Biscotti Flora

A volte le ricette fanno dei giri incredibili, da un quaderno all’altro (di persone diverse), da un foglietto a una mail e poi, guarda caso, finiscono sulle pagine di un blog. Un processo che rispecchia quello che per me è sempre stato lo scopo di queste pagine: la condivisione, il veicolare cose buone da mangiare (e, perché no, da vedere).

Prendete questi biscotti, ad esempio. Sì, lo so che state pensando (non a torto) che siano le celebri rose del deserto, i biscotti con i fiocchi di mais che prendono il nome dalla somiglianza con una formazione sedimentaria di cristalli di gesso di colore giallo-ocra molto comune nei paesi desertici. Ma per me questi sono i biscotti Flora. Oltre a differenziarsi per qualche ingrediente, come la farina 00 (al posto di quella di mandorle), per la presenza di frutta secca e dell’uvetta ammollata nel Vinsanto, hanno una particolarità non da poco: si tratta di una ricetta che mi è stata donata da un lettore di questo blog, Giacomo, che proviene direttamente dal suo “libro mastro” e, a sua volta, da quello di una sua parente, Flora.

Biscotti Flora 2

Che li prepariate per colazione o merenda, vi regaleranno sempre parecchia soddisfazione, perché sono di facile realizzazione, sono tremendamente buoni e uno tira l’altro. Si prestano anche a numerose varianti: so che molti di voi non amano l’uvetta e allora potete tranquillamente (e credo con molta gioia) sostituirla con le gocce di cioccolato, frutta candita o disidratata a piacere. Sono buoni anche a fine pasto con un bicchierino di Vinsanto, proprio come Giacomo mi ha suggerito.

Il numero dei biscotti che si ottengono con queste dosi è del tutto indicativo, perché dipende ovviamente dalle dimensioni delle palline che andrete a formare con il composto iniziale. Non realizzatele troppo grandi perché altrimenti vi ritroverete con dei biscotti dal diametro un filo esagerato. Per il resto, provateli!

Biscotti Flora 1

Biscotti Flora 1

Biscotti Flora (di Giacomo)

I biscotti Flora sono dei dolcetti, simili alle rose del deserto, realizzati con pinoli, mandorle, uvetta ammollata nel Vinsanto e fiocchi di mais
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Preparazione: 20 minuti
Cottura: 18 minuti
Tempo di ammollo: 30 minuti
Porzioni: 8 persone
Chef: Sara Querzola

Ingredienti per circa 20 biscotti:

  • 250 g di farina 00
  • 2 uova
  • 150 g di burro fuso
  • 150 g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino raso di lievito per dolci
  • 60 g di uvetta
  • Vinsanto qb
  • 40 g di pinoli
  • 40 g di mandorle tritate o a lamelle
  • fiocchi di mais qb
  • 1 pizzico di sale

Come fare i biscotti Flora (o rose del deserto):

  • Mettete in ammollo l'uvetta con il Vinsanto per almeno 30 minuti.
  • In una ciotola sbattete, con le fruste o la planetaria, le uova con lo zucchero e il sale, il tanto che basta ad amalgamare. Unite la farina, il burro fuso, le mandorle, i pinoli e l'uvetta ben strizzata, mescolando sempre dopo ogni aggiunta. Incorporate da ultimo il lievito setacciato e girate fino a ottenere un composto omogeneo e un po' sostenuto.
  • Con le mani formate delle palline delle dimensioni di una noce e passatele, una alla volta, in un vassoio in cui avrete grossolanamente sbriciolato i fiocchi di mais.
  • Quando le avrete ricoperte in maniera uniforme disponetele a poco a poco su due teglie rivestite di carta forno, distanziandole opportunamente perché in cottura si appiattiranno e allargheranno un po'.
  • Cuocete i biscotti nel forno già caldo a 180° per circa 16-18 minuti o fino a leggera doratura. Sfornateli e fateli raffreddare su una griglia per dolci prima di servire.
Hai provato questa ricetta?Scatta una foto e condividila taggando @fiordifrolla in modo che io la possa vedere. La ricondividerò nelle mie stories!


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2 commenti su “Biscotti Flora”

  1. Sara,
    ci tengo, anche qui, a farti un enorme in bocca al lupo per il nuovo blog, ti seguirò con enorme piacere,
    le tue ricette sono tremendamente buone e soprattutto semplici da realizzare, e questo facilita molto chi
    non è del mestiere ma comunque si diletta.
    Grazie per aver scelto questa mia ricetta e spero in un futuro prossimo di poterne suggerire di nuove.

    ;)

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