mercoledì 20 ottobre 2010

Tartufi di cioccolato al tè bianco Hanai

Tartufi di cioccolato al tè bianco Hanai

Rimango sempre molto affascinata da come, a volte, un incontro, seppur virtuale e casuale, possa far prendere alle mie abitudini culinarie (ma non solo) nuove e interessanti pieghe, alle quali magari fino a poco tempo prima non avrei mai pensato. Ogni persona che ho conosciuto ha inevitabilmente lasciato una traccia indelebile nella mia cucina e, più in generale, nella mia vita. L’ultimo caso è l’oggetto del post odierno.

Non sono mai stata una grande esperta di tè, chi mi legge da tempo forse lo sa, non mi sono mai interessata a conoscere qualche miscela diversa dalle classiche come l’earl grey per citarne una, un po’ senz’altro per pigrizia, un po’ perché a casa mia non c’è mai stata l’abitudine di prendere un tè con foglie pregiate ecco. Poi è arrivata Acilia con la sua selezione, la quale, con la grazia che la caratterizza, mi ha aperto un mondo, profumato, speziato, dai toni orientali e leggiadri. Un mondo nuovo, tutto da esplorare e da degustare, con la dovuta calma nei pochi, ma tanto desiderati, momenti di relax delle mie giornate. Atmosfera che ho cercato anche di ricreare nel set fotografico di questi scatti.

E così ho scoperto il tè Hanai, una miscela di tè bianco Pai Mu Tan aromatizzata con pezzetti di ciliegia e piccolissimi boccioli di rosa (sì li trovate proprio interi tra le foglie), che ho deciso di immortalare anche in foto per la loro bellezza. Hanai in giapponese significa “sorgente di fiori”, nome molto evocativo che mai come in questo caso secondo me descrive al meglio l’essenza di questa miscela. La tentazione di utilizzarla per una ricetta è stata fortissima e, quasi di getto, ho pensato di creare questi tartufi e di donargli una lieve nota floreale e fruttata (secondo me si avverte prima la ciliegia e poi, sullo sfondo, la rosa). Nota che si percepisce in maniera molto delicata, non aspettatevi quindi un sapore forte e deciso, che risulta ancor più facilmente distinguibile nei sapori se si è assaggiata una tazza di questo favoloso tè. Ne sono usciti dei tartufi molto particolari e gradevoli, che non vedo l’ora di preparare anche con altre miscele. Naturalmente per estrarre maggiormente l’aroma di questo tè è consigliabile lasciare le sue foglie in infusione con la panna per almeno 1 ora, affinché i suoi profumi vi si trasferiscano completamente.

E voi? Quali sono le tipologie di questa bevanda che amate o che vi sentireste di consigliarmi per approfondire maggiormente questo mio nuovo viaggio lungo le vie del tè in foglia?

Tè bianco Hanai

Tartufi di cioccolato al tè bianco Hanai

Ingredienti per circa 30-32 tartufi:
300 g di cioccolato fondente al 70%
200 g di cioccolato al latte
200 g di panna fresca
50 g di burro
3 cucchiai e 1/2 di tè bianco Hanai
Cacao amaro in polvere

Fate bollire la panna con le foglie di té mescolando di tanto in tanto con un spatola, quindi spegnete e lasciate in infusione per 1 ora. Trascorso questo tempo filtrate il tutto con un colino a maglie fitte, schiacciando bene le foglie di tè in modo da far uscire quanta più panna ed aroma possibile. Con un coltello tritate grossolanamente il cioccolato fondente, quello al latte e disponeteli in una ciotola capiente. In una piccola casseruola versate la panna filtrata insieme al burro e portate ad ebollizione mescolando con una spatola in modo da ottenere un composto ben amalgamato. Versate il tutto sulcioccolato tritato, coprite (ad esempio con un piatto) e lasciate riposare per 2-3 minuti. Mescolate ora con una spatola fino ad ottenere una ganache liscia, densa e omogenea (se parte del cioccolato non dovesse fondersi, aiutatevi ponendo la ciotola a bagnomaria mescolando fino a quando sarà perfettamente fuso). Fate raffreddare a temperatura ambiente, mescolando di tanto in tanto, poi coprite con un foglio di pellicola per alimenti e ponete in frigorifero per almeno 1 ora o comunque fino a quando la ganache diventa abbastanza solida per realizzare delle palline.

