venerdì 8 luglio 2011

Tarte renversée alle pesche e lamponi

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Uno degli aspetti che mi fa amare maggiormente l’estate è l’abbondanza di frutta che si può trovare in questa stagione. Pesche, nettarine, albicocche, frutti di bosco, ciliegie, meloni, susine, fichi e angurie compaiono con una certa varietà sulla mia tavola e di conseguenza nelle mie ricette, sia nelle preparazioni dolci che in quelle salate (come sapete adoro comporre insalate e altri piatti nei quali miscelare formaggi, frutta e ortaggi, anzi molto presto ve ne mostrerò qualcuno ;).

Si tratta di una sana abitudine che ho da sempre e credo derivi dal fatto che già da bambina io sia stata abituata a consumare molta frutta, approfittando della vasta scelta che proveniva (e proviene tuttora)direttamente dalle coltivazioni dei miei nonni materni. Mi è stato insegnato ad apprezzare il profumo ed il gusto di un frutto, qualsiasi esso sia, appena staccato dall’albero e mangiato. E credetemi è proprio tutta un’altra cosa rispetto ai prodotti ortofrutticoli che a volte mi è capitato di trovare sui banchi di alcuni supermercati, inizialmente duri come sassi che, senza alcun stadio intermedio, diventano improvvisamente ultra maturi. Vi è mai successo?

Restando in tema di ricette dolci, dovete sapere che l’idea di preparare una tarte renversée mi balenava nella mente già da un po’, ho fatto alcuni tentativi nel tempo (se vi ricordate c’era anche questo alle albicocche), poi alla fine ho pensato che anche le pesche sarebbero state perfette per essere tagliate a metà ed adagiate nel fondo della tortiera in quell’adorabile strato di caramello, per andare a comporre quello che, a fine a fine cottura (capovolgendo il dolce), diventerà poi il motivo decorativo della superficie della torta stessa. Per completare il tutto ho riempito l’incavo lasciato dal nocciolo delle pesche con dei lamponi, che a mio avviso formano insieme ad esse un ottimo connubio.

La base di questo dolce mi è piaciuta molto perché è davvero soffice e, una volta che questo è stato adagiato nel piatto da portata, si imbibirà leggermente e a poco poco di un favoloso mix composto dal caramello e dai sughi che derivano dalla cottura della frutta stessa. Ne è uscita una tarte colorata ed estiva, che consiglio di servire con una pallina di gelato alla vaniglia. Ecco come l’ho preparata:

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Tarte renversée alle pesche e lamponi

Ingredienti per uno stampo da 24 cm di diametro:
200 g di farina 00
225 g di zucchero semolato
125 g di burro fuso a temperatura ambiente
2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
4 uova
1 pizzico di sale

per la copertura:
6-7 pesche (a seconda delle dimensioni)
lamponi q.b.
225 g di zucchero semolato
125 ml di acqua

Preriscaldate il forno a 160°. In una casseruola dal fondo spesso mettete lo zucchero semolato per la copertura insieme all’acqua, quindi lasciate fondere a fuoco medio fino ad ottenere uno sciroppo. Continuate a cuocere, senza mai rimescolare, fino a quando si formerà un caramello dorato (non dovrà essere troppo scuro, altrimenti risulterà amaro e trasferirà uno sgradevole sapore di bruciato al resto della preparazione). Nel frattempo lavate le pesche, tagliatele a metà, privatele delicatamente del nocciolo (non sarà un’operazione facile, specie se le pesche non sono particolarmente mature, vi avviso) e riempite l’incavo che si sarà formato con i lamponi. Intanto imburrate anche uno stampo circolare da 24 cm di diametro e ricopritelo con la carta da forno, che in questo modo dovrebbe restare fissata. Mettete la teglia vuota nel forno caldo fino a quando il caramello sarà pronto (operazione che vi consentirà di stenderlo bene sul fondo della tortiera perché, a contatto con una superficie calda, non si solidificherà immediatamente).

Quando il caramello sarà dorato, estraete la teglia dal forno e versatevi il primo all’interno, facendo roteare lo stampo in modo da farlo distribuire con cura lungo il fondo (ovviamente farete questa operazione con un guanto da forno o delle presine). Adagiatevi le pesche con la parte tagliata verso il basso, in maniera veloce in modo da non far uscire i lamponi, in modo da comporre un motivo decorativo concentrico lungo tutta la base dello stampo.

