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19 marzo 2009

Torta salata con porri e ricotta

tortasalata2

Finalmente è arrivato il momento che più sognavo da un paio di mesi a questa parte: la mia tanto sospirata (e meritata mi permetto di aggiungere…) settimana di ferie! Dopo un periodo di duro lavoro evari impegni che mi hanno occupato in maniera frenetica ogni singola giornata, mi concedo un po’ di sano riposo e relax in quel di Plan de Corones, in provincia di Bolzano. Non sarò presente su questo blog quindi per qualche giorno, il rientro è previsto verso il 25/26 marzo, mi auguro di tornare quasi come nuova e soprattutto meno stressata.

Vi lascio con una doppia ricetta che vorrebbe essere un nuovo spunto per chi ancora non si è cimentato o non conosce questo tipo di preparazione (in particolare mi rivolgo alle mie lettrici e lettori che non hanno un blog e che magari se la sono fatta scappare).

Mi spiego meglio. Fino a qualche tempo fa, ogni qual volta dovevo preparare una torta salata o una quiche, mi affidavo al solito buon vecchio rotolo di pasta fresca (sfoglia o brisé a seconda dei casi) della mia marca di fiducia (lo dico? Buitoni) che trovavo nel banco frigo del super, adesso no. Non che io mi sia trovata male con questi prodotti, anzi (la pasta sfoglia ad esempio non credo mi metterò mai a farla da sola, troppa fatica…), però da quando ho provato la ormai famosissima pasta da quiche di Christophe Felder non credo che tornerò più indietro.

In primo luogo questo impasto è molto semplice da preparare, si stende con facilità (senza rompersi, avete capito bene) ed ha una grandissima resa, nonché un sapore e una fragranza ottimi. Inoltre volete mettere com’è farsi tutto in casa da soli senza dover ricorrere a prodotti industriali? Io, utilizzando la planetaria, ci ho messo pochissimi minuti ed ho ottenuto un risultato molto soddisfacente. Insomma, per farla breve, in una sola parola vi dico che è davvero perfetta.

Questa pasta mi è servita per realizzare una torta salata, tratta dal mensile Cucina Moderna di Marzo 2009, a base di freschissimi porri e ricotta, che devo dire ho gradito molto per la sua delicatezza. E’ anche abbastanza leggera se vogliamo, perché è priva di panna e le quantità di formaggio sono davvero minime, quindi è molto adatta a questo inizio di primavera, la potete servire sia come antipasto, ma anche come piatto unico magari affiancata ad una bella insalatina.

PÂTE À QUICHE DI CRISTOPHE FELDER:
(dal Cavoletto di Bruxelles)

Ingredienti per uno stampo da 24 cm:
200 g di farina 00
5 g di sale
90 g burro a pezzetti
1 uovo
20 g di acqua

Con la planetaria (o nel mixer): lavorate la farina insieme al sale e al burro freddo tagliato a pezzetti utilizzando il gancio a k. Aggiungete l’uovo intero e l’acqua continuando ad impastare fino a quando otterrete un impasto liscio e omogeneo. Prelevatelo dalla ciotola, se necessario lavoratelo brevemente a mano, quindi formate la classica palla. Ora avvolgetela nella pellicola alimentare e fatela riposare in frigorifero per 2 ore.

Stendete la pasta con il mattarello su un foglio di carta da forno portandola ad uno spessore di circa 3 mm e con questa rivestite uno stampo rotondo da 24 cm di diametro che avrete leggermente imburrato (formando sia la base che i bordi).

A mano: lavorate con le dita il burro morbido in una ciotola insieme alla farina e al sale fino a quando esso sarà stato completamente incorporato dalla farina. Unite l’uovo e l’acqua e continuate ad impastare fino a quando otterrete un impasto omogeneo, poi procedete come sopra.

TORTA SALATA CON PORRI E RICOTTA

Ingredienti per 8 persone:
1 dose di pâte à quiche (o 1 rotolo di pasta sfoglia fresca già pronta in alternativa)
2 uova
100 g di pancetta affumicata a dadini
200 g di ricotta
1 porro
30-40 g di parmigiano reggiano grattugiato
erba cipollina
1 noce di burro (o olio extravergine di oliva)
sale
pepe

Mondate il porro, tagliando sia le radici all’estremità della parte bianca che quella verde. Lavatelo sotto l’acqua corrente fredda, asciugatelo con un telo da cucina e tagliatelo a rondelle con il coltello. In una padella antiaderente fate rosolare la pancetta affumicata insieme a una noce di burro (o 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, se preferite) per 2-3 minuti a fuoco vivace. Riducete la fiamma e unite le rondelle di porro facendole cuocere per altri 3-4 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno, quindi spegnete e fate raffreddare.

In una ciotola abbastanza capiente lavorate, servendovi di una spatola o di un cucchiaio di legno, laricotta insieme alle uova, l’erba cipollina lavata e tagliuzzata, il parmigiano grattugiato, il soffritto di pancetta e porri e infine aggiustate di sale e pepe (tenete conto che la pancetta è già sapida di suo mi raccomando). Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo e ben amalgamato.

Stendete la pasta da quiche con il mattarello su un foglio di carta da forno portandola ad uno spessore di circa 3 mm e rivestite uno stampo rotondo da 24 cm di diametro leggermente imburrato (formando sia la base che i bordi). Se utilizzate la pasta sfoglia già pronta srotolatela e disponetela nella tortiera sempre frapponendo la carta da forno. Versatevi all’interno il composto di ricotta e livellatelo utilizzando il dorso di un cucchiaio.

Fate cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 35-40 minuti e servite la torta salata calda o appena tiepida in base ai vostri gusti.