Con un cucchiaio prelevate tante porzioni di ganache e dategli velocemente la forma di palline irregolari con le mani. Disponetele su di un vassoio e fate raffreddare in frigorifero per circa 30 minuti. Mettete infine il cacao in polvere in un piatto fondo e sporcatevi un po’ le mani con esso. Prendete ora ciascun tartufo, fatelo passare dapprima tra le vostre mani per dargli una forma più regolare, e poi nel cacao in modo da ricoprirlo completamente. Disponeteli di nuovo in frigorifero fino al momento di servire.

Note:
- una volta passati i tartufi nel cacao amaro consiglio di consumarli nell’arco di una giornata, perchè altrimenti la copertura si potrebbe rovinare e risulterebbe meno bella a vedersi. La ganache al cioccolato invece può essere preparata anche in anticipo, basta conservarla in frigorifero coperta dalla pellicola alimentare;

- potete lasciare il composto in frigorifero anche per una notte, ovviamente quando lo prenderete fuori sarà molto duro. In questo caso è opportuno lasciare a temperatura ambiente la ganache per qualche ora fino a quando sarà diventata un po’ più tenera.

Tartufi di cioccolato al té bianco Hanai

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49 comments

1 clementina 20 ottobre 2010 alle 07:50

Mi prendo la ricetta sono squisiti!

2 Milena 20 ottobre 2010 alle 08:02

Il mondo del tè per me è sconosciuto e il tuo post mi ha incuriosito molto :D
Utilissime le ultime due note: io l’ho scoperto a mie spese ….

3 Mau 20 ottobre 2010 alle 08:19

Che delizia i tartufi, questi poi sono davvero originali! Ma dove si trova questo fantastico té?!?!

4 raffy 20 ottobre 2010 alle 08:44

li voglio tuttiiiiiiiiiiiii!!! bravissima, devono essere deliziosi! segno la ricetta!!!

5 Nico 20 ottobre 2010 alle 08:45

Ciao Sara,
moltissimi anni fa feci dei tartufi al tè nero e non erano niente male. Immagino come possano venire questi tartufi con un tè così profumato!! Ti consiglio un sito di una blogger che ama particolarmente questa deliziosa bevanda (ilpranzodibabette.com)…

6 Acilia 20 ottobre 2010 alle 09:01

Carissima, ero in attesa, curiosa, di leggere la tua ricetta. Non osavo immaginarla così buona, così bella. L’accostamento a cui hai pensato è molto originale, sono certa piacerà a tutti i miei lettori/clienti.
Le fotografie sono splendide, raffinatissime.
Ti ringrazio molto, sono felice di averti incontrata e inseguita sulla scia di profumi di frolle e fiori.
A presto, se vorrai per nuove scoperte.
Un abbraccio

7 Ilaria 20 ottobre 2010 alle 09:17

E’ da una settimana che ho voglia di tartufi al cioccolato.. grazie!!
In ogni caso anche io sono appena entrata nel mondo del tè (ormai sono 2 mesi) e sono arrivata al punto di non poter farne a meno: ogni giorno c’è una nuova scoperta ad attendermi!
Se sei in cerca di nuovi sapori assaggia il milky oolong un tè semifermentato con un delicato aroma di latte (è la mia carica mattutina!)
Buona giornata!!

8 Carolina 20 ottobre 2010 alle 09:29

Ecco, con questo post mi hai stesa.
Quando si parla di tè io non ci capisco più niente…
Adesso, vado da Acilia!

