venerdì 20 novembre 2009

Tartufi al caffé

Se siete single e cercate marito oggi avrete una soluzione a questo problema. Non sto scherzando, cioè sì ovvio, però sappiate che quando, ad una delle ultime cene a casa di amici, ho portato un vassoio di questi tartufi qui, è stato un delirio. Al momento dell’assaggio da parte di tutti dapprima c’è stato il silenzio, poi nell’arco di un paio di minuti mi sono piovute addosso una (giocosa) proposta di matrimonio (e non da parte del mio ragazzo, il quale però ha dichiarato che questi volano dritti dritti al primo posto della sua classifica dei dolci a pari merito con questo cheesecake) e una richiesta di rifarli al più presto come regalo di compleanno per un altro caro amico. Mica male come inizio, no?

Insomma è stato un piccolo trionfo. In effetti mettere in bocca uno di questi bon-bon manda in paradiso, perchè sono scioglievoli, avvolgenti e maledettamente lussuriosi, inoltre il loro leggero retrogusto di caffè li rende ancora più piacevoli per un fine pasto. Se opportunamente presentati nella maniera giusta, chessò posizionati in pirottini di carta un po’ particolari per dire, li vedo benissimo anche sulla tavola delle feste, voi che dite? Anche qui le variazioni si sprecano, potete aromatizzare la panna con le spezie che preferite (cannella o cardamomo, ad esempio) o, perché no, con delle foglioline di tè (matcha, gelsomino, bergamotto vedete voi ecco), così come potete modificarne la copertura con frutta secca tritata (mandorle, pistacchi, nocciole…), cocco e via dicendo. Ah, prima di darvi la ricetta vi devo mettere in guardia: sappiate che danno dipendenza, ma forse questo lo sapete già perché questi tartufi non sono di certo la novità del secolo ;)

Tartufi al caffé

Ingredienti per circa 30-32 tartufi:
300 g di cioccolato fondente al 70%
200 g di cioccolato al latte
200 g di panna fresca
50 g di burro
2 cucchiai di caffè solubile

Cacao amaro in polvere

Procedimento:
Con un coltello tritate grossolanamente il cioccolato fondente, quello al latte e disponeteli in una ciotola capiente. In una piccola casseruola versate la panna, il burro e il caffè solubile e portate ad ebollizione mescolando con una spatola in modo da ottenere un composto ben amalgamato. Versate il tutto sul cioccolato tritato, coprite (ad esempio con un piatto) e lasciate riposare per 5 minuti. Mescolate ora con una spatola fino ad ottenere una ganache liscia, densa e omogenea. Fate raffreddare a temperatura ambiente, mescolando di tanto in tanto, poi coprite con un foglio di pellicola per alimenti e ponete in frigorifero per almeno due ore o comunque fino a quando la ganache diventa abbastanza solida per realizzare delle palline.

Con un cucchiaino prelevate tante porzioni di ganache e dategli velocemente la forma di palline irregolari con le mani. Disponetele su di un vassoio e fate raffreddare in frigorifero per circa 30 minuti. Mettete infine il cacao in polvere in un piatto fondo e sporcatevi un po’ le mani con esso. Prendete ora ciascun tartufo, fatelo passare dapprima tra le vostre mani per dargli una forma più regolare, e poi nel cacao in modo da ricoprirlo completamente. Disponeteli di nuovo in frigorifero fino al momento di servire.

Note:
- una volta passati i tartufi nel cacao amaro consiglio di consumarli nell’arco di una giornata, perchè altrimenti la copertura si potrebbe rovinare e risulterebbe meno bella a vedersi. La ganache alcioccolato invece può essere preparata anche in anticipo, basta conservarla in frigorifero coperta dalla pellicola alimentare;

- potete lasciare il composto in frigorifero anche per una notte, ovviamente quando lo prenderete fuori sarà molto duro. In questo caso è opportuno lasciare a temperatura ambiente la ganache fino a quando sarà diventata un po’ più tenera.

