giovedì 5 agosto 2010

Tarte brûlée allo sciroppo d’acero e lamponi

Tarte brûlée allo sciroppo d'acero e lamponi

Una promessa è sempre una promessa. Io e Onde99 un anno fa, agli albori della nostra amicizia, ci eravamo promesse di andare a fare una sessione di raspberry picking insieme l’anno seguente, proprio tra la fine di luglio e l’inizio di agosto. Non si sa quante volte ne abbiamo parlato durante questo lunghissimo tempo (probabilmente ad ogni post in cui comparivano dei frutti di bosco e vi posso garantire che non sono pochi), o quante volte ci siamo immaginate questa giornata. Beh, alla fine è arrivata, proprio qualche settimana fa. Tuttavia eravamo partite, ognuna con i rispettivi compagni, un po’ demoralizzate perché sapevamo che di lamponi non ce ne sarebbero stati poi molti o quelli che c’erano non sarebbero stati al giusto grado di maturazione. Poco importava però, l’importante era trascorrere tutti e quattro insieme un’altra favolosa giornata delle nostre, tra chiacchiere, ottimo cibo e risate. Alla fine, per farla breve, nonostante le premesse poco rassicuranti siamo riuscite a fare una discreta scorta di questi frutti rossi, che ho prontamente riposto negli appositi sacchetti e congelato in piccoli strati, per farsì che non si attaccassero troppo tra loro, in attesa di utilizzi futuri.

Ecco appunto dov’è finita una piccolissima quantità del mio raccolto. In questa tarte brulée, ancora una volta ispiratami da Donna Hay, che ha la particolarità di avere all’interno della sua crema lo sciroppod’acero, che io, non so voi, ma oltre ai pancakes non so mai come utilizzare. La mia personalissima aggiunta sono appunto i lamponi, che devo dire si accostano meravigliosamente alla crema setosa, donandole non solo quel lieve tocco acidulo che la esalta, per contrasto, ma anche una piacevole nota di colore e, perché no, di estate. A racchiudere il tutto c’è un guscio di una pasta simile alla brisée, ma lievemente zuccherata e con una puntina di lievito, rigorosamente senza uova, per non aggiungerne altre a quelle già presenti nel ripieno. E poi ovviamente c’è quella crosticina dorata, croccante epiacevolmente caramellata che è il coronamento di questa tarte. Roba per veri golosi.

Tarte brûlée allo sciroppo d’acero e lamponi

Ingredienti per uno stampo da 28 cm (6 persone):
per la pasta:
250 g di farina 00
1 cucchiaio di zucchero semolato
1/4 di cucchiaino di lievito in polvere per dolci
180 g di burro freddo di frigo
80 ml di acqua molto fredda
1 stecca di vaniglia

per il ripieno:
250 ml di latte intero
250 ml di panna
2 uova
2 tuorli
110 g di zucchero semolato
60 ml di sciroppo d’acero
lamponi freschi o surgelati q.b.

inoltre:
zucchero semolato per caramellare

Procedimento:
Preparate la pasta: mettete la farina, il lievito, lo zucchero e i semi di vaniglia nella ciotola della planetaria e mescolate con un cucchiaio di legno per amalgamare. Unite il burro freddo di frigo tagliato a cubetti e lavorate a bassa velocità utilizzando il gancio a k (in alternativa potete impastare con il mixer procedendo a impulsi), fino a quando otterrete un composto bricioloso. Sempre tenendo l’apparecchio in funzione aggiungete gradualmente l’acqua fredda, quel tanto che basta per ottenere un impasto liscio enon appiccicoso, che dovrà essere privo di striature bianche. Formate la classica palla e mettete in frigorifero a riposare per almeno 2 ore, avvolta nella pellicola per alimenti.

Trascorso questo tempo stendete la pasta su di una superficie leggermente infarinata con il mattarello, portandola ad uno spessore di circa 3 mm. Trasferitela all’interno di uno stampo per crostata del diametro di 28 cm, leggermente imburrato, in modo da coprire sia il fondo che i bordi. Con i rebbi di una forchetta bucherellate la pasta e copritela con un foglio di carta da forno, sul quale metterete gli appositi pesetti da pasticceria o dei fagioli secchi. Fate cuocere in questo modo nel forno già caldo a 180° per circa 10-15 minuti, quindi eliminate carta e pesi, e fate asciugare per altri 5-8 minuti circa in forno. Sfornate e fate raffreddare.

