martedì 17 aprile 2012

Tarte esotica alla crema di cocco e limone con fragole alla menta (e la sua glassa)

Tarte esotica alla crema di cocco e limone con fragole alla menta

Voi come vi organizzate quando dovete preparare una ricetta? Intendo dire siete di quelli che prendono gli ingredienti e li pesano solo al momento del bisogno, magari arabattandovi un po’ perché siete di fretta, oppure in maniera scrupolosa, per non dire religiosa, pesate tutto prima mettendo in bella vista quello di cui avrete bisogno, perfettamente disposto in contenitori ordinati davanti a voi in modo che siano già pronti all’uso?

Non c’è una regola fissa, dipende dal tempo a disposizione, ma io appartengo alla seconda categoria. Non è che io abbia manie da perfettina (o forse sì), la verità è che ho sempre paura di dimenticarmi qualcosa, così se ce l’ho a portata di occhio (e di mano) di solito me ne accorgo ed evito errori. L’ultima volta, quella della pastiera tanto per parlare chiaro, stavo assemblando il grano cotto al composto di ricotta e uova. Mescolo e assaggio, qualcosa non andava. Insomma stavo per compiere una grave dimenticanza e la mia pastiera sarebbe stata un insuccesso colossale. Ecco che vedendo una tazza contenente dello zucchero tutta sola soletta in disparte ho capito che, forse, era il caso di aggiungerla.

Anche per questa tarte è stato così, se non fosse che ho pensato proprio a tutto, ma non mi sono accorta di non avere più gelatina per lucidare le fragole. Panico. Poi riflettendo, mi sono ricordata che da qualche parte nella mia libreria avevo trovato una ricetta (salvachiappe) di Felder per preparare la glassa comodamente a casa. E così mi sono messa all’opera e in pochi minuti mi sono trovata il mio bel barattolino pieno e pronto all’uso. Una volta glassata la frutta si può riporre comodamente in frigorifero, al momento del bisogno basterà riscaldarla delicatamente a bagnomaria. Una bella comodità, no?

Prima di passare alla doppia ricetta, ci terrei a descrivervi in maniera breve (giuro) questa tarte. So che è presto per pensare all’estate, però socchiudendo gli occhi, mi ha fatto pensare ad una camminata su di una spiaggia di qualche località esotica, magari sorseggiando un mojito (è l’effetto della crema al cocco e limone), al tramonto, osservando il sole colorare di rosso-arancio il mare (simbolicamente la distesa di fragole). A completare il tutto qualche palma (la menta).

Tarte esotica alla crema di cocco e limone con fragole alla menta

Ingredienti per uno stampo da 26 cm di diametro:
per la pasta frolla:
200 g di farina 00
100 g di burro
80 g di zucchero a velo setacciato
2 tuorli
1 pizzico di sale

per la crema al cocco e limone:
6 uova
370 g di zucchero semolato
40 g di farina 00
70 g di cocco rapé
125 ml di succo di limone
1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata

inoltre:
fragole per decorare (circa 500 g)
foglie di menta fresca
glassa per torte alla frutta (vedi ricetta sottostante)

Preparate per prima cosa la pasta frolla: nella planetaria lavorate con il gancio a k il burro freddo tagliato a tocchetti con lo zucchero a velo fino a quando si sarà ben amalgamato. Sempre tenendo l’apparecchio in funzione, aggiungete i tuorli uno alla volta fino a farli incorporare e unite per ultima la farina setacciata insieme al pizzico di sale. Amalgamate il tutto fino ad ottenere una pasta liscia, se necessario lavoratela brevemente a mano. Avvolgete la pasta nella pellicola alimentare e lasciate riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Nel frattempo preparate il ripieno: in una ciotola capiente lavorate le uova con le fruste elettriche fino a renderle omogenee, quindi aggiungete lo zucchero semolato e lavorate con cura. Incorporate la farina setacciata e il cocco rapé, mescolando bene con una spatola dopo ogni aggiunta, quindi unite il succo di limone e la scorza grattugiata. Mescolate di nuovo fino ad ottenere un composto omogeneo.