In una ciotola lavorate le uova, lo zucchero e l’essenza di vaniglia con le fruste elettriche (o come nel mio caso con la planetaria montando l’apposito gancio a frusta) fino ad ottenere un composto gonfio espumoso, che dovrà essere aumentato di volume. Incorporate la farina setacciata insieme al lievito, quindi mescolate con una spatola dal basso verso l’alto fino ad averli completamente amalgamati. Aggiungete adesso il burro fuso a temperatura ambiente ed il sale e mescolateli con cura all’impasto fino a quando sarà diventato omogeneo (inizialmente vi sembrerà impossibile amalgamarli, ma insistendo ci riuscirete). Versate il tutto sulle pesche in modo da ricoprirle tutte e livellate. Fate cuocere nel forno a 160° per circa 1 ora e 15, 1 ora e 20, o comunque fino a quando uno stecchino infilato al centro del dolce uscirà asciutto e pulito. Sfornate, fate riposare per circa 5 minuti, quindi appoggiate un piatto da portata sulla tortiera. Capovolgete il tutto in modo che quella che inizialmente era la parte alta della tortiera si trovi in basso e, molto delicatamente, sollevatela. Servite accompagnando a piacere con una pallina di gelato alla vaniglia.

Note:

- è fondamentale utilizzare uno stampo senza cerniera al fine di evitare che il caramello durante la cottura fuoriesca dagli interstizi tra l’anello e la base;

- è possibile realizzare questo dolce con altra frutta con il nocciolo, come le albicocche o le susine volendo;

- i tempi di cottura sono quelli che ho testato con il mio forno, è fondamentale affidarsi alla classica prova stecchino per verificare l’effettiva cottura del dolce.

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36 comments

1 mary 8 luglio 2011 alle 06:25

Dev’essere una bontà!

2 Mascia 8 luglio 2011 alle 06:32

Mamma cosa darei per averne una fetta, subito adesso con il mio caffè !!!

3 sulemaniche 8 luglio 2011 alle 07:03

come non ci è mai capitato? e ogni volta fiduciosa compro abbondante frutta perchè non sia mai che non ne abbia in casa, invece spesso devo sbrigarmi a fare una marmellata prima che si suicidi il cestino della frutta…cmq..adorabile questo dolce, si presenta molto bene! è romantico!

4 Marina 8 luglio 2011 alle 07:14

Potrei optare per la versione all’albicocca sembra ugualmente squisita, adesso leggo gli ingredienti e poi decido! Buona giornata

5 ELel 8 luglio 2011 alle 08:27

La torta rovesciata è una di quelle preparazioni che mi ripropongo sempre di fare, ma che alla fine non faccio mai…chissà perchè! Bella l’idea dei lamponi nell’incavo delle pesche!

6 Le Rocher 8 luglio 2011 alle 08:35

Amiamo l’estate per gli stessi motivi, tanta meravigliosa frutta! Ottima questa torta ma ora siamo curiosi di leggere le ricette in cui usi frutta, ortaggi e formaggi!!

7 Monica - Un biscotto al giorno 8 luglio 2011 alle 08:41

la torta rovesciata sono mesi che penso di farla ma alla fine qualcosa mi blocca sempre! ci proverò prima o poi :)

8 aria 8 luglio 2011 alle 08:52

io sono allergica alle pesche, mannagia, ma appena sento questo nome mi torna alla mente il profumo inebriante e corro a vedere la ricetta, che è stupenda, e fa un figurone. sulla bontà…nessun dubbio, solo quello di riuscire a capovolgerla!

9 Onde99 8 luglio 2011 alle 08:56

“si imbibirà leggermente e a poco poco di un favoloso mix composto dal caramello e dai sughi che derivano dalla cottura della frutta stessa”. Dopo una frase del genere, questo dolce sale in vetta alla mia wish list. Non dirmi che i lamponi sono quelli dell’anno scorso (oddio, è già passato un anno???!!!)

10 manu e silvia 8 luglio 2011 alle 10:08

Ciao! anche noi siamo ghiotte di frutta: preferiamo quella di stagione ed è perfettaper una pausa, per attenuare la fame o anch ecome un dessert leggero!
E poi gli utilizzi son per tutti i piatti!!
ottima la tua tarte: delicata e soffice!
baci

11 Raffy 8 luglio 2011 alle 12:11

meravigliosa, sembra sofficissima… complimenti!