9 micaela 20 ottobre 2010 alle 09:42

io vado matta per i tè un pò particolari… credo di avere in dispensa una collezione smisurata… questo però mi manca però posso immaginarne il profumo… Certo che vedere questi tartufini di prima mattina mi fa un certo effetto… mi hai scatenato una voglia di qualcosa di cioccolatoso e scioglievole che non ti dico! un bacione.

10 cleare 20 ottobre 2010 alle 09:47

uhm vado subito a vedere la selezione di Acilia perchè io sono una super consumatrice di the. Purtroppo ne uso di tipo industriale quasi sempre, un po per praticità e un po per pigrizia e poi anche perchè consumandone almeno 4-6 tazze al giorno ci vorrebbe un mutuo. Da Castroni lo troverò questo? E’ troppo bello con quelle roselline..deve essere mio!

11 paola 20 ottobre 2010 alle 09:48

Aiuto…vedere questi tartufi a quest’ora mette un’acquoliiiiina!!!!!! Sono meravigliosi!
Riguardo al te, ammetto la mia totale ignoranza, e’ un mondo che non conosco, anche se vedere questa ciotolina con le foglie di te e i boccioli di rosa mi mette voglia di provare a scoprirlo!
Buonissima giornata
Paola

12 lise.charmel 20 ottobre 2010 alle 09:57

ho visto dei tartufi al the sul nuovo libro di cavoletto e non vedevo l’ora di avere l’occasione di farli. ora li vedo da te, con questa miscela così inconsueta e sono ancor più invogliata. chissà che profumo che ha anche la panna aromatizzata da sola, sento che me la potrei bere così

13 Leonardo 20 ottobre 2010 alle 10:18

Io sono un cuoco ed anche un flautista…ho letto quello ke hai pubblicato ed è molto bello, mi piace tanto…se posso anche io lasciarti qualcosa ke riguarda la cucina lo faccio volentieri…ciao a presto

14 Francesca 20 ottobre 2010 alle 10:26

piacevoli incontri di una dolcezza infinita. grazie ad Acilia e grazie a te.

15 Onde99 20 ottobre 2010 alle 10:50

Spettacolari!!! Puoi immaginare quanti chili di cioccolata stia consumando quotidianamente in questi giorni e non sai come mi piacerebbe poter contare su una versione profumata come questa… Per quanto riguarda altre possibili idee, io anni fa preparai una cosa simile mettendo la panna in infusione con i fiori di lavanda, ma, ovviamente, per molto meno tempo..

16 ichigo 20 ottobre 2010 alle 11:21

che dire…wao….ne vorrei uno!

17 Cey 20 ottobre 2010 alle 11:27

I tartufi mi mettono sempre allegria =) mi piace trovarmi le mani sporche di cacao e fare il boccone gigante =) i tuoi sono splendidi =)

18 Albero della carambola 20 ottobre 2010 alle 12:04

Ricetta deliziosa e invitante, fotografie splendide: era tanto che non passavo di qua e…mi sono persa un sacco di cose carine! Complimenti davvero, simona

19 Dario 20 ottobre 2010 alle 12:11

Buongiorno carissima,
neanch’io sono un grande esperto di the pur apprezzandolo, ma questa ricetta mi ispira molto e penso mi metterò subito alla ricerca di questo Hanai.Finora, a parte i classici, conoscevo solo il the matcha, che ho utilizzato e utilizzo nell’impasto della frolla farcita al cioccolato.
Buona giornata!

P/S:Che emozione mettere per la prima volta il link del mio blog in un commento al tuo!

