mercoledì 9 marzo 2011

Tarte Robuchon

Tarte Robuchon

A dire il vero questo post dovevo pubblicarlo ieri, quando ero convinta che ricorresse il terzo anniversario di Fiordifrolla. E invece mi sbagliavo e di grosso anche. Ne ero talmente convinta che avevo scritto il mio bel pezzo pieno di sentimenti, emozioni e quant’altro, avevo programmato anche la consueta pubblicazione per le ore 5 del mattino, se non fosse che poi mi sono svegliata di soprassalto, nel cuore della notte, ricordandomi che effettivamente beh questa ricorrenza cadrà tra un mese esatto. Dico io, possibile? Stendiamo quindi un velo pietoso su questa mia colossale svista, sarà un segno dell’età che avanza inesorabile, non so, e parliamo invece di questo dolce che avevo preparato per l’occasione.

La ricetta di oggi è un grande classico, che credo in molti conoscerete (almeno per fama), ma che secondo me è sempre una certezza quando si vuole fare bella figura con gli amici o i propri ospiti (ma non solo perché, diciamocelo, è proprio un vero piacere per il palato): la celeberrima tarte Robuchon, che ho preparato seguendo la ricetta riportata nel libro “I dolci di Maurizio Santin”. In pratica si tratta di un dolce che è riduttivo definire una crostata, io lo definirei piuttosto un’esperienza, senza dubbio per quel cuore di cioccolato fondente, magnificamente ricco e voluttuoso, dalla consistenza simile ad un budino, contenuto in guscio di friabilissima (e ottima, provatela) pasta frolla. Naturalmente maggiore sarà la qualità del cioccolato fondente utilizzato, migliore sarà il risultato complessivo di questa tarte. Impossibile non fare il bis, almeno per me, che per questo genere di dolci farei follie.

Tarte Robuchon

Ingredienti per uno stampo da 26 cm di diametro:
per la pasta frolla per tarte e tartellette:
250 g di farina 00
200 g di burro freddo di frigo
100 g di zucchero a velo
2 tuorli
1 pizzico di sale

per il ripieno:
200 g di cioccolato fondente al 55%
150 g di panna fresca liquida
50 g di latte intero
1 uovo

Per la frolla: nella ciotola della planetaria mettete il burro freddo a cubetti con lo zucchero a velo e lavorate utilizzando il gancio a k a bassa velocità (in alternativa potete utilizzare il mixer con le lame metalliche e procedendo ad impulsi). Aggiungete i tuorli, uno alla volta, sempre tenendo l’apparecchio in funzione ed incorporate la farina insieme al pizzico di sale continuando a impastare fino ad ottenere una palla liscia e omogenea. Avvolgetela nella pellicola alimentare e fatela raffreddare in frigorifero per almeno un paio d’ore.

Trascorso questo tempo stendete la pasta frolla su di una spianatoia leggermente infarinata aiutandovi con il mattarello portandola ad uno spessore di circa 5 mm. Imburrate uno stampo da crostata da 26 cm di diametro e rivestitelo con l’impasto formando sia la base che i bordi. Bucherellate la superficie con i rebbi di una forchetta, ricopritela di carta da forno e disponetevi all’interno i fagioli secchi o gli appositi pesetti (io di solito, prima di mettere i fagioli, faccio anche un anello, prendendo un foglio molto lungo di alluminio che poi arrotolo in modo da ottenere un cerchio del diametro leggermente inferiore a quello dello stampo, al fine di dare maggiore sostegno ai bordi della crostata). Fate cuocere il tutto nel forno già caldo a 180° per circa 15 minuti, trascorsi i quali eliminerete carta e pesetti e riposizionerete il guscio di frolla in forno per altri 5-10 minuti circa o comunque fino a leggera doratura. Sfornate e fate raffreddare su di una griglia per dolci.

