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23 settembre 2009
Aceto ai lamponi
La ricetta che ho seguito è quella contenuta nel volume “Cucinare nelle Dolomiti”, edito da Athesia, che prevede una base di aceto di mele e un tempo di riposo di circa 3 settimane. A parte che ho trascorso questo lasso di tempo ad agitare ogni santo giorno per due volte (mattina e sera) il barattolo nel quale l’ho riposto e che ho dovuto attenderne altre due perché non ero proprio in grado di fotografarlo (quello che vedete è il meglio che sono riuscita a fare purtroppo…), finalmente ho avuto modo anche di assaggiarlo. Ha un profumo e un aroma molto piacevoli e per questo si presta a valorizzare le insalate (di verdura, frutta o entrambe), ma lo si può utilizzare per marinare e insaporire carni bianche o pesce ad esempio o infine per creare golose salsine da accompagnare a semifreddi e gelati. Io l’ho gustato con un’insalata di feta, pesche e misticanza abbastanza simile a questa e devo dire che vi si accosta magnificamente. Ecco la ricetta:
Aceto ai lamponi
Ingredienti per 600 ml:
100 g di lamponi freschi + 5 lamponi (circa, io ne ho messi di più) da inserire nella bottiglia
600 ml di aceto di mele Procedimento:
Lavate accuratamente i lamponi, asciugateli e disponeteli in una ciotola capiente. Versate l’aceto di mele in una casseruola e portatelo ad ebollizione, quindi mettetelo nella ciotola contenente i lamponi. Riempite un vasetto di vetro sterilizzato con il composto così preparato e fatelo riposare, ben chiuso, per 3 settimane in un luogo fresco e buio. Ogni giorno dovrete agitare il barattolo per 1-2 volte. Trascorso questo tempo filtratelo fascendolo passare da un colino a maglie fitte e versate l’aceto così ottenuto in una o più bottiglie ben pulite. Inserite i lamponi freschi e chiudete ermeticamente. Conservate l’acetoin un luogo fresco e buio.
30 luglio 2009
Crumble freddo ai frutti di bosco
Già qui e qui vi avevo parlato dell’assoluta versatilità del crumble, dolce o salato che sia, e quella dioggi non è che un’altra sua declinazione, che ci permette di godere di questo dolce anche durante la stagione estiva. Fin’ora, infatti, l’ho sempre realizzato caldo, questa volta invece ecco una ricetta per servirlo freddo e nel bicchiere (che pare faccia anche un po’ più chic).
Crumble freddo ai frutti di boscoIngredienti per 4 persone:
400 g di frutti di bosco misti (anche surgelati)
250 g di ricotta
50 g di amaretti
50 g di digestive o altri biscotti secchi
2 cucchiai di Amaretto di Saronno
2 cucchiai di zucchero semolato
50 g di zucchero a velo
4 g di gelatina (2 fogli)
1 uovo freschissimo
40 g di burro
1 limone bio
Procedimento:
Ammollate i fogli di gelatina nell’acqua fredda in un piccolo contenitore per circa 10 minuti, o comunque seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. Grattugiate la scorza di mezzo limone e spremete il succo (di tutto il limone) conservandolo da parte.
Fate saltare i frutti di bosco ancora congelati in una padella antiaderente insieme al succo del limone e allo zucchero a velo a fiamma media, fino a quando noterete che il tutto avrà assunto una consistenza simile ad uno sciroppo e avrà preso un leggero bollore. Strizzate con le mani i fogli di gelatina e metteteli nella padella con i frutti di bosco mescolando bene con un cucchiaio di legno in modo che da farla sciogliere completamente. Versate i frutti di bosco in quattro bicchieri, lasciate raffreddare e ponete in frigorifero a raffreddare per circa 2 ore, trascorso questo tempo la gelatina dovrebbe essersi rappresa.
In una ciotola sbattete il tuorlo (conservando l’albume) insieme allo zucchero semolato e alla scorza dilimone, incorporatevi la ricotta e l’Amaretto di Saronno mescolando per amalgamare bene. In un contenitore ben pulito montate a neve l’albume con un pizzico di sale e aggiungetelo al composto diricotta in più riprese con movimenti dal basso verso l’alto per non smontare. Disponete la crema così ottenuta nei quattro bicchieri sopra alla base di frutti di bosco e rimettete in frigorifero a rassodare per circa 30 minuti.
In una padellina antiaderente fate sciogliere il burro e unitevi gli amaretti e i digestive, che avrete tritato grossolanamente con le mani, mescolate e lasciate insaporire per un paio di minuti. Completate i bicchieri disponendo il crumble così ottenuto sulla superficie di ricotta, fate raffreddare nuovamente in frigorifero e servite.
