venerdì 16 luglio 2010

Torta streusel alle pesche e lavanda

Torta streusel alle pesche e lavanda

Oggi voglio raccontarvi della mia primissima esperienza positiva (notare l’aggettivo che presuppone ce ne siano state altre non andate a buon fine) con la lavanda in cucina. So che arrivo tardi, nel senso che senz’altro in molti prima di me l’avrete già provata, ma come dice un vecchio detto, meglio tardi che mai, no? Dovete sapere che sono sempre stata molto restia ad utilizzarla per aromatizzare le mie ricette, perché ho sempre avuto il timore che trasferisse alle preparazioni un fortissimo ed intenso sapore di saponetta (passatemi il termine), coprendo l’aroma di tutti gli altri ingredienti. In seguito, dopo aver acquistato diverso tempo fa dei fiori di lavanda commestibili (non trattati) ed essiccati ad una fiera di paese, ho iniziato a fare, incuriosita, le dovute prove. Ho scoperto che, se usata con parsimonia, mi piace moltissimo, specie in abbinamento alla frutta fresca, come albicocche, frutti di bosco, fragole, ecc, ma nelle mie sperimentazioni ho sempre sbagliato a dosarla, ottenendo tutt’altro che un delicato profumo. Finalmente invece con questa torta sono riuscita a trovare la “giusta” dose di lavanda, sottolineo giusta per me, per il mio palato e per i miei gusti, che potrebbe non essere la stessa per soddisfare i vostri, ecco.

Si tratta di una torta streusel, o crumb cake per dirla alla maniera anglosassone, composta da una soffice base alla vaniglia, ricoperta da profumatissime pesche gialle (provenienti direttamente dal frutteto di mia nonna Amalia, quella dello sformato di spinaci alla bolognese per intenderci) e fiori dilavanda, il tutto sormontato da uno strato di golose briciole croccanti, che sanno di mandorle tostate, burro e zucchero di canna. Una delle cose che più mi piacciono di questo dolce, oltre al piacevolissimo contrasto di consistenze tra la frutta e lo streusel naturalmente, è che al termine della cottura in forno, un po’ dei succhi di quest’ultima imbibiranno leggermente lo strato inferiore, rendendolo ancor più gradevole. E’ un dolce da servire insieme ad una tazza di caffé o di té volendo, per merenda o colazione, io vista la stagione a dir poco torrida la accompagnerei con una pallina di gelato alla vaniglia. Naturalmente si presta ad infinite declinazioni, modificando la tipologia della frutta (albicocche, prugne, fragole, lamponi ecc.) e anche la composizione della crosticina croccante a proprio piacimento.

Prima di passare alla ricetta vorrei avvisarvi che mentre leggerete il post io sarò in viaggio verso l’Alto Adige, starò via un paio di giorni, prometto che vi risponderò al mio ritorno. Buon fine settimana a tutti!

Torta streusel alle pesche e lavanda

Ingredienti per uno stampo da 18 cm:
per la base:
110 g di burro fuso a temperatura ambiente
100 g di zucchero semolato
2 uova
75 g di farina 00
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
1 stecca di vaniglia
3 pesche gialle piccole e mature
1 punta di cucchiaino di fiori di lavanda essiccati

per lo streusel:
40 g di mandorle spellate
45 g di farina di mandorle
85 g di farina 00
55 g di burro freddo di frigo
55 g di zucchero di canna demerara

Procedimento:
Per lo streusel: tostate le mandorle in una padella antiaderente senza grassi e fatele raffreddare. Tritatele grossolanamente al coltello e tenetele da parte. In una ciotola versate la farina, la farina di mandorle, lo zucchero di canna, le mandorle tritate, il burro freddo di frigo e ridotto a cubetti. Impastate il tutto con la punta delle dita fino ad ottenere un composto bricioloso (crumble). Coprite la ciotola con un foglio di pellicola per alimenti e conservate in frigorifero per tutta la durata della ricetta.

