Tag - Formaggio

28 giugno 2010

Mini tatin alle zucchine, Brie e nocciole

tatinzucchine

Non posso non iniziare questo post ringraziando tutti voi che mi avete lasciato i vostri auguri qui sul blog, su twitter, nella pagina di facebook, via mail o telefono, o infine in tutti queste modalità contemporaneamente. Grazie di cuore, non mi aspettavo tanto affetto! Ammetto che mi sono anche commossa e sentita particolarmente felice per tutto questo calore che mi circonda. Come ho scritto nella ricetta precedente, quelle appena trascorse sono state giornate dense di festeggiamenti, il che ha contribuito a farmi sentire particolarmente coccolata e contenta.

Tornando a noi e alla ricetta di oggi, come sapete, ogni anno, in questo periodo a casa mia c’è l’invasione delle zucchine, nulla di catastrofico, certo (e sempre meglio che doverle acquistare ogni settimana dal verduraio di fiducia…), però quando ti trovi a dover smaltire la produzione di ben due, esottolineo due, orti, la cosa inizia a farsi abbastanza difficile, per non dire forse ingestibile. Fortuna che in tutto questo tempo mi sono fatta un discreto archivio di piatti che le prevedono (ho fatto anche un piccolo riassunto a fine post, sperando di farvi cosa gradita), tra i miei preferiti ad esempio cito questaparmigiana bianca di zucchine (che se non avete ancora provato vi consiglio caldamente di preparare ;).

Questa volta ho pensato di utilizzarle per un’idea finger food, componendo delle piccole fausses-tatinalle zucchine appunto, fatte saltare velocemente in padella con aglio, olio, sale e pepe, alle quali ho aggiunto del Brie, per dare cremosità, una spolveratina di parmigiano reggiano grattugiato e noccioletostate tritate. Da un antipasto estemporaneo così dell’ultimo minuto, è uscito fuori invece un piatto di tutto rispetto, velocissimo da realizzare e secondo me anche raffinatoforse sarà il francesismo del nome non so, oppure quell’orlo deliziosamente increspato di pasta sfoglia che sostiene il tutto, ma io le trovo particolarmente graziose.

Le dosi indicate nella lista degli ingredienti sono puramente indicative, io infatti mentre realizzavo questemini tatin sono andata un po’ ad occhio, regolandomi con quello che avevo in frigo/dispensa e che mi sembrava potesse stare bene con le zucchine. Un esperimento che ha riscosso il suo successo, devo dire, e che credo ripeterò più spesso, anche con altri tipi di verdure di stagione, perché no.

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Mini tatin alle zucchine, Brie e nocciole

Ingredienti per 4 persone:
1 disco di pasta sfoglia fresca
3-4 zucchine
150 g di Brie (circa)
30 g di nocciole (circa)
2-3 cucchiai di parmigiano grattugiato (circa)
1 spicchio d’aglio
olio extravergine di oliva
sale, pepe

Procedimento:
Mondate l’aglio, schiacciatelo con la lama di un coltello e fatelo soffriggere leggermente in una padella antiaderente insieme ad un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Toglietelo ed aggiungete le zucchineche avrete tagliato a tronchetti (a metà e poi in quarti) di dimensioni il più possibile uniformi in modo da farli cuocere uniformemente. Fatele saltare fino a quando saranno diventate abbastanza morbide a fuoco vivo, quindi salate e pepate. Fatele raffreddare completamente, quindi unitevi il parmigiano e lenocciole tostate grossolanamente tritate.

Spennellate molto bene 4 stampini da tartelletta a bordo liscio del diametro di 10 cm con un po’ di olio extravergine di oliva, sistematevi all’interno uno strato di zucchine, dsponendolo in maniera uniforme, quindi aggiungete il Brie privato della crosta e ridotto a cubetti (non deve formarsi uno strato uniforme di formaggio, disponete circa una decina di cubetti per ciascuno stampo). Terminate coprendo con 4 dischi di pasta sfoglia dello stesso diametro degli stampini, avendo cura di rincalzarli delicatamente un po’ lungo i bordi premendo leggermente per sigillare. Fate cuocere a 190° per circa 15-20 minuti, o comunque fino a quando la pasta sfoglia sarà dorata. Sfornate le tatin, fatele riposare un paio di minuti, quindi giratele nei piatti da portata e servite subito.

Nota: con queste dosi vi potrebbe avanzare un po’ di pasta sfoglia, se così fosse non gettatela, ma utilizzatela per fare queste furbissime spirali di sfoglia allo speck.

