Cheesecake con ricotta

Tra le cose che sto capendo da tutta questa situazione c’è, prima di tutto, il fatto che almeno io sento bisogno di esternare i miei sentimenti, senza lamentarmi certo, ma senza nemmeno fare finta che non stia succedendo niente. L’ho capito anche grazie a voi, quando un paio di giorni fa vi ho posto una semplice domanda: “Come state davvero?”. Da lì si sono susseguiti diversi scambi di pensieri molto liberi e costruttivi che mi hanno fatta riflettere non poco.

Io come sto? Sono tutta intera e per questo mi sento fortunata, sono comprensibilmente preoccupata (come penso lo siano un po’ tutti), spesso mi commuovo, ma cerco di restare positiva. Cerco soprattutto di capire quale sia la lezione che devo imparare in questo periodo di quarantena forzata, perché sono fermamente convinta che ognuno di noi debba farlo. Sono giorni che una frase mi risuona nella testa ed è “sii come l’acqua”, ovvero adattati, plasmati e trasforma questo accadimento negativo in un’occasione per apprendere qualcosa. È proprio quello che ho intenzione di fare.

cheesecake con ricotta-1

Ormai lo sapete che per me cucinare, ma soprattutto decorare dolci, equivale a meditare. Proprio per questo motivo questa volta me la sono presa comoda e ho aggiunto diverse preparazioni per guarnire questa cheesecake. La volevo un po’ diversa da quelle preparate in precedenza, ecco che quindi ho scelto di utilizzare un’ottima ricotta vaccina in luogo del classico formaggio fresco spalmabile e ho volutamente evitato qualsiasi tipo di coulis alla frutta. Ho ottenuto un dolce dalla consistenza quasi setosa, soffice e al tempo stesso cremosa, con un delicato retrogusto di limone e, solo nelle note finali, un lieve aroma di cioccolato bianco.

Ho decorato questo dolce in maniera un po’ barocca, approfittando del tempo libero a disposizione, con una meringa italiana (che essendo cotta con uno sciroppo a 121° può essere mangiata così com’è), fettine di limone candito e mirtilli. Se andate più di fretta o non avete voglia di dedicarvi a queste preparazioni aggiuntive ho la soluzione che fa per voi: lemon curd e mirtilli oppure un velo di marmellata di limoni, ma è davvero buona anche così com’è.

Questa cheesecake alla ricotta mi è piaciuta molto perché non è risultata eccessivamente stucchevole e per il suo aspetto da dolce decadente e old fashioned.

cheesecake con ricotta-2

Cheesecake con ricotta

La cheesecake con ricotta è un dolce scenografico cotto in forno decorato con meringa all'italiana, limone candito e mirtilli
5 da 2 voti
Stampa Pin Lascia un commento
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 1 ora 20 minuti
Tempo di riposo: 3 ore
Porzioni: 8 persone
Chef: Sara Querzola

Ingredienti per uno stampo da 22 cm di diametro:

    per la base:

    • 150 g di biscotti Digestives
    • 75 g di burro fuso a temperatura ambiente

    per il ripieno:

    • 500 g di ricotta
    • 100 g di cioccolato bianco
    • 50 g di zucchero semolato
    • 25 g di maizena
    • 2 uova medie
    • 100 ml di panna fresca
    • la scorza di 1 limone bio grattugiata
    • 1 mandorla amara tritata facoltativa, vedi nota alla fine della ricetta

    per la meringa italiana:

    • 200 g di zucchero semolato
    • 100 g di albumi
    • 30 ml di acqua

    per decorare:

    • 50 g di mirtilli
    • 1 limone
    • 90 g di zucchero semolato
    • 40 ml di acqua

