Tarte al gorgonzola mele e olive taggiasche

Mele + gorgonzola + olive taggiasche = abbinamento perfetto (almeno per me!)

Oggi vi racconto di un’idea che è nata come accade il più delle volte per caso, o meglio, per intuito, ed è frutto anche di qualche reminiscenza degli schemi di foodpairing. Un sito del quale vi ho spesso parlato, che ho sempre trovato assai prezioso e che è stato nel tempo fonte per me di nuove piccole scoperte sul fronte degli abbinamenti (sì, mi riferisco soprattutto a quelli più arditi). Peccato che l’ottimo servizio fornito dal sito in questione sia, da qualche mese a questa parte, diventato a pagamento, il cui abbonamento tra le varie cose non ha per nulla un prezzo ragionevole (ovviamente rapportandolo all’uso che ne faccio io da utente), e siano consultabili a titolo gratuito davvero pochi prodotti. Non so come la pensiate voi (magari la cosa non è di vostro interesse), ma per me è quasi (sottolineo il quasi) un dramma.

Tornando a noi, vi dico che questa tarte negli ultimi tempi è particolarmente richiesta a casa mia e più la preparo, più i suoi sapori mi convincono. Se da subito non ho mai nutrito dubbi sull’accostamento mela-gorgonzola, ammetto che ero invece più perplessa verso le olive taggiasche (temevo coprissero troppo il formaggio), ma invece si è trattata di una vera e propria folgorazione a livello di gusto. Provate a mettere questa torta salata in forno e poi ditemi se non resterete conquistati anche solo dal profumo che si sprigiona a fine cottura.

Come base ho usato la versatilissima pasta da quiche di Felder, che questa volta ho però ho realizzato con la farina Petra 5, che mi sta davvero sorprendendo per quanto sia stabile nella cottura di frolle e biscotti e per la friabilità che conferisce a questo genere di impasti. Consiglio di servire la tarte tiepida, ma è buona anche a temperatura ambiente, anche se personalmente preferisco la prima ipotesi.

Tarte al gorgonzola mele e olive taggiasche

Ingredienti per uno stampo rettangolare da 34 x 10 cm:
per la pasta da quiche (C. Felder):
200 g di farina Petra 5
5 g di sale
90 g burro a pezzetti
1 uovo
20 g di acqua

per il ripieno:
220 g di gorgonzola dolce
1 mela pink lady (o granny smith) piccola
2 cucchiai colmi di olive taggiasche denocciolate
1 cipolla bianca
olio extravergine di oliva
sale, pepe rosa

Con la planetaria (o nel mixer): lavorate la farina insieme al sale e al burro freddo tagliato a pezzetti utilizzando il gancio a k. Aggiungete l’uovo intero e l’acqua continuando ad impastare fino a quando otterrete un impasto liscio e omogeneo. Prelevatelo dalla ciotola, se necessario lavoratelo brevemente a mano, quindi formate la classica palla. Ora avvolgetela nella pellicola alimentare e fatela riposare in frigorifero per 2 ore.

Nel frattempo preparate il ripieno: mondate e tritate la cipolla, quindi fatela rosolare dolcemente in una padella antiaderente insieme a olio extravergine di oliva. Aggiungete le olive taggiasche, salate e fate insaporire, quindi spegnete e lasciate raffreddare.

Stendete 3/4 della pasta con il mattarello su di un foglio di carta da forno portandola ad uno spessore di circa 3 mm e con questa rivestite uno stampo rettangolare da 34 x 10 cm da crostata (in alternativa va bene anche uno stampo da 24 cm di diametro) che avrete leggermente imburrato. Con i rebbi di una forchetta bucherellate la pasta e distribuitevi sopra il composto di cipolla e olive (ben scolato dall’olio in eccesso). Coprite con il gorgonzola tagliato a fette sottili e terminate con uno strato di mele, anch’esse ridotte a fettine. Cospargete con un po’ di pepe rosa macinato fresco e coprite con la pasta da quiche restante, che avrete steso molto sottile.

