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15 aprile 2011

Blueberry muffins, back to basics.

blueberrymuffin

Già un ritorno alle origini, alle basi, alle ricette più semplici ed elementari. A volte è proprio quello di cui ho bisogno in cucina come nella vita, specie quando sento la necessità di aggrapparmi a delle certezze e di rifugiarmi in qualcosa di rassicurante. E così ho pensato di dedicarmi ad una ricetta easy, da preparare velocemente e da consumare, al contrario, con la dovuta lentezza per la colazione, uno nei momenti che amo maggiormente della giornata.

Nessun volo pindarico, nessuna ricercatezza in questi muffins, che però ho trovato deliziosi per la loro leggera nota di limone abbinata al gusto acidulo dei mirtilli e perfetti per essere abbinati ad un bel bicchiere di latte freddo, magari durante una favolosa giornata di primavera caratterizzata da una bellissima luce, come quella che c’era quando ho realizzato questo scatto. Si tratta di dolcetti dalla texture particolarmente soffice, grazie alla presenza della panna acida e dal profumo molto delicato, che vi consiglio di provare anche nella versione un po’ più particolare al timo limone.

Blueberry muffins

Ingredienti per circa 16 muffins:
270 g di farina 00
2 cucchiai di lievito in polvere per dolci
170 g di zucchero semolato
250 ml di panna acida
2 uova
1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata
80 ml di olio vegetale
150 g di mirtilli freschi o surgelati

Procedimento:
Preriscaldate il forno a 180°. Suddividete gli ingredienti asciutti da quelli liquidi: in una ciotola setacciate la farina insieme al lievito, unite lo zucchero semolato e mescolate bene con un cucchiaio; in una seconda versate la panna acida, le uova, la scorza di limone grattugiata e olio e sbattete con una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo. Incorporate il tutto agli ingredienti in polvere e aggiungete i mirtilli. Mescolate il composto il meno possibile, tenendo presente che esso non dovrà apparire liscio e vellutato, ma dovrà essere appena amalgamato.

Versate il tutto all’intero di 16 stampini per muffins opportunamente imburrati e infarinati (in alternativa utilizzate gli appositi pirottini) avendo cura di riempirli per circa 2/3. Fate cuocere bel forno già caldo per circa 25 minuti, verificando la cottura con uno stecchino, che infilato al centro dei muffins, dovrà uscire asciutto e pulito.

cibustour

Prima di salutarvi ci tenevo a farvi sapere che sabato dal 15 al 17 aprile alle Fiere di Parma si terrà Cibus Tour, la fiera dedicata agli operatori del settore ed ai consumatori finali. In questa occasione Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) ha invitato un nutrito gruppo di foodblogger (la sottoscritta, Sandra, Ady, Nadia, Alexandra, Sonia e Giulia) a partecipare a tavole rotonde, dibattiti e show cooking insieme a produttori e chef professionisti per discutere sulla tematica del futuro della ristorazione nel terzo millennio.

Per chi fosse interessato io ci sarò sabato 16 e dalle ore 12.00 alle 13.00 affiancherò Franco Marinoni (direttore Confcommercio Arezzo) nella presentazione di “Cibo in strada show”, l’evento degli ‘street food’ più tipici della cultura popolare come il panino con porchetta o salsiccia, il classico lampredotto, e tanto altro ancora. Naturalmente per chi volesse seguirmi potrà anche farlo dal mio profilo facebook e via twitter, attraverso i quali cercherò di raccontarvi in tempo reale i momenti salienti della manifestazione.

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22 settembre 2010

Panna cotta allo yogurt greco e limone con salsa di mirtilli al basilico

pannacottayogurtlimone

Un altro dolce e poi vi prometto che per un po’ non ne vedrete più (avviso ai lettori: non fate affidamento su questa frase, perché tanto sappiamo tutti benissimo che non potrà mai accadere una cosa simile). Non so dirvi cosa mi sia preso, ma sono entrata in questo goloso tunnel e stento ad uscirne, anche se dovrei perché temo che questa mia ultima tendenza non sia proprio un toccasana per la mia linea. Bisogno di dolcezza? Non direi più del solito, in tutta onestà si tratta di pura gola e basta. Inutile girarci attorno, tanto quella è :)

