mercoledì 12 maggio 2010

Tranci alla confettura di lamponi e rabarbaro con scaglie di mandorle

Quadrotti alle mandorle e confettura di lamponi e rabarbaro

Esistono ingredienti feticcio, sognati, desiderati e talvolta forse un po’ troppo mitizzati, che si vedono in alcuni bellissimi blog d’oltralpe, ma che qui sembrano quasi del tutto introvabili. Vi è mai capitato dibramare per, chessò, una strana spezia proveniente dall’isola sperduta di non si sa dove, per una pianta aromatica particolarissima o ancora per qualsiasi altro prodotto sconosciuto ai più che potrebbe costituire una vera e propria curiosità gastronomica? A me sì, eccome. Qualche esempio? Vado sul facile, uno dei miei ultimi tormentoni è stata la fava tonka, non ho avuto pace fino a quando non sono riuscita a farla mia. Ma vogliamo parlare invece del rabarbaro? Questa pianta erbacea dai grossi gambi rossastri è tutt’ora un miraggio per me, ho provato a cercarla in lungo e il largo qui nella mia zona, ma non c’è stato verso di trovarla purtroppo. E così ho dovuto accontentarmi di un rimpiazzo (quello che dalle mie parti definiamo “il contentino”), ovvero una confettura, peraltro ottima, di lamponi erabarbaro appunto, che acquistai lo scorso inverno in Alto Adige. Mi ricordo come se fosse adesso quale fu il mio pensiero quando la vidi sullo scaffale del negozio dove l’ho comprata, mi bastò leggere la parolina magica per infilare, più veloce della luce, il vasetto nel carrello.

In attesa quindi del mio momento di gloria nel quale potrò finalmente toccare con mano una pianta in carne e ossa (o meglio gambi e foglie) del suddetto, mi sono data da fare con questa confettura, riesumata dopo una certa pulizia nella mia dispensa in previsione di nuovi acquisti molto più di stagione(per la serie: che ci faccio con questa confezione di polenta?). Ecco che per l’occasione ho preparato questi tranci formati da una base molto simile ad uno shortbread, sia come consistenza che per il sapore, che ho poi spalmato con un velo di questa marmellata (a posteriori vi consiglio di stare magari un po’ abbondanti perché ci sta davvero bene) e completato con delle mandorle a lamelle,  rese lucidissime grazie al passaggio nel burro fuso insieme allo zucchero. Ne sono usciti dei dolcetti ideali per un té, per un pic-nic o per una merenda, molto golosi, nei quali l’aroma un po’ burroso dello strato inferiore si sposa a meraviglia con quello leggermente acidulo della confettura.

Se però, oltre al rabarbaro, non riuscite a reperire nemmeno questa confettura, non vi resta che sostituirla con altra di soli lamponi, oppure ai mirtilli, more, ribes rosso o frutti di bosco, l’importante è che magari non sia esageratamente dolcificata in modo da contrastare un po’ la tendenza dolce diquesti trancetti.

Tranci alla confettura di lamponi e rabarbaro con scaglie di mandorle

Ingredienti per 9-16 tranci a seconda delle dimensioni:
210 g di burro morbido a temperatura ambiente
225 g di farina 00
200 g di mandorle a scaglie
200 g di confettura di lamponi e rabarbaro (o ai lamponi, frutti di bosco, mirtilli)
165 g di zucchero semolato finissimo (Zefiro)
40 g di maizena
2 cucchiai di latte
1 baccello di vaniglia

Procedimento:
Preparate la copertura alle mandorle: in una casseruola mettete 60 g di burro, 55 g di zucchero semolato, il contenuto di mezzo baccello di vaniglia (che avrete inciso con un coltellino affilato prelevandone i semi con la punta di un cucchiaino), le mandorle a scaglie e il latte. Fate cuocere a fiamma moderata fino a quando il burro si sarà completamente sciolto, mescolando di tanto in tanto fino ad ottenere un composto omogeneo, quindi spegnete e lasciate raffreddare.