Nel frattempo preparate la crema: portate a leggero bollore il latte e la panna su una piccola casseruola a fuoco medio. Intanto in una ciotola sbattete, senza montare, le uova e i tuorli utilizzando una frusta. Aggiungetevi lo zucchero, lo sciroppo d’acero e mescolate bene per amalgamare. Quando il latte e la panna saranno a leggera ebollizione versateli a filo sul composto di uova, mescolando continuamente per amalgamare. Fate raffreddare mettendo il contenitore all’interno di un altro più grande pieno di acqua ghiacciata, sempre mescolando. Posizionate la tortiera su di una griglia da forno (possibilmente mettetevi vicino ad esso, in questo modo dovrete fare meno strada possibile con la crema che, essendo piuttosto liquida, potrebbe rovesciarsi) e versate la crema all’interno del guscio di pasta, livellando bene. Aggiungete i lamponi posizionandoli a piacere in maniera disordinata dentro alla crema. Fate cuocere nel forno già caldo a 160° per circa 20 minuti o fino a quando il ripieno apparirà sodo. Togliete dal fornoe fate raffreddare completamente prima di sformare la tarte. Poco prima di servire spolverizzate la superficie con dello zucchero semolato, aiutandovi con un cucchiaio, e caramellate utilizzando l’apposito cannello fino a formare una crosticina dorata e croccante. Servite subito.

Nota:

- la dose della crema è un po’ abbondante (almeno con la tortiera che ho utilizzato io, ha i bordi bassi) con queste quantità infatti ho ottenuto 3 cocottine extra, che ho poi cotto a bagnomaria esattamente come si fa per la crème brûlée.

Piesse:

è on line il nuovo programma dei miei corsi di cucina per il periodo settembre/dicembre 2010, lo potete trovare cliccando semplicemente nel banner che ho creato nella sidebar (quello con i pancakes, tanto per restare in tema con l’header) o sul bottone “Corsi di Cucina” posizionato nella barra di navigazione :)

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45 comments

1 terry 5 agosto 2010 alle 06:13

Se trovassi dove far picking your own qui in zona andrei subito!!! lamponi poi!!!
Torta davvero spettacolare questa!!! con l’amato sciroppo d’acero poi!
complimenti!

2 Valeria 5 agosto 2010 alle 06:58

Ho trovato la torta per il compleanno del mio nipotino! Grazie Fiordifrolla. Un salutone, Valeria T.

3 Luciana 5 agosto 2010 alle 07:40

Ciao cara, è vero, a parte sui pancakes, neanche io so come utilizzare lo sciroppo d’acero!!!! ma questa ricetta fa proprio al caso mio, non solo per lo sciroppo ma anche per i lamponi, che insieme agli altri frutti rossi, sono tra i miei preferiti!!! complimenti!!! un bacio

4 simo 5 agosto 2010 alle 07:49

Ma che bello il vostro incontro pro-lamponi…che fortuna trovarne così tanti!
..mannaggia, qua dalle mie parti non c’è nulla, solo il fruttivendolo o il supermercato, sigh!!!!!!
Questa tarte è di un goloso…..

5 genny 5 agosto 2010 alle 08:06

roba dei veri golosi.eccomi!:D

6 panpepato senza pepe 5 agosto 2010 alle 08:09

Cara Sara, Che buona questa torta (d’altra parte è di Donna Hay!) Pensa che l’altro mi sono lasciata sfuggire il libro “Classico Moderni”… ma se lo ritrovo, può considerarsi già mio… Mi è piaciuta molto l’idea dei lamponi: sta davvero bene in contrasto con le uova, io non sono una grande amante di dolci come crema catalano o creme brulee proprio perchè tante volte si sentono troppo le uova, ma con i lamponi sicuramente stacca un po’. E sono convinta che la pasta brisee sia davvero davvero perfetta, io dovrei provare a farla.. Per non parlare dello sciroppo d’acero! Un’altra trovata donnahayana! Beh, io volevo postare una nuova ricetta oggi, ma il tempo qui è brutto… Uffffiiiiiii!!!!!!! Purtroppo non c’è luce abbastanza… Beata te che sei riuscita a fare le tue solite splendide foto! Mi piacerebbe molto incontrarti, soprattutto per vederti all’opera con le foto: rimarrei imbambolata in un angolino! E mi complimento con te per i tuoi corsi di cucina, anche a domicilio! Ti stai dando proprio da fare! OK, ho finito anche per oggi… scusa se sono un po’ prolissa..!!!! A presto cara Sara e un bacione! M :)

7 CorradoT 5 agosto 2010 alle 08:29

Veramente per golosi :)
La ricetta originale sara’ anche di Donna Hay, ma qui ci hai messo del tuo. Brava. La caramellatura e’ perfetta.
Cerco di immaginare il sapore finale, con l’equilibrio tra lamponi e sciroppo. Golosa. davvero.