Su di una spianatoia stendete la pasta frolla in un cerchio dello spessore di circa 5 mm, disponetela in uno stampo da crostata da 26 cm di diametro, opportunamente imburrato, ed eliminate l’eventuale eccesso che potrebbe uscire dai bordi passandoci sopra con il mattarello. Versate la crema al limone a temperatura ambiente all’interno del guscio di pasta frolla e fate cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 30-35 minuti, o comunque fino a quando la crema apparirà soda, leggermente dorata in superficie e la pasta sarà cotta. Sfornate, fate raffreddare completamente, quindi decorate con una dadolata di fragole. Nappatele con la glassa per torta alla frutta servendovi di un pennello e cospargete con foglie di menta qua e là.

Glassa per torte alla frutta homemade

Glassa per torte alla frutta (C. Felder)

Ingredienti per 350 g di glassa:
10 g di gelatina in fogli
150 g di acqua minerale
200 g di zucchero semolato
scorza di 1/4 di arancia grattugiata
scorza di 1/4 di limone grattugiata
1/2 stecca di vaniglia
1 fogliolina di menta fresca

Mettete i fogli di gelatina in ammollo in un contenitore in acqua fredda per il tempo indicato sulla confezione. In una casseruola versate i 150 g di acqua, lo zucchero semolato e la scorza degli agrumi. Aggiungete la mezza bacca di vaniglia incisa longitudinalmente con un coltello e la foglia di menta. Portate ad ebollizione, quindi spegnete. Aggiungete i fogli di gelatina ben strizzati e mescolate con una frusta fino a farli sciogliere completamente. Filtrate il tutto passando per un colino a maglie fitte. Conservate in frigorifero all’interno di un barattolo di vetro ben pulito fino al momento dell’utilizzo. Al momento del bisogno basterà riscaldare la glassa (solo la quantità che vi serve) a bagnomaria per farla tornare liquida, quindi spennellare la frutta.

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49 comments

1 gaia 17 aprile 2012 alle 06:48

grazie sara per la ricetta e le dosi della glassa! la tarte è decisamente estiva!!!

2 Valentina 17 aprile 2012 alle 07:00

caspita è meravigliosa!!!

3 valentina 17 aprile 2012 alle 07:10

fantastica e geniale la glassa ! ho avuto giusto un problema simile due giorni fa… Grazie !

4 Rossana 17 aprile 2012 alle 07:37

Avevo gli ingredienti pronti per preparare i LEMON COCONUT BARS ma sei riuscita a farmi cambiare idea… ;PPP
La gelatina per lucidare home made è un regalo graditissimo!!!
Avevo 5 anni quando ho iniziato a preparare torte alla frutta fresca, e sono un cavallo di battaglia ormai, mi piace tanto praparare i pezzetti di frutta da comporli come un quadro ;D

Io son tra chi prepara prima gli ingredienti, si risparmia tempo e non si scorda nulla!

5 Valentina 17 aprile 2012 alle 07:44

Mamma che bella crostata colorata, e grazie per la ricetta della glassa che riutilizzerò al più presto!!!!!

6 Raffy 17 aprile 2012 alle 08:08

wow…è stupenda da vedere…chissà che buonaaaaaaa!!!

7 lea 17 aprile 2012 alle 08:17

Che meraviglia! E’ stupenda….e sarà sicuramente buonissima…la stampo e la metto tra le ricette da preparare ;-)
Buona giornata Sara!

8 Lorella 17 aprile 2012 alle 08:17

Ciao complimenti per la ricetta. Sembra eccezionale.. ma ti chiedo a quando ricette light? magari con meno uova e meno zucchero o burro? o sto chiedendo la luna? :-D eresia eh? un bacio e buon lavoro ;-)

9 Alessia 17 aprile 2012 alle 08:28

La prima cosa che ho pensavo vedendo la foto è stata: estate!Vedo che non sono stata l’unica…

10 Paola 17 aprile 2012 alle 08:36

Splendida! Anch’io appartengo al secondo gruppo, proprio perchè nei dolci se dimentichi qualcosa sei fritto (e non è una buona frittura…). Secondo te il succo di limone si può evitare (per la bambina che non ama troppo il gusto), o è indispensabile?

11 donatella 17 aprile 2012 alle 10:29

mmm, esotica al punto giusto… buona che dev’essere, accidneti! la glassa salvachiappe funziona alla perfezione, quindi oserei dire che questa crostata sembra uscita da una pasticceria chic e costosa… buonissima e bella!!!

12 manuela e silvia 17 aprile 2012 alle 12:31

Ciao! particolarissima questa crema di cocco e limone! originale e perfetta a dare freschezza in abbinamento alle fragole.
Un bacione

13 Marina 17 aprile 2012 alle 13:07

Anch’io tendo più verso il secondo profilo… anche se mi capita di decidere all’ultimo e di prendere tutto in velocità :)
La gelatina la salverò, di solito per non usare quella in fogli io sciolgo la confettura di albicocche in un po’ d’acqua e poi passo tutto in un colino :) con la frutta è perfetta!