Nel frattempo preparate la base: in una ciotola lavorate il burro morbido con le fruste elettriche insieme allo zucchero rimasto e al contenuto della mezza stecca di vaniglia rimanente fino ad ottenere un composto chiaro e cremoso. Setacciate la farina insieme alla maizena ed aggiungetele in due volte al burro, aiutandovi con le fruste elettriche, ma a bassa velocità amalgamando, appena. Dovrete ottenere un impasto non troppo appiccicoso che trasferirete all’interno di una teglia quadrata da 23 x 23 cm rivestita con un foglio di carta da forno bagnato e ben strizzato. Premete bene con le mani in modo da ottenere una superficie liscia e livellata. Fate cucoere nel forno già caldo a 180° per circa 15-20 minuti, fino a quando avrà assunto una colorazione appena dorata. Estraete dal forno e fate raffreddare per 10 minuti circa.

Trascorso questo tempo stendete la confettura di lamponi e rabarbaro sulla base ancora calda livellando con il dorso di un cucchiaio e avendo cura di disporla in tutti gli angoli. Versatevi sopra il composto di mandorle a lamelle e burro e distribuitelo in maniera omogenea sempre aiutandovi con il dorso di un cucchiaio. Rimettete nel forno e fate cuocere per altri 25 minuti circa fino a quando il dolce avrà assunto una colorazione dorata. Fate raffreddare completamente su di una griglia per dolci quindi, solo a questo punto, con un coltello affilato tagliatelo in 9 o 16 cubetti (3 o 4 tranci per lato) eservite.

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53 comments

1 federica 12 maggio 2010 alle 07:56

wow sono una meraviglia!!! complimenti!!

2 Milena 12 maggio 2010 alle 08:13

E’ vero quel che dici degli “ingredienti feticcio”: una vera mania che però permette di conoscere nuovi sapori e accostamenti inediti, ma interessanti.
Mi piacciono molto questi trancetti che vedo bene anche con altre marmellate :)
Complimenti per la giornata Caffarel: ho “gustato” il tuo reportage …

3 Adriana 12 maggio 2010 alle 08:20

Ha un’aspetto delizioso! Da noi il rabarbaro si trova tranquillamente anche al supermercato, ma la marmellata di lamponi e rabarbaro non l’ho mai vista. L’abbinamento è fragole-rabarbaro.
Se ho tempo provo a farli domani (da noi è vacanza)

4 Castagna 12 maggio 2010 alle 08:24

L’avevoa acdiocchiata ieri su Flickr e già me la stavo gustando! Ma sai che basta oltrepassare il confine (Francia) per trovare in TUTTI i supermercati la marmellata di Rabarbaro della Bonne Maman? (che secondio me fa tra le più buone marmellate…)
Invece per il signor rabarbaro, come dici tu, anche qui è difficilissimo da reperire, l’avevo adocchiato in Germania ma ahimé un po’ troppo distante…

5 Giò 12 maggio 2010 alle 08:37

pensa che il rabarbaro lo avevamo in giardino e finiva praticamente tutto in marmellate!!
dolcetti molto nelle mie corde, sostituirò con le more di rovo o i ns soliti mirtilli rossi, che dici?

6 Gloria 12 maggio 2010 alle 08:43

Che buoni questi trancetti, e che buono deve essere l’abbinamento lamponi e rabarbaro! Io ho trovato per caso il rabarbaro qualche giorno fa (lo cercavo da tempo e poi l’ho intravisto passando davanti ad un negozio!) e me ne sono innamorata, però l’ho provato in una ricetta salato e con le fragole, non ho nemmeno pensato ai lamponi, anche se tempo fa ho mangiato uno yogurt con questo abbinamento!

7 Carolina 12 maggio 2010 alle 08:44

Buongiorno cara Camo!
Come ben sai ti capisco perfettamente per quanto riguarda il rabarbaro. Per me era stato così fino a poco tempo fa, ovvero prima di venire in Svizzera. Adesso mi sembra di stare nel paradiso del rabarbaro!!! Cassette straripanti di quei gambi rossi si trovano in tutti i fruttivendoli, supermercati e mercati. :)
Ti auguro una buona giornata!

