mercoledì 20 maggio 2009

Vellutata di asparagina

vellutataasparagi

Abitando in un paesino, anche se molto prossimo alla città, molto spesso mi capita di disporre di frutta e verdura freschissimi, prodotti direttamente dai miei nonni o dai parenti del mio ragazzo. Una bella fortuna, dato che nella totalità dei casi, mi vengono regalati e, aspetto da non sottovalutare, ho la certezza della loro provenienza e qualità.E’ stato così che la settimana scorsa mi sono ritrovata con alcuni mazzi di asparagi verdi appena colti dagli zii del mio ragazzo (che ringrazio qui pubblicamente).Tra i tanti modi in cui li ho preparati (al vapore, un condimento per la pasta, ecc…) ho realizzato questa verdissima vellutata. Ad essere precisa ho utilizzato quella che noi chiamiamo “asparagina”, cioè la seconda scelta o categoria, costituita dagli asparagi più sottili che di solito hanno un valore economico molto minore perché risultano meno belli a vedersi, ma che in qualche caso hanno un sapore migliore e più spiccato. Non mi è mai capitato di trovarli nei banchi del supermercato dove di solito vado a fare la spesa (dove talvolta però la prima categoria ha dei prezzi esorbitanti), ma qui dalle mie parti sono molto noti e apprezzati perché servono per fare una variante del nostro ragù alla bolognese (di cui forse un giorno vi parlerò…).

Ne è uscita, manco a dirlo, una delicata zuppetta, di quelle belle cremose e golose che non mi stancherei mai di mangiare, in più è anche leggera e sana, infatti tra gli ingredienti non trovate panna o burro, come addensante ho usato solo le patate. Si completa con una spolverata di parmigiano grattugiato, che ne sublima il gusto visto il perfetto abbinamento degli asparagi con il formaggio, e si accompagna con qualche crostino di pane tostato in forno. Ah quasi dimenticavo! Ho decorato con alcune scaglie di mandorle tostate, altro accostamento che adoro con questo tipo di ortaggi. Servitela tiepida.

VELLUTATA DI ASPARAGI(NA)

Ingredienti per 2 persone:
400 g circa di asparagi (o asparagina, vedi premessa)
200 g di patate
500 ml di brodo circa vegetale caldo
1 scalogno
Olio extravergine di oliva
Parmigiano grattugiato
Sale
Pepe
Mandorle tostate a lamelle

Mondate gli asparagi privandoli della parte bianca, lavateli bene sotto l’acqua corrente in modo da eliminare ogni residuo di terra. Tagliateli a tocchetti piccoli, conservando da parte qualche cima che vi servirà per decorazione. Pelate le patate, lavatele e riducetele a cubetti.Sbucciate lo scalogno e tagliatelo a rondelle sottili, che farete rosolare in una casseruola mediamente capiente insieme ad un filodi olio extravergine di oliva. Dopo un minuto unite gli asparagi e fateli soffriggere per circa 3 minuti. Ora aggiungete le patate a dadini facendole insaporire per un minuto e coprite con il brodo vegetale ben caldo. Fate cuocere coperto dalla ripresa del bollore per circa 20 minuti, trascorso tale tempo le patate dovranno risultare tenere.

Utilizzando un frullatore ad immersione riducete la preparazione in una crema, se la vellutata dovesse risultare troppo densa diluitela con un po’ di brodo vegetale caldo alla volta, infine regolate di sale e pepe macinato fresco.

Trasferite la crema tiepida nei piatti di servizio, decorate con le cime degli asparagi che avevate conservato e con le mandorle a scaglie. Completate con parmigiano grattugiato a piacere e un giro diolio extravergine di oliva a crudo. Servite subito accompagnandola con dei crostini di pane tostati in forno.

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4 comments

1 Adriana 3 maggio 2010 alle 12:03

Molto buona! L’ho già fatta un paio di settimane fa e visto che è periodo di asparagi sarà nel mio menu nelle prossime settimane di nuovo

2 Sara@fiordifrolla 3 maggio 2010 alle 13:04

@ Adriana: grazie mille! Anche a casa mia questa vellutata in questo periodo va per la maggiore e poi è anche molto pratica da preparare, senza contare il fatto che è piena di tante cose che fanno molto bene :)

Buona giornata!

3 gastrofanatico 18 maggio 2011 alle 23:28

gustosissima! mi son preso la licenza di fare qualche variazione.
ovviamente non ho usato asparagina, perché a roma è difficile trovarne. non ho messo le patate, bensì un ciuffo di spinaci. ma è soprattutto la cottura che ho modificato. dopo aver fatto rosolare lo scalogno e aver aggiunto gli asparagi, rigirandoli – come indichi – per circa 3 minuti, ho iniziato a mettere il brodo a poco a poco, come si fa col risotto. dopo una decina di minuti ho aggiunto il ciuffetto di spinaci e il sale, e ho continuato ad aggiungere brodo evitando sempre che ci fosse troppa acqua. a fine cottura ho grattugiato un po’ di parmigiano reggiano e ho spolverato con pepe bianco, appena macinato, perché ha un sapore più tenue del pepe nero. quindi minipimer…
ciao!

4 Sara@fiordifrolla 23 maggio 2011 alle 20:22

@ Gastrofanatico: sono molto contenta che ti sia piaciuta :) Le tue variazioni mi piacciono molto, inutile dirti che le metterò in pratica al più presto, tanto qui di asparagina ne trovo sempre molta :) Poi ovviamente ti aggiorno!

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