12 elenuccia 8 luglio 2011 alle 13:14

Concordo con Serena, solo a leggere quella frase mi è venuta l’acquolina :)

13 Milen@ 8 luglio 2011 alle 18:18

Aiuto: ho perso il commento!!!!!!!!!!!!!!!!!!

14 Milen@ 8 luglio 2011 alle 18:21

Mi piace molto l’idea di dare carattere al dolce con le pesche caramellate e farcite :D

15 nadia 8 luglio 2011 alle 20:15

Aggiudicata! Come al solito stuzzichi il mio palato, queta sarà la torta del mio week end. Poi ti farò sapere|

16 Giulia 8 luglio 2011 alle 20:29

Davvero originale questa TORTA. hAI RAGIONE, ANCHE IO ADORO LA FRUTTA DEI MIEI ALBERI..HA UN SAPORE SPECIALE E NON PUO’ AFFATTO COMPETERE CON QUELLA COMPRATA :)

17 Annie 8 luglio 2011 alle 21:35

E’ meravigliosa, mi fanno impazzire i dolci con la frutta estiva! Pesche e lamponi poi è un abbinamento speciale, bravissima!

18 valeria 9 luglio 2011 alle 14:34

ma sai che ne ho fatta una simile simile solo con le albicocche? che soddisfazione quando la si capovolge e si stacca così facilmente…

19 Rossana 9 luglio 2011 alle 15:04

Come Te ho la fortuna di conoscere il sapore della frutta appena colta, e questa Tarte Renversée mi intriga mooolto…Non l’ho mai fatta, ma credo sia arrivato il momento! ;D

20 cleareIlpomodorosso 9 luglio 2011 alle 17:07

mamma mia questa come dici tu è buonissima con una bella pallina di gelato al fiordilatte!! Buonissima!!

21 ValeVanilla 10 luglio 2011 alle 13:23

Me ne offri una fettina??? E’ irresistibile…

22 Your Noise 10 luglio 2011 alle 17:11

… cosa posso dire.
Mi avevi già convinta con la foto, leggendo non posso che desiderarne ARDENTEMENTE una fetta!
Agnese

23 10 luglio 2011 alle 21:21

Questa ricetta è SPETTACOLARE!
Dici che provo a cimentarmi? Ci riuscirò? Con le torte rovesciate ho sempre pensato di far solo pasticci.
Ma mio marito adora il caramello, la frutta e le torte morbide…. allora proprio mi tocca.
Appena avrò un pochino di tempo la farò.
Sei sempre SUPER e bravissima nella spiegazione.
Un grosso CIAO
La’

24 Sara@fiordifrolla 10 luglio 2011 alle 21:37

@ Mary: a me è piaciuta moltissimo :)

@ Mascia: grazie!

@ Sulemaniche: ahahah immaginavo che fosse capitato a molti di voi, è successo anche a me più di una volta infatti :) Romantico mi piace come aggettivo per descrivere questo dolce ;)

@ Marina: la versione all’albicocca che ho linkato è diversa sia come impasto che ingredienti, ma a me sono piaciute entrambe molto devo dire :)

@ Elel: forse perché si è soliti pensare che è un dolce di difficile realizzazione? :) Grazie.

25 Sara@fiordifrolla 10 luglio 2011 alle 21:47

@ Le Rocher: presto ne pubblicherò una, promesso!

@ Monica: secondo me è meno difficile di quanto si possa pensare, bisogna prestare solo molta attenzione in alcuni momenti critici e di solito viene molto bene :)

@ Aria: puoi sostituirle tranquillamente con altra frutta a piacere, come le albicocche o le susina volendo :) Capovolgerla non è poi così difficile, bisogna aspettare 5 minuti da quando la si è sfornata, appoggiare un piatto sulla tortiera e girare il tutto in maniera ferma. A volte può capitare che qualche pezzetto di frutta resti incollato al fondo della tortiera, a quel punto basta staccarlo molto delicatamente ed aggiungerlo alla superficie del dolce esattamente dove si era staccato :)

@ Onde99: certo che sono loro, ne ho ancora una piccola scorta che conto di finire molto presto! :) Mamma mia, sì, è già passato un anno e, al momento, non so se riusciremo ad organizzarci a venire a raccoglierli prima delle ferie… Un abbraccio.

26 Sara@fiordifrolla 10 luglio 2011 alle 21:50

@ manu e silvia: grazie!