8 imma 12 maggio 2010 alle 08:57

Il rabarbaro è sempre presente nei dolci anglosassoni,la stessa nigella ne fa gran uso e mi sono sempre chiesta che sapore avesse….ecco la confettura è un buon sostituto secondo me e visto la bellezza di questi tranci immagino che devono essere anche deliziosi….adesso vado a caccia della confettura….speriamo che nn venga la fissa anche a me:-)ma so gia che il tarlo è partito:-) bacioni grandi imma

9 alem 12 maggio 2010 alle 09:20

sai che anche io sono incuriosita dal rabarbaro?????
Non male l’idea della confettura, mi sembra un ottimo “contentino”

10 Serena 12 maggio 2010 alle 09:24

Anch’io sono alla ricerca del rabarbaro da anni…manco fosse il Sacro Graal!!!
Ho questa fissa da quando ormai 10 anni or sono ho assaggiato a Londra durante una vacanza studio un crumble di rabarbaro che mi ha letteralmente spiazzata!!! Beh, Camo, se riesci a trovarla da qualche parte fai un fischio che mi fiondo!!!
Un megabacione

11 Tery 12 maggio 2010 alle 09:26

Ecco! E’ esattamente il motivo per cui ho creato nel mio blog una rubrica con tutti i punti vendita degli “introvabili”! Noi, poveri foodblogger, che impazziscono per reperire gli ingredienti giusti…! :))))

12 Onde99 12 maggio 2010 alle 09:32

Come non capirti? Ho girato i mercati di tutta l’Alsazia e della Lorena chiedendo pietosamente “Est-ce-que vous avez du rhubarbe?”. Ma niente, pare fosse fuori stagione. Anch’io mi sono consolata con una confettura, di Christine Ferber, tra l’altro, ma sogno il giorno in cui potrò mettere le mani sull’originale! Gli shortbread sono deliziosi, mi intriga molto la copertura di mandorle, sai com’è, dove leggo “burro”…

13 Laura 12 maggio 2010 alle 09:35

che delizia! Sono molto invitanti…
Però devo farti una domanda: di che sa il rabarbaro?

14 cris 12 maggio 2010 alle 09:39

Buongiorno Sara!
Anche io ho sentito tanto parlare del rabarbaro, ma non l’ho mai visto in giro!
questi dolcetti però altro che contentino…:)sono delle meraviglie!!

15 Elisakitty's Kitchen 12 maggio 2010 alle 09:42

Come ti capisco! Reperire il rabarbaro fin ora è stato impossibile anche per me. PErò consolarsi con questa marmellata spaziale devo dire che non è proprio male. Golosissimi questi tranci tesoro! Se li avessi per colazione! MMH! :))

16 Nepitella 12 maggio 2010 alle 09:50

Che buoni!!! Posso uno? così faccio colazione per la seconda volta? Ciao

17 carlotta 12 maggio 2010 alle 10:30

buonissimi questi tranci! Anche per me il rabarbaro resta un miraggio… l’unica forma in cui sono riuscita a scovarlo è uno yogurt proprio lamponi e rabarbaro! buono! la tua ricetta dev’essere gustosissima! baci

18 Sabrine d'Aubergine 12 maggio 2010 alle 10:33

Mi sembra una cosa irresistibile… anche se questa confettura non ce l’ho, ma vedo che si può sostituire. Ricetta scaricata, Grazie!
A presto

Sabrine

19 daniela 12 maggio 2010 alle 10:49

Bellissima idea…
e pensare che io ho una giga-pianta di rabarbaro in giardino e più che marmellata non so mai cosa farne!

20 Fiordilatte 12 maggio 2010 alle 10:52

e provare a coltivarselo da soli??? :) la mia vicina l’ha fatto! ora non so se è partita da semi o da pianticelle.. devo chiedere!

21 Alice 12 maggio 2010 alle 11:00

che dire…quella crosticina di mandorle mi fa girare la testa dalla bontà! io non ho ancora preso il rabarbaro..non so nemmeno dove trovarlo!!
baci, e complimentissimi!

22 Alessandra 12 maggio 2010 alle 11:07

Uno a me, uno a me! Per favore, farò la brava, promesso… :-)

23 Fiordiciliegio 12 maggio 2010 alle 11:19

Devono essere buoni!! Io ho un vasetto di marmellata di rabarbaro comprata a una fiera ma qualche giorno fa ho anche provato a piantare dei semi di rabarbaro che con questo clima dovrebbe venire su bene! Speriamo! ;)

24 Sara@fiordifrolla 12 maggio 2010 alle 11:55

@ Federica: grazie mille :)

@ Milena: concordo. Per me a volte è come se si trattasse di una collezione di ingredienti, mi capita soprattutto con le spezie, più ne vedo nel cassettino e più sono contenta! :D Ti confermo che questi trancetti sono perfetti anche con altre marmellata, l’essenziale secondo me è che però non siano troppo ricche di zuccheri :)
Sono felice che il mio reportage ti sia piaciuto, grazie!