Nota: io ho optato per dei frutti di bosco surgelati (ne avevo una confezione in freezer da smaltire),ma naturalmente sono da preferire quelli freschi, oppure potete anche pensare di sostituirli con un altro tipo di frutta. Lo stesso dicasi anche per il formaggio, sostituibile con del mascarpone o philadelphia, e per i biscotti secchi.
23 giugno 2009
Cheesecake ai lamponi
Ci siamo, anche il mio ventinovesimo compleanno è arrivato… e con quale ricetta potevo presentarmi oggi se non con un dolce? In realtà ad essere sincera, siccome stasera i festeggiamenti li farò al ristorante (tanto per stare lontano dai fornelli almeno per un giorno…),vi confesso che questa torta non è per me, bensì è quella che ho preparato per il compleanno di mia madre.
E’ un cheesecake con una base piuttosto neutra, in modo da non farla prevalere su tutto il resto ed esaltare maggiormente la frutta, composta da savoiardi e gocce di cioccolato bianco Amedei (le ultime che avevo ricevuto con il buono della Compagnia del Cavatappi).Il ripieno invece è realizzato con l’ormai immancabile, per me, Philadelphia Yo al quale ho aggiunto lo yogurt greco e la scorza di limone. Tra lo strato di biscotti e quello al formaggio ho inserito un velo di confettura di lamponi, che oltre ad arricchirne il sapore serve a dare una piacevolissima nota di colore. Il tutto l’ho decorato con lamponifreschi e savoiardi tagliati a metà disposti lungo la circonferenza, fatti aderire con un velo della stessa confettura. Spolveratina finale di zucchero a velo, fogliolina di menta e via, si festeggia!
CHEESECAKE AI LAMPONI
per la base:
200 g di savoiardi
80 g di burro
30 g di cioccolato bianco Amedei
per il ripieno:
400 g di Philadelphia Yo
100 g di yogurt greco
3 uova
250 g di marmellata di lamponi
150 g di zucchero semolato
la scorza grattugiata di 2 limoni bio
50 g di farina
per decorare:
3 vaschette di lamponi
zucchero a velo
100 g circa di savoiardi
50 g circa di marmellata di lamponi
1 ciuffetto di menta
Fate fondere il burro in un pentolino a fuoco basso o nel microonde e lasciatelo raffreddare. Disponete i savoiardi nel bicchiere del mixer (potrebbe essere necessario farlo in due volte dipende dalle dimensioni del vostro apparecchio) e tritateli finemente insieme al cioccolato bianco. Unite il burro fuso ormai freddo e azionate di nuovo il mixer in modo da amalgamare gli ingredienti, se necessario mescolate ancora un poco con un cucchiaio.
Rivestite il fondo di una tortiera circolare da 24 cm di diametro a cerchio apribile con un foglio di carta da forno, incastratevi il cerchio, quindi imburrate e infarinate bene i bordi. Disponete il composto di biscotti solo sulla base e premete con il dorso di un cucchiaio fino ad ottenere una superficie omogenea e ben livellata. Trasferite il tutto in frigorifero a raffreddare per tutta la durata della preparazione del dolce.
Nella ciotola della planetaria (utilizzando la frusta), o in una ciotola servendovi delle fruste elettriche, sbattete le uova insieme allo zucchero semolato e alla scorza dei limoni fino ad ottenere un composto spumoso. Incorporate il Philadelphia insieme allo yogurt greco e alla farina setacciata e continuate a lavorare fino a quando saranno perfettamente amalgamati.
Prendete lo stampo con la base di biscotti, spalmatela con uno strato uniforme di marmellata dilamponi e versatevi sopra il composto di formaggio. Fate cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 50 minuti, la superficie del dolce dovrà apparire soda, compatta e leggermente dorata. Lasciate raffreddare completamente, passate la lama di un coltello lungo i bordi e togliete delicatamente il cerchio apribile. Trasferite il dolce, facendo molta attenzione, su di un grande piatto da portata e conservate in frigo fino un paio d’ore prima del momento di servire.
Mezz’ora prima tagliate i savoiardi a metà (dovrete ottenere due parti uguali come quelle in foto) e applicateli lungo tutto il bordo del cheesecake “incollandoli” con un velo di marmellata di lamponi e facendo una leggera pressione (mi raccomando con l’estermità tondeggiante rivolta verso l’alto). Lavate i lamponi sotto l’acqua corrente, asciugateli molto delicatamente con la carta assorbente, e decorate la superficie del dolce disponendoli in cerchi concentrici. Spolverizzate con poco zucchero a velo e decorate infine con un ciuffetto di menta fresca. Ponete in frigo nuovamente fino al momento di servire.