14 Valentina 17 aprile 2012 alle 14:28

Sembra davvero squisita, non vedo l’ora di farla anch’io e di assaggiarla!
La descrizione del dolce, poi, fa proprio sognare..
Complimenti ^_^

15 Barbara 17 aprile 2012 alle 14:36

Bellissima!! Io?? Assolutamente tutto al momento! Con le mani sporche di uova e farina che viaggio alla ricerca di zucchero per la cucina :)

16 ladyB 17 aprile 2012 alle 14:36

incantata di fronte a tanto splendore!

17 breakfast at lizzy's 17 aprile 2012 alle 14:53

si, si anche io preparo tutti gli ingredienti prima, secondo me è il passaggio più noioso, ma fondamentale per non scordarsi nulla! (anche se capita di scordarsi anche in questa modalità! :)
Stupenda la tarte e utilissima la ricetta della glassa!

18 Donatella 17 aprile 2012 alle 15:21

Io non sono in categoria… sono di quelle che la roba la mette sul piano da lavoro ma senza pesarla :(
Immagino perfettamente la scena che descrivi.. non è molto difficile immaginare un posto del genere ;-) La torta è meravigliosa,mi piace molto la crema! E l’idea di questa glassa è davvero geniale!!!! Da fare!

19 Angela 17 aprile 2012 alle 15:50

Troppo bella la tarte e la ricetta della glassa è davvero preziosa.Saretta,però ho visto bene gli ingredienti della glassa e mi sa che hai sbagliato la quantità di acqua (hai scritto 150g) perché poi hai scritto di versare nella casseruola i “350g”di acqua…oppure ho capito male io? Cmq, anch’io faccio parte della seconda categoria…;) tvb Saretta

20 Magda 17 aprile 2012 alle 17:17

Bellissima! La faccio subito…ero venuta apposta sul tuo blog per la ricetta della crema pasticcera…ma ho trovato la ricetta perfetta!

21 pips 17 aprile 2012 alle 17:56

Maaaaaa Sara: che meraviglia è questa? Splendida!

22 Gio 17 aprile 2012 alle 18:27

per me dipende, ma essendo un po’ precisino propendo a preparare tutti gli ingredienti in appositi contenitori :)
la tarte è ottima, proverò la crema molto presto!

23 Giulia 17 aprile 2012 alle 19:07

Ahh come mi piace venire a trovarti sul tuo blog! Ogni volta una sorpresa, ogni volta delle foto bellissime che ti fanno venire voglia di farsi invitare a casa tua per un caffe’ e mangiare le tue squisitezze!
Good job! Giulia

24 ilgamberorusso 17 aprile 2012 alle 19:21

ma è veramente uno spettacolo!!!!ma come fai?tutto quello che servi sul piatto è di una perfezione …che non saprei definire, insomma fortunati i palati che ti sono accanto :-D

25 Sara@fiordifrolla 17 aprile 2012 alle 20:35

@ gaia: di nulla figurati! Fammi poi sapere come ti trovi con la glassa :)

@ Valentina: grazie!

@ Valentina: di niente, sono qui apposta ;)

@ Rossana: beh onestamente ci avrei scommesso che anche tu appartenessi alla seconda categoria ;) E sono anche sicura che tu sia davvero in grado di comporre un quadro con la frutta fresca. Un abbraccio cara Ross

@ Valentina: prego, ci mancherebbe :)

26 UnaZebrApois 17 aprile 2012 alle 20:40

bellissima!Ci credo che evoca quelle visioni meravigliose!Questa crostata dev’essere una bomba!!!