Preparate la base: in una ciotola lavorate il burro morbido a temperatura ambiente insieme allo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, poi incorporate le uova, una alla volta, aspettando che la prima sia stata ben amalgamata prima di aggiungere la seconda. Aggiungete la farina setacciata insieme al lievito e mescolate con una spatola, quindi unite i semi di vaniglia (ottenuti incidendo la bacca longitudinalmente con un coltellino affilato e prelevandone il contenuto con la punta di un cucchiaino). Mescolate nuovamente per amalgamare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Versate il tutto all’interno di uno stampo a cerchio apribile di 18 cm di diametro, opportunamente imburrato ed infarinato, livellando bene e sbattendo più volte la tortiera sul piano di lavoro. Sbucciate lepesche, tagliatele a metà e snocciolatele quindi ponetele sull’impasto, senza premere, con la parte tagliata rivolta verso il basso (se usate pesche di grosse dimensioni converrà tagliarle a fette invece) ecoprendo tutta la superficie del dolce. Cospargete il tutto con la lavanda essiccata, quindi terminate facendo uno strato con lo streusel che avrete preso fuori dal frigo e che disporrete in modo da ricoprire del tutto la frutta. Fate cuocere nel forno già caldo a 190° per circa 50 minuti – 1 ora o comunque fino a quando uno stecchino infilato al centro del dolce uscirà pulito (io l’ho cotta un po’ troppo ad esempio, quindi tenetela monitorata). Se la torta dovesse scurirsi troppo eventualmente copritela con un foglio di alluminio. Fate raffreddare completamente nello stampo prima di sformare, quindi servite accompagnando con una pallina di gelato alla vaniglia.

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29 comments

1 lucy 16 luglio 2010 alle 10:49

woh che torta fantastica sarebbe adatta al mio contest visto che ultimamente sono molto in tema fiori e penso che la lavanda dia un sapore unico

2 ( parentesiculinaria ) 16 luglio 2010 alle 11:04

Ma è la sbriciolona! :)
Complimenti per l’alchimi riuscita, allora… in effetti dosarla non è facile. Facile è imbattersi nell’effetto bagnoschiuma.

3 imma 16 luglio 2010 alle 11:04

questa rtorta crumblurosa mi piace davvero tantissimo!!ne avevo fatto una simile con le fragole ed era buonissima quindi adesso nn mi tocca che provare anche questa!!!!un bacione tesoro e buon w.e. di cuore,imma

4 rosalia 16 luglio 2010 alle 11:14

la proverò, ma userò pochissima lavanda, a me piace il profumo di lavanda, una volta ho fatto i biscotti e forse ho esagerato un pò, potresti mandarmi qualche ricetta di biscotti ?Grazie.

5 lasorelladellapulce 16 luglio 2010 alle 11:19

MMMMMMMMMMMMMHHHHHH!!!!!!!!leggendo ho percepito il sapore delle pesche e della vaniglia….bbbuono!!!Unica pecca(si fa per dire) IL FORNO!Fa veramente un caldo incredibile!Un bacione

6 Fabien 16 luglio 2010 alle 11:29

aaaahhh… eccola la tua Streusel!!!
Di quella che ho pubblicato ieri ne è avanzata ancora un po’: facciamo uno scambio? :P

Mi permetto di aggiungere due risposte ai tuoi commentatori, spero non ti dia fastidio. :D
@parentesiculinaria… la Sbrisolona tradizionale mantovana in realtà è diversa soprattutto per due motivi: l’impasto è composto esclusivamente di briciole (senza la base lievitata) ed è una torta secca, senza creme, marmellate, ecc. Queste cose sono state introdotte dalle nostre nonne che volevano rendere più morbida e appetibile la torta anche per i nipotini ;)
@rosalia… dato che Sara non ha pubblicato biscotti alla lavanda, mi permetto di suggerirti i miei: http://fabien.wordpress.com/2009/06/23/frollini-alla-lavanda/
Scusate la divagazione, buon Streusel a tutti! :D

7 micaela 16 luglio 2010 alle 11:47

ho appena visto sul blog di Tania lo sciroppo alla lavanda e volevo provarlo… i fiorellini mi nauseano un pò, hanno un odore troppo forte!!! però l’abbinamento pesca e lavanda dev’essere buonissimo… volevo provarlo in una marmellata…
Questa tortina dev’essere buonissima, voglio provarla con lo sciroppo!!! baci

8 Tery 16 luglio 2010 alle 11:57

Se ti consola io ancora non ho mai provato la lavanda per usi culinari…. :) E questa torta è stupenda!! Poi con le pesche, gnam!!

Buon week end!!!