20 mirtilla 20 ottobre 2010 alle 12:16

particolarissimi,e che splendide foto :)

21 imma 20 ottobre 2010 alle 13:11

mamma mia Sara come mi intriga questo te e la tua descrizione poi mi ha incuriosita ancora di piu e vedo che ne hai fatto ottimo uso….che delicatezza questi tartufi riesco solo ad immaginare la loro bonta!!!bacioni grandi,imma

22 Sara@fiordifrolla 20 ottobre 2010 alle 14:03

@ clementina: grazie!

@ Milena: io mi ci sto avvicinando lentamente, ma ne sono contenta perché sto facendo molte piacevolissime scoperte ;) Ti riferisci all’infusione, vero? L’ho scoperto anch’io a mie spese a suo tempo, ecco perché questa volta ero preparata!

@ Mau: il tè bianco Hanai lo trovi da Acilia, nella sua bottega virtuale, al link che ho indicato nel post e che per comodità ti riporto anche qui:

http://www.insiemeate.com/shop/bianchi/bianchi-aromatizzati/te-bianco-te-bianco-aromatizzato.html

@ raffy: ti ringrazio :)

@ Nico: vengono molto delicati Nico, non ti devi aspettare un sapore deciso e forte perché allora ci rimarresti male :) Eh guarda il sito di Babette lo conosco molto bene, Chiara è una persona che stimo molto :)
Buona giornata!

23 Chef Chuck 20 ottobre 2010 alle 14:08

They are beautiful! I am sure the taste is the same :)
Thank you for sharing!

24 Sara@fiordifrolla 20 ottobre 2010 alle 14:10

@ Acilia: il piacere di averti incontrata, così come quello di aver conosciuto le tue pregiate miscele di tè in foglia, è tutto mio cara Acilia, mi è venuta in mente un’altra idea qualche giorno fa e non appena avrò un po’ più di tempo mi piacerebbe provarla. Sono felice che la mia proposta sia di tuo gradimento, grazie di tutto. Un abbraccio.

@ Ilaria: ti capisco perché da quando anch’io sono entrata in questo nuovo mondo ogni pomeriggio aspetto con ansia il momento in cui mi preparerò una fumante tazza di tè più adatto al mio umore del momento. Ecco ad esempio il milky oolong non lo conoscevo, grazie mille per la dritta! ;) Buona giornata a te :)

@ Carolina: mi fa molto piacere Caro, ero certa che avresti apprezzato sapendo della tua passione per il tè :) Io ho già messo gli occhi su un paio di altre miscele… ;)

@ Micaela: non dirlo a me, non sai quanto avrei voluto averne un po’ qui per allietarmi la giornata, ma sono finiti purtroppo! Non sapevo della tua collezione di tè… :) Un bacione

@ Cleare: non te lo so proprio dire se Castroni ce l’abbia o meno, in ogni caso da Acilia lo trovi senz’altro e ti arriverà a casa nel giro di pochissimi giorni :) Quando ho visto quelle roselline intere mi sono sciolta, ci credi? Sono troppo belle.

25 Sara@fiordifrolla 20 ottobre 2010 alle 14:16

@ paola: è un mondo nuovo anche per me, ma da quando ho scoperto il piacere, i profumi ed i sapori di questi tè molto particolari e pregiati non sono più tornata indietro :) Buona giornata anche a te :)

@ lise.charmel: il libro io non l’ho ancora comprato purtroppo, ma credo diventerà mio molto presto :) La panna da sola acquista un ottimo profumo, ma anche un leggero colore beigiolino, dovuto alle foglie di tè :)

@ leonardo: benvenuto, sono molto onorata dei tuoi complimenti, grazie :) Che cosa intendi con lasciarmi qualcosa che riguarda la cucina? Fammi sapere per favore, sono curiosa. A presto.