8 ( parentesiculinaria ) 5 agosto 2010 alle 08:33

Vaniglia nell’impasto, panna, uova, lamponi e “setosità” della crema… Un sogno. E poi sei frutti son frutto di codella bella giornata tra cespugli, risate e buone compagnie… abbiamo decisamente un valore aggiunto!
Mi piace una sacco anche l’atmosfera che comunica la foto.

9 lise.charmel 5 agosto 2010 alle 09:20

chissà che bella giornata è stata, non avete fatto delle foto?
oggi ho definitivamente capito che è ora di comprare lo sciroppo d’acero: ho i lamponi, ho la panna, ho le uova e il clima è perfetto per accendere il forno…

10 rosalia 5 agosto 2010 alle 09:47

Certo che ,come 5 agosto ,sciroppo d’ acero,frutti di bosco e stamattina piove;mi sembra un pomeriggio d’ autunno e pensa che io ancora devo partire per le vacanze !Ciao un bacio.

11 Zia Elle 5 agosto 2010 alle 09:57

Mi sembra un’ottima idea estiva, che delizia!
Io in questo periodo da piccola adavo sempre a raccogliere le more……….bei tempi!!

12 Valentina 5 agosto 2010 alle 10:12

Ciao,
seguo ormai da qualche mese il tuo sito e lo apprezzo davvero tanto, alcune delle tue ricette sono diventate miei cavalli di battaglia (in particolare la quiche di gorgonzola e pere e i cookies, per non parlare delle torte…)Prima di incappare nel tuo sito non avevo mai sentito parlare di Donna Hay, ma ora ne sono molto incuriosita: quale suo libro di ricette mi consiglieresti per primo, e, sopratutto, credi che sia adatta ad una ventunenne con tanta buona volontà ma ancora molta strada da fare? grazie, e davvero, complimenti. Valentina

13 twostella 5 agosto 2010 alle 10:21

Che crosticina invitante! e l’occhio cade sulle coppettine coordinate … troppo carine :-)

14 Sara@fiordifrolla 5 agosto 2010 alle 10:46

@ terry: ti ringrazio! Mi sono rovinata un po’ le braccia eh a infilarmi negli arbusti, però devo dire che è stata una bellissima giornata! :)

@ Valeria: grazie a te :) Buona giornata!

@ Luciana: ah meno male che non sono l’unica che non sa ma come utilizzare lo sciroppo d’acero! Volevo anche dare fondo alla bottiglia che giaceva in dispensa prima di partire per le vacanze ;) I lamponi sono per me una vera passione, decisamente i miei preferiti tra tutti i frutti di bosco ;)
Un bacione!

@ simo: non ne abbiamo trovati troppissimi eh, molti purtroppo non erano ancora maturi e li abbiamo lasciati là, chissà se riesco a fare un’altra puntatina prima di partire per le ferie ;)

@ genny: ed io mi unisco a te! ;)

15 Olivia 5 agosto 2010 alle 10:50

Che bontà questa torta…davvero gustosa!…io, invece, sto aspettando la mia uscita in cerca di more in programma tra qualche giorno!!!Speriamo bene!:)

16 viola 5 agosto 2010 alle 11:00

Che meraviglia Sara, è proprio vero, anche per me i frutti di bosco sono meravigliosi.
Certo, quelli del supemercato sono un’altra cosa…..Purtroppo ci si deve accontentare. Niente a ce vedere con quelli raccolti
Comunque la tua tarte è meravigliosa e irresistibile.
Ciao e buona giornata

17 Michela 5 agosto 2010 alle 11:10

Ciao, ancora una volta una invitante ricetta, e con i lamponi poi!! La proverò certamente. Ho notato che spesso nel tuo blog richiami Donna Hay, di cui io non ho mai sentito parlare. Incuriosita, ho guradato su Amazon.co.uk (inglese, perchè al momento vivo in Inghilterra) e ho notato che esistono molti libri di Donna Hay. Hai un consiglio da darmi per un acquisto? Ti ringrazio e ancora complimenti.
Michela