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10 comments

1 Veronica 5 maggio 2010 alle 23:18

Ciao Sara! Allora…ho fatto questi meravigliosi tartufi un po’ di tempo fa e sono rimasta letteralmente allibita! Sono dei piccoli pezzetti di paradiso…cosi’ scioglievoli, cosi’ guduriosi nella loro cioccolosita’…DIVINI! Sai che li ho fatti anche al cioccolato bianco?? Buonissimi! Ho seguito praticamente lo stesso procedimento sostituendo al cioccolato al latte e a quello fondente un ottimo ciocco bianco :) Li ho aromatizzati al Rum e coperti con farina di cocco…squisiti!! E poi sai qual e’ il bello? Puoi metterli in freezer e mangiarli direttamente congelati! Non divenatano duri duri, ma solo un po’ piu’ sodi…quasi dei gelatini insomma! perfetti per l’estate. Inoltre questo e’ uno stratagemma perfetto per conservarli anche per un po’ di tempo senza che si rovinino. Lo consiglio a tutti ;)
La preparazione e’ davvero semplice, nonostante cio’ ho avuto un piccolo problemino..sia quando li ho fatti la prima volta sia la seconda usando cioccolato bianco, ho avuto lo stesso problema: pur tritando il cioccolato in pezzi davvero piccolissimi (e tutto a manoooooo sigh!) quando ho versato il composto bollente di panna, burro e caffe’, il cioccolato non si e’ sciolto completamente rendendo la ganache “granulosa”. Aspettare un po’ di tempo non e’ servito, la ganache stava quasi rapprendendosi e i grumi rimanevano. Allora ho messo la ciotola a bagnomaria e sciolto bene il tutto fino ad ottenere un composto liscio e uniforme.
Ho usato questa procedura sia la prima sia la seconda volta, ma non so se sia giusta..
Dimmi tu, come posso ovviare a questo inconveniente? Invece di tritare il cioccolato, posso scioglierlo direttamente a bagnomaria e versare la panna+burro+caffe’ direttamente nel ciocco fuso e caldo?? O e’ sbagliato fare cosi’??
Fammi sapere, aspetto con ansia la tua risposta, anche perche’ devo rifarli tra qualche giorno e vorrei che fossero perfetti.
Grazie Sara!! E scusa se ti rompo le scatole :P

2 Sara@fiordifrolla 6 maggio 2010 alle 21:53

@ Veronica: vero che sono divini? Li ho fatti un milione di volte quest’inverno e sono sempre stati un successo! Mi hanno resa famosa tra amici e parenti, non sto scherzando!

L’idea di metterli in freezer è semplicemente favolosa, mi hai dato una bella idea da provare per quest’estate! Ma rimangono esattamente uguali, voglio dire non si separano i grassi o cose simili?

Per quanto riguarda lo scioglimento del cioccolato, io ti dico la verità non ho mai avuto problemi. Forse hai aspettato troppo tempo prima di mescolare? O forse il composto di burro, panna e caffé non era proprio bollente? Sto facendo delle supposizioni, eh? Per capire :) Ti ricordo inoltre che trascorsi i 5 minuti è necessario mescolare bene fino ad ottenere una ganache liscia e omogenea. Tu l’hai fatto?
Fammi sapere per favore!

Baci

3 Veronica 7 maggio 2010 alle 01:20

Eh sono divini si’…anche se io sono intollerante al latte non ho potuto fare a meno di papparmene qualcuno! hai ragione: creano dipendenza.
Sul fatto del freezer…allora, mio marito ne ha sicuramente sperimentati di piu’, ma e’ inutile che gli chieda i dettagli: mi farebbe una faccia tipo “ma che stai a di’?” hahahahah sai, lui mangia solo…non chiedergli di spiegarti cose come la consistenza, la sofficita’, ecc ecc perche’ lui ingurgita solo. E giudica! pure in modo abbastanza diretto devo dire ehehe
Lui e’ letteralmente impazzito per queste “palline” meravigliose sia in versione “fredde di frigo” sia in versione “fredde di freezer”. Anzi, e’ lui che me l’ha proposto dicendomi che sarebbero stati come dei gelatini. Io ero scettica, pensavo che sarebbero stati forse troppo duri, ma devo dire che mi son dovuta ricredere. Ne ho assaggiato solo uno quindi spero di non sbagliare (anche perche’ ahime’ non sono cosi’ esperta e attenta ai dettagli come te :( ), ma mi sembrano uguali, solo piu’ sodi. Certo, sono un po’ piu’ duretti di quelli che conservi in frigo, ma non troppo da non poterli mangiare subito. Sono come il gelato appena lo tiri fuori ed e’ ancora un po’ duretto :P Sul fatto della separazione dei grassi non mi sembra quindi, ma questa domanda e’ troppo difficile per me! magari si separano e io non me ne sono neanche accorta :( Se davvero potrebbe interessarti, ti consiglio di farne magari mezza dose e congelarne solo pochini: poi li assaggi e vedi un po’…se saranno una schifezza ne avrai sprecati pochi! scusa se non riesco a darti una risposta soddisfacente…cucinare e preparare dolci mi piace tanto, ma c’e’ tutto un universo che ancora non conosco! tipo queste cose…io ingenuamente ho solo messo i tartufi nei contenitori adatti, li ho infilati nel frezzer e basta! che troglodita :P
Sulla procedura, ho fatto tutto quello che hai detto..messa la panna bollente ho mescolato un po, fatto passare 5 min e mescolato di nuovo. Poi di tanto in tanto ho continuato a mescolare. Il ciocco si scioglie, ma non completamente…la ganache rimane un pochino granulosa insomma. Anche se aspetto di piu’ e continuo a mescolare. Chissa’ perche’?! cmq la prossima volta faro’ bollire la panna un po’ di piu’…magari deve essere ancora piu’ calda. Nel caso, far fondere prima il ciocco e’ sbagliato? ripeto cmq la tua procedura?? scusa se ti disturbo tanto :P
(miiii che papiro che ho scritto…)