    Come preparare: cheesecake con ricotta

    • Rivestite il fondo di una tortiera a cerchio apribile del diametro di 20 cm con della carta da forno e imburrate con cura i bordi. Posizionate la tortiera su di una teglia grande per catturare eventuali perdite, mentre la torta si sta cuocendo (che effettivamente un po’ ci sono). Preriscaldate il forno a 180°.
    • Per la base: nel mixer tritate finemente i biscotti, unitevi il burro fuso e azionate ancora un po’ l’apparecchio ad impulsi. Trasferite i biscotti nella tortiera e pressate con cura aiutandovi con il dorso di un cucchiaio in modo da ottenere uno strato ben livellato. Coprite con la pellicola per alimenti econservate in frigorifero mentre per tutta la durata della preparazione del ripieno.
    • Per il ripieno: in una ciotola lavorate la ricotta con le fruste elettriche fino a renderla soffice. Aggiungete lo zucchero semolato, quello alla vaniglia e la maizena setacciata. Sbattete a media velocità fino a quando otterrete un composto liscio (circa 2 minuti). Aggiungete adesso le uova, una alla volta, lavorando bene dopo ogni aggiunta. Unite la panna (non montata mi raccomando), la scorza di limonegrattugiata, la mandorla amara tritata e sbattete fino a quando il composto sarà ben amalgamato, ma non montato.
    • Nel frattempo fate fondere a bagnomaria il cioccolato bianco e, quando sarà completamente sciolto, unitelo ancora tiepido al composto. Prelevate la base dal frigo e versatevi sopra il ripieno, livellando bene e sbattendo più volte la tortiera sul piano di lavoro.
    • Fate cuocere la cheesecake nel forno già caldo a 180° per circa 50-55 minuti, coprendolo con un foglio di alluminio se notate che dovesse diventare troppo scura. Spegnete il forno e lasciatevi la cheesecake all’interno per altri 20-30 minuti (sempre con il foglio di alluminio), quindi prelevatela e portatela a temperatura ambiente. Trasferitela poi in frigorifero per almeno 3-4 ore.
    • Per le fettine di limone candito: tagliate il limone a fettine sottili e privatele dei semi. In una padella bassa e larga mettete l’acqua e lo zucchero e mescolate. Portate a bollore, abbassate la fiamma e unite le fettine di limone. Proseguite la cottura per 15 minuti, girandole per due volte. Scolate delicatamente le fettine dal loro sciroppo e ponetele su un foglio di carta forno.
    • Per la meringa italiana: raccogliete in una casseruola lo zucchero e l'acqua e mettete sul fuoco a fiamma media. Mescolate il tanto che basta a far sciogliere lo zucchero. Intanto mettete gli albumi in planetaria. Quando lo sciroppo sarà giunto a 110° fate partire la montata degli albumi a velocità media. Quando la temperatura sarà di 121° versate a filo il composto di acqua e zucchero sugli albumi, abbassando la velocità in modo da evitare pericolosi schizzi. Continuate a montare la meringa italiana fino a quando sarà giunta a temperatura ambiente ed essa apparirà lucida e gonfia.
    • Decorazione: ponete la cheesecake su un piatto, decoratela con la meringa italiana e plasmatela aiutandovi con il dorso di un cucchiaio. Aggiungete le fette di limone candite, i mirtilli e servite.
    Hai provato questa ricetta?Scatta una foto e condividila taggando @fiordifrolla in modo che io la possa vedere. La ricondividerò nelle mie stories!

    Note

    - nella lista degli ingredienti trovate una mandorla amara, per chi non riuscisse a reperirla è possibile utilizzare anche  il seme che si trova all’interno del nocciolo di albicocca, noto altrimenti con il nome di armellina. Viene utilizzato in gastronomia in alcune preparazioni come negli amaretti o nei liquori ad esempio, proprio per il suo caratteristico sapore amarognolo. Va utilizzato con molta parsimonia perché, contenendo un derivato dell’acido cianidrico, se consumato in grandi quantità potrebbe risultare altamente tossico.


    Potrebbero interessarti anche...


    53 commenti su “Cheesecake con ricotta”

    1. Guarda io sono tolmente dipendente dai formaggi ed è un bellissimo universo da scoprire, interessante per le realtà che si trovano, poi diciamo va di pari passo con quello del vino… Altro universo sconfinato! Ma va bè mi godo il cheesecake già spizzato ieri si flickr e già mi aveva conquistato

      Rispondi
    2. Fosse per me mangerei formaggi a tutte le ore del giorno e della notte.. e uno dei cheesecake più buoni mai mangiati è stato uno alla gorgo e finocchi su base di cracker (ovviamente salato :P)… sfondi la proverbiale porta aperta! Ma questo cheesecake pare semplicemente divino, e adoro quelli a base di ricotta!

      Rispondi
    3. Io devo ammettere di non essere una patita dei cheesecake, però questo mi sembra meno stucchevole, forse a causa del ridotto quantitativo di zucchero e della scelta degli ingredienti. Al rientro dalle ferie lo proverò sicuramente.
      Buone vacanze,
      Cristiana

      Rispondi
    4. Ho letto il titolo e subito mi ha conquistato! La faccio in questi giorni, la sto già assaporando col pensiero!!! Anche qui nella capitale c’è un po’ di fresco grazie alla ventilazione, comunque sono fortunato visto che nella settimana di ferragosto e la seguente sarò in Russia!!! Buona giornata carissima!

      Rispondi
    5. Trovo che i formaggi siano uno dei cibi più golosi fra tutti quelli che si possono gustare.