Nel frattempo preparate il ripieno: in una casseruola fate bollire la panna con il latte, evitando la formazione della patina superficiale, e versatela subito sul cioccolato fondente tritato, che avrete disposto all’interno di una ciotola. Mescolate energicamente con una frusta ed unite l’uovo intero, continuando a rimestare fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate la crema all’interno del guscio di frolla, livellate bene, e fate cuocere nel forno già caldo a 120° fino a quando la crema raggiungerà la consistenza di un budino (dovrà apparire soda). Sfornate e servite tiepida o a temperatura ambiente.

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78 comments

1 Ady 9 marzo 2011 alle 07:47

Vabbè dai te li facevamo due volte gli auguri, peccato ti abbia rovinato il sonno!
Conosco bene questa tarte, la faccio spesso, anche se devo essere sincera non uso cioccolato al 55%, ma al 66-70%, mi piace più amara, forse perchè accompagnata da un cucchiaio di panna fresca leggermente zuccherata è divina.
Buonissima giornata cara :**

2 paola 9 marzo 2011 alle 07:56

Sto ridendo immaginandoti che ti svegli di soprassalto poco prima della pubblicazione del post di compleanno…ahahahah!!!!
La torta e’ da delirio…. devo decidermi a farla!!!!
Che bella foto!
Buonissima giornata
Paola

3 Elga 9 marzo 2011 alle 08:18

La mia amica che ha il ristorante è diventata matta per ottenere la ricetta il più verosimile all’originale, che , dice lei non c’entra nulla con quella di Santin, e che non mi vuole dare…:(
Io la mangio spesso preparata da lei ed è veramente un’esperienza!
Bravissima

4 Le Rocher 9 marzo 2011 alle 08:19

Non hai buttato il post pieno di sentimenti per il blogcompleanno vero?!?!? Tra un mese, senza sveglie nel cuore della notte, vogliamo leggerlo! Buonissima questa torta!

5 Lucia 9 marzo 2011 alle 08:32

Goduriosa davvero…. slurp… con che posso sostituire la panna che per me è veleno? Grazie, e complimenti Sara :)

6 raffy 9 marzo 2011 alle 08:34

meravigliosa…golosissima… devo provarla al più presto!!! complimenti…

7 valentina 9 marzo 2011 alle 08:39

Bellissima, molto golosa ed invitante….. Da provare presto!!!!! :)

8 Onde99 9 marzo 2011 alle 09:10

Ok, ok, la torta è stupenda (e, concordo, perfetta per fare bella figura con gli amici, soprattutto amici golosi, che vengono da lontano, valicando l’Appennino, sperando in un pasto caldo e corroborante), però, diciamocelo, anche l’allestimento del set qui ha avuto il suo ruolo!
NB: buon non-compleanno Fiordifrolla e beata te che nel cuore della notte ti svegli pensando al blog, io nel cuore della notte vengo svegliata da latrati e leccotti…

9 LILLY 9 marzo 2011 alle 09:28

Secondo me stavi sognando questa splendida torta e non vedevi l’ora di mangiarne un’altra fetta!! ;-)
Devo assolutamente provarla: frolla e cioccolato…altro connubio che adoro!!
Grazie Sara e buona giornata

10 lise.charmel 9 marzo 2011 alle 09:42

se ti può consolare ieri sono arrivata in ufficio convintissima che fosse il 15 marzo e non l’8 e che mi aspettava quindi una pesante riunione. non ti dico la gioia nello scoprire che non era così! :)
non faccio nessuna fatica a credere che questa torta faccia fare una splendida figura con gli amici e mi sembra anche di semplice preparazione. non appena avrò amici per cena ci farò un pensierino

11 Juls @ Juls' Kitchen 9 marzo 2011 alle 09:50

ecco, ora lo voglio fare anche io il trip esperienziale con la Tarte Robuchon! uffff! :)
frolla molto particolare in effetti, sembra friabilissima!

12 Carolina 9 marzo 2011 alle 09:52

Buongiorno Sara!
Tutto bene?
Pensa che io non la conoscevo… O meglio, ignoravo che si chiamasse così. Per me era una banalissima crostata al cioccolato. Invece no, tutt’altro! ;)
Buona giornata!