18 Sara@fiordifrolla 5 agosto 2010 alle 11:11

@ panpepato senza pepe: ciao Martina!
Pensa che io ho da poco acquistato Classici Moderni 2, credo inizierò a sperimentare qualche ricetta da settembre però :) Ti confermo che i lamponi ci stanno davvero bene, proprio perché grazie al loro sapore acidulo spezzano la monotonia del sapore della crema. Anch’io oggi volevo fotografare un piatto, ma c’è un temporale adesso ed è veramente buio. Aspetteremo! Grazie di tutto, sei sempre carinissima :)
Ho dato un’occhiata al tuo blog e non puoi lamentarti delle foto, fidati, secondo me sei molto brava e non lo dico per lusingarti, ma lo penso davvero! Un abbraccio.

@ CorradoT: ti ringrazio Corrado, onestamente all’inizio ero un po’ perplessa riguardo alla caramellatura, perché era la prima volta che la facevo con lo zucchero semolato e non di canna. Grazie a questa prova ho capito che più la grana dello zucchero è piccola (come in quello semolato) più il risultato estetico è bello :) Dico questo perché io di solito ho sempre usato il demerara per la crème brulée, ma secondo me ha i cristalli troppo grandi e non viene un risultato uniforme :) Tu hai mai provato con diversi tipi di zucchero? :)

@ parentesiculinaria: senz’altro la bella giornata trascorsa con dei cari amici è l’ingrediente segreto che rende ancora migliore questa tarte, hai proprio colto nel segno :) Ho cercato di comporre un set rustico per la foto, spero di esserci riuscita!

@ lise.charmel: io non ne ho fatte, avevo la reflex con me, ma avevo sempre le mani impegnate a tenere i cestini di lamponi e a tenermi stretta per non cadere :) Quindi niente foto! Il clima è davvero perfetto per accendere il forno, qui sta diluviando e io ho voglia di risotto ai funghi porcini :)

@ rosalia: oddio io lo sciroppo d’acero non lo vedo come una cosa così autunnale e i lamponi francamente sono maturi in questa stagione :) Anch’io devo ancora partire per le vacanze.

19 Tery 5 agosto 2010 alle 11:35

Wow! Stupenda!!!!
Me la vedo già come dessert dopo un pranzo tra amici in veranda davanti al mare in una giornata di fine estate…. forse viaggio troppo con la fantasia?!

20 CorradoT 5 agosto 2010 alle 12:05

Ho sempre usato zucchero bianco, perche’ quello di canna non si scioglie bene. Ma e’ da un po’ che non caramello piu’, mi si e’ rotto il cannello (che detto da un uomo non suona mica bene…)

21 micaela 5 agosto 2010 alle 12:06

carissima ma tu non ti stanchi mai!!! che brava… io ormai sono quasi in ferie… riprenderò tutto il 5 settembre!!! se non riesco più a passare di qua ti auguro buone vacanze!!! bacii

22 manu e silvia 5 agosto 2010 alle 12:15

Insomma un bel ricordo legato a questa torta: una promessa che certo andava mantenuta..e ricordata!!!
Dolcissima questa tarte: con una crema molto ricercata e due ingredienti particolari nel gusto!
baci baci

23 lucy 5 agosto 2010 alle 12:23

fantastica questa torta brulèe comepenso la giornata in compagnia di una ottima amica!

24 Sara@fiordifrolla 5 agosto 2010 alle 12:46

@ Zia Elle: bei tempi, vero? :) Ecco io di more ne trovo sempre pochissime, ne ho una micro scorta dall’anno scorso, devo farle fuori al più presto! ;)

@ Valentina: ti ringrazio, mi fa molto piacere che alcune mie ricette siano diventate i tuoi cavalli di battaglia! Allora, per rispondere alla tua domanda, tieni presente che io non ho la bibliografia completa di Donna Hay, ho da poco acquistato Classici Moderni 2 però e, anche se non ho ancora provato nessuna ricetta, forse ti consiglierei questo. Sono tutte ricette dolci, ci sono biscotti, crostate, pies, insomma se ho capito bene quali potrebbero essere i tuoi gusti, credo che questo libro possa fare per te :) Io inizierò a sperimentarne le ricette non appena rientro dalle vacanze, quindi a settembre, dopo quella data ti saprò dare anche un giudizio sulla ricette stesse :)
Grazie a te, buona giornata!
Baci e, spero, a presto!