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11 agosto 2008

Dolce di Ricotta

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Buongiorno, buongiorno!!! Sono sempre più pimpante sapete? E’ l’effetto della vicinanza alle ferie… Io ci sarò ancora fino a mercoledì compreso, so che siamo rimasti in pochi, ma non abbandonatemi proprio adesso… mi sento sooooolaaaa!!! ;D Dopo il magnifico risultato ottenuto da Precisina, non potevo esimermi dal fare il mitico dolce di ricotta del nostro amato Sale&Pepe… L’occasione è stata una cena in famiglia, io avevo promesso che mi sarei occupata, come sempre (ma va???), dei dolci e cosa avrei potuto portare se non questa torta squisita e rinfrescante? Fortunatamente è andato tutto bene ed ho fatto un’ottima figura, infatti qualcuno ha fatto anche il bis!!! Ah purtroppo non sono riuscita a fotografare l’interno e la fetta, non mi pareva il caso di bloccare tutti i commensali per le mie esigenze… spero non vi dispiaccia!

La ricetta originale non specifica quale tipo di biscotti secchi utilizzare, io, sempre dietro consiglio diPreci, ho tritato i miei insostituibili Digestive che si sposano davvero bene con questo tipo di dolce! Inoltre era prevista una tortiera da 18 cm, che io non possiedo ancora purtroppo, quindi mi sono dovuta accontentare di quella da 24 cm che uso sempre; in questo modo però la torta risulta meno alta rispetto a quella che vedete ritratta nel mensile e probabilmente avrete bisogno di qualche biscotto tritato in più, soprattutto per spolverizzarne la superficie.

Vi consiglio di prepararla con un giorno di anticipo, perché in questo modo darete il giusto tempo a tutti gli ingredienti di amalgamarsi alla perfezione!

Torta alla ricotta

Ingredienti:
500 g di ricotta romana
5 uova
4 tuorli
50 g di farina
130 g di biscotti secchi tritati (vedi premessa)
150 g di zucchero
2 limoni non trattati
5 dl di latte
Burro

Montate in una ciotola i 4 tuorli insieme a 50 g di zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungetevi la farina setacciata, la scorza grattugiata di un limone (già lavato, ovviamente) ed unite a filo il latte a temperatura ambiente. Trasferite il composto in una casseruola e cuocete la crema a fuoco basso per circa 7-8 minuti o comunque fino a quando avrà preso il bollore. Una volta terminata la cottura, copritela con la pellicola per alimenti e lasciatela raffreddare, in questo modo non si formerà quella antiestetica patina sulla sua superficie.
Setacciate la ricotta utilizzando un colino a maglie fitte all’interno di una ciotola e lavoratela con un cucchiaio di legno insieme ai restanti 100 g di zucchero, le 5 uova intere, il succo e la scorza grattugiata dell’altro limone.

Ora imburrate uno stampo a cerniera da 18 cm (io purtroppo ne avevo uno da 24 cm), foderatelo con della carta da forno e imburrate nuovamente anche questa. Cospargete la base con una parte di biscotti tritati. Dividete la crema in 2 parti, il composto di ricotta in 3 e i biscotti rimasti in 4.
Fate un primo strato di ricotta nello stampo, cospargetelo con i biscotti e fate un altro strato con la crema, poi proseguite con biscotti, ricotta, biscotti, crema e ricotta. Spolverizzate la superficie con l’ultima parte di biscotti tritati rimasti e cuocete nel forno già caldo per un’ora. Lasciate raffreddare ildolce e trasferitelo in frigo per 5-6 ore, quindi sformatelo e servite.

Con questa ricetta partecipo al Club Sale&Pepe di Tulip.

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16 luglio 2008

Bauletti di Zucchine Ripieni

zucchine-ripiene

Dato che ho il frigo pieno zeppo di zucchine, è un periodo che le metto proprio dovunque: crude e grattugiate nell’insalata, nei sughi per condire la pasta, nella parmigiana, le faccio al vapore, trifolate… insomma chi più ne ha più ne metta! Temo che prima o poi qualcuno si lamenti e mi dica che non ce la fa più a vederle comparire in ogni pietanza…

Ecco qua un’altra ricettina che le vede come protagonista: le zucchine tonde ripiene. Questa volta l’idea mi è venuta guardando il sito di Sweetcook (le sue ovviamente sono molto più belle…), l’unica modifica che ho apportato è stato sostituire il parmigiano con del pecorino grattugiato, per mia comodità riportodi seguito la ricetta:

Ingredienti:
6 zucchine tonde
100 gr di ricotta
4 fette di pancarrè
100 gr di latte
4 cucchiai di pecorino
Scorza grattugiata di mezzo limone
Sale e pepe q.b.
Olio evo

Lavate ed asciugate le zucchine. Con un coltello tagliatele appena un po’ sopra alla metà in orizzontale in modo da eliminare la calotta. Servendovi di un cucchiaino (o meglio ancora di un magnifico scavino) svuotatele dalla polpa che conserverete in un piatto. Mettete un pizzico di sale all’interno di ogni zucchina e fategli perdere un po’ di acqua disponendole a testa in giù nello scolapasta. Versate il latte in un ampio recipiente ed immergetevi le fette di pancarrè.

Nel bicchiere del mixer lavorate insieme la polpa delle zucchine, la ricotta, il pancarrè ben strizzato, il pecorino grattugiato e la scorza di limone. Regolate di sale e pepe e frullate fino ad ottenere un composto cremoso. Versatelo all’interno di ogni zucchina fino al bordo e disponetele in una pirofila rivestita di carta da forno. Versate un po’ di olio extra vergine di oliva sulle zucchine e cuocete nel forno già caldo a 200° per circa 30 minuti coperte da un foglio di alluminio. Trascorso questo tempo eliminate la carta e rimettete in forno per altri 30 minuti. Servitele calde.

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