Fate cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 35-40 minuti, o comunque fino a quando la pasta da quiche apparirà dorata. Sfornate e servite tiepida.

Autore

Sara Querzola
Sara Querzola
Ciao sono Sara e questo è Fiordifrolla, un luogo in cui si intrecciano e trovano una collocazione alcune delle mie più grandi passioni: cucina, scrittura, fotografia, vino e viaggi. Questo blog è nato nel 2008 quasi per gioco, con gli anni è diventato il mio lavoro: ad oggi sviluppo ricette (e video), le cucino e le fotografo per numerosi ed importanti editori, riviste e agenzie.
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37 commenti su “Tarte al gorgonzola mele e olive taggiasche

  1. davvero interessante questo abbinamento! anchc’io come te preferisco le torte salate caldine! trovo che sia tremendo dover pagare un sito x vedere le ricette!

  2. Mi capita spesso di usare l’agrodolce della mela nel salato:)
    e non vedo l’ora di assaggiare questa tua nuova irresistibile creazione!
    Credo non mi basterà una sola fetta ;P
    Sono felice di vedere il brillante rametto di timo… ;D

  3. Possibile venire a conoscenza di questo sito una volta diventato a pagamento?!!che peccato!
    Bello l’abbinamento mela-gorgonzola, anch’io per le olive avrei avuto qualche dubbio, ma mi fido!

  4. Sei riuscita a incuriosirmi, cerco di imamginare odori e sapori. Certo, molto del risultato dipendera’ dalla qualita’ delle olive usate.
    Devo provare…
    BRAVA :)

  5. Entrare in questo blog è sempre una gioia per gli occhi, oltre che per il palato! Lo leggo da tempo e ci sono proprio affezionata ormai, mi sento quasi a casa qui!
    A proposito, ho anche io un blog di cucina (dolceprofumodicasa.blogspot.com), che inaugura un nuovo progetto: recensione di libri di cucina! Spero possa interessarvi e che nasca un interessante confronto fra tutti noi appassionati. Venite curiosi, mi farebbe molto piacere! :-)

  6. Davvero food pairing è diventato a pagamento? Non me n’ero accorta, è un po’ che non lo consulto. Assurdo!!!
    Beh, meno male che hai fatto in tempo a carpirgli questo clamoroso abbinamento e a rendercelo noto, in effetti anch’io, leggendo “olive taggiasche” mi sono un po’ stranita, ma sai che di te mi fido!

  7. @ PolaM: a me è piaciuta moltissimo, tanto che questa tarte l’ho già replicata più volte :)

    @ Valentina: non è che si paghi per vedere le ricette, ma per vedere gli schemi di abbinamento tra gli ingredienti e non è un problema da poco per me che mi ci ero affezionata a questo servizio ;)

    @ Rossana: il rametto di timo ahimé l’ho dovuto comprare per fare le foto, il mio cespuglietto è ancora sommerso dalla neve, per ora l’unico che è uscito è uno dei due rosmarini ;)

    @ Paola: che bello! Fammi sapere se ti è piaciuta :)

    @ Mary: grazie!

  8. @ Valentina: bene, mi fa piacere!

    @ Chiara: nel tempo ne avevo parlato in diversi post, ma forse a quell’epoca non mi leggevi ;) Grazie per la fiducia!

    @ CorradoT: davvero sono riuscita ad incuriosirti? Non è una cosa da poco Corrado! Senza dubbio la qualità delle olive fa la differenza, così come quella del formaggio e della farina per la pasta da quiche :)
    La moderazione dei commenti è sempre stata parziale, nel senso che i commenti di chi è stato già moderato 1 sola volta (in assoluto da quando sono passata da blogger a wordpress come piattaforma intendo) vengono pubblicati senza alcun filtro, mentre quelli di coloro che non hanno mai commentato (o inseriscono un link) devono essere preventivamente approvati da me. Questo non perché io voglia cancellare eventuali commenti negativi o altro, ma solamente per filtrare l’ingente mole di spam che mi trovo ogni giorno nonostante io abbia attivato un plugin per la rimozione dello stesso :)

    @ Valentina: è per queste dimostrazioni di stima e di affetto che faccio tutto questo, grazie! Leggere che poi tu ti senta a casa qui è davvero bellissimo :)

    @ Raffy: grazie!