@ twostella: ora che me lo fai notare quelle mini coppette si abbinano anche ai colori del blog! :D

@ Olivia: in bocca al lupo allora! :)

25 Sara@fiordifrolla 5 agosto 2010 alle 12:57

@ viola: sì è vero, quelli del supermercato sono un’altra cosa, ma non sempre in senso negativo però. Mi spiego meglio: senz’altro dal punto di vista del gusto quelli selvatici, se ben maturi, hanno quel qualcosa in più, ma spesso sono molto piccoli e in seguito alla raccolta a volte si rovinano e non sempre si riesce ad utilizzarli per decorare dei dolci. Io utilizzo i lamponi raccolti da me e congelati per arricchire creme e impasti, ma se devo decorare e mi servono frutti perfetti e grandi scelgo quelli del super, ebbene sì :)
Buona giornata a te, a presto!

@ Michela: come dicevo a Valentina, qualche commento più su (n.24) non ho la bibliografia completa di Donna Hay e quindi mi risulterebbe un po’ difficile dare un consiglio obiettivo. In ogni caso se cerchi ricette dall’antipasto al dolce, anche un po’ fusion, potrebbe fare al caso tuo “Ricevere in un istante”, mentre se ne vuoi uno di soli dolci “Classici Moderni 2″. Spero di aver azzeccato i tuoi gusti, non conoscendoti è un po’ difficile! :) Baci

@ Tery: nono non viaggi troppo, anzi a me piace leggere quali fantasie e pensieri vi vengono in mente con le ricette che di volta in volta propongo! Si crea una sorta di scambio, io racconto a voi e voi a me ;)

@ CorradoT: allora ho scoperto l’acqua calda insomma! Della serie meglio tardi che mai! No, in effetti detto da un uomo non suona bene, ma non ci mettiamo la malizia :D Il mio invece si è scaricato dopo aver caramellato questa tarte, devo ricordarmi di prendere al più presto la ricarica :)

@ Micaela: onestamente sono un po’ stanca sai, aspetto le ferie con ansia! A breve sospenderò le pubblicazioni anch’io, il 15 si parte :) Buone vacanze anche a te carissima, mi raccomando riposati eh, un abbraccione.

@ manu e silvia: sì, davvero un bel ricordo legato a questo dolce :)

@ lucy: grazie! E’ proprio così infatti :)

26 Stefania 5 agosto 2010 alle 13:45

Ciao!!! Mi sono innamorata subito del tuo sito, delle tue ricette sfiziose e delle splendide foto! Complimenti per tutto! Magari poter partecipare ad uno dei tuoi corsi…
Se ti va, passa a trovarmi
http://www.noidueincuicna.blogspot.com
stefania

27 Lauradv 5 agosto 2010 alle 14:11

Ma questa tarte semplicemente è fantastica!!!

28 maia 5 agosto 2010 alle 14:17

che meraviglia!

mi piacciono tutti gli ingredienti di questa tarte, mi tocca provarla ;-)

ciao

29 Onde99 5 agosto 2010 alle 14:23

Appena ho letto nella tua email che qui si parlava di me sono subito accorsa! Sono appena arrivata in ufficio, quindi non riesco a risponderti, ti scrivo domani… ma stai tranquilla per tutto, ok? La tarte è favolosa e direi che la possiamo aggiungere alla lista dei desiderata (di questo passo, per accontentare tutte le mie richieste dovrai invitarmi a pranzo una volta alla settimana!)

30 gaijina 5 agosto 2010 alle 14:32

… fantastica questa tarte!!!! anche io non so mai come utilizzare il maple syrup, e finisco per metterlo ovunque…. questa è un’ottima soluzione!!!

31 Tuki 5 agosto 2010 alle 17:22

L’avevo adocchiata su flickr e aspettavo il post, dev’essere lussuriosissima.. mi piace l’aggiunta dei lamponi, io li aggiungerei ovunque ;)

32 Mirtilla 5 agosto 2010 alle 19:11

Sara, finalemnte ho provato la tua fantastica Torta streusel alle pesche! Non avevo la lavanda… ma è risultata ugualemnte buonissima! Passa a trovarmi così mi dici che te ne pare della mia torta… mi farebbe molto piacere! e comunque ormai si sa, le tue ricette sono più che una certezza, ne ho provate diverse e nessuna mi ha mai deluso… non sai quanto ti ammiro! E questa nuova Tarte… ah… deliziosa! Adoro la creme brule …e i lamponi! Da provare! un bacione

33 Elga 5 agosto 2010 alle 21:17

Corrado@ In effetti non suona benissimo il cannello rotto ;))
Sara, mi ha aperto un mondo su come usare lo sciroppo d’acero, thanks, e complienti per il nuovo corso, hai scelto dei temi intriganti e belli!