13 Dario 9 marzo 2011 alle 10:15

Lo sai che sono un grande fan di Santin e che spesso e volentieri ho provato le sue ricette ma che questa non l’ho mai sperimentata? E’ la volta buona!!! Buona giornata carissima, un abbraccio!

14 manu e silvia 9 marzo 2011 alle 10:22

Una torta scicchettosa e delicata! molto elegante e dal sapore semplice di cioccolato.
un bacione

15 simo 9 marzo 2011 alle 10:51

Io ne ho fatta una simile per il compleanno di mia figlia e, ti dirò…è sparita quasi prima che me ne accorgessi!
E’ sublime!!!!!
E ti è venuta perfettamente, come sempre…..

16 Marina 9 marzo 2011 alle 10:53

L’ho fatta solo una volta perchè me la sono mangiata quasi tutta nel giro di 24 ore, un attentato al mio corpo ma autentica estasi per la mia anima:-)Complimenti la tua sembra squisita…

17 imma 9 marzo 2011 alle 11:04

non conoscevo questa torta sara ma è decisamente favoloso e presentata come sempre magnificamente!!baci imma

18 marina@qcne 9 marzo 2011 alle 11:10

Ciao, questa torta non la conoscevo, dev’essere strepitosa! Quando mi comprerò la planetaria, sarà la prima torta che farò:-) Foto bellissima!

19 Luisa 9 marzo 2011 alle 11:24

Ricordati che ci sono sempre i non-compleanni… quelli che festeggiava il cappellaio matto a cui hai rubato la teiera, mia cara alice nel paese di fiordifrolla!! :-)

baci, Lu

20 Edda 9 marzo 2011 alle 11:27

Tranquilla per la svista, sarà stata la stanchezza ;-) Le crostate francesi sono un mondo meraviglioso, dalla torta della nonna all’alta pasticceria. E qui gli ha reso onore. Deliziosa…

21 barbara 9 marzo 2011 alle 11:30

c’è una cosa che non riesco a fare. mai!
come tolgo la crostata dalla stampo senza distruggerla? con le mie manone non ho ancora trovato un sistema.
buon non compleanno!!

22 Erica 9 marzo 2011 alle 11:46

Io al massimo vengo svegliata dalla gatta che da fuori, attraverso scuri e doppi vetri, con un imperioso “MAO!”riesce a farsi sentire per rientrare! o_O
Comunque…ho appena telefonato a mia madre, in giro per supermercati, per farmi comprare la panna…e tempo un paio d’ore e la torta verrà fatta!!!! ;-)

23 cleare 9 marzo 2011 alle 11:50

nn sapevo si chiamasse cosi questa torta. mamma la fa ogni tanto e sparisce subito è vero..è troppooooo buona!! Ma come ti sei svegliata di soprassalto?? ahahahahah la teiera è proprio bella!

24 mirtilla 9 marzo 2011 alle 12:00

un classico meraviglioso direi!!

25 Valeria 9 marzo 2011 alle 12:25

oddio, in effetti è davvero ipnotica! non posso che segnarla per quando potrò fare qualche solenne sgarro alla dieta!

26 Francesca 9 marzo 2011 alle 12:34

figurati, ti capisco benissimo, le date non sono il mio forte :-D
splendida la torta e la foto, confesso che non conoscevo questo nome.

27 Angela 9 marzo 2011 alle 13:02

Anche senza parole cariche d’emozione ti posso garantire che questa tarte mi ha emozionato tantissimo!Per non parlare di quanto siano eloquenti le tue foto…
Brava amica mia…sei troppo forte!

28 ornella 9 marzo 2011 alle 13:07

Bravissima è stupenda!!! Ne ho fatto più volte una versione leggermente diversa, sempre di Santin… E’ paradisiaca!!!!! Come Ady, uso un cioccolato con una percentuale maggiore.

29 Nico 9 marzo 2011 alle 13:14

Guardando questa sublime fetta di torta mi è venuta in mente la canzone di Mina “Insieme”… Non conoscevo questa torta ma ha già riempito tutte le mie papille gustative….. Fantastica da fare prima di subito….
PS sto facendo faville con la tua torta di pere, mandorle e cardamomo…. Giorni fà l’ho rifatta nella mia teglietta quadrata, poi l’ho tagliata a cubotti e poi ho versato sopra ogni cubotto il cioccolato. Son venute fuori delle cose… Ti dico solo che per accaparrarsi l’ultimo pezzo stavano finendo amicizie secolari!!
Un abbraccio e buona giornata!!