  9. @ Serena: si e il canone non è nemmeno a buon mercato! Ad ogni modo, come ho scritto nel post, sono consultabili alcuni (pochissimi) ingredienti a titolo gratuito, ma previa registrazione. Un vero peccato secondo me! Grazie per la fiducia, non so perché ma sono convinta che l’insieme dei sapori ti piacerebbe!

    @ Barbara: poi fammi sapere!

    @ Monica: già è vero, quello stampo fa sempre la sua bella figura!

    @ Andrea: non pensavo che potesse risultare così strano come abbinamento, ma meglio così perché vuol dire che magari questo post potrà essere uno spunto di riflessione :)

    @ Gio: grazie!

  10. Ciao Sara!
    Pensa che arrivo a questo tuo post proprio dalla pagina facebook di foodpairing…
    Io mi sono registrato e posso utilizzare i 100 ingredienti disponibili.
    Se comunque si pensa a tutto lo studio, gli strumenti, le ore di lavoro che ci sono dietro per costruire lo strumento diciamo che il prezzo ci sta.
    Tanti non si fanno problemi a comprare il nuovo libro della Nigella, ma 15 euro per utilizzare il db in un mese è troppo caro… In un mese anche se ci si mette anche un’oretta al giorno a farsi una lista di abbinamenti, sai quanti ne vengono fuori? ;)
    Se ti interessa, qui c’è una recensione al riguardo: http://mybites.de/2012/02/foodpairing-a-review/ (il tipo è proprio bravo secondo me).
    PS: bellissima la foto, come sempre ;)

  11. Intrigante davvero questa ricetta. Nonostante mi fido del tuo buon gusto, resto dubbioso sulle olive (proverò a farne due piccoli, uno con le olive ed uno con l’uvetta, che secondo me con il gorgonzola ci sta bene….)
    Vedo che fa capolino un bel bicchiere di vino bianco… che cos’è? Io ci vedrei bene un veltliner di garlider, ma sono curioso di sapere cosa avete bevuto voi… a presto

  12. Che abbinamento assolutamente inusuale. Ma, una cosa così non fa che stuzzicare la voglia di provare e conoscere!!!!!

    sabato, cioè il giorno della spesa, penso proprio che comprerò il tutto per provare!!!!!!!

  13. @ Nico@spadellatore: ciao Nico, non sono qui a dire che il prezzo richiesto non sia giusto per tutti, ma è alto rapportato all’uso che ne faccio io, quindi nel MIO caso specifico :) Il servizio è comunque utilissimo non c’è che dire :) Grazie per avermi scritto il tuo prezioso punto di vista :)

    @ Juls: ecco qua un’altra soluzione a portata di mano, mi sono già segnata il libro, grazie! ;)

    @ Nico: poi mi farai sapere il verdetto? ;) Sai che non mi ricordo quale vino bianco ci abbiamo abbinato? Comunque secondo me il veltliner dovrebbe starci bene :)

    @ Kiakim: grazie, fammi sapere!

    @ C: grazie!

    @ Ilgamberorusso: ti ringrazio, credo che il merito sia dello stampo rettangolare :)

    @ Alessia: infatti! ;)

  14. Probabilmente una dei piatti migliori che abbia cucinato, abbinamento STRAORDINARIO!!! grazie mille per l’idea!

  15. La prossima settimana devo preparare un pranzo leggero a base di gorgonzola e questa ricetta mi ispira molto.devo guardare ancora che altro abbinarci!?!?!ti farò sapere come è andato!!!

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