Ho trascorso l’estate in Sicilia e, come spesso accade quando torno da un viaggio, porto con me non solo immagini e paesaggi, ma soprattutto sapori. Tra tutti, quello che più mi è rimasto addosso è la caponata siciliana: le melanzane che si sciolgono in bocca, l’agrodolce che sorprende, i capperi e le olive che raccontano il mare e la terra allo stesso tempo.
Quando ho ricominciato a cucinare a casa, ho sentito il bisogno di fermare quell’estate in un piatto. Così è nata l’idea di trasformare la caponata in un ripieno per cappelletti: un modo per custodire i ricordi delle giornate trascorse laggiù e portarli in tavola in una veste nuova.

La caponata che ho preparato per questo ripieno non è quella classica, ma una versione adattata: le melanzane al forno invece che fritte, così da ottenere una consistenza più asciutta e leggera, e ingredienti ridotti all’essenziale per renderla cremosa e armoniosa una volta frullata con la ricotta. L’agrodolce però resta protagonista, insieme ai capperi e alle olive, perché senza di loro non sarebbe caponata.
Per la pasta fresca fatta in casa ho scelto la farina tipo 00 W 200 biologica di Grandi Molini Italiani, che uso spesso quando preparo paste ripiene: è elastica, setosa, facile da stendere e tiene perfettamente la cottura, qualità indispensabili quando si lavora una sfoglia sottile che deve accogliere un ripieno morbido.

Il risultato è un piatto che parla di Sicilia ma anche di me: dei ricordi che ho voluto trattenere e trasformare in qualcosa di bello, da condividere. Sopra, pinoli tostati, uvetta e capperi fritti completano l’armonia con dolcezza, croccantezza e quella nota sapida che fa subito Mediterraneo.
Adesso non resta che mettersi con le mani in pasta: stendere la sfoglia, riempirla con questa crema di caponata e chiudere i cappelletti uno a uno. È il momento che preferisco, perché la cucina si riempie di calma e attenzione. E poi arriva la parte più bella: portarli a tavola e condividerli. Qui sotto trovate ingredienti e procedimento per rifarli a casa.


Cappelletti alla caponata
Ingredienti:
Per la pasta:
- 300 g di farina tipo 00 W 200 Biologica Grandi Molini Italiani
- 3 uova
Per il ripieno:
- 300 g di melanzane
- 1 scalogno piccolo
- 1 gambo di sedano
- 30 g di olive nere denocciolate
- 1 cucchiaio di capperi dissalati
- 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
- 1 cucchiaino di aceto di vino bianco
- 1/2 cucchiaino di zucchero
- 2 cucchiai di olio d’oliva
- 80 g di ricotta vaccina ben scolata
- Sale
- Pepe
Per il condimento:
- 25 g di uvetta ammollata in acqua tiepida
- 25 g di pinoli
- Olio d’oliva
- 20 capperi dissalati
- Basilico fresco
Procedimento
- Pasta: disponete la farina a fontana sulla spianatoia, rompete le uova al centro e iniziate a incorporarle con una forchetta. Impastate a mano con energia fino a ottenere un panetto liscio ed elastico. Avvolgetelo in pellicola e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.
- Ripieno: tagliate la melanzana a dadini e conditela con olio, sale e pepe. Distribuitela su una teglia rivestita di carta forno e cuocetela in forno ventilato preriscaldato a 180 °C per circa 40 minuti, mescolando a metà cottura, fino a quando sarà morbida e asciutta. Nel frattempo fate appassire lo scalogno tritato in poco olio a fuoco dolce, unite il sedano a dadini e cuocete finché tenero ma ancora verde brillante. Aggiungete il concentrato sciolto in poca acqua calda, l’aceto e lo zucchero, fate sfumare un minuto, quindi unite le melanzane cotte. Aggiungete olive e capperi, cuocete ancora 2–3 minuti e lasciate raffreddare. Frullate la caponata con la ricotta a impulsi, fino a ottenere un composto cremoso ma consistente; regolate di sale e pepe. Trasferite in un sac à poche e lasciate rassodare in frigorifero 30 minuti.
- Formatura: stendete la pasta in sfoglie sottili e ricavate dischi di 8 cm con un coppapasta. Mettete al centro una noce di ripieno, richiudete a mezzaluna facendo uscire l’aria e sigillate i bordi. Unite le due estremità per formare i cappelletti. Disponeteli su un vassoio infarinato.
- Condimento: tostate i pinoli in una padella senza grassi. In un’ampia padella scaldate un filo d’olio, unite l’uvetta strizzata e saltatela brevemente, quindi aggiungete i pinoli. Preparate i capperi fritti: sciacquateli, asciugateli bene e friggeteli in olio a 170 °C per pochi secondi, finché croccanti e “sbocciati”. Scolateli su carta assorbente.
- Cottura e servizio: lessate i cappelletti in acqua salata bollente per 3–4 minuti, scolateli e saltateli delicatamente nel condimento con un cucchiaio di acqua di cottura per legare. Impiattate nei piatti caldi, completate con i capperi fritti e basilico fresco. Servite subito.
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[Post in collaborazione con Grandi Molini Italiani]