@ Adriana: eh lo so bene che lì in Svizzera lo si trova molto facilmente, ma qui dalle mie parti è praticamente introvabile! Questa particolare confettura la trovai in Alto Adige, era troppo particolare per non portarla a casa con me :)

@ Castagna: sissì ma non solo in Francia, anche in Svizzera e Austria lo si trova facilmente, chi decide di coltvarlo qui dalle nostre parti fa un affare mica da poco! :D La mia confettura non è della Bonne-Maman, ma della D’Arbo.

@ Giò: ma dai? Io sogno di farci muffins, crumbles, crostate e moltissimi altri dolci, chissà se prima o poi riuscirò ad impossessarmene! Sissì confetture ai frutti di bosco, misti o solo di una tipologia, vanno benissimo, io non ne utilizzerei però di quelle particolarmente dolci :)

@ Gloria: che fortuna che hai avuto a trovarlo! Credo che l’abbinamento più conosciuto sia quello con le fragole, che non ho mai assaggiato, a me in questa confettura abbinato ai lamponi è piaciuto moltissimo :) Interessante questa cosa della ricetta salata!

25 Sara@fiordifrolla 12 maggio 2010 alle 12:07

@ Carolina: buongiorno tesoro!
Infatti posso solo immaginare la tua felicità quando l’hai trovato per la prima volta! Pensa che conservo un sacco di ricette da parte da preparare per quando, e se, riuscirò ad averne un pochino ;)
Buona giornata anche a te, un grosso bacio!

@ Imma: eheheh quando si parla di ingredienti un po’ ricercati è un attimo far partire il tarlo! Succede anche a me, ti capisco! :D
Un bacione

@ Alem: sì è proprio un contentino eh, giusto per togliermi un po’ la curiosità di poterlo finalmente utilizzare in una qualche ricetta!

@ Serena: se lo trovo prometto che vi avviso, anche se mi sa che ve ne accorgerete tutti da soli perché vedrete improvvisamente comparire decine e decine di ricette al rabarbaro! ;)

p.s.: non mi sono dimenticata eh, è solo che sono un attimo incasinata :)

@ Tery: bella ed utilissima l’idea di tenere questa rubrica, brava!

@ Onde99: dove leggi burro ci sono io! :D Come sai sono una fan accanita di questo ingrediente e il buon sapore che dona ai dolci è secondo me impagabile :) In bocca al lupo per la ricerca del rabarbaro anche a te allora! ;)

@ Laura: il rabarbaro nature, per ovvi motivi di irreperibilità, non sono mai riuscita ad assaggiarlo. La mia confettura ha un gusto piacevolissimo, non risulta troppo dolce, non ti devi però neanche immaginare il sapore amaro che avevano quelle caramelle dure al rabarbaro ecco, è una cosa più delicata :)

26 micaela 12 maggio 2010 alle 12:09

buongiorno cara!!! come ti capisco… anch’io a volte bramo per ingredienti che non so nemmeno che sapore abbiano!!! è il caso della fava tonka, del cardamomo, dei fiori esiccati di vario tipo… insomma siamo tutte uguali!!! poi magari non li uso (vedi i cranberries esiccati che saranno ormai scaduti in dispensa) però al momento non riesco a rinunciarvi… Buonissini questi tranci! :-)

27 Luciana 12 maggio 2010 alle 12:09

Ciao complimenti sono davvero buoni e delicati…e particolari…un bacione

28 Juls @ Juls' Kitchen 12 maggio 2010 alle 12:58

Mammachebrava! Oltre ad essere belli da vedere, posso solo immaginare il loro sapore.. l’idea delle mandorle lucide passate in burro è zucchero è un trucchetto da maestra!

29 elenuccia 12 maggio 2010 alle 13:52

Sai quante volte mi ritrovo a bramare spezie o ingredienti particolari nel mio girovagare per internet? e pensare che in germania si trovano miriadi di spezie nei supermercati a metà del prezzo che ti tocca sganciare se sei fortunata e riesci a trovare da noi?
Questi trancetti sono talmente invitanti che mi sa che intanto li provo con un’altra marmellata e poi li rifaccio se trovo quella con il rabarbaro!