Si tratta di un dessert che vuole essere un saluto definitivo all’estate, ai suoi colori, ai suoi profumi e ai suoi prodotti. In fondo ieri è iniziato ufficialmente l’autunno. Ripensandoci (anche se non mi piace molto soffermarmi troppo a riflettere sul passato, meglio guardare avanti) la mia estate è stata bella, rilassante, divertente e ricca di sorprese, di viaggi e anche di nuove conoscenze. Archivio questa stagione con una cremosa panna cotta allo yogurt greco, aromatizzata semplicemente da una punta di limone (sia la scorza che il suo succo) che le regala grande piacevolezza e freschezza. Ma lo faccio soprattutto utilizzando i mirtilli (e con questa ho terminato la scorta che avevo nel congelatore purtroppo…), frutti estivi per eccellenza, che hanno accompagnato tante ricette (se siete curiosi date un’occhiatina qui) e che ho impiegato per preparare un goloso e denso topping da abbinare a questo dolce al cucchiaio. In pratica ho scelto di accompagnare questa panna cotta con una salsa che senz’altro i più attenti ricorderanno di aver già visto qui, nella ricetta del mio budino di spaghetti. Un matrimonio che non esiterei a definire perfetto, nel quale la dolcezza della salsa si stempera nel gusto leggermente acidulo della panna cotta, il tutto rinfrescato dal delicato e aromatico sapore del basilico.

Salutato (quasi definitivamente) un frutto blu, do ufficialmente il benvenuto all’arancio ;) Stay tuned!

Panna cotta allo yogurt greco e limone con salsa di mirtilli al basilico

Ingredienti per 4 persone:
250 ml di panna fresca
125 ml di latte + 2 cucchiai
2 fogli di gelatina (4 g)
60 g di zucchero a velo
1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata finemente
2 cucchiai di succo di limone
190 g di yogurt greco denso

per la salsa di mirtilli al basilico:
125 g di mirtilli (freschi o surgelati)
1-2 cucchiai di zucchero a velo setacciato
il succo di mezzo limone
2 foglie di basilico
1/2 stecca di vaniglia

Procedimento:
Mettete in ammollo la gelatina in un piatto fondo contenente acqua fredda per il tempo indicato sulla confezione (nel mio caso 10 minuti). Versate i 125 ml di latte e la panna in una casseruola a fuoco basso e portateli a bollore. Togliete dal fuoco, unite lo zucchero a velo ben setacciato e mescolate con un cucchiaio di legno fino a quando si sarà completamente sciolto. Aggiungete la scorza e il succo di limone e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Fate raffreddare. Incorporate lo yogurt greco ed amalgametelo bene con una frusta. In una piccola casseruola fate scaldare i due cucchiai di latte e unitevi la gelatina ben strizzata. Mescolate con un cucchiaio di legno per farla sciogliere, quindi unitela al composto precedentemente preparato sempre rimestando. Versate il tutto in 4 bicchierini da 125 ml e mettete in frigorifero per 4 ore o finché la panna cotta non si sarà rassodata.

Per la salsa di mirtilli al basilico: in una piccola casseruola mettete i mirtilli lavati e asciugati insieme allo zucchero a velo setacciato, al succo di limone filtrato dai semi, alla stecca di vaniglia incisa longitudinalmente e alle due foglie di basilico. Fate cuocere a fiamma moderata mescolando il tutto con un cucchiaio di legno e schiacciando 3/4 dei mirtilli con una forchetta. Lasciate sul fuoco fino a quando otterrete una salsa abbastanza densa e sciropposa, quindi eliminate la vaniglia e le foglie di basilico. Fate raffreddare completamente.

Versate sopra a ciascun bicchierino un po’ di ragù di mirtilli ben freddo e servite.

