domenica 28 giugno 2009

Zenzero candito

zenzerocandito


Sì avete capito bene, un giorno della scorsa settimana mi sono ritrovata con un chilo di zenzero e zero idee su come avrei mai potuto impiegarlo. L’idea più furba mi è sembrata da subito suddividere la quantità in due parti uguali e, di conseguenza, in altrettante ricette. Mi è bastato controllare il mio interminabile elenco di tutto ciò che vorrei provare ed in pochi secondi ero già in cucina, armata di pelapatate e pronta per una nuova avventura.
Ecco che per primo ho preparato questo zenzero candito (rubando la ricetta a Sandra di Un Tocco di Zenzero), che mi ha letteralmente conquistata con il suo delizioso profumo e con il suo sapore dapprima dolce, poi decisamente piccante.
Spesso ne mangio un paio di fettine dopo un pasto abbondante perché stimola la digestione, ma si può consumare così come fosse una caramella o in pasticceria per decorare e aromatizzare i dolci (ottimo l’accostamento con il cioccolato per dirvene uno). Se però non amate i cibi intensi e, per l’appunto piccanti, ve lo sconsiglio perché in questo caso potrebbe risultare troppo forte. Io sono arrivata alla conclusione che non resterò mai più senza, fate voi. L’unica cosa che dovrete avere è tanta, ma cosa dico, tantissima pazienza nel pelarlo.

ZENZERO CANDITO
(ricetta di Sandra – Un Tocco di Zenzero)

Ingredienti:
500 g di zenzero fresco (già pulito)
500 g di zucchero semolato
250 ml di acqua

Procedimento:

Pelate lo zenzero fresco aiutandovi con un pelapatate, non dovranno rimanere residui della buccia. Lavatelo, asciugatelo con la carta da cucina e tagliatelo a fette sottilissime. Trasferitelo in una casseruola di acciaio e fatelo cuocere a fuoco moderato con 100 ml di acqua per circa 35 – 40 minuti. Scolatelo con un mestolo forato e fate raffreddare.
Quando sarà freddo mettetelo all’interno della stessa pentola (con la poca acqua che dovrebbe essere rimasta dalla cottura), aggiungete i 150 ml di acqua restante e tutto lo zucchero semolato, mescolando fino a quando si sarà completamente sciolto, facendo cuocere sempre a fuoco basso per almeno 45 – 50 minuti. Quando noterete che le fettine di zenzero sono diventate trasparenti e l’acqua si è quasi del tutto ridotta sarà pronto (non lasciatelo sul fuoco quando tutta l’acqua si sarà ridotta completamente altrimenti diventerà caramellato).
Scolatelo e trasferitelo subito in un foglio di carta da forno nel quale avrete disposto un po’ di zucchero semolato e smuovete bene al fine di ricoprirlo. Fate raffreddare completamente e conservate all’interno di un barattolo di vetro ben pulito a chiusura ermetica.
Nota: lo zenzero fresco lo si può conservare in frigorifero nel reparto basso dedicato alla frutta e alla verdura per al massimo una settimana. Una volta candito si conserva anche per un paio di mesi in barattoli a chiusura ermetica. Ha numerose proprietà benefiche sul nostro organismo: è antinfiammatorio, digestivo (facilita l’eliminazione dei gas presenti nell’intestino, ci siamo capiti eh…), stimolante e antiossidante.
E con il restante zenzero che ci ho fatto? Non vi resta che seguirmi per scoprirlo.

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