27 Sara@fiordifrolla 17 aprile 2012 alle 20:48

@ Raffy: grazie :)

@ Lea: sono contenta che l’idea ti piaccia, buona serata cara Lea :)

@ Lorella: ciao Lorella :) Diciamo che il blog non nasce come blog di ricette light, quindi se cerchi questo target di piatti forse queste pagine non fanno al caso tuo. Se devo fare un dolce lo faccio come si deve, con tutto quello che richiede, non buono a metà perché ho tentato di alleggerirlo ecco :) Perdona la franchezza eh, ma mi piace essere sincera. Proprio lo scorso week end ho provato a fare dei brownies senza burro, ma erano una cosa immangiabile, credimi. Adoro cucinare le verdure, a volte pubblico ricette più leggere di altre, ce ne sono anche nell’indice se ci fai caso. Insomma non ti so dire se e quando mi darò a ricette light, non essendo un sito per diete non mi sono mai posta il problema e poi in giro per la rete sono certa che troverai qualcosa che soddisferà le tue esigenze :)

@ Alessia: eheheh ammetto che ho voglia di vacanze e mi sono fatta prendere un po’ troppo la mano ;)

@ Paola: immaginavo! Se togli il succo di limone secondo me snaturi un po’ l’essenza della ricetta, tanto vale a questo punto sostituirla con una crema pasticcera, che ci starà sempre e comunque molto bene a mio avviso :) Baci

28 Sara@fiordifrolla 17 aprile 2012 alle 20:52

@ donatella: ehm, magari fosse uscita dalla pasticceria, sarebbe un po’ più perfetta! Grazie

@ manuela e silvia: grazie!

@ Marina: sì capisco, nemmeno nel mio caso è una regola quella della seconda opzione, dipende sempre dal tempo che si ha a disposizione ;) Anch’io uso quella di albicocche il problema è che in casa non ne avevo più e quindi ho dovuto sostituirla con questa glassa :)

@ Valentina: grazie, è bello portarvi per mano e viaggiare insieme con la fantasia :)

@ Barbara: ahahah è capitato anche a me un paio di volte di fare tutto di fretta e toccare tutto con le mani sporche di farina e uova :D

29 Sara@fiordifrolla 17 aprile 2012 alle 20:56

@ LadyB: grazie, mi emozioni :)

@ breakfast at lizzy’s: sì è vero, in effetti è un po’ noioso preparare prima tutti gli ingredienti e pesarli, però in questo modo si evitano dimenticanze :)

@ Donatella: quindi diciamo che appartieni ad una terza categoria a metà tra le due che ho indicato ;) Grazie, un bel viaggetto ci vorrebbe proprio :)

@ Angela: perdona il refuso, ho già corretto ed aggiornato il post. L’ho riletto mille volte, ma il 3 mi è scappato :D Grazie per la segnalazione! Un abbraccio stella :*

@ Magda: allora sono capitata proprio a fagiolo! Buona cucina

30 Sara@fiordifrolla 17 aprile 2012 alle 20:59

@ Pips: dici? Sono strafelice che ti piaccia! Baci

@ Gio: allora sei come me, un po’ maniaco (nel senso buono del termine eh) ;D

@ Giulia: ecco tu sai come donarmi sempre nuove energie, ti giuro, che leggere questi commenti è davvero molto importante per me. Chissà che prima o poi un caffé lo si prenda davvero insieme prima o poi ;)

@ Ilgamberorusso: ti ringrazio, ma io non vedo tutto perfetto, anzi ;D Però mi fa un sacco piacere quello che dici, grazie :)

@ UnaZebrApois: grazie :)

31 Isabeau 17 aprile 2012 alle 21:17

Strano, ma anche io sono della seconda categoria. Non sono una perfezionista, casa mia se passo io è avvolta da un ciclone, sono disordinata confusionaria, poco curante se una ciabatta sta in salotto e l’altra in bagno, facendo disperare mio marito…Eppure quando sono nel mio angolo pasticceria, tutto è in ordine, tutto è pesato, mi preparo in anticipo, divento stranamente scrupolosa, come quando disegno, e invece per questa tua ricetta mi piace moltissimo, devo dire è stra bella da vedere!

32 Enza Maria 18 aprile 2012 alle 07:13

La tua tarte è meravigliosa! Complimenti per le foto, riescono a comunicare bene il contenuto! :-) Mi riallaccio a quello che dici all’inizio del post, riguardo all’organizzazione in cucina che precede la preparazione di una ricetta…Io parto dall’ispirazione del momento e da un’intuizione artistico-culinaria (come la chiamo io). E’ bello vedere come stili e modalità diverse partecipino alla realizzazione di qualcosa di bello e veramente buono. Condividiamoci e scambiamoci idee e creatività in cucina! Grazie per i tuoi interessantissimi contenuti! Enza.