30 lady 9 marzo 2011 alle 13:45

Sai che la conosco da qualche anno ormai e la faccio molto spesso, è divina e molto semplice da fare. Guardavo gambero rosso e ho registrato la puntata di Santin. ciao

31 Concetta Pollice 9 marzo 2011 alle 14:37

bella e buona, ma ho cominciato il fioretto “NODOLCI” della Quaresima e …per il dietologo. Baci e complimenti x la foto così invitante!

32 l'albero della carambola 9 marzo 2011 alle 14:57

Ecco: ho traovato senza dubbio alcuno il dolce perfetto per la cena che ho in programma domani sera…Spero il risulato sia come il tuo: strepitoso!
Complimenti
simona

33 Rossana 9 marzo 2011 alle 15:28

L’ho preparata al volo, pazienza…la frolla non ha riposato il dovuto…
Esperienza multisensoriale!
Sublime, Bravissima Sara!

34 caris 9 marzo 2011 alle 16:54

che bella che è! Ne ho sempre sentito parlare ma non l’ho mai fatta…la proverò!

35 speedy70 9 marzo 2011 alle 17:09

Quanto è golosa, buonissima!!!!

36 Giovanna 9 marzo 2011 alle 18:41

Quindi tra un mese dovrai trovare una golosità migliore di questa?? mmm, povera te! Tarte davvero invitante… era perfetta per il blogcompleanno! attendo con ansia il mese prossimo!

37 Alessia 9 marzo 2011 alle 18:43

Dev’essere davvero un’esperienza. La preparerei stasera stessa, se non fosse che quei 2 hg di burro mi trattengono un po’..alle volte meglio non sapere..

38 Sara@fiordifrolla 9 marzo 2011 alle 21:13

@ Ady: che carina che sei! Ma ci pensi come sarebbe stato fare poi 2 post di anniversario?! :D Ultimamente ho il sonno leggero, mi sveglio spesso, ma il panico di dover bloccare il post programmato (e non riuscire a farlo per essermi appena svegliata poi!) non l’avevo mai provato! Buona serata a te carissima, un abbraccio affettuoso :*

@ Paola: ci sono rimasta malissimo quando ho realizzato di essere in anticipo di un mese! Ma dico io, si può dimenticarsi la data del compleanno del proprio blog?! Boh, a volte mi meraviglio di me stessa :D Grazie mille, un bacio Paola :)

@ Elga: peccato non te la voglia dare… altrimenti tu l’avresti pubblicata ed io subito l’avrei provata! ;) Un bacio

@ Le Rocher: si che l’ho buttato, mi piace scrivere di getto, sono diretta ed immediata, quindi tra un mese chissà cosa mi inventerò! :)

@ Lucia: potresti provare a sostituirla con del latte intero, anche se ho l’idea che non raggiungeresti lo stesso effetto e la stessa consistenza :) Grazie Lucia, è sempre un piacere leggerti.

@ Raffy: grazie, fammi sapere se la provi eh! ;)

@ Valentina: ti ringrazio :)

@ Onde99: beh sì penso che quegli amici di cui parli potrebbero proprio gradirla se conosco un po’ i loro gusti ;) Eccerto che il set gioca il suo ruolo, lo dico pubblicamente che senza la tua teiera e il porta tovaglioli questa tarte non sarebbe sembrata completa :) Salutami il dolcissimo Mirto, se ti svegli nel cuore della notte per lui non è poi così malaccio dai ;)
Un bacio grande grande.

