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3 dicembre 2012

Cobbler alle pere e frutti di bosco

Cobbler alle pere e frutti di bosco

Quella appena trascorsa è stata una settimana intensa, ma molto divertente, culminata con la mia breve partecipazione a Verissimo dello scorso sabato, in una puntata dedicata al mondo dei blog. Sono stata piuttosto indaffarata in cucina dedicandomi ad alcuni progetti e purtroppo sono rimasta temporaneamente lontana dalle pagine di FdF che, insieme a voi, mi sono mancate non poco. Nel frattempo qui a Bologna è arrivato il freddo, quello vero, a donare finalmente una parvenza invernale al mese di dicembre appena iniziato. Non so cosa ne pensiate, ma a me fa quasi impressione sapere che tra poche settimane sarà Natale. Forse cominciare ad addobbare l’albero, a decorare la casa e qualche infornata di biscotti contribuiranno a farmi sentire maggiormente l’atmosfera tipica di questa festività. Vedremo.

Ecco che per combattere le rigide temperature esterne, non potete non cucinare questo cobbler, un vero comfort food da gustare caldo. Si tratta di un dolce old fashioned di origini americane, che ha numerose somiglianze con il crumble, soprattutto per lo strato inferiore di frutta cotta. Al posto delle classiche briciole di fragrante pasta frolla qui troviamo invece un impasto lievitato, spesso e soffice, simile a quello di una torta. Può essere distribuito sulla frutta dandogli la forma di piccoli cerchi, ricordando idealmente i ciotoli di una strada (o “cobbles”, da cui pare derivi il nome di questa preparazione) oppure in un unico livello, come nel mio caso.

E’ un dolce rustico, ma profondamente appagante, che permette di riutilizzare frutta con il nocciolo matura e che si rende perfetto se accompagnato da qualche pallina di gelato alla vaniglia. Per l’occasione l’ho preparato con pere e frutti di bosco misti, profumati da vaniglia tahiti e limone. Per definirlo basta un solo aggettivo: piacevolissimo. Il rischio è quello di continuare ad affondare il cucchiaio ancora e ancora. Poi non dite che non vi avevo avvisati!

Pere

Cobbler alle pere e frutti di bosco

Ingredienti per 4 persone:
3 grosse pere
100 g di zucchero semolato
125 g di frutti di bosco
2 cucchiai di succo di limone
1 baccello di vaniglia Tahiti
50 ml di acqua
zucchero a velo

per il cobbler:
150 g di farina 00
40 g di farina di mandorle
50 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
100 g di burro freddo di frigo
80 ml di latte

Sbuccia le pere, tagliale a fettine sottili e mettile in una casseruola che possa andare in forno insieme allo zucchero, al baccello di vaniglia inciso longitudinalmente, ai frutti di bosco, all’acqua e al succo di limone. Porta ad ebollizione e fai cuocere fino a quando le pere saranno tenere e il fondo di cottura si sarà leggermente ridotto. Rimuovi il baccello di vaniglia e fai raffreddare. Nel vaso del mixer metti il burro a pezzetti, lo zucchero, la farina di mandorle, la farina 00 e il lievito setacciati. Lavora il tutto ad impulsi fino ad ottenere un composto bricioloso. Aggiungi il latte a filo, tenendo l’apparecchio in funzione, e lavora fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso. Aiutandoti con una spatola distribuisci il composto sulle pere. Fai cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 25-30 minuti. La superficie del cobbler dovrà essere dorata (verifica la cottura con uno stecchino) e la frutta dovrà sobbollire. Spolvera con lo zucchero a velo e servi accompagnando con gelato alla vaniglia.

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2 novembre 2011

Bundt alle pere ed anice

Bundt alle pere ed anice

E così siamo giunti a novembre senza che io abbia avuto il tempo di accorgermene. Presa infatti dai numerosi impegni che hanno affollato le mie giornate, è stato solo in questi ultimi giorni di festa che sono riuscita a rallentare il ritmo e a ritrovare il piacere di assaporare la vita con la dovuta lentezza. Il fatto di non dover puntare sveglie, di non dover rispettare fitte tabelle di marcia incastrando in maniera talvolta assurda questa o quella commissione, ma di assecondare solo ed esclusivamente le esigenze del mio corpo e della mente, mi ha rimesso in pace con il mondo. Un mood che si è trasferito inevitabilmente anche in cucina, con alcune ricette dall’esecuzione molto veloce e facile, ma che richiedono una cottura slow, che permetta chessò di leggere nel frattempo alcune pagine di un libro in tutta o di oziare nel modo prediletto.

Una di queste è senza dubbio questo bundt dal fascino un po’ retrò, dedicato al momento della colazione o ad una pausa rilassante con una tazza di té. Un dolce tutto giocato sul binomio pere e anice, un abbinamento che ho riscoperto con grande piacere e che ha donato al soffice impasto un profumo delicato, etereo e a mio avviso irresistibile, che ricorda quello delle torte di una volta. Forse è anche per questo motivo che non mi stancherei mai di tagliarne una fetta e mangiarlo.