30 Sara@fiordifrolla 12 maggio 2010 alle 14:14

@ cris: buongiorno cara! Questi dolcetti devo dire che mi hanno spiazzata, a fronte della loro estrema semplicità sono molto golosi ;) Grazie, un bacio.

@ Elisakitty’s kitchen: eheheh mi fa ridere marmellata spaziale, però devo dire che rende l’idea, è buonissima!

@ Nepitella: anche due! ;)

@ Carlotta: mi consola sapere che non sono l’unica che non riesce a trovarlo, intanto mi gusto questa confettura!

@ Sabrine d’Aubergine: grazie a te, anche se non sta a me dirlo, ma sono davvero favolosi. Fammi sapere se li provi!
A presto!

@ daniela: ma come non sai cosa farne?! Se vuoi delle idee devi solo chiedere eh? Pensa che ho salvato delle ricette con il rabarbaro per il momento in cui potrò averne a disposizione un po’ :D

@ Fiordilatte: infatti ci stavo pensando anch’io, mi sai dire se esiste una semente o serve la piantina per favore? :)

@ Alice: ti ringrazio! Puoi sostituire la confettura al rabarbaro e lamponi con altra a tuo piacimento, io ti consiglio una ai lamponi, o frutti di bosco, o mirtilli, ribes rosso, ecc :)

31 Sara@fiordifrolla 12 maggio 2010 alle 14:19

@ Alessandra: ok, va bene ;)

@ Fiordiciliegio: ah ecco quindi esiste una semente per il rabarbaro, inizio a cercarla! :) In bocca al lupo per la tua piantina, speriamo che cresca bella e vigorosa!

@ micaela: buongiorno cara! Eh lo so, questa che abbiamo a volte è un po’ una fissa :D Se cerchi ricette per i cranberries io ne ho alcune in archivio ;)
Un bacione

@ Luciana: grazie mille!

@ Juls: la copertura croccante alle mandorle è davvero piacevole e poi è anche parecchio graziosa da vedere perché è lucida e cosparsa di puntini di vaniglia!
Un abbraccio.

@ elenuccia: a volte si riesce a rimediare acquistando via internet, io ho fatto così con la fava tonka, ma il rabarbaro fresco è una di quelle cose che non si può spedire purtroppo, ne farò una malattia! Fai benissimo a provarli con un’altra marmellata, vedrai che buoni :)

32 manu e silvia 12 maggio 2010 alle 16:47

Ciao! molto particolare il sapore di questi trancini!! ci aspetti per merenda..ci siamo quasi!! ;)
un bacione

33 silvietta 12 maggio 2010 alle 16:48

bellissimi questi tranci, tanto che stasera li farò per portarli in ufficio domani così festeggio il mio compleanno in dolcezza!!! ;)
ti farò sapere…baci!

34 Dolcetto 12 maggio 2010 alle 16:50

Oltre ad essere una delizia per il palato sono anche bellissimi da vedere!

35 Nadia 12 maggio 2010 alle 17:17

Anche qui non c’è verso di trovarlo. Ho talmente tante ricette da parte che lo prevedono e che aspettano di essere provate, che se lo trovo devo acquistarne un bancale! Comunque cercherò la confettura e se ne avanza un pò posso provare a fare questi deliziosi trancetti.

Nadia – ALTE FORCHETTE -

36 Francesca-Acquolina 12 maggio 2010 alle 18:14

io non l’ho ancora trovata la fava tonka…sigh…
mi consolo con questi tranci deliziosi!!!!

37 pamirilla 12 maggio 2010 alle 21:39

Il rabarbaro è il “frutto del mio desiderio”. Lo adoro ma anche io, a Roma, non lo trovo e in Francia vado spesso, ma sempre nel periodo sbagliato. Ora un’amica francese ha promesso di portarmene un pò e sbavo nell’attesa. Per il momento mi accontento della confettura ma è proprio un contentino…..anche se un buonissima.

38 Sara@fiordifrolla 13 maggio 2010 alle 08:52

@ manu e silvia: grazie ragazze, il sapore della confettura che ho scelto secondo me si sposa davvero bene con quello burroso della base e della copertura!

@ silvietta: intanto buon compleanno! E’ oggi, vero? Fammi sapere com’è andata con questi trancetti! Un abbraccio cara e di nuovo auguri!