Altre ricette a base di zucchine:

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16 giugno 2010

Biscotti salati al pecorino e timo con pomodorini al miele e olive

Biscotti salati al pecorino e timo con pomodorini al miele e olive

Ormai manca poco all’estate, quella convenzionale indicata nel calendario intendo, perché con il caldo che fa per me ci siamo già da una settimana abbondante. Siamo in periodo di grigliate con gli amici, cene in giardino nella speranza di godere di un piacevole alito di vento, le ore di luce sono maggiori e si è senza dubbio invogliati a stare fuori, zanzare (tigre) permettendo ovviamente. E in questi giorni io sento il desiderio di mangiare cibi freschi, ricchi di tanta buona frutta e verdura, ma non per questo meno sfiziosi. Proprio con l’occasione di una di queste serate ho ideato i biscotti salati di cui mi accingo a parlarvi oggi, un finger food a metà tra un crostino e una tartelletta.

L’idea di partenza è stata quella di modificare la famosa pasta brisée di Knam, sostituendo parte della farina con altrettanto pecorino stagionato grattugiato e di unirvi anche delle foglioline di timo per dare una nota di colore oltre che di sapore. Solo che non avevo voglia di presentare i classici biscotti da aperitivo, anche se devo dire che sono una delle cose che più mi piace sgranocchiare in questi frangenti,e così ho pensato di utilizzarli come base per accogliere dei favolosi pomodori ciliegini, saltati brevemente in padella con un po’ miele di acacia e conditi semplicemente con olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Un antipasto che può essere anche veloce se si gioca d’anticipo, conservando magari un po’ di questo impasto nel freezer per poi farlo tornare comodamente a temperatura ambiente prima di stenderlo(tanto con questo caldo non ci vuole mica troppo tempo, no?), nel quale la friabilità del biscotto si sposa perfettamente con la morbidezza dei pomodorini al miele e delle olive, e aggiungo, nel quale la sapidità della prima si equilibra fondendosi con la dolcezza dei secondi. Infine visto che siamo in tema di mondiali, potrebbero essere un’ottima idea da servire agli amici mentre si guarda la partita, no?

Biscotti salati al pecorino e timo con pomodorini e olive

Ingredienti per circa 18-20 biscotti:
200 g di farina 00
120 g di burro freddo di frigo
75 g di pecorino stagionato grattugiato
2 tuorli
40-60 g di acqua circa
2 cucchiai di timo fresco
un pizzico di sale

Per i pomodorini al miele con olive:
400 g di pomodori ciliegini
60 g di olive verdi denocciolate
2 cucchiai di miele di acacia
Olio extravergine di oliva
Sale, pepe

Procedimento:
Tagliate il burro freddo di frigo a cubetti e lavoratelo a bassa velocità nella ciotola della planetaria (o nel mixer in alternativa), utilizzando il gancio a k, insieme alla farina, al pecorino grattugiato, alle foglioline di timo e al sale. Incorporate i tuorli, uno alla volta, ed aggiungete l’acqua (poca alla volta regolandovi in base alla consistenza dell’impasto che non dovrà risultare troppo appiccicoso), continuando ad impastare fino a quando otterrete una pasta liscia e omogenea. Avvolgete il tutto nella pellicola alimentare e ponete a raffreddare in frigorifero per almeno 2 ore.

Stendete poi l’impasto con il mattarello su di una spianatoia infarinata, portandolo allo spessore di circa 5mm e ritagliate i biscotti con un tagliapasta del diametro di 6-8 cm. Disponete i biscotti su di una teglia rivestita con della carta da forno e mettete in frigorifero a riposare per circa 15 minuti. Fate cuocere nel forno già caldo a 180° per una 10-12 minuti, finché i biscotti saranno leggermente dorati.

Tagliate i pomodorini in 4 parti, metteteli in una ciotola e conditeli con il miele, l’olio extravergine di oliva, il sale e il pepe e fateli saltare in una padella antiaderente per qualche minuto, fino a quando il loro liquido si sarà quasi del tutto asciugato. Decorate i biscotti con i pomodorini mescolati insieme alle olive tagliate in quattro parti.

Nota:

- i biscotti vanno decorati con i pomodorini e le olive solo qualche minuto prima di servire, altrimenti si inzupperebbero del loro liquido perdendo la loro caratteristica friabilità.