9 aria 16 luglio 2010 alle 12:01

Ciao! bellissima questa torta e fantastici gli abbinamenti vaniglia, pesche, lavanda! io andrò in provenza a breve, ne recupererò un pochino per provarla! tu invece divertiti in Alto Adige, baci!

10 manu e silvia 16 luglio 2010 alle 12:08

Che bella questa torta: friabile e leggera a base di frutta e profumatissima con la lavanda! neppure noi l’abbiamo utilizzata molto in cucina, ma ci sembra dia sempre quel tocco di eleganza.
Un bacione

11 Onde99 16 luglio 2010 alle 12:16

Verissimo, la lavanda va dosata, ma, nella giusta misura, secondo me, dà enormi soddisfazioni: più che con le albicocche, anch’io la trovo deliziosa con le pesche (l’anno scorso feci la marmellata) e il croccantino della sbriciolata nel topping è proprio l’elemento croccante che mi mancava!!!

12 LILLY 16 luglio 2010 alle 12:51

Adoro il crumble sia dolce che salato…la proverò sicuramente!!!
Un bacione e buon w-e ;-))

13 viola 16 luglio 2010 alle 13:32

Che torta meravigliosa.
Anch’io come te con la lavanda fatico a trovare la giusta quantità…in effetti troppo mi dà un pò fastidio come sapore perchè è molto intenso!
Questa ricetta la provo senz’altro!
Mi ispira moltissimo.
Un abbraccio

14 verdecardamomo 16 luglio 2010 alle 14:41

periodo di lavanda…..tra sciroppo e altro questa torta è meravigliosa e le tue foto sono sempre strepitose per questo ti ho assegnato un premio ti aspetta sul mio blog. bacioni buon weekend

15 Francesca-acquolina 16 luglio 2010 alle 15:03

ha un aspetto magnifico! sicuramente buonissima.
buon fine settimana!

16 Dario 16 luglio 2010 alle 16:27

Il morbido della pesca accompagnato dal croccante dello streusel, semplicemente divino! Anche questo è un dolce da annotare, bravissima!

17 Mirtilla 16 luglio 2010 alle 18:13

Ecco, io sono sempre stata scettica nell’usare la lavanda nei dolci, ho sempre avuto paura di avere un effetto “sapone di marsiglia”, ma dato che in questo periodo nei vari foodblog è u ntrionfo di lavanda e vista questa splendida e buonissima torta… beh, mi hai ocnvinto! QUesto fine settimana ci provo anche io!

18 panpepato senza pepe 16 luglio 2010 alle 19:09

Che bella ricetta!! Mi piace molto il profumo della lavanda accostato alle pesche! ti faccio i complimenti per il tuo blog, tutto è perfetto, goloso e stupendo! se vuoi vieni a trovarmi, ti aspetto! http://panpepatosenzapepe.blogspot.com/

19 la gaia celiaca 18 luglio 2010 alle 02:16

l’abbinamento pesche streusel è secondo me felicissimo, le pesche “chiamano” il briciolame croccante…
questa torta è da provare!

20 Sara@fiordifrolla 18 luglio 2010 alle 15:35

@ lucy: ti ringrazio, l’abbinamento pesche e lavanda mi è piaciuto moltissimo e credo che lo riproporrò anche in futuro :)

@ parentesiculinaria: intendi la sbrisolona mantovana o un altro tipo di dolce? Se ti riferisci alla prima è tutta un’altra cosa, concordo con Fabien che ti ha risposto :) Sì è vero dosare la lavanda non è una cosa sempre semplice, io per stare nel sicuro preferisco sempre metterne poca, piuttosto che rovinare un dolce :)

@ imma: il bello di questi dolci è che proprio che si possono preparare praticamente in ogni stagione, basta utilizzare tipi di frutta sempre diversi e seguire la stagionalità. Se poi non si ha più frutta fresca, credo si possa fare anche un bello strato di confettura :) Grazie mille Imma, un abbraccione.

@ rosalia: in archivio non ho nessuna ricetta da me provata di biscotti alla lavanda, potresti provare quelli che ti ha segnalato Fabien qualche commento più sotto ;) Anzi appena riesco quasi quasi li provo pure io!