      Adoro il cheesecake, e mi piace molto questa tua versione così “pulita”, sia nei sapori, che nella composizione.
      E quella minima percentuale di zucchero non può che farmelo apprezzare ancor di più ;)

      Buona giornata!
      Agnese

      Rispondi
    6. Ogni volta aspetto con curiosità la pubblicazione di una tua nuova ricetta. L’attesa ne vale la pena, non ti smentisci mai. Sei sempre bravissima!

      Arianna

      Rispondi
    7. Ci sono due tipi di cheesecake,quelli che vanno in frigo e come questi vanno in forno, ma la base è sempre una? Io sinceramente prefirisco la prima. ma proverò questa ricetta in autunno.
      Ciao, buone vacanze.

      Rispondi
    8. Ciao Sara,
      sicuramente anche questa versione sarà buonissima ma io volevo approfittarne per ringraziarti della squisita ricetta del new york cheesecake…la versione nuova! Mi ha lasciato senza parole per la sua bontà, freschezza e leggerezza…devo dire che nonostante il chilo di philadelphia non era molto formaggiosa, credo per via dell’essenza di vaniglia che le ha dato un sapore molto più delicato! Insomma, mi hai fatto fare una bella figura, grazie ;-)
      Un bacione

      Rispondi
    9. Ador i formaggi, di qualsiasi tipo e anche io ho la fortuna di conoscere delle persone speciali che sanno raccontarmeli per poterli gustare al meglio!
      Nell’aspetto la tua cheesecake ricorda una torta della nonna, sarà per questo che la senti particolarmente casalinga.
      A titolo informativo: lo sai che a settembre a Bra (Cuneo)ci sarà “Cheese”? io ci vado…

      Rispondi
    10. Mi nutrirei di solo formaggio, e da bambina speravo si potesse fare :D
      Mi piace molto questa cheesecake, direi che te la copierò, del resto le ricette copiate da te sono sempre state una garanzia di bontà!

      Rispondi
    11. @ Kitty’s Kitchen: Elisa hai toccato il tasto giusto, mi piacciono proprio perché sono un mondo molto vasto tutto da scoprire e anche perché mi diverto a degustarli con dei vini in abbinamento :)

      @ Vesselinkata: anche due!

      @ Ileana Ribes e Cannella: grazie mille e benvenuta :)

      @ Imma: grazie Imma, un bacione!

      Rispondi
    12. @ Giulietta: sai che salato non l’ho mai fatto? E’ da un po’ che ci penso, anche quello di cui parli tu mi sembra un’ottima idea :)

      @ Cristiana: ti confermo che questo non è affatto stucchevole, è veramente poco zuccherato, i 50 g di zucchero semolato lo dimostrano :) Grazie mille, buone vacanze anche a te!

      @ Mary: grazie :)

      @ Valentina: grazie :)

      @ Le Rocher: eh quell’alzatina mi ha davvero fatto innamorare, non ho potuto non farla mia!

      @ Dario: bene, la cosa non può che farmi piacere, aspetto un tuo giudizio, sono molto curiosa di sapere cosa ne pensi! Wow quest’anno Russia quindi, non ci sono mai stata deve essere un viaggio molto interessante il tuo :)
      Buona notte, un abbraccio.

      @ miracucina: grazie a te, buona serata!

      Rispondi
    13. @ Juls: verissimo Juls, i miei ad esempio cambiano molto velocemente :)

      @ Your Noise: non sai quanto mi trovi d’accordo con la tua affermazione! E’ un cheesecake un po’ minimal ed è proprio per quello che forse mi è piaciuto tanto :) Buona serata e grazie!

      @ Vale Vanilla: ok sono curiosa!

      @ manu e silvia: grazie :)

      @ Arianna: quello che scrivi per me, che sto dall’altra parte dello schermo, è bellissimo, non sai quante volte mi interrogo su come venga percepito il tutto da chi mi legge :) Grazie mille, davvero.

      Rispondi
    14. @ Rosalia: la base di biscotti è sempre la stessa, se è quello che intendi, sì. E’ una pura questione di gusti, anch’io dicevo così fino a quando non ho scoperto dei cheesecakes dalla texture setosa come questo ad esempio :)
      Buone vacanze anche a te!

      @ Titti: ti ringrazio, sì non amo i dolci particolarmente zuccherini, credo che in questo modo si mangino anche molto più volentieri, insomma tutto quello zucchero alla fine stanca ;)

      @ Lilly: ciao Lea!
      Grazie, sono molto contenta che quella ricetta ti sia piaciuta, devo dire che rimane sempre tra le mie preferite :) Se hai fatto una bella figura ne sono ancora più contenta, grazie :)

      @ Valeria: non si tratta di una vera e propria scoperta, bensì di un approfondimento continuo del quale non mi stanco mai, sia dal punto di vista culturale che da quello del gusto :)

      @ Marina: è vero, ricorda infatti per certi versi la torta della nonna, credo dipenda dai pinoli e dal colore della superficie :) No che non lo sapevo, però ti ringrazio per la segnalazione perché vado sempre da quelle parti (non solo per i vini, ma proprio perché ho un debole per i formaggi piemontesi), ora mi documento ;) Magari ci incontriamo!