@ Francesca: grazie a te. L’incontro è stato davvero piacevolissimo, ricco di belle sensazioni da subito :)

@ Onde99: posso immaginare infatti! Bellissima anche l’idea della lavanda, voglio provarci un giorno, visto che ho dei fiori essiccati da fare fuori ;)

26 Sara@fiordifrolla 20 ottobre 2010 alle 14:20

@ ichigo: grazie :)

@ Cey: grazie, qui a casa mia abbiamo un rito per i tartufi. Io e il mio compagno formiamo le palline sempre insieme, lui preleva la ganache dalla ciotola ed io li modello :)

@ Albero della Carambola: grazie Simona, sono felice di rileggerti :)

@ Dario: eh sì eh, ormai sei un blogger a tutti gli effetti! Buona giornata carissimo, un abbraccio, e continua così con il blog che vai bene! ;)

@ mirtilla: grazie :)

@ Imma: ti ringrazio Imma, ho dovuto fare diversi tentativi per raggiungere l’intensità desiderata, ma alla fine questa è la versione che mi ha soddisfatta di più :) Un bacione

27 Symposion 20 ottobre 2010 alle 14:23

che belli i tartufi, ma dove ai preso questo tè? così particolare, adoro i té con i fiori (ma finora ero fermo ai vari gelsomini, lavanda, ect :) conferiscono un profumo ai piatti unico, brava! come sempre

28 Mirtilla 20 ottobre 2010 alle 14:31

Anche io come te, sono un pò acerba in materia di thè, forse per pigrizia, mi limito ad acquistare le varietà che si trovano più comunemente in commercio, ma mi affascinano molto le varietà di thé e devo dire che questa sembra perfetta! Chissà che buon saporino avrann oquei tartufi cioccolatosi… sisente molto il gusto del thè? Mi piacerebbe provarli…magari con qualche altro tipo di thé però, dato che questo non saprei minimamente dove andarlo a cercare! :-( Un abbraccio

29 Glu.fri 20 ottobre 2010 alle 14:33

Una ricetta fantastica per chi, come me, ha una vera e propria mania del te´…bevo litri di té e adoro il té bianco, raffinatissimo…adesso sono curiosissima di provare questi tartufi

30 Morena 20 ottobre 2010 alle 14:48

Ovviamente vnendo da te non avrei avuto dubbi..avrei sicuramente trovato un post meraviglioso ed incantato..quasi fiabesco..!
Ho avuto anch’io ieri sera la possibilità di provare un thè di Acilia con tutta calma e la voglia di abbinarci qualcosa che lo esaltasse..certo non riuscirò a farlo come te ma ci proverò..Belli i tuoi tartufini e meravigliose le foto..sempre Bravissima Sara..!!

31 Paola 20 ottobre 2010 alle 18:25

anche io nonostante ami tè e infusioni non ne conosco molti. questi tartufi sono interessanti e te li copio. qui a napoli si è giusto aperto un negozietto che vende vari tipi di tè. magari potrei sperimentare un pò :)

32 Federica 20 ottobre 2010 alle 18:29

che meraviglia!! anche io non sono molto esperta di tè…mi piace molto il tè verde però e il roobois una tisana di origine africana ad alto contenuto di antiossidanti e privo di caffeina!

33 kristel 20 ottobre 2010 alle 20:56

Il thé bianco lo voglio provare da molto ma non é facile trovarlo ovunque. Io ti consiglio il thé nero al mango. E’ davvero ottimo!!

34 Stefy 20 ottobre 2010 alle 21:37

mi segno immediatamente la ricetta…..un baso….

35 caroliny 20 ottobre 2010 alle 22:31

olá!parabéns!!!adorei..sempre com receitas perfeitas e dão certinho sua fã do br.

36 Ambra 20 ottobre 2010 alle 22:31

Sono davvero chiccosissimi!!!! Il tè bianco non l’ho ancora provato…mi isira davvero questo dolcino!!!Baci

37 angie 21 ottobre 2010 alle 11:25

Foto meravigliosa e ricettina golosissima. Brava davvero, un vassoio romanticissimo.

