lunedì 17 novembre 2008

Torta sacher

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Eccoci giunti all’ultimo appuntamento con le ricette preparate a quattro mani da me e Arietta. Oggi è il turno del dolce… e quale dolce potevano prepararsi due golosone come noi se non una peccaminosaSacher?? Più che torta Sacher, forse la dovrei definire torta delle Sette Fatiche, dato che il procedimento è piuttosto articolato. Per fortuna che eravamo in due a prepararla, anzi tre, perché la mia mitica Kitchen Aid ha fatto la sua parte montando degli albumi a neve ferma che più ferma di così non si può.

La realizzazione della torta, non è stata particolarmente complicata, ma la glassa al cioccolato ragazze… ci ha fatto davvero sudare (e non solo direi, vero Arietta?)! Questa cattivona dispettosa non voleva saperne di stendersi uniformemente sulla superficie del dolce, ci abbiamo provato e riprovato, ma lei continuava ad addensarsi facendoci ottenere un risultato che è tutt’altro che liscio e omogeneo. Non sapete che nervi! Vogliamo parlare della famosa scritta con il nome della torta? Meglio di no, altrimenti ricomincio a imprecare…

La ricetta è stata tratta da uno speciale di Sale & Pepe dedicato ai dolci al cioccolato e, glassa a parte, ne sono rimasta davvero soddisfatta. Il pan di Spagna al cioccolato era molto soffice e ben alveolato, alto e leggerissimo, probabilmente grazie anche agli albumi montati che erano a dir poco perfetti. Ma vogliamo parlare del sapore? Non potrei definirlo in altro modo se non dicendovi che è un sogno, ipercalorico e iperzuccherino però!

Vi consiglio di servire la Sacher come abbiamo fatto noi, e come si usa nella maggior parte delle pasticcerie, ovvero accompagnata da un bel ciuffetto di panna montata, tanto per non farsi mancare nulla e non aumentare le calorie! Inoltre quando acquistate la confettura di albicocca per la farcitura, preferite quella senza i pezzettoni di frutta, migliore per questo tipo di preparazione.

TORTA SACHER

Ingredienti per 8 persone:
Per la torta:
5 uova piccole
150 g di zucchero semolato
160 g di olio di semi d’arachidi
75 g di farina
20 g di mandorle in polvere
40 g di cacao amaro
1 bustina di lievito vanigliato per dolci in polvere
Sale

Per la glassa e la farcitura:
380 g di cioccolato fondente
1,25 dl di panna fresca
30 g di zucchero semolato
400 g di confettura di albicocche

Per la torta: separate i tuorli dagli albumi, mettete i primi in una ciotola e montateli con uno sbattitore elettrico insieme a 50 g di zucchero semolato e una presa di sale. Versate infine l’olio a filo. In un’altra ciotola mescolate la farina ed il cacao setacciati, il lievito vanigliato e le mandorle tritate finemente. Montate a neve ferma gli albumi con lo zucchero rimanente e incorporatene metà al composto di tuorli rimescolando dal basso verso l’alto. Aggiungete gli ingredienti in polvere (farina, cacao e lievito) a pioggia, terminate con la metà di albumi rimanente e amalgamatela bene sempre rimestando delicatamente.
Imburrate e infarinate uno stampo da 24 cm di diametro, preferibilmente a cerchio apribile, versatevi l’impasto e cuocete nel forno preriscaldato a 180° per circa 45-50 minuti. Trascorso tale tempo, sfornate la torta e lasciatela raffreddare completamente. Con un coltello tagliatela delicatamente a metà, ottenendo 2 dischi.

Per la glassa: Fate sciogliere il cioccolato fondente a pezzetti in un contenitore a bagnomaria. In una casseruolina versate 20 g di acqua e lo zucchero semolato e mescolate fino ad ottenere uno sciroppo. Scaldate la panna, aggiungetela allo sciroppo ed infine incorporate il cioccolato fuso rimestando fino a quando il composto sarà perfettamente amalgamato.

Montaggio: prendete il primo disco di torta, spalmate su tutta la superficie un velo di confettura di albicocche, aggiungete il secondo disco e distribuite nuovamente la confettura nella parte superiore e lungo i bordi. Disponete la torta farcita su di una grata, versate al centro la glassa al cioccolato e distribuitela su tutta la torta. Trasferite il dolce su di un piatto da portata e fatelo raffreddare in frigorifero per 2-3 minuti e servite, magari accompagnato da un po’ di panna montata.

Con questa ricetta partecipiamo al Club Sale & Pepe di Tulip.

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3 comments

1 Carla 25 marzo 2011 alle 15:00

Ciao Sara,

intanto grazie delle tue meravigliose ricette!!
Volevo chiederti qualche lume sulla sacher:

alla mia nonna piacerebbe da morire, ma negli ultimi tempi pare che il cioccolato fondente non le piaccia più. E’ possibile secondo te farla con il cioccolato al latte? Non vorrei però risultasse troppo dolce (in questo caso dovrei rivedere le dosi di zucchero etc?).

Inoltre abbiamo tutti un sacco di problemi con allergie alimentari. Ad esempio è bandito l’arachide (e quindi l’olio di semi di arachide) e lo zucchero di barbabietola. E’ possibile sostituire lo zucchero con del fruttosio e l’olio di semi di arachide con dell’olio di riso o germe di grano? (sono gli unici che possiamo prendere)
Io non sono molto brava con i dolci, tutt’altro, mi sono appassionata dopo aver scoperto questo blog perchè è tutto spiegato meravigliosamente.

Ti ringrazio se potrai darmi qualche consiglio :P

Ciao e a presto!

2 Silvia 19 marzo 2012 alle 21:01

Wow dovrò cimentarmi e provare a fare questa torta! E’ da quando ero piccola che desidero trovarla in cucina ad attendermi… ora posso finalmente occuparmene di persona! :D Però vedo solo una parte del procedimento, il resto non si legge…è un mio problema? :(

3 Sara@fiordifrolla 20 marzo 2012 alle 00:23

@ Silvia: no, si è trattato di un problema tecnico, che ora è stato quasi totalmente risolto, domani recupererò la parte finale di post che si sono danneggiati :) Grazie per la segnalazione!

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