Crema fritta

Crema fritta

L’ultima volta che l’ho assaggiata, ok forse non proprio l’ultima, è stata in occasione di una festa importante. Una domenica speciale, di quelle passate attorno ad un tavolo ad intrecciare e ascoltare nuove e vecchie … LEGGI TUTTO

I lupetti

I lupetti

Non amo particolarmente il carnevale, mi pare di averlo già scritto da qualche parte, forse è per questo che non ho mai pubblicato su queste pagine una ricetta a tema. Né a dire il vero mi … LEGGI TUTTO

Torta della Perpetua

Torta della Perpetua

Sono venuta a sapere dell’esistenza di questa torta grazie ad un tweet. Sì, un tweet di Luca Balbiano, produttore di vini della provincia di Torino, che ho conosciuto ad una degustazione di vini chiamata Grignolino1, … LEGGI TUTTO

Kaiserschmarren

Kaiserschmarren

Kaiserschmarren

Dopo tanto parlare e tentarvi con varie foto di questo piatto scattate durante le mie ultime vacanze in Alto Adige, non potevo non condividere con voi la ricetta che utilizzo sempre per prepararlo, no? Quella che seguo, pedissequamente aggiungo, è di Anneliese Kompatscher, un nome una garanzia direi, alla quale mi sono affidata ben più di una volta, specie quando si tratta di piatti di tradizione tirolese (vedete anche ad esempio questi Spaetzlen di grano saraceno, per dire, oppure questi canederli ai funghi porcini).

Prima di indicarvi come prepararlo, ci terrei anche a raccontarvi anche la sua storia. Come accade sempre, esistono diverse leggende che riguardano l’origine del Kaiserschmarren (dal tedesco “Kaiser” che significa “imperatore” e “schmarr(e)n” che significa “frittata dolce”), una delle più accreditate recita che sia nato per rrore (un po’ come nel caso della tarte tatin se vi ricordate) e che sia stato preparato per la prima volta per l’Imperatore austriaco

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