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26 maggio 2010

Tartellette ai semi di nigella, pomodorini e formaggi

Tartellette ai semi di nigella, pomodorini e formaggi

Ovvero uno dei miei ultimi esperimenti culinari più degni di nota. La storia è questa, da circa un paio disettimane sono in adorazione di una piccola confezione di piccoli granelli neri come la pece, ma dal profumo e dal sapore particolarmente invitante, regalatimi proprio dalla cara Elga. Trattasi di semi dinigella, il cui nome deriva dal latino niger, ovvero nero, colore che, come vi dicevo, per l’appunto li caratterizza. La pianta dalla quale provengono, chiamata Nigella Sativa, appartiene alla famiglia delleranunculaceae ed è originaria del sud-est asiatico [fonte: wikipedia]. I suoi semi hanno davvero moltissime proprietà, tra le altre quella antistaminica contro le allergie, antiasmaticae diuretica. Mi è bastato annusarli per sentire un profumo intenso, quasi pungente, erbaceo, che personalmente mi ricorda molto quello dell’origano secco. Inutile dirvi che il mio pensiero si è immediatamente rivolto all’abbinamento con i pomodori ciliegini e il formaggio fresco.

In particolare con i semi di nigella ho realizzato una pasta brisée, che poi sarebbe quella di Knam, nella quale ho impiegato il burro salato, eliminando quindi i 10 g di sale fino previsti. Pasta che si è confermata ancora una volta affidabilissima, facile da stendere e da lavorare, ma soprattutto come già avevo detto in altre occasioni, mantiene bene la forma, cosa non da poco se, come me, siete un po’ perfezionisti e amate vedere i bordi della vostre tartellette il più regolari possibili. Per il ripieno invece ho pensato (in una collaborazione diretta e intensa con il mio frigorifero) ad un composto di ricotta vaccina e feta (un po’ di panna e uova, ma vabbé, so’ dettagli) e pomodori ciliegini. Tutta qua, niente cose strane, solo pochi prodotti, ma buoni. Basta completare con un filo di un buon olio extravergine dioliva a crudo e secondo me si ottiene un antipastino niente male, sfizioso e pure raffinato, da servire tiepido o anche a temperatura ambiente per una cena in giardino, per un buffet o come piatto unico per la pausa pranzo.

 Tartellette ai semi di nigella, pomodorini e formaggi

Tartellette ai semi di nigella, pomodorini e formaggi

Ingredienti per 8 stampi da tartelletta da 8 cm di diametro:
per la pasta brisée ai semi di nigella:
280 g di farina 00
120 g di burro salato (o 120 g di burro normale + 10 g di sale)
2 tuorli
80 g di acqua
2 cucchiaini di semi di nigella
per il ripieno:
250 g di ricotta vaccina
100 g di feta
16-18 pomodorini ciliegini
2 uova intere
1,5 dl di panna fresca
sale, pepe
per decorare:
semi di nigella
timo fresco
olio extravergine di oliva
Procedimento:
Preparate la pasta brisée: tagliate il burro freddo di frigo a cubetti e lavoratelo a bassa velocità (1, massimo 2) nella ciotola della planetaria (o nel mixer in alternativa), utilizzando il gancio a k, insieme alla farina. Incorporate i tuorli ed aggiungete l’acqua e i semi di nigella, continuando ad impastare fino a quando otterrete una pasta liscia e omogenea. Avvolgete il tutto nella pellicola alimentare e ponete a raffreddare in frigorifero per almeno 2 ore.
Trascorso questo tempo prendete la pasta brisée fuori dal frigorifero e stendetela su di una spianatoia leggermente infarinata, aiutandovi con il mattarello e portandola ad uno spessore di circa 3-4 mm. Imburrate 8 stampini da tartelletta circolari del diametro di circa 8 cm e rivestiteli con la pasta briseé facendola aderire bene sia nella base che nei bordi. Poneteli in frigorifero a rassodare per circa 30 minuti. Nel frattempo lavate i pomodorini, asciugateli e tagliateli a metà. Schiacciate ciascuna metà delictamente tra il pollice e l’indice per far fuoriuscire i semini e fateli scolare per alcuni minuti su carta assorbente, appoggiandoli con la parte tagliata verso il basso.
In una ciotola riducete a crema la ricotta con una spatola, sbriciolatevi all’interno la feta ed unitevi le uova intere, una alla volta. Incorporate la panna fresca (non montata), salate e pepate mescolando con cura fino ad ottenere un composto omogeneo. Prelevate gli stampini dal frigorifero e bucherellate il fondo della pasta con i rebbi di una forchetta. Aiutandovi con un mestolo versate il composto a base diformaggio, panna e uova all’interno dei gusci di pasta brisée e livellateli. Disponete 3-4 mezzi pomodori per ciascuna tartelletta con la parte tagliata verso l’alto. Fate cuocere nel forno già caldo a 210° per circa 25-30 minuti o comunque fino a quando il ripieno sarà gonfio e la pasta dorata. Servite letartellette tiepide o a temperatura ambiente, decorando con qualche seme di nigella, un ciuffetto ditimo fresco e irrorate con un filo di olio extravegine di oliva a crudo.

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