@ Lilly: chissà perché ho come la sensazione che tu abbia ragione… mi conosci troppo bene Lea! Grazie a te carissima, un caloroso saluto :)

39 Sara@fiordifrolla 9 marzo 2011 alle 21:20

@ lise.charmel: mi consola eccome! Beh almeno hai scampato la riunione! Io ho servito questa tarte ad una cena con gli amici e si è letteralmente volatilizzata in pochi istanti :)

@ Juls: e lo è per davvero friabilissima, caratteristica che secondo me qui si rende necessaria per non appesantire troppo il dolce a livello di consistenza ecco :)

@ Carolina: tesoro buonasera! Tutto bene grazie e lì? Concordo con quello che hai scritto “tutt’altro!”, forse sono un po’ di parte, ma a me è piaciuta moltissimo :)
Un abbraccio stella.

@ Dario: e come potrei non saperlo? E’ una delle nostre passioni comuni, insieme alla torta di grano saraceno con i mirtilli rossi ;) Dai pensavo che l’avresti già sperimentata e invece… beh rispetto al libro ho ridotto di molto la quantità della frolla perché la ricetta base era davvero moooolto abbondante :) Un abbraccio a te caro Dario, passa una buona serata :)

@ manu e silvia: grazie!

@ Simo: ha fatto la stessa fine anche qui! :D

@ Marina: quoto, è un attentato per la linea, ma quanto fa bene all’umore abusare di questa tarte? ;)

@ Imma: grazie mille, un bacio Imma!

40 Sara@fiordifrolla 9 marzo 2011 alle 21:30

@ marina@qcne: si può fare anche senza planetaria eh, come ho scritto nel post si può impastare anche nel mixer oppure a mano :)

@ Luisa: tesoro che bello trovarti qui! Bellissimo il tuo commento, hai saputo trovare una definizione perfetta per me, mi calza davvero a pennello Alice nel paese di Fiordifrolla :) Ti abbraccio.

@ Edda: no sai quando sei convintissima di una cosa e poi prendi una cantonata colossale? A volte mi capita, ma per il blog non mi era ancora successo. Grazie mille, spero di essere stata all’altezza delle crostate francesi :) baci

@ barbara: sorrido e sai perché? Perché da quando ho comprato tutti gli stampi da crostata (sia tondi che rettangolari) con il fondo amovibile sforno le crostate in maniera perfetta. Sono un po’ impazzita a trovarli, ma ti dico che fanno davvero la differenza :)

@ Erica: fammi sapere se ti è piaciuta!

@ Cleare: sissì mi sono svegliata di soprassalto perché avevo pubblicato il post ed ho realizzato che avrei fatto una colossale figuraccia… ma ci pensi?! :D La teiera è un regalo della cara Onde99 :)

@ Mirtilla: grazie :)

@ Valeria: fidati di me che ogni tanto uno sgarro alla dieta fatto come si deve ci vuole eccome! ;)

@ Francesca: di solito io non ho problemi con le date, temo di essermi confusa tra la data nella quale ho iniziato a pensare al blog e quella del primo post :) Grazie mille, buona serata :)

@ Angela: ma vogliamo parlare di quanto lo sono le tue?! Ultimamente hai fatto passi da gigante, grande Angela! Ti mando un bacione cara, spero di rivederti presto :)

41 Sara@fiordifrolla 9 marzo 2011 alle 21:41

@ Ornella: ecco Ornella paradisiaca secondo me è il termine giusto, sono molto curiosa di conoscere la versione di cui parli adesso! :)

@ Nico: bello l’abbinamento musicale, mi piace! Grande sono molto contenta che la torta alle pere e cardamomo sia stata così apprezzata, queste sì che son soddisfazioni! Un abbraccio e grazie di tutto :)

@ Lady: io ho il suo libro e devo dire che ne attingo molto spesso a piene mani, anche solo per un’idea, un abbinamento o una ricetta base. Secondo me è davvero prezioso :)

@ Concetta Pollice: grazie e buon proseguimento per il tuo fioretto, ti ammiro tantissimo per la costanza!

@ l’albero della Carambola: lo spero tanto anch’io! :)

@ Rossana: grande! Vero che è un’esperienza da fare? ;) Un bacione

@ Caris: grazie :)

@ Speedy70: golosissima, come me :)

@ Giovanna: ehm suppongo di sì, mica facile eh?! :D Già era perfetta per festeggiare, vediamo cosa mi invento per l’anniversario, quello vero!

