimo si sarà solidificato.

______________

Ma non finisce qui. Non so se lo avete notato quel banner nella barra laterale che contiene un countdown dei giorni che mancano “per iniziare a sognare #Vitanova11″. Visto che ormai siamo agli sgoccioli, credo sia giunto il momento di spiegarvi che cos’è in sostanza questo progetto. Si tratta di un wellness blogtrip, nel quale io e altre 8 blogger andremo in Trentino alla scoperta del territorio circostante, per un periodo complessivo di 4 giorni, dal 15 al 18 dicembre. Il programma è davvero ricco di momenti di relax, benessere psicofisico e divertimenti, tra i tanti ci terrei a dirvi che, finalmente, dopo tanti mesi di attesa, tornerò a sciare (sperando che la neve nel frattempo sia arrivata copiosa) e che ci saranno anche tanti piccoli eventi dedicati alla cucina e all’enogastronomia, come una visita al caseificio turnario, un corso di cucina tipica trentina con la signora Sandra dell’hotel Cevedale di Cogolo di Pejo e tanto altro ancora. La nostra casa base sarà l’Hotel Kristiania di Cogolo di Pejo (Tn), nella bellissima Val di Sole.

Ecco i nomi delle altre 8 blogger che prenderanno parte all’evento: Sandra di Un Tocco di Zenzero, Federica G. di Travel to Taste, Federica Piersimoni del blog omonimo, Francesca T. di Travel’s Tales, Michela S. di Comunica te stesso, Valentina di Dreamy Melrose, Ramona di Farina Lievito e Fantasia e Elena di Meno male son golosa.

Qui invece, se vi va di conoscermi meglio, trovate una breve intervista fotografica che è stata fatta a me e Federica per l’occasione.

La partenza è fissata quindi per il prossimo giovedì 15 dicembre, seguitemi mentre sarò là (connessione permettendo of course) attraverso facebook e il mio profilo twitter, ma in ogni caso al mio ritorno aspettatevi un resoconto dei miei ricco di foto, indirizzi e percorsi mangerecci e non.

Prima di quella data però continuate a leggermi perché un altro (dolcissimo) post vi attende ;)

30 Comments

Page 2 of 2712345...1020...Last »