Tag - Nocciole

1 marzo 2013

Cake al cioccolato, glassa al cioccolato e caramello

Cake al cioccolato, glassa al cioccolato e caramello

Gli ingredienti che non possono mai mancare nella mia dispensa sono certamente le uova, lo zucchero, il lievito, la pasta (di norma spaghetti, spaghettoni, linguine e fusilli), il riso, le olive e i pomodori secchi. Uno dei più importanti, di quelli che porterei con me sull’isola deserta, però è il cioccolato. Di Modica per attenuare quel desiderio che, puntuale, mi viene a trovare ogni sera dopo cena, per una pausa speciale e tutta mia o per premiarmi per come ho affrontato una giornata difficile. Fondente, preferibilmente al 75%, per avere la certezza di potermi preparare un dolce ogni volta che ne avverto la necessità.

Il cioccolato è anche l’ingrediente che come nessun altro è in grado di scatenare la mia fantasia. Posso passare con naturalezza da una semplicissima torta da forno ad una mousse, da una voluttuosa cioccolata in tazza a delle piccole e niente affatto innocenti praline, provare abbinamenti nuovi o lasciarmi trasportare dalla certezza di quelli vecchi e collaudati. Uno di questi è senz’altro cioccolato/nocciole, un grande classico che però in tutto questo tempo non è mai riuscito ad annoiarmi. E dire che non ci vuole molto.

Domenica scorsa ho preparato questo cake, visto sull’ultimo numero di Elle à Table e infornato nel giro di dieci minuti. Semplice nell’impasto, ma ricco, per la compresenza di cioccolato fondente (ho scelto un Guanaja Valrhona) e di cacao amaro, e per la glassa che lo ricopre. Densa, viscosa, con quell’irresistibile retrogusto di caramello. Una pioggia di nocciole di Giffoni tostate e grossolanamente tritate ne sono il degno completamento. Un dolce che può passare leggiadramente da un caffè con le amiche ad un fine pasto senza mai sfigurare.

Cake al cioccolato, glassa al cioccolato e caramello

Cake al cioccolato, glassa al cioccolato e caramello

Ingredienti per 6 persone:
200 g di burro
100 g di cioccolato fondente Guanaja Valrhona al 75%
150 g di zucchero semolato
130 g di farina 00
50 g di maizena
4 uova
1 cucchiaio di cacao amaro in polvere
8 g di lievito in polvere per dolci

per la glassa:
150 g di zucchero semolato
100 g di panna
70 g di acqua
100 g di cioccolato fondente
nocciole di Giffoni tostate q.b.

Fai fondere a bagnomaria il cioccolato fondente (100 g) con il burro tagliato a cubetti. In una ciotola lavora le uova e lo zucchero con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto bianco e spumoso, che sarà aumentato di volume. Aggiungi la farina, la maizena, il cacao amaro e il lievito ben setacciati e il composto con il cioccolato fuso (che nel frattempo avrai fatto intiepidire). Mescola il tutto con una spatola fino ad ottenere un composto omogeneo. Versalo all’interno di uno stampo da cake imburrato e rivestito di carta da forno (in questo modo aderirà meglio) e livellalo. Fai cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 55 minuti, o comunque fino a quando uno stecchino infilato al centro del dolce uscirà asciutto e pulito. Fai raffreddare il cake nello stampo.

Nel frattempo prepara la glassa: in una casseruola porta ad ebollizione lo zucchero e l’acqua fino ad ottenere un caramello. Fuori dal fuoco aggiungi gradatamente la panna che nel frattempo avrai fatto scaldare, mescola con cura e rimetti sul fuoco. Fai cuocere per alcuni minuti aggiungendo il cioccolato fondente grossolanamente tritato, fino ad ottenere una salsa liscia e omogenea. Trasferisci il cake su di una griglia per dolci e glassalo. Decora con delle nocciole tostate grossolanamente tritate.

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9 gennaio 2013

Friands al cioccolato e nocciole e luoghi del cuore.

Friands al cioccolato e nocciole

E’ giunto il tempo di riprendere le pubblicazioni e di dedicarsi in maniera più intensa alle proprie passioni. Durante i giorni festa ho cucinato sì, ma me la sono anche presa con calma, cercando di recuperare le ore di sonno perdute e tutte quelle piccole questioni che avevo lasciato indietro. Sono stata qualche giorno tra Umbria e Toscana e sono tornata rigenerata. Ho anche trovato un altro luogo del cuore, di quelli che, una volta visti, sai che porterai ogni giorno con te.

Sono sempre stata molto attratta dagli specchi d’acqua, sin da bambina, quando mio nonno materno mi portava a vedere una casa diroccata e parzialmente sommersa in una vecchia zona di caccia, nelle campagne del mio paese. Come ho già scritto in passato, subisco il fascino dei laghi, con il risultato che mi siederei sulle loro sponde ad osservarli per ore e ore, senza annoiarmi mai. Uno di questi luoghi è proprio il Lago Trasimeno, che ho visitato solo in minima parte, dal meraviglioso punto di vista che offre Castiglione del Lago. Dalla fortezza medievale, si gode di un panorama suggestivo e, nel mio caso, magnetico. Anche ora che sono tornata a casa, mi basta osservare le foto che ho scattato per sentire un grande senso di pace e di tranquillità. Condivido un paio di scatti con voi, si sa mai che l’effetto sia contagioso. A me piace pensare che sia così.