@ Dolcetto: grazie Stefy :)

@ Nadia: ahahah lo stesso ho fatto io in tutto questo tempo, a costo di far diventare questo blog monotematico devo riuscire a trovarlo! Questi trancetti li puoi fare anche senza la confettura che ho usato io, trovo che sia perfetta anche quella ai frutti di bosco misti o in purezza :)

@ Francesca-Acquolina: l’unico sistema è acquistarla on line (io la prendo da Madavanilla) ;)

@ pamirilla: forse non ci resta che piantarlo e farlo crescere nel nostro orticello, io ci sto facendo un pensierino!

39 Adriana 13 maggio 2010 alle 10:33

Esistono le piantine di rabarbaro. Mi ricordo che mia mamma (vive vicino a Lugano) le aveva nell’orto.
Io ho guardato su internet e ho trovato dei siti in Austria che vendono le piantine. Bisogna vedere se poi le spediscono in Italia.

40 laroby 13 maggio 2010 alle 12:03

mi mangerei qualche quadretto…così…tanto per gradire!
ricetta scaricata: da fare di sicuro! ho letto che è sufficiente varcare il confine (francia) per trovare la marmellata di rabarbaro…bene allora ci provo :-)

41 Dario 13 maggio 2010 alle 12:06

Già mi immagino la piacevole croccantezza al morso seguita da una dolcezza che si scioglie in bocca, poesia per il palato!

42 lagaiaceliaca 13 maggio 2010 alle 14:35

questa torta mi attrae moltissimo, sia per il rabarbaro, che mi piace un sacco anche se non lo trovo mai, sia per questa copertura vagamente medio-orientale che mi ispira tantissimo

grazie per il suggerimento!

43 Veronica 13 maggio 2010 alle 15:44

mamma mia, buonissimi questi dolcetti!!!!!! devo farli assolutamente, mi e’ venuta una voglia matta di addentarne uno :P Sara, sai che qui negli States il rabarbaro si trova in quantita’ industriali?? Anzi, una volta abbiamo anche assaggiato una pie con rabarbaro (tipica di qui) fatta da un nostro amico, ma se devo dirti la verita’ a me non e’ piaciuta molto…non so, forse e’ il nostro amico che l’ha preparata a non essere cosi’ bravo :D Cmq, visto che io qui lo posso trovare facilmente e in ogni dove, se volessi utilizzare proprio il rabarbaro, come dovrei fare? in cosa dovrei cambiare la ricetta?

Sara devo dirti una cosa troppo importante: ieri c’e’ stata la festa di compleanno di mio marito (non so se ti ricordi, ti avevo detto che avrei dovuto preparare dei dolci da fargli portare all’Universita’ dove lavora per festeggiare con i colleghi)…E’ STATO UN SUCCESSONEEEEE!!! Ho preparato: la Bolzano Apple Cake, la Torta Tenerella, la crostata cioccolato e pere, una crostata classica con marmellata di albicocche (ho usato una ricetta con farina di riso e mais presa sul blog Fragola&Limone, quindi grazie anche a loro!), i Vanillakipferl, i biscotti ai mirtilli rossi e cioccolato bianco (a proposito, quanto sono buoni?) e, dulcis in fundo, i tartufi (meta’ bianchi e meta’ neri al caffe’)!! Non puoi capireeeeeeee, sono impazziti!! Hanno divorato tutto, non sono rimaste neanche le briciole :) e alla fine mi hanno ringraziata come se fossi il piu’ bravo dei pasticceri. Queste si’ che sono soddisfazioni…quindi GRAZIE GRAZIE e ancora GRAZIEEEEE!! (scusa se ti scrivo sempre poemi, ma dovevo assolutamente farti sapere :)

44 miciapallina 13 maggio 2010 alle 16:10

E’ bellissimo poter di nuovo passare del tempo a spiluccare il tuo blog!
Ho già visto un paio di cosine sfizioselle che voglio provare e mi sono incantata davanti alle foto….
Non so per quanto tempo durerà la mia pacchia… ma per adesso me la godo e sto contenta!
nasinasi a pallini

45 pamirilla 13 maggio 2010 alle 16:53

Avercelo, l’orticello!!!! Io ho piantagioni di erbette aromotiche di tutti i generi, sui striminziti davanzali di casa mia (pure mal esposti!) ma il rabarbaro…beh…..non ci sta proprio, sic :(

46 Sara@fiordifrolla 13 maggio 2010 alle 17:23

@ Adriana: provo a fare una ricerca di piantine anch’io, a giugno dovrei andare in Alto Adige, magari là si trovano :) Grazie mille per l’informazione, sei molto gentile!