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1 settembre 2010

Gratin alle prugne e mirtilli

Gratin alle prugne e mirtilli

E dopo l’atmosfera sognante di vacanza che si respirava nel post precedente, passiamo ad una ricetta. Lentamente riprendo le mie (buone) abitudini, cucino, fotografo e post produco, non al ritmo incalzante di prima delle vacanze, al quale mi abituerò gradualmente (come a tutte le cose, del resto), ma credo di riuscire ad entrare a pieno regime presto. Muovo i primi passi nella mia cucina dopo ben quindici giorni di assenza (finalmente, mi dico), valuto la situazione della dispensa (stato delle scorte, loro conservazione, ecc.), quella dell’orto e del frigorifero, e comincio a pensare possibili combinazioni di ingredienti per comporre nuovi piatti e ricette. Tra le prime cose che ho notato c’erano delle bellissime susine della varietà Fortune, coltivate dalla mia nonna (filiera cortissima in questo caso), e dei mirtilli che avevo raccolto io stessa poco prima di partire e poi diligentemente congelato per utilizzi futuri. Due frutti di diverse tonalità di viola-blu che mi piacciono sempre molto insieme. Infatti se vi ricordate l’anno scorso pubblicai questo plum-berry crisp, ovvero una sorta di crumble a base di prugne, mirtilli e more.

Questa volta ho preparato un rustico gratin, un dolce al cucchiaio al quale non si pensa mai (almeno io), ma che invece risulta sempre particolarmente comodo, rapido, ma soprattutto versatile. Il principio è quello di fare uno strato inferiore di frutta a piacere (nel mio caso appunto prugne e mirtilli), cospargerlo di zucchero e fiocchetti di burro, per poi coprire il tutto con un composto a base di albumi montati a neve ferma, farina, farina di mandorle e zucchero. Bastano una trentina di minuti di cottura, in forno, et volià, il dolce è pronto. Pratico, no?

E poi, aggiungo, è anche un valido sistema per riciclare gli albumi e, magari, quella frutta che giace lì tutta sola soletta nel suo cesto e che era destinata a chissà quale fine. Inoltre è anche abbastanza leggero (poco burro e zucchero o altri grassi). Mica male, eh? Anche perché è davvero buono e lo si può gustare sia tiepido (scelta che con il piacevole fresco serale di questi giorni trovo lo elevi al grado di ottimo comfort food), magari accompagnandolo per i più golosi con una pallina di gelato alla vaniglia o cannella, oppure anche a temperatura ambiente con dello yogurt greco, una quenelle di panna acida, ma anche la classica panna montata, non zuccherata, va sempre bene. Ah, quasi dimenticavo, qui lo vedete nella romantica versione da due persone (la mia preferita), da mangiare con il cucchiaino direttamente nella pirofila, avvicinandosi dolcemente alla propria dolce metà, ma naturalmente fa la sua bella figura anche in cocottine monoporzione.

Susine

Gratin alle prugne e mirtilli

Ingredienti per 2 persone:
per la base di frutta:
2 susine medie
55 g di mirtilli (freschi o surgelati)
1 cucchiaio di zucchero semolato
20 g di burro

per la copertura:
1 cucchiaio di farina 00
40 g di farina di mandorle
50 g di zucchero semolato
2 albumi

Procedimento:
Lavate le prugne, asciugatele e tagliatele prima in quarti, poi ancora a metà ricavando in tutto circa 8 spicchi per ciascun frutto. Trasferitele in una pirofila da gratin (oppure due cocottes monoporzione da 375 ml circa, se preferite), unitevi i mirtilli sparpagliandoli qua e là, avendo però cura di conservare una piccola parte di entrambi da parte da utilizzare come decorazione finale (altrimenti avrete un unico strato di composto a base di albumi che a mio avviso non è particolarmente carino a vedersi). Cospargete il tutto con lo zucchero semolato e con il burro tagliato a fiocchetti.

Preparate ora la copertura: in una ciotola setacciate la farina 00, unitevi quella di mandorle e lo zucchero semolato, mescolando bene con un cucchiaio fino ad amalgamare il tutto. In un secondo contenitore montate a neve ben ferma gli albumi, utilizzando la planetaria con il gancio a frusta o le fruste elettriche, e incorporateli in più riprese al composto con la farina utilizzando una spatola e mescolando delicatamente (e con pazienza) dal basso verso l’alto, fino ad amalgamarli perfettamente.

Distribuite la copertura sulla frutta e terminate aggiungendovi qualche fettina di prugna e qualche mirtillo che avevate tenuto da parte. Fate cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 25-30 minuti, o comunque fino a quando il gratin apparirà dorato in superficie. Servite tiepido (con gelato alla vaniglia o cannella) oppure a temperatura ambiente (con un po’ di panna montata non zuccherata).

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