Lago Trasimeno

Lago Trasimeno

Tornando a noi ho deciso di iniziare l’anno con una sola parola d’ordine: semplicità. Con una ricetta dedicata al momento della colazione o della merenda, che avevo già pubblicato sul numero di settembre di Dolci Tentazioni, ma che ripropongo perché da allora l’ho rifatta numerose volte, anche durante i giorni di festa appena trascorsi, in quanto mi è servita per recuperare tutti gli albumi avanzati dalle varie creme che ho preparato. Si tratta di una versione più ricca e golosa rispetto ai friands alle fragole e pistacchi che pubblicai molto tempo fa, senza dubbio molto più invernale, e che prevede uno degli abbinamenti che più mi piacciono: cacao e nocciole. Provateli con il latte, con un cappuccino ben fatto o con un caffè viennese, ad esempio, e ditemi se non è un modo speciale per cominciare la giornata.

Friands al cioccolato e nocciole

Friands al cioccolato e nocciole

Ingredienti per 12-14 friands:
250 g di zucchero a velo
200 g di burro fuso
110 g di farina di nocciole
80 g di farina 00
30 g di cacao amaro in polvere
½ cucchiaino di lievito
5 albumi
1 pizzico di sale

Scalda il forno a 160°. In una piccola casseruola fai fondere il burro a fiamma moderata, fino a quando assumerà un colore appena dorato. Fai raffreddare. In una ciotola mescola tutti gli ingredienti in polvere, quindi lo zucchero a velo, il cacao, il lievito, la farina 00, avendo cura di setacciarli, e la farina di nocciole. Incorpora gli albumi (non montati), il burro fuso a temperatura ambiente e mescola fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungi il pizzico di sale ed amalgama. Rivesti 12 stampi da muffin con gli appositi pirottini di carta e versaci all’interno il composto, riempiendoli per tre quarti. Livella bene e cuoci per circa 25 minuti o comunque fino a quando uno stecchino infilato al centro dei friands uscirà pulito. Fai raffreddare su di una griglia per dolci e servi con una pallina di gelato alla vaniglia (facoltativa).

Nota: se non trovi la farina di nocciole puoi utilizzare la stessa quantità di nocciole e tritarle molto finemente nel mixer insieme a due cucchiai di zucchero a velo, che preleverai dal totale.

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24 dicembre 2012

Husarenkrapferln o biscotti degli ussari

Biscotti degli ussari

Manca pochissimo al Natale. Si respira un’atmosfera magica, sognante, che mi fa sentire, se possibile, ancora di più il calore della mia famiglia. Immagino che come me sarete tutti indaffarati nei preparativi in vista delle festività, ma non potevo non scrivere questo post per farvi i miei più affettuosi auguri. Lo faccio porgendovi idealmente un vassoio di questi favolosi biscotti degli ussari o Husarenkrapferln. Ho provato a cercare informazioni sull’origine del nome alquanto singolare di questi biscotti, ma anche sfruttando le mie conoscenze in fatto di lingue straniere, non sono riuscita poi a trovare granché. Tutto quello che vi posso dire è che sono dei dolcetti di pasta frolla alle nocciole di origine tedesca, che vengono preparati nel periodo dell’avvento. Hanno la caratteristica di avere un avallamento centrale che viene riempito di confettura, principalmente di frutti rossi o di albicocca.

Sono perfetti per essere regalati, dato che se opportunamente conservati in una scatola di latta, si mantengono per circa due/tre settimane. Per una buona riuscita è fondamentale utilizzare una confettura senza pezzi di frutta all’interno, in modo da riuscire a farcirli agevolmente. Io preferisco farlo prima di infornarli, per non correre rischi che i fori si chiudano in cottura. Da gustare per una merenda golosa o per accompagnare una calda tazza di tè, servendoli su di una bella alzatina oppure su di un vassoio vintage come quello che vedete in foto.

Biscotti degli ussari

Ingredienti per circa 30 pezzi:
150 g di farina 00
50 g di nocciole tritate finemente
75 g di burro
75 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di zucchero vanigliato
1 pizzico di cannella
1 uovo
1/4 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
1 pizzico di sale

inoltre:
confettura di frutti rossi o albicocca per farcire
zucchero a velo per spolverare

Nella planetaria con il gancio a foglia (o in alternativa nel mixer utilizzando le lame metalliche e procedendo ad impulsi) lavora il burro ammorbidito insieme ai due tipi di zucchero, alla cannella e al sale. Aggiungi l’uovo, il lievito, la farina, le nocciole finemente tritate e impasta fino ad ottenere una pasta omogenea. Forma la classica palla, avvolgila nella pellicola per alimenti e fai riposare per 1 ora.

Trascorso questo tempo preleva delle piccole porzioni di pasta e forma dei piccoli salsicciotti, che taglierai a tocchetti di 3 cm. Con ciascuno di essi forma tante palline che disporrai, opportunamente distanziate, su di una teglia ricoperta di carta da forno. Con il manico di un cucchiaio di legno pratica al centro di ciascuna pallina una fossetta. Fai scaldare la confettura prescelta, se necessario passala al setaccio, quindi aiutandoti con un cucchiaino farcisci ciascun biscotto. Fai cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 15 minuti. Sfornali e, mentre saranno ancora caldi, spolverali con dello zucchero a velo. Una volta che saranno freddi, conservali all’interno di scatole di latta, si manterranno per circa 2/3 settimane.

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