Un po’ come è stato per la torta della perpetua, sono questi i dolci che mi conquistano, perché nonostante siano realizzati con pochi e semplici ingredienti lasciano il segno per la loro profonda genuinità e bontà.

Bundt alle pere ed anice

Ingredienti per uno stampo da bundt da 18 cm di diametro:
200 g di farina 00
200 g di zucchero semolato
125 g di burro morbido
2 uova
2 pere piccole (circa 180 g)
1/2 cucchiaino di anice in polvere o semi di anice*
1 cucchiaino e 1/2 di lievito in polvere per dolci

Nella ciotola della planetaria lavorate con il gancio a frusta il burro e lo zucchero fino a quando il composto risulterà cremoso e leggero. Incorporate gradualmente le uova, una alla volta, e sbattete bene fino a quando saranno completamente amalgamate. Setacciatevi sopra la farina ed il lievito, unite l’anice (vedi *) insieme alle pere sbucciate, detorsolate e ridotte a cubetti, e mescolate il tutto con una spatola. Versate il composto all’interno di uno stampo da bundt (o da kugelhopf) di 18 cm di diametro opportunamente imburrato ed infarinato. Fate cuocere nel forno già caldo a 160° (modalità statica) per circa 1 ora o comunque fino a quando uno stecchino infilato al centro del dolce uscirà pulito. Fate raffreddare su di una griglia per dolci, capovolgete la torta sul piatto da portata e spolverizzate con lo zucchero a velo.

* io ho utilizzato semi di anice che ho polverizzato con un macinino, in alternativa si possono pestare in un mortaio.

Nota:

- è possibile congelare questo dolce una volta giunto a temperatura ambiente, avvolgendolo bene in un foglio di alluminio. Basterà estrarlo dal congelatore la notte prima di consumarlo affinché il giorno seguente sia tornato alla giusta consistenza;

- per chi preferisse è possibile cuocere l’impasto in stampini monoporzione (come quelli da muffins ad esempio); ovviamente il tempo di cottura si ridurrà di molto, ci vorranno circa 25-30 minuti sempre alla medesima temperatura. Fa sempre fede la prova stecchino.

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16 febbraio 2011

Cartoccio di pere, fichi secchi e feta in carta fata

Pere, fichi secchi e feta in carta fata

Questione di feeling diceva una vecchia canzone. E permettetemi di dire che con questa ricetta si è trattato di un colpo di fulmine del tutto inaspettato, mi è bastato infatti leggere nel numero di Saveurs di febbraio tre paroline per restarne immediatamente conquistata: pere, feta e fichi secchi.

Tre ingredienti che insieme formano un matrimonio di gusto molto equilibrato, che si completano e si esaltano a vicenda in un vortice di sapori giocato sul contrasto dolce-salato che non può lasciare indifferenti, anzi. Il tutto viene completato da una leggera nota aromatica e pungente regalata dal pepe rosa e dal tocco di freschezza che deriva dalla presenza del timo limone e del rosmarino. Se ci aggiungiamo la cottura nel cartoccio di carta fata (che può essere tranquillamente sostituita con della comune carta da forno, per chi non riuscisse a reperirla, e della quale vi avevo già parlato in questa occasione), otterremo dei graziosi pacchettini dai quali è possibile intravedere il loro goloso contenuto.

Si tratta di un piatto che praticamente si prepara da solo, a noi resterà il compito di reperire materie prime di ottima qualità, e mentre lui cuoce in forno, noi potremo comodamente dedicarci senza troppe ansie alle altre pietanze o goderci la compagnia dei nostri ospiti. Io lo trovo davvero perfetto per essere servito magari a fine cena al posto del classico plateau fromages (e relative compostine) oppure come sfizioso ed originale antipasto.

Cartoccio di pere, fichi secchi e feta in carta fata

Ingredienti per 4 persone:
2 pere Decana mature
200 g di feta
10-12 fichi secchi
2 rametti di rosmarino
4 rametti di timo limone
pepe rosa q.b.
olio extravergine di oliva
sale

Procedimento:
Lavate le pere e tagliatele a metà senza sbucciarle né detorsolarle. Tagliate i fichi secchi a metà e lafeta a fettine sottili. Disponete le pere (due metà per cartoccio)con la parte tagliata verso l’alto all’interno di due quadrati realizzati con la carta fata (in alternativa potete utilizzare la carta forno), quindi aggiungetevi i fichi e cospargete qua e là con le lamelle di feta. Unite un rametto di rosmarinoe del timo limone per ciascun cartoccio, quindi aromatizzate con il pepe rosa in quantità a piacere. Irrorate il tutto con abbondante olio extravergine di oliva, salate e chiudete ermeticamente i cartocci con un laccio in silicone che possa andare in forno o con dello spago da cucina. Fate cuocere i cartocci nel forno già caldo a 180°, posizionandoli all’interno di due pirofile, per circa 20-30 minuti, o comunque fino a quando le pere risulteranno morbide, ma ancora sode. Sfornate aprite i cartocci e servite immediatamente.

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