33 Patrizia 18 aprile 2012 alle 07:20

Questa torta è una meraviglia…e il connubio limone cocco una perdizione ;)
Con l’età, l’esperienza e un certo numero di “paciughi”sono passata anche io al secondo gruppo: ora mi piace pure preparare in anticipo tutte le belle ciotoline ripiene dei singoli ingredienti e poi assemblare il tutto: mi dà sicurezza e soddisfazione!
Ho copiato la tua ricetta ed anche quella, utilissima, della glassa”lucidante”
Solo una domanda (piuttosto scema!): indichi negli ingredienti acqua minerale: intendi acqua gassata o semplicemente minerale naturale? scelta per la leggerezza e l’assenza di retrogusto?
Grazie!

34 Lorella 18 aprile 2012 alle 08:12

Cara Sara non volevo assolutamente che mi rispondessi vai a farti un giro da qualche altra parte, a me piace tanto il tuo blog e aspetto con ansia la newsletter settimanale, ti chiedevo solo se prima o poi magari pensavi ad una sezione gustosa ma piu “light” tutto qui.. adoro le tue ricette, alcune le faccio alcune no.. ma penso sia normale. Anche perchè sono semplicemente incantata da come racconti e proponi i piatti, sembrano delle opere d’arte anche se stai parlando di una “comune” crostata. Buon lavoro e tanti complimenti per tutto anche perchè io sarò sempre qui a seguirti e a sognare magare per certi piatti ;-) un bacio

35 mamma papera 18 aprile 2012 alle 10:00

stupenda *__* accostamento perfetto

36 Terry 18 aprile 2012 alle 13:09

Uh …bella domanda… Direi che vado a momenti… Se son ricette che faccio per la prima volta e richiedono un’attenzione particolare allora mi organizzo scrupolosamente… Se no prendo dagli stipetti e aggiungo man mano in stile casinista ;) ….diciamo che se mi cimentassi con una tarte stupenda come la tua farei la perfettina;) …complimenti!

37 Mary 18 aprile 2012 alle 16:32

uhmmm dipende, a volte preparo tutto e a volte prendo man mano mi serve..chissà se dipende dalla ricetta o no ;)
questa tarte è favolosa e che dire poi della ricetta per la glassa per lucidare home made…da fare subito! :))

38 monica 18 aprile 2012 alle 16:51

anche io appartengo alla categoria seconda perfettina, devo avere ricette dove si pesa anche la cannella o il sale, per stare”tranquilla” mi piace questa crostata e soprattutto la gelatina per lucidare ottima ricetta per ttte le torte con la frutta.

39 Sara@fiordifrolla 18 aprile 2012 alle 20:44

@ Isabeau: quindi tu disegni! Non sai quanto mi piacerebbe saperlo fare bene! Grazie per avermi raccontato un po’ di te e delle tue abitudini, vedo che non sono l’unica perfettina quando si tratta di cucina :)

@ EnzaMaria: beh cucinare o creare ricette è senza dubbio una forma d’arte e quindi credo tu abbia proprio ragione quando parli di ispirazione artistico-culinaria :) E non posso che essere d’accordo con te quando dici di condividere e veicolare la nostra passione, idee e consigli per la cucina e le ricette, grazie a te Enza :)

@ Patrizia: hai ragione, preparare tutto dona davvero grande sicurezza :) La tua domanda non è affatto scema, intendo acqua minerale naturale, che preferisco proprio perché più leggera e inodore :)

@ Lorella: la mia risposta non era vai a farti un giro da qualche parte, lungi da me (sono affezionata ai miei lettori), ma era piuttosto integra quello che pubblico io con ricette di altri più light :) Mi pare un buon compromesso, no? E’ assolutamente normale che tu provi alcune ricette e altre no, mi meraviglierei del contrario! Comunque quello che scrivi mi fa molto piacere, il fatto che tu resterai sempre qui a leggermi mi riempie il cuore di gioia e mi rende orgogliosa. Grazie di cuore, davvero. Senza dubbio con l’avvicinarsi dell’estate le ricette si alleggeriranno e ci tengo a farti sapere che terrò in considerazione questo tuo suggerimento, la mia testolina inizia a pensare ;) A presto Lorella! Un abbraccio.

@ Mamma Papera: grazie!

40 Sara@fiordifrolla 18 aprile 2012 alle 20:49

@ Terry: anch’io sono un mix delle due categorie, anche se come dicevo nel post tendo maggiormente alla seconda :) Io trovo che sia anche molto bello andare ad istinto prendendo ciò di cui si ha bisogno al momento, lo trovo un modo di fare molto creativo!

