mercoledì 11 novembre 2009

Vellutata di zucca e porcini

Vellutata di zucca e porcini
Con questa ricetta dovrei fare la felicità di una mia carissima amica che mi chiedeva di una vellutatadi zucca possibilmente non troppo calorica, non particolarmente articolata nelle varie fasi dipreparazione e che, soprattutto, potesse convincere qualcuno un po’ scettico di nostra conoscenza che si apprestava ad assaggiarla per la prima volta. Così su due piedi le ho passato alcune ricette, poi solo in seguito mi è venuta in mente questa e mi sono detta che forse potrebbe fare proprio al caso suo. Michela spero vi piacerà.
E’ una zuppetta che volevo fare da tanto tempo questa perché ero curiosissima di provare l’abbinamento della zucca (che da settembre ho sempre in casa in almeno un paio di esemplari) con iporcini, binomio che, inutile dirlo, mi è piaciuto moltissimo. Mi rendo conto che non sia facile trovare funghi porcini non solo di ottima qualità, ma anche italiani (io ho fatto una fatica immensa, per fortuna c’è sempre qualche anima pia che ogni tanto mi porge qualche gentile cadeau ;), ragion per cui vi dico anche che questa zuppa può essere un valido punto di partenza e la si può arricchire con qualcos’altro, siano chips di pancetta, salsiccia o quenelles di formaggio fresco. Potete anche utilizzare i porcinisecchi, in questo caso però non li metterei in bella vista nel piatto, ma li mescolerei alla vellutata. Insomma come accade quasi sempre in cucina c’è ampio spazio per le personalizzazioni e sono certa che avrete idee anche molto più fantasiose delle mie.

Vellutata di zucca e porcini

Ingredienti per 2-3 persone:
700 g circa di polpa di zucca mantovana (al netto degli scarti)
300 g di funghi porcini freschi
2 scalogni
1 spicchio d’aglio
4 foglie di salvia
1 litro circa di brodo vegetale caldo
olio extravergine di oliva
sale e pepe
Procedimento:
Mondate gli scalogni, tritateli finemente al coltello e fateli soffriggere in una casseruola insieme ad un paio di cucchiai di olio di oliva. Unite quasi subito la zucca a cubetti (senza buccia naturalmente) e le foglie di salvia lavate. Lasciate insaporire per qualche minuto mescolando, quindi versate il brodo vegetale caldo (consiglio di metterne circa ¾ e poi aggiungere il restante eventualmente alla fine se lavellutata dovesse risultare troppo densa). Cuocete coperto per circa 30 minuti o comunque fino a quando la zucca sarà diventata tenera e sarà possibile frullarla.
Pulite i funghi spazzolandoli con cura e raschiate la base del gambo con un coltellino affilato in modo da rimuovere qualsiasi residuo di terra. Passate molto delicatamente con un panno umido sopra le cappellee lungo i gambi, quindi tagliateli a fette sottili. Mondate l’aglio, schiacciatelo e fatelo rosolare in una padella antiaderente insieme ad altri due cucchiai di olio, unite i porcini e salate. Fate cuocere per circa 10 minuti a fuoco moderato mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno per non farli attaccare.
Quando la zucca sarà tenera eliminate le foglie di salvia e frullatela con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema, eventualmente correggendone la consistenza con altro brodo caldo se necessario. Versate la vellutata calda nei piatti da portata, decorate con le fettine di porcinidisponendole al centro e servite.

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4 comments

1 Nico 12 ottobre 2010 alle 14:43

Ciao Sara,
sabato passato ho raccolto le mie prime zucche potimarron. Le conosci?? Spero proprio di si visto che son qui a chiederti qualche consiglio su come farle….
Domenica abbiamo fatto un classico risotto, ora vorrei provare a farla in due varianti “vellutate”, la prima ai porcini (seguendo questa tua deliziosa ricetta) e la seconda con dell’olio al tartufo. Ho pensato anche al forno, semplice semplice solo un filo d’olio, del sale grosso (ho pensato al sale nero delle hawaii così ottengo anche un bel contrasto cromatico) e qualche erbetta aromatica (rosmarino o timo)…
Ma dopo?? Sapresti darmi qualche suggerimento o musa ispiratrice? Un abbraccio.

2 Sara@fiordifrolla 14 ottobre 2010 alle 08:34

@ Nico: ciao Nico, queste zucche le ho sentite nominare, ho anche presente quali sono, ma non ho mai avuto la fortuna di cucinarle né mangiarle :) Potresti fare l’insalata con la robiola, l’uva e le noci, il pane alla zucca delle Sorelle Simili oppure la zucca e cipolle gialle al forno con salsa al miele. Trovi tutto in archivio :)
Un abbraccio.

3 NICO 14 ottobre 2010 alle 17:59

L’insalta di zucca, robiola, uva e noci mi attira parecchio!!! Grazie mille! Un abbraccio

4 Sara@fiordifrolla 15 ottobre 2010 alle 08:21

@ Nico: bene, sono contenta! Se ti va fammi sapere se ti è piaciuta! Un bacione e buon week end :)

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