34 ( parentesiculinaria ) 5 agosto 2010 alle 23:48

Rustico chic… Quella gratella nera è fichissima ! :D

35 Sara@fiordifrolla 6 agosto 2010 alle 08:11

@ Stefania: benvenuta :) Grazie mille per quanto hai scritto, mi fa molto piacere che apprezzi quello che faccio :)
A presto!

@ Lauradv: grazie :)

@ maia: eheheh tocca sacrificarsi! Che vita grama, vero? ;)

@ Onde99: guarda che per me non ci sono mica problemi ad invitarvi una volta a settimana, eh? Il più sarà per voi spararvi la Bologna-Firenze così di frequente! (Non mi piace affatto quel tratto di strada, non so se te l’ho mai detto). Un abbraccio e buona giornata!

@ Gaijina: io più in là dei pancakes non vado, ma ho in serbo altre idee, che però immagino di realizzare dopo le vacanze a questo punto :)
Un bacio

@ Tuki: lussuriosa è il termine giusto Jessica :) Quanto ai lamponi sono d’accordo su tutta la linea, è lo stesso anche per me, li metterei dovunque, li adoro :)

36 Sara@fiordifrolla 6 agosto 2010 alle 08:16

@ Mirtilla: mi hai talmente incuriosita che ieri sera, appena mi hai scritto, sono passata a vederla e ti scritto le mie impressioni. Te lo dico anche qui, ti è venuta davvero bene, brava! Ti ringrazio per la fiducia che mi dimostri, sei molto carina :) Un abbraccio

@ Elga: grazie, lo sai quanto ci tengo al tuo parere! Ho cercato di proporre qualcosa in tema con la stagione. Il corso sui biscotti di natale lo sognavo da tempo ;) Ah, riguardo allo sciroppo d’acero ho in mente altre idee, ma dovrò realizzarle dopo le vacanze, ormai il tempo stringe e la mia cucina è quasi chiusa :)

@ parentesiculinaria: ti ringrazio, quella griglia per dolci è un souvenir di Milano, più precisamente della giornata della Kraft cooking session, ero in compagnia di due care amiche blogger. Ci tengo molto :))

37 Simona 6 agosto 2010 alle 20:45

Veramente golosa, meravigliose le foto complimenti

38 imma 7 agosto 2010 alle 19:11

carissima sono appena rientrata giusto in tempo per godermi una fetta di questa delizia….adoro tutto quello che è frutti di bosco quindi nn posso resistere a questa!!bacioni imma

39 Sara 7 agosto 2010 alle 23:54

Come vorrei essere in Italia questo autunno per farmi uno dei tuoi corsi. Che invidia per i partecipanti. Io devo provare questa torta intanto…e’ un sacco di tempo che non faccio qualcosa con i lamponi…secondo te potrebbe venir bene anche con i mirtilli? mio marito ne e’ un ghiottone!

40 blunotte 8 agosto 2010 alle 20:33

MAMMA MIA CHE DELIZIA, davvero davvero spettacolare, grazie.

41 Sara@fiordifrolla 9 agosto 2010 alle 08:10

@ Simona: grazie!

@ Imma: bentornata carissima! Grazie, anch’io come te li adoro i frutti di bosco :) Un bacione

@ Sara: in base ai miei gusti credo la gradirei di più con i lamponi, trovo che il loro sapore si sposi benissimo con questa crema :) Naturalmente questo è il mio personalissimo (e opinabile parere)!
Buona giornata!

@ Blunotte: grazie a te :))

42 Dario 10 agosto 2010 alle 12:49

Deve essere deliziosa…

43 Sara@fiordifrolla 11 agosto 2010 alle 10:28

@ Dario: grazie Dario, a me e ai miei amici è piaciuta moltissimo :)

44 martina 12 marzo 2011 alle 20:07

la potrò preparare la sera prima???va bene x il caramello???

45 Sara@fiordifrolla 15 marzo 2011 alle 18:34

@ Martina: la puoi preparare la sera prima, ma devi caramellarla poco prima di servirla, altrimenti il caramello non rimarrà croccante :)

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