@ laroby: la confettura che ho usato io la si trova anche in Alto Adige, io non so esattamente tu di dove sei però, magari abiti a 2 passi dal confine con la Francia ;)

@ Dario: ti ringrazio, questi dolcetti sono davvero molto buoni. Un bacio.

@ lagaiaceliaca: ma grazie a te, figurati! Fammi sapere se li provi e con quale confettura ;)

@ Veronica: eh me lo immaginavo che lì si trovasse in quantità industriali! Ho letto qualcosa in merito alla pie con il rabarbaro, dovrei averne una anche tra le ricette che ho tenuto da parte, ti confesso che mi incuriosisce molto. Probabilmente se tu volessi utilizzare il rabarbaro fresco dovresti tagliarlo a pezzettini e ridurlo ad una composta con zucchero, vaniglia e poca acqua, fino ad ottenere una sorta di marmellata :)
Sono felicissima che il buffet per la festa del compleanno di tuo marito sia stato un successone, sono fiera di te e soddisfatta del fatto che le mie ricette ti siano state utili. Sono certa che fosse tutto ottimo, brava!
Un bacione

@ miciapallina: è bellissimo poterti rileggere di nuovo carissima! Spero che la tua pacchia duri per un bel po’ in modo da fare due chiacchiere più spesso ;)
Nasinasi

@ pamirilla: peccato, io sto cercando di vedere se trovo il modo di piantarlo, ma la vedo dura :)

47 Valeria 14 maggio 2010 alle 19:00

croccante e friabile insieme.. matrimonio felice questi trancetti, li segno ad occhi chiusi!

48 Veronica 15 maggio 2010 alle 00:23

se mi dici “sono fiera di te” mi sciolgo, ecco…
sono 4 paroline che fanno sempre un certo effetto!
Grazie.
E grazie anche per questo bellissimo sito che non e’ altro che una fonte inesauribile di meraviglie!
Per quanto riguarda il rabarbaro, ci devo assolutamente provare, mi incuriosisce tantissimo, anche se quando lo vedo esposto mi sembra solo un’insipida pianta :/ pero’ non posso lasciarmelo sfuggire ora che sono qui. Voglio provarlo aggiungendo anche un po’ di fragole (come saprai, ci stanno benissimo!). Poi se vuoi postare quanlche altra delizia con questo ingrediente fai pure, cosi’ almeno sapro’ come utilizzarlo.
baci! e grazie ancora ;)

49 Sara@fiordifrolla 17 maggio 2010 alle 09:09

@ Valeria: grazie!

@ Veronica: ma grazie a te, hai fatto un figurone e te lo meriti! Il problema di pubblicare ricette con il rabarbaro è però quello che io qui non riesco a trovarlo, ma quando finalmente lo troverò vedrai quante ricette avevo in arretrato :D
Un bacione e buona settimana!

50 Confettura di rabarbaro e vaniglia — Fior di frolla 9 agosto 2010 alle 04:01

[...] ve lo ricordate questo post sul rabarbaro? In pratica, circa 4 mesi fa, scrissi che quest’ultimo è un vero [...]

51 martina 12 marzo 2011 alle 15:07

molto buoni, ma sfortunatamente non riesco a trovare neanche io la marmellata di rabarbaro….sono austriaca/tedesca e cresciuta con i dolci con il rabarbaro fresco…me lo sogno ancora la notte!!!

52 Sara@fiordifrolla 14 marzo 2011 alle 17:54

@ Martina: allora seguimi perché presto ho intenzione di pubblicare un dolce che prevede proprio il rabarbaro fresco (nel frattempo sono riuscita a trovarlo e ne ho congelato un pochino per utilizzi futuri ;)

53 Crumb cake al rabarbaro — Fior di frolla 31 marzo 2011 alle 04:02

[...] fatto che il rabarbaro sia per me un vero e proprio ingrediente feticcio ve ne ho già parlato qui, ricordate? Dall’ultima volta che l’ho utilizzato per questa marmellata ne avevo [...]

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