@ Alessia: c’è poco da dire quando ci vuole ci vuole ;) Scherzo ovviamente eh! :D Buona serata :)

42 micaela 9 marzo 2011 alle 23:45

ciao cara come va? buonissima questa crostata, io tempo fa ho provato a farne una simile, questa per l’esattezza:
http://ilcricetogoloso.blogspot.com/2010/04/crostata-al-cioccolato-di-donna-hay.html

buonissima per carità ma non molto dolce… sarà la base che contiene poco zucchero, non so…proverò questa ricetta perchè come genere mi piace molto.
un bacione.

43 Cris 9 marzo 2011 alle 23:54

mmmmm Sara questa esperienza la farei molto volentieri ora! :)
deliziosa!

44 Tuki 10 marzo 2011 alle 08:54

Sara, non posso che confermare la bontà di questa ricetta! Io amo molto anche quella di Felder ma mi hai messo voglia di rifare questa, molto più semplice e altrettanto golosa ;)

45 Francesca 10 marzo 2011 alle 10:02

Adoro tutto quello che è fatto con la frolla e visitare la tua pagina è sempre un piacere! Ho un problema in casa: al mio fidanzato piace la frolla croccante come fa sua madre(che per me non ha senso!!!!), a me piace morbida e friabile, a mio padre piace ben cotta, a mia mamma mezza cruda..prima o poi diventerò matta! Ma sono convinta che prima o poi riuscirò a trovare la via di mezzo adatta a tutti!
Un saluto e un complimento per il tuo blog!
Francesca

46 Erica 10 marzo 2011 alle 12:10

Fatta! Buonissima! Ho usato dell’ottimo cioccolato al 70% che avevo in casa, piacendomi il gusto “forte” ma è fin troppo carico.
Comunque i commenti della famiglia vanno da “ottima” a “strepitosa” a “fotonica” (mia sorella). Direi…promossa e da tenere nei preferiti! ^_^

47 mari e fiorella 10 marzo 2011 alle 12:37

sinceramente non la conoscevo…..ma non posso non provare una tale meraviglia……

48 Una cucina tutta per sè 10 marzo 2011 alle 17:32

Che meraviglia… Mi hai fatto venire voglia di mangiare la prima cosa cioccolatosa che trovo, e questa crostata va direttamente tra le ricette preferite :)

49 il gatto goloso 10 marzo 2011 alle 20:39

Io questa pseudo crostata non l’ho mai fatta lo sai? Ma mi hai fatto venire una voglia pazzescaaaa!!!!
Beh, gli auguri te li faccio sia oggi che fra un mese :D

50 Marco 11 marzo 2011 alle 13:54

ciao, colgo l’occasione per invitarti a partecipare al mio primo contest di ricette di primi piatti dal titolo “SAPORI E COLORI DEL MEDITERRANEO”(http://primopiattoquasifatto.blogspot.com/2011/03/sapori-e-colori-del-mediterraneoil-mio.html)

51 Sara@fiordifrolla 11 marzo 2011 alle 21:36

@ Micaela: beh questa frolla senza dubbio è molto più dolce, a me l’insieme è piaciuto molto devo dire :) Un bacione bella.

@ Cris: ed io la rifarei con te!

@ Tuki: e tu, come al solito, mi hai messo la curiosità di provare quella di Felder ;)

@ Francesca: senza dubbio troverai la versione che fa contenti tutti o semplicemente troverai quella che si addice maggiormente al suo ripieno :) Grazie e benvenuta!

@ Erica: bene, bene, sono proprio contenta che sia stata apprezzata ed i commenti siano stati così positivi!

@ mari e fiorella: concordo ;)

@ Una cucina tutta per sè: grazie e benvenuta :)

@ Il gatto goloso: Claudia ti ringrazio, io gli auguri li prendo volentierissimo sia oggi che tra un mese!