@ Raffy: grazie mille :)

@ Elenuccia: mi fa piacere! ;)

@ Milen@: mi dispiace, non l’ho trovato nemmeno nella coda di moderazione, non dirmi che adesso wordpress si mangia anche i commenti! Il profumo delle pesche caramellate a mio avviso è impareggiabile, sono contenta di aver provato questa variante :)

@ Nadia: ok attendo tue notizie!

@ Giulia: sottoscrivo ogni parola :)

@ Annie: benvenuta!

27 Sara@fiordifrolla 10 luglio 2011 alle 21:55

@ Valeria: vero? Anche per me è un dolce che regala molte soddisfazioni :)

@ Rossana: eh sì la frutta (come la verdura) colta e mangiata è tutta un’altra cosa. Ma dai, davvero non l’hai mai fatta? Buona serata Ros, un bacio.

@ Cleare: confermo che il gelato ci sta proprio bene ;)

@ ValeVanilla: anche due ;)

@ Your Noise: ahahah ti sei spiegata benissimo, la cosa mi fa molto piacere ovviamente :)

@ Là: io fossi in te proverei, non so te, ma quando incappo in cose che non mi riescono mi intestardisco fino a quando non ho ottenuto il risultato sperato :) Grazie mille, un caro saluto.

28 pips 11 luglio 2011 alle 07:19

già dal nome, terribilmente francese, questa torta fa a dir poco sognare…

29 Sara@fiordifrolla 12 luglio 2011 alle 21:47

@ Pips: concordo con te che i nomi francesi hanno sempre il loro fascino ;) Grazie.

30 Nadia 1 agosto 2011 alle 22:51

Ciao Sara,
come promesso l’ho fatta, veramente buonissima, è piaciuta ai grandi ed ai bambini. Assolutamente da riprovare. Grazie per la ricetta

31 Sara@fiordifrolla 7 agosto 2011 alle 22:19

@ Nadia: ciao Nadia! Sono molto contenta che sia piaciuta a tutti, anche ai più piccoli, anche qui a casa mia riscuote sempre grande successo :) Grazie a te!

32 martina 8 settembre 2011 alle 22:17

avevo ancora delle pesche /lamponi a casa…e pochi minuti fa ho fatto questo dolce. adesso sto aspettando il risultato.solo, ho spesso qualche difficoltà con il caramello…mi potresti dare qualche consiglio x favore.mi sono anche bruciato un pochino il dito(imbranata!!)..padella antiaderente non va bene,o?!?!grazie martina

33 martina 10 settembre 2011 alle 00:03

volevo soltanto farti sapere che comunque questa tarte è veramente straordinaria…buonissima e molto bella anche…diversa!!!mi è venuta benissimo!!!!

34 Sara@fiordifrolla 10 settembre 2011 alle 09:34

@ Martina: perdonami, ma non ho fatto in tempo a rispondere al commento precedente! Sono molto contenta di sapere che ti sia piaciuta così tanto, grazie mille e buon sabato :)

35 Valentina 11 ottobre 2012 alle 20:50

Ciao Sara! Che meraviglia!
Qualche domanda: non ho mai fatto il caramello, come faccio a capire quando è pronto? Come deve diventare? Molto denso?
Una volta disposte le pesche, devo rimettere la tortiera in forno o la lascio fuori mentre preparo l’impasto?
E infine una domanda idiota: non si forma uno strato duro sulla superficie della torta? Dall’immagine sembra molto morbida e umida, ma a me temo mi venga un mattone xD
La provo sicuro domenica, visto che la stagione delle pesche è ormai quasi finita….! Non mi resta molto tempo xD

36 Sara@fiordifrolla 14 ottobre 2012 alle 21:11

@ Valentina: benvenuta :)
Allora quando fai il caramello tieni presente questa cosa:

1) metti acqua e zucchero nella pentola e fai cuocere a fiamma media senza mai rimescolare.

2) ad un certo punto noterai che l’acqua è evaporata e lo zucchero inizierà a cristallizzare. Non mescolare.

3) successivamente con il passare del tempo noterai che una parte dello zucchero inizierà a fondere diventando liquido. A questo punto puoi mescolare fino a quando tutti i cristalli si saranno sciolti.

4) fai cuocere il caramello fino a quando assumerà un colore ambrato, stai attenta a non cuocerlo troppo (marrone scuro) perché diventa amaro :)

Quando hai appoggiato le pesche sul caramello non devi mettere la tortiera in forno, ma proseguire come da ricetta. Il caramello, una volta che avrai cotto il dolce, tornerà ad essere liquido ecco perché dalla foto lo vedi che è morbido :)

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