4 Sara@fiordifrolla 10 maggio 2010 alle 09:35

@ Veronica: eccomi!
Sai che ti dico? Che per il discorso della prova freezer la prossima volta che li preparo farò una prova con alcune palline, sono troppo curiosa!
Far fondere prima il cioccolato non è sbagliato, ma io di solito per i tartufi ho sempre letto che il procedimento più utilizzato è quello che ho indicato nella ricetta. Io fossi in te riproverei comunque facendo attenzione a far bollire bene la panna e a mescolare il cioccolato con la panna bollente fino a quando si sarà ben sciolto, ti dico questo perché io li avrò fatti non so quante volte e il cioccolato si è sempre sciolto benissimo :)
Fammi sapere e scusa se ti ho risposto in ritardo!

5 Veronica 10 maggio 2010 alle 19:34

Non ti preoccupare Sara! Anzi, sei stata velocissima :)
Domani devo rifarli e credo che seguiro’ i tuoi consigli. Tra l’altro non e’ bene fare esperimenti proprio quando un dolce ti serve per una cena o un’occasione perticolare, no??
Tritero’ il ciocco il piu’ possibile e faro’ come mi hai detto. Speriamo! come sempre ti ringrazio, sei un tesoro ;)

6 Cupcakes al caffé e cioccolato — Fior di frolla 9 novembre 2011 alle 05:02

[...] dei dolci più apprezzati in assoluto credo siano i famosi tartufi al caffé, ai quali mi sono ispirata per la ricetta di oggi. L’idea di base è stata il ricordo di [...]

7 giustina 2 dicembre 2012 alle 23:55

Ciao Sara!!le tue ricette sono sempre una garanzia e allora ho deciso di preparare questi deliziosi tartufi e regalarli alla mia mamma che poco tempo fa li ha acquistati in una cioccolateria e pare abbia molto apprezzato. Vorrei pero’sostituire il caffè con del rum,quanto ne occorre e poi in che momento devo aggiungerlo??quando il composto si è raffreddato?? Grazie :D Giustina

8 Sara@fiordifrolla 4 dicembre 2012 alle 21:15

@ giustina: sai che non ho mai provato a farli con il rum? Io credo che con un paio di cucchiaini nella panna possano venire bene, ma dovrei testare il tutto per darti una risposta affidabile. Mi fai sapere come sono venuti che sono curiosa? Grazie

9 giustina 5 dicembre 2012 alle 10:05

Mi toccherà sperimentare! e io che faccio sapere a te?!?oh mamma :P. Se riesco ad organizzarmi li faro’ questo weekend e ti aggiorno! Buona giornata :D

10 Sara@fiordifrolla 5 dicembre 2012 alle 23:29

@ Giustina: ahahah, certo, perchè no scusa? Dalle prove e dagli esperimenti di tutti voi nascono spunti interessanti, il confronto per me è essenziale :) Non c’è fretta, se e quando li farai e mi vorrai far sapere io leggerò il tuo commento con piacere :)

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