@ Marco: grazie per la segnalazione :)

52 Milen@ 11 marzo 2011 alle 23:02

Ho sperimentato la frolla robuchon in un’altra ricetta di M. Santin che prevedeva una mousse di yogurt: ora è grande la curiosità di provarla con la ganache al cioccolato :D
Chissà quale altra delizia ci riserverai per il compleblog :D

53 Symposion 12 marzo 2011 alle 13:46

tarte fantastica! ho un bellissimo libro di Robuchon, da provare
e per il compli-blog aspettiamo :)
buon we

54 martina 12 marzo 2011 alle 19:16

la prossima settimana la proverò…non vedo l’ora!!!!ti farò sapere…grazie,grazie

55 Simona 13 marzo 2011 alle 11:45

Provata anche questa ieri sera!! e anche questa un successone! veramente una goduria! unica pecca la mia tortiera da crostata troppo bassa che lasciava poco spazio alla cioccolata (direi però quasi meglio così… ho potuto creare anche delle piccole tartellette per oggi!!!)
Grazie! ;-)

56 Marina 14 marzo 2011 alle 09:10

Grazie per la ricetta: l’ho provata e mi è venuta veramente favolosa…finita in un attimo!
(Fantastica la frolla con lo zucchero a velo)

57 Sara@fiordifrolla 14 marzo 2011 alle 17:49

@ Milen@: onestamente ci devo ancora pensare, quello che so è che è un periodo che sono lontana dai fornelli ed ho un gran desiderio di darci dentro :)

@ Symposion: grazie Gio!

@ Martina: fammi sapere eh, mi raccomando!

@ Simona: direi che hai saputo porre rimedio all’avanzo di cioccolato in maniera egregia! Sono felice che sia stata apprezzata, grazie per avermelo fatto sapere :)

@ Marina: wow! Bene, sono contenta che ti sia piaciuta. Vero che lo zucchero a velo nella frolla la rende molto più friabile? :)

58 Cinzia 14 marzo 2011 alle 23:58

Non la conoscevo, ma è un’ottima occasione per provare questa torta!
se vuoi passa a trovarmi alcaffedelapaix.blogspot.com
ciao
cinzia

59 ella 15 marzo 2011 alle 10:30

Provata ieri sera in una cenetta con amici: un vero successo!

60 Sara@fiordifrolla 15 marzo 2011 alle 18:37

@ Cinzia: se la provi fammi sapere!

@ Ella: wow, grande sono molto contenta!

61 alexandra 15 marzo 2011 alle 18:44

Non l’ho mai fatta…arghhh!!!! Pur avendo il libro, non mi sono ancora decisa. Bellissima la tua….e che voglia!!

62 Sara@fiordifrolla 15 marzo 2011 alle 22:39

@ Alexandra: immaginavo che avessi il libro! A me è piaciuta molto (anche a chi l’ha assaggiata con me devo dire) e ne sono rimasta molto contenta :) Un bacio Alex.

63 Erica 16 marzo 2011 alle 00:56

Dunque: rifatta con cioccolata fondente al 52% (mi pare…o giù di lì). Ottima! Per me che sono fondente extra dark addicted quasi (ma solo quasi) troppo dolce (forse preferivo la 70%). Forse, come sempre, la verità sta nel mezzo e proverò un cioccolato a metà strada! :-)
Comunque rifatta in versione mini crostata e donata mi ha fatto guadagnare i complimenti entusiasti di due colleghe: sia per l’alto…tasso consolatorio del dolce in questione :-P che per la friabilità della frolla (davvero eccezionale).
Va diretta nella top ten!!!

64 Sara@fiordifrolla 18 marzo 2011 alle 20:25

@ Erica: wow addirittura nella top ten! Bene! Beh sì la percentuale del cioccolato credo sia soggettiva e possa essere modificata a proprio piacimento, il bello di cucinare sta anche nell’affinare una ricetta fino a portarla il più vicino possibile a quella che per noi è la perfezione :) E’ vero comunque, quella frolla è particolarmente friabile, io la adoro, e trovo che sia la più azzeccata per contrastare quella tipologia di ripieno :)