@ lasorelladellapulce: eh lo so, ma io sono un’irreducibile del forno, continuo ad usarlo anche nei giorni di massimo caldo, è più forte di me :)

21 Sara@fiordifrolla 18 luglio 2010 alle 15:48

@ Fabien: farei uno scambio volentieri! No, figurati, hai fatto benissimo a rispondere ai commenti, io ero in auto in direzione Alto Adige e quindi non potevo farlo, se non al mio ritorno (cioè ieri sera). Anzi, adesso vengo a vedermi i tuoi biscotti alla lavanda, così magari li provo anch’io ;) In ogni caso concordo con te sul fatto che questa torta sia tutta un’altra cosa dalla sbrisulona mantovana, ho passato a Mantova diversi fine settimana in 5 anni da ragazzina e è un prodotto tipico che conosco molto bene :)

@ Micaela: buona l’idea di provare ad utilizzare questi fiorellini per una confettura, devo ricordarmene anch’io ;)
Un bacione carissima :)

@ tery: ah quindi non ero rimasta l’unica a non averla provata! :D Grazie mille, buona domenica :)

@ aria: grazie, mi sono divertita moltissimo, peccato solo essere stata là un paio di giorni. Mi rifarò quest’inverno ;) Buona Provenza allora, baci :)

@ manu e silvia: allora non posso che consigliarvi di provarla, ma sempre con grande parsimonia :)

22 Sara@fiordifrolla 18 luglio 2010 alle 15:55

@ Onde99: l’avevo provata tempo fa con le albicocche e ti confermo che anche secondo me rende di più con le pesche e quella marmellata di cui parli non me la ricordo, verrò a rispolverarmela, come sai sono in periodo di conserve ultimamente ;)

@ Lilly: fammi sapere allora, buon fine settimana anche a te cara :)

@ Viola: ti ringrazio, come ho scritto qualche commento più su, io per non sbagliare tendo sempre a metterne un po’ meno di quella indicata nelle ricette o di quella che di solito ci andrebbe, da quando faccio così riesco ad ottenere buoni risultati :)

@ verdecardamomo: ti ringrazio, sei molto carina, vengo a ringraziarti tra poco :) Un bacione

@ francesca-acquolina: grazie, buona domenica a te :))

23 Sara@fiordifrolla 18 luglio 2010 alle 16:00

@ Dario: grazie carissimo, buona domenica :)

@ Mirtilla: bene, sono curiosa di sapere come andrà il tuo esperimento e cosa ne pensi dell’utilizzo di questo fiore in cucina, se ti va aggiornami :)

@ panpepato senza pepe: benvenuta e grazie :)

@ la gaia celiaca: anch’io la penso come te e poi questo briciolame con mandorle, farina di mandorle e zucchero di cabba è particolarmente goloso ;)

24 Elga 18 luglio 2010 alle 16:41

Appena rientro in Italia questa torta la farò subito con le pesche del frutteto dietro casa! Intanto un abbraccio da Cefalonia,

25 Sara@fiordifrolla 18 luglio 2010 alle 20:08

@ Elga: carissima non sai che piacere rileggerti! Non sono mai stata in Grecia, deve essere meravigliosa, chissà quante bellissime foto hai fatto. Mi manchi tanto, egoisticamente mi verrebbe da dire che non vedo l’ora che tu ritorni, ma ti auguro invece uno strepitoso proseguimento di vacanza.
Un abbraccio stretto.

26 TORTA STREUSEL ALLE PESCHE 6 agosto 2010 alle 08:00

[...] capire quale fosse il dolce giusto, perchè aspettavo da tempo di farlo. L’aveva pubblicato lei qualche settimana fa e subito ero stata folgorata da questa goduria. Una torta semplice, [...]

27 TORTA STREUSEL ALLE PESCHE…E BUONE VACANZE! 30 agosto 2010 alle 12:01

[...] capire quale fosse il dolce giusto, perchè aspettavo da tempo di farlo. L’aveva pubblicato lei qualche settimana fa e subito ero stata folgorata da questa goduria. Una torta semplice, [...]

28 Agriturismo La Piantata 30 luglio 2011 alle 21:19

Per noi amanti (e coltivatori) della lavanda, questo dolce è d’obbligo e sembra davvero delizioso. Lo pubblicheremo anche sul nostro blog (se possiamo). Grazie della ricetta!

29 Torta streusel alle pesche e lavanda – Weekend Romantico 29 gennaio 2012 alle 09:38

[...] ricetta è di Sara e la trovate pubblicata anche sul suo BLOG di ricette [...]

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