      @ Mau: guarda io non sono più una bambina, ma lo vorrei fare ugualmente! :D Grazie mille, buona serata :)

      Rispondi
    15. Fare i commenti per quest’ultima ricetta ormai è superfluo, spero di poterla realizzare al più presto, approfittando del fatto che le strade qua sono invase da pigne..
      Volevo sollevare un problema che ho di recente con questo blog, infatti se clicco sulle singole ricette (sia dal menu al lato che dalla lista completa) non mi carica la pagina e da un messaggio d’errore.. Ci sono altri con questo problema? Forse sto consumando troppo i tuoi post!

      Rispondi
    16. Hai un blog carinissimo e ti seguo volentieri!
      Se ti va di dare un’occhiata al mio piccolo mondo,sei la benvenuta!Lo troviqui!

      Rispondi
    17. L’ho fatta ieri anche se ho omesso la mandorla perchè non ce l’avevo così ho abbondato con la buccia di limone!molto buona!grazie ,ricetta da ripetere!

      Rispondi
    18. Bella anche la tua versione del cheese cake, sicuramente da provare… Io lo faccio con il philadelphia e il mascarpone! Grazie per la ricetta e complimenti perchè non si è crepata in cottura!!! ;-)

      Rispondi
    19. anche a me il formaggio piace tanto, molto più della carne che non mangio spesso e di cui farei volentieri a meno. Niente di meglio che usarlo per un cheescake, giusto per non rinunciare!

      Rispondi
    20. Oh ma questo devo proprio provarlo! Ho trovato una ricotta buonissima qui in un negozio di Bra e ne compro sempre moltissima, è così versatile…Grazie grazie grazie per la ricetta!

      Rispondi
    21. grazie , come sempre sei una fonte inesauribile di golosità, la proverò ora che arrivano i miei figli dall’università. Baci e buone vacanze.

      Rispondi
    22. Il tuo blog ha attirato la nostra attenzione per la qualita delle sue ricette.
      Saremmo felici se lo registrassi su Ptitchef.com in modo da poterlo indicizzare.

      Ptitchef e un sito che fa riferimento ai migliori siti di cucina del
      Web. Centinaia di blog sono gia iscritti ed utilizzano Ptitchef per
      farsi conoscere.

      Per effettuare l’iscrizione su Ptitchef, bisogna andare su
      http://it.petitchef.com/?obj=front&action=site_ajout_form oppure su
      http://it.petitchef.com e cliccare su “Inserisci il tuo blog – sito”
      nella barra in alto.

      Ti inviamo i nostri migliori saluti

      Vincent
      Petitchef.com

      Rispondi
    23. Io l’ho fatto, senza pinoli (il marito non gradisce la frutta secca dura nei dolci), ed il risultato? Non esiste…l’ho hanno fatto scomparire in 10 minuti!

      Rispondi
    24. Un grande grazie a tutti e un caloroso benvenuto ai nuovi arrivati!

      Perdonate la latitanza, è stata per una buona causa però… vi rimando infatti al post di domani per ulteriori informazioni ;)

      Grazie anche a chi questa ricetta l’ha provata e l’ha apprezzata così come è stato per me, mi ha fatto veramente piacere leggere le vostre parole.

      Buona serata a tutti, baci sparsi e a domani!

      Rispondi
    25. appena infornata! al posto della mandorla amara (che dove vivo nn trovo) ho usato un mezzo cucchiaino di aroma alla mandorla…speriamo bene!!
      Livia

      Rispondi
    26. Io vado matta per il formaggio e mi piace di qualsiasi tipo: duro, molle, aromatizzato e non… adoro persino i non formaggi, ossia gli spalmabili super light e i fiocchi di latte, qualsiasi tipo di formaggio, risveglia in me una voglia incontenibile (se penso che la mia colazione è pane tostato, philadelphia e pomodoro….). Bè, deliri miei a parte, è meravigliosa la foto della cheescake e ancor più deve esserne il gusto. Ne sto studiando una variante salata (che sappia di formaggio, appunto, ma fino ad ora nulla mi ha soddisfatta fino in fondo). A presto e complimenti per la ricetta.
      Mari

      Rispondi

    Lascia un commento