65 elena l. 19 marzo 2011 alle 14:00

Ciao mi chiamo Elena ti seguo da un pò ma è la prima volta che prendo coraggio e ti scrivo per avere un consiglio.Allora ho appena sfornato la torta, ma ho i soliti problemi con la pasta frolla.Mi spiego, l’ho preparata ieri sera, impastandola nel bimby, da subito mi è apparsa molto unta un pò appiccicosa non soda; l’ho lasciata riposare una notte e stamattina l’ho stesa a fatica con la carta da forno ma mi è rimasta un pò appicciacata alla carta da forno…è normale?cosa potrei avere sbagliato?adesso la torta sta raffreddando, i bordi sono un pò scesi e in qualche parte si sono anche crepati, però il profumo c’è e il budino sembra della consistenza giusta!spero sia buona anche perchè la devo portare da amici!

66 Sara@fiordifrolla 21 marzo 2011 alle 21:39

@ Elena L: innanzitutto ciao e benvenuta :) Da quello che capisco la frolla ti si è scaldata troppo, forse perché l’hai lavorata troppo a lungo. Hai mai provato a farla con il mixer utilizzando le lame elettriche e procedendo ad impulsi? Non devi aspettare che ti si formi una palla di impasto, ma delle briciole molto grosse che poi compatterai impastando velocissimamente a mano :) Io questa frolla l’ho fatta tantissime volte e non ho mai avuto problemi, quindi non è affatto normale che si sia attaccata alla carta da forno :) Credo quindi sia solo una questione di temperatura della pasta data da una lavorazione troppo lunga. In alternativa puoi aumentare il tempo di riposo della pasta, ma secondo me non è necessario se la impasti correttamente :)

67 tatinapestifera 27 marzo 2011 alle 21:41

Questa torta è spettacolare..ho seguito la tua ricetta..complimenti..p.s: però la prossima volta indica che crea dipendenza..ahahah…una fetta tira l’altra..davvero sublime, e per nulla stucchevole..bravissima!!

68 Sara@fiordifrolla 28 marzo 2011 alle 22:02

@ tatinapestifera: ahahahah hai ragione, la prossima volta lo scriverò così siete tutti avvisati! Grazie mille, buona serata :)

69 tatinapestifera 31 marzo 2011 alle 10:35

grazie a te..per queste ricette meravigliose:)
ciaociao

70 Sara@fiordifrolla 31 marzo 2011 alle 21:09

@ tatinapestifera: :)

71 tatinapestifera 22 aprile 2011 alle 14:24

a proposito di questa torta..ne ho fatta una variante aggiungendovi delle fettine di pere williams..sono la morte sua :)))

72 Sara@fiordifrolla 1 maggio 2011 alle 19:55

@ tatinapestifera: immagino che ci stiano davvero bene, brava!

73 rosa bianca 7 maggio 2011 alle 17:37

Volevo cimentarmi in questa torta che sembra davvero golosa!!! Quanto tempo ci vorrà grossomodo perchè la cioccolata si rassodi? Giusto per averne un’idea….

74 Sara@fiordifrolla 8 maggio 2011 alle 21:45

@ Rosa Bianca: indicativamente almeno 30 minuti, credo non ricordo il tempo esatto, comunque lo vedi facilmente tu da sola quando il cioccolato si è rassodato :)

75 rosa bianca 10 maggio 2011 alle 20:55

l’ho fatta, è strepitosa!! Certo non mi è venuta bella come la tua, ma in casa mi chiedono già quando la preparo di nuovo. ;)

76 Sara@fiordifrolla 15 maggio 2011 alle 19:21

@ rosa bianca: wow, sono molto contenta, grazie!

77 Magda 14 dicembre 2012 alle 17:35

posso chiederti un consiglio? Vorrei fare un apple pie con la frolla …. questa ricetta sopra è indicata?

78 Sara@fiordifrolla 17 dicembre 2012 alle 00:21

@ Magda: io per l’apple pie uso questa ricetta, dove c’è una brisée poco zuccherata http://www.fiordifrolla.it/apple-pie.html Se vuoi farla con la frolla usa questa: http://www.fiordifrolla.it/torta-della-perpetua.html :)

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