venerdì 2 maggio 2008
Torta di Ricotta
Per la pasta frolla:
300 gr di farina
150 gr di zucchero
150 gr di burro
1 uovo
1 bustina li lievito
1 presina di sale
Per il ripieno:
300 gr di ricotta
100 gr di zucchero
100/200 gr di amaretti a piacere
1 uovo
100 gr di cioccolato fondente
Per la decorazione:
Zucchero a velo
Nel mixer frullate per pochi secondi lo zucchero, il burro freddo e l’uovo. Unite la farina setacciata, il lievito ed il pizzico di sale e lavorare ancora fino a quando saranno ben amalgamati. Raccogliere la pasta così ottenuta, formare una palla velocemente e metterla in frigo a riposare per circa un’ora avvolta nella pellicola trasparente.
Mettete gli amaretti in un sacchetto di plastica chiuso e tritateli grossolanamente aiutandovi con un matterello. Tagliate al coltello il cioccolato fino quasi a tritarlo. In una ciotola montate l’uovo con lo zucchero fino a quando sarà gonfio e spumoso. Unite la ricotta amalgamatela con cura mescolando e aggiungetevi gli amaretti. Rimestate ed incorporate il cioccolato fondente. Mescolate bene fino a quando otterrete una crema omogenea.
Imburrate ed infarinate una tortiera a cerchio apribile del diametro di 26 cm. Prendete i 2/3 della pasta frolla dal frigo e appiattitela su un tagliere coperto di carta da forno fino ad ottenere un disco piuttosto alto. Mettetelo all’interno della tortiera e con le mani distribuitelo uniformemente fino ai bordi. Versatevi sopra la crema alla ricotta e livellate. Sbriciolate la pasta frolla rimasta con le mani in pezzi disuguali e distribuiteli sulla superficie della torta fino a coprirla.
Cuocete in forno a 180° per un’ora circa. Sfornate e spolverate con lo zucchero a velo.
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11 comments
[...] o anche amichevolmente detta Crostata di Sara, ovvero la seconda prova. Avete mai sentito parlare di comfort food? Cioè di quei cibi che, non si [...]
[...] o anche amichevolmente detta Crostata di Sara, ovvero la seconda prova. Avete mai sentito parlare di comfort food? Cioè di quei cibi che, non si [...]
divinaaaaaaaa!ho apportato una piccola modifica:non avendo in casa amaretti ho insaporito la ricotta con qualche goccia di liquore alla mondorla e ho aggiunto una bustina di pinoli:ottima!barbara
@ Barbara: wow, bravissima mi piacciono le tue modifiche! Grazie mille :)
è vero!le tue modifiche hanno avuto un grande successo a tavola. grazie barbara!
Ciao! vorrei tanto fare questa crostata dopo il sucesso ottenuto con la tua crostata di ricotta e gianduia, ma non trovo la spiegazione del procedimento. Grazie,Elisabetta
come sarebbe con cioccolato al latte oppure 50% al latte e 50% fondente? troppo dolce, forse?
@ Elisabetta: ho aggiunto il procedimento, purtroppo deve essersi cancellato quando a suo tempo trasferii il blog dalla vecchia piattaforma a quella attuale :) Grazie per la segnalazione! Secondo me con la parte di cioccolato al latte sarebbe troppo dolce, ma è sempre una questione di gusti.
Grazie x la risposta chiara e veloce!
L’ho preparata tante volte in questi anni…
Ma grazie alla Petra5 e al cioccolato Callebaut, questa volta è venuta davvero speciale! ;P
Non finirò mai di ringraziarti per tutto ciò che mi insegni e per gli ingredienti eccezionali che senza di TE non avrei mai scoperto!
@ Rossana: quando è la materia prima a fare la differenza! ;) Sono io che non finirò mai di ringraziare te per il prezioso scambio di idee, trucchi e pensieri che avviene quotidianamente, per me è davvero stimolante :)
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