38 Dario 21 ottobre 2010 alle 14:15

Ciao carissima, durante la pausa pranzo ho fatto un salto da ‘Natura Sì’ e ho notato il the Pai Mu Tan (anche se semplice e non aromatizzato come l’Hanai) e secondo me è da testare magari lasciandolo in infusione nella panna per un tempo più prolungato.Un’altra idea potrebbe essere un thè alla menta o aromatizzato all’arancia, tu che pensi?

Un abbraccio e buon pomeriggio

39 Sara@fiordifrolla 21 ottobre 2010 alle 16:02

@ chef Chuck: you’re welcome! :)

@ Symposion: Gio il tè l’ho preso da Acilia, trovi tutti i link nel post oppure puoi cliccare nel banner che vedi nella sidebar :) Grazie mille :)

@ Mirtilla: no, come ho scritto nel post il sapore del tè è molto delicato e si sente solo nelle note finali :) Se cerchi il tè che ho utilizzato lo trovi da Acilia, nella sua bottega on-line, basta cliccare in uno dei link che ho indicato nel post :)

@ Glu.fri: ecco vedi tu sei molto più avanti di me in questo campo, io mi ci avvicino da poco :)

@ Morena: ome ti ho scritto ieri su fb, non posso che ringraziarti, so che quello che scrivi è sincero e per questo mi riempie il cuore di gioia. Sono certa che riuscirai a creare un abbinamento favoloso, ancora migliore del mio ;) Un abbraccio cara.

@ Paola: sì potresti provare anche con altre miscele :)

40 Sara@fiordifrolla 21 ottobre 2010 alle 16:08

@ Federica: ecco io e il tè verde invece non andiamo molto d’accordo! Peccato perché ho letto che farebbe molto bene :)

@ kristel: wow, mi ispira già solo il nome! Grazie per il consiglio!

@ Stefy: grazie, a te :)

@ caroliny: mucias gracias!

@ Ambra: il tè bianco ho scoperto che mi piace veramente tanto ;)

@ Angie: grazie mille :)

@ Dario: io approvo di più l’idea del tè aromatizzato, credo si presti meglio a questa ricetta. Mi piacciono come abbinamenti sia quello alla menta che all’arancia (ma voto per quest’ultimo) :) Un abbraccio carissimo :)

41 UnaZebrApois 22 ottobre 2010 alle 00:07

direi che sei partita dal re del tè: il tè bianco!Che delizia questa miscela, e che preparazione delicatissima che hai preparato!!!Questi tartufi devono essere davvero deliziosi!

42 paola 23 ottobre 2010 alle 09:57

tutto ciò che è fatto di cioccolato per me è il top ;)brava!
sembrano buonissimi questi tartufini.
ho da poco un blog se hai voglia passa da me.ciao ciao p

43 Sara@fiordifrolla 25 ottobre 2010 alle 08:02

@ Unazebrapois: grazie mille!

@ Paola: grazie e benvenuta :)

44 Zuccaviolina 9 novembre 2010 alle 13:15

Wow, sembrano buonissimi! Ho una zia appassionata di tartufi dolci, glieli preparerò presto! Complimenti!

45 Sara@fiordifrolla 10 novembre 2010 alle 11:26

@ Zuccaviolina: grazie :)

46 alessandra 25 maggio 2011 alle 17:24

li ho fatti la scorsa settimana e devo dire che sono buonissimi!!!vorrei un’informazione: se volessi prepararli in anticipo e portarmi avanti con il lavoro, posso fare i tartufi la sera prima, riporre in frigo e l’indomani dopo averli lasciati per un pò a temperatura ambiente, rotolarli nel cacao?grazie dell’informazione!!!!:)

47 Sara@fiordifrolla 25 maggio 2011 alle 22:18

@ Alessandra: bene, sono contenta! Certo che puoi farlo, a volte lo faccio anch’io per praticità, anche perché tenendoli una notte in frigorifero già passati nel cacao si rovinano :)

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