@ Mary: senza dubbio secondo me può dipendere anche dal grado di difficoltà o di impegno che richiede la ricetta. In pasticceria peso tutto e preparo prima, in cucina invece spesso vado a intuito e quindi difficilmente mi organizzo prima :)

@ Monica: ahahah sei come me allora! In alcune ricette ammetto di aver pesato per davvero le spezie con la mia fidata bilancia di precisione! Grazie

41 Dario 27 aprile 2012 alle 08:28

Cara Sara, questa torta era spettacolare! I mie colleghi l’hanno gradita molto, inutiule dire che con la pubblicità che ti sto facendo ormai nella sede dell’Information Technology di Wind a Roma sei una celebrità!

42 Sara@fiordifrolla 27 aprile 2012 alle 10:46

@ Dario: grande, mi rendi davvero orgogliosa Dario, grazie! Ho visto le foto su facebook e ti è venuta stupenda, sei stato bravissimo :)

43 Valentina 6 maggio 2012 alle 13:55

Credo di essere fuori dalle due categorie, direi più un mix delle due! Seguo sempre una ricetta e quando la preparo leggo e rileggo mille volte ingredienti e procedimento per non dimenticare nulla! Sono una pignola incredibile ma riporre e preparare tutti gli ingredienti in ciotoline prima di eseguire la preparazione mi farebbe sentire in una videoricetta, osservata e in soggezione!!!
Questa ricetta è veramente fantastica… ho appena messo la frolla in frigo e mi accingo a fare la crema! Grazie le tue ricette sono sempre suggestive!

P.S. I tuoi ceci speziati e i tuoi pomodori ripieni d’orzo (che ho trasformato in insalata per comodità) li preparo molto spesso per l’aperitivo del locale dove lavoro…. ricevo sempre tanti complimenti: parte di questi sono per te.
Grazie.

44 Sara@fiordifrolla 7 maggio 2012 alle 18:31

@ Valentina: ecco vedi, io questa cosa di rileggere mille volte una ricetta non ce l’ho, oppure lo faccio sempre e solo se mi sto dedicando a qualcosa di veramente complicato :) Grazie, mi fa piacere sapere che nei complimenti che ricevi c’è un mio piccolo contributo!

45 Tarte aux pommes — Fior di frolla 6 novembre 2012 alle 04:01

[...] Quante tipologie di torte di mele esisteranno? Penso non ci sia una risposta, credo che esse siano infinite. Ognuno la prepara a suo modo, io stessa nel tempo ne ho realizzate diverse versioni, ma la Bolzano Apple Cake resta sempre una delle mie preferite. Questa volta ho pensato ad una crostata ispirata vagamente (molto, aggiungerei) alla tarte aux pommes francese, composta da una pasta sucrée crillon al limone che accoglie una crema che profuma di vaniglia, cannella e Calvados che ho preparato con una parte delle mele, facendole cuocere dolcemente sul fuoco fino a farle diventare tenere a sufficienza per poterle schiacciare in maniera grossolana. A decorazione ho posto le classiche fette di mela, le quali, per un risultato ottimale, andranno lucidate con la gelatina di albicocche, nel caso non ne disponeste vi ricordo che in alternativa potete prepararvi da soli la sempre valida glassa lucidante per torte alla frutta. [...]

46 Sara 8 febbraio 2013 alle 12:55

ciao, sono capitata nel tuo blog per caso e ti faccio tanti complimenti.. stupendo..
ma questa glassa, una volta fatta, per quanto tempo si conserva in frigo?

47 Sara@fiordifrolla 9 febbraio 2013 alle 17:16

@ Sara: questa glassa si conserva per almeno 1 mese, forse più :)

48 direfaremangiare 22 luglio 2013 alle 16:37

Io appartengo decisamente alla seconda categoria! Come potrei diversamente? Tutto meticolosamente preparato e posto sotto i miei occhi, con tabella di marcia e ricetta scritta, con o senza le modifiche da me apportate, bilancia e utensili vari necessari alla realizzazione del piatto…forse sono un po’ esagerata ma la cucina per me è una cosa sacrosanta! Che dire del tuo meraviglioso dolce? Sono davvero curiosa di assaggiarlo e credo che non dovrò attendere molto. Emanuela

49 Magda 15 aprile 2014 alle 15:42

Questa crostata è spettacolare! Ma secondo te, per una persona a cui non piace il cocco, come posso sostiture il cocco rapè? Per far venire una crema limonosa?

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