Crespelle al radicchio e brie

Un piatto che a casa mia si è sempre fatto molto spesso sono le crespelle. Farcite di norma ai funghi, ai cariofi o al radicchio, il minimo comune denominatore è sempre stato il morbido strato di besciamella che ne ammorbidiva il ripieno. Credo siano state una delle prime ricette di famiglia che ho imparato a fare, le cui modalità sono state tramandate da mia nonna paterna a mia madre e poi sono giunte fino a me. Io le ho sempre amate per la loro grande versatilità, per la possibilità che offrono di sbizzarrirsi con i ripieni e di giocare con le forme (a triangolo, a cannellone, a fagottino, a girella, ecc.).

Con il tempo ne ho preparate diverse versioni, ma una cosa che non avevo ancora fatto è stato realizzarle con la farina di grano saraceno, scelta che è diventata da subito tra le mie preferite, perché conferisce alle crespelle una texture molto ruvida e un gusto pieno e rustico che adoro. Abbandonata definitivamente l’idea della besciamella, ho optato per un ripieno al radicchio trevigiano e pancetta affumicata, ingentilito ed equilibrato dal formaggio Brie che in cottura fonderà rendendo la farcia più cremosa. Per gratinare ho invece pensato a semplici fiocchetti di burro e parmigiano grattugiato in modo da ottenere crespelle piacevolmente croccanti che vadano a contrastare la tendenza morbida del loro contenuto.

Un esperimento che mi è piaciuto moltissimo e che credo ripeterò magari con altri ripieni, visto che ho già in mente un altro paio di varianti. E, novità delle novità, se volete un vino da abbinarci, da oggi, in fondo ad ogni ricetta troverete qualche consiglio, curato da Riccardo del blog Odori Terziari ;)

crespelle al radicchio e brie

Crespelle al radicchio e brie

Le crespelle al radicchio e brie sono un primo piatto gratinato in forno tipicamente invernale che conquisterà tutti
5 da 1 voto
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Preparazione: 35 minuti
Cottura: 45 minuti
Tempo di riposo: 30 minuti
Chef: Sara Querzola

Ingredienti per 12 crespelle:

    per la pastella:

    • 2 uova
    • 60 g di farina 00
    • 65 g di farina di grano saraceno
    • 350 ml circa di latte intero
    • sale

    per il ripieno:

    • 1 cipolla piccola
    • 400 g di radicchio trevigiano in alternativa Castelfranco
    • 120 g di pancetta affumicata
    • 250 g di Brie
    • olio extravergine di oliva
    • sale
    • pepe

    per gratinare:

    • burro
    • parmigiano grattugiato

    Come preparare: crespelle al radicchio e brie

    • Preparate la pastella: in una ciotola sgusciate le uova e sbattetele con una frusta insieme ai due tipi di farina e al sale. Aggiungete gradualmente il latte, tenendo conto che potrebbe non servirvi tutto (controllate di volta il volta la consistenza della pastella fino ad ottenimento di quella desiderata). Mescolate accuratamente con una frusta fino ad ottenere una pastella omogenea. Fatela riposare per circa 30 minuti.
    • Nel frattempo preparate il ripieno: mondate la cipolla e fatela dorare in una capiente padella antiaderente insieme ad un filo di olio extravergine di oliva. Unite la pancetta affumicata, fatela rosolare mescolando con un cucchiaio di legno ed aggiungete il radicchio tagliato a listarelle. Regolate di sale e di pepe e portate a cottura. Tenete presente che questo condimento deve essere il più possibile asciutto, altrimenti bagnerà le crespelle. Fate raffreddare.
    • Preparate quindi le crespelle: scaldate una padellina antiaderente del diamentro di circa 18 cm e ungetela con poco olio che distribuirete su tutta la superficie aiutandovi con un foglio di carta assorbente (ricordatevi di farlo spesso, magari ogni 2-3 crespelle). Rimestate la pastella con la frusta (anche questa operazione va fatta spesso perché la farina di grano saraceno macinata grossa è pesante e tende a distribuirsi sul fondo della ciotola) e versatene un mestolo scarso all’interno della padella, che farete roteare in modo da creare un disco sottile. Fate cuocere fino a quando i lati inizieranno a sollevarsi leggermente (sollevando la crespella controllate se è effettivamente cotta), girate e fate cuocere dall’altro lato.
    • Proseguite in questo modo fino ad esaurimento della pastella, disponendo le crespelle pronte su di un piatto, intervallandole di tanto in tanto con un foglio di carta assorbente. Fatele raffreddare.
    • Tagliate il Brie a fettine molto sottili. Imburrate abbondantemente due pirofile (o una sola a seconda di quante ne volete fare) e iniziate a farcire le crespelle. Prendetene una, disponetevi sulla metà inferiore il condimento al radicchio e aggiungetevi sopra il brie cercando di distribuirlo il maniera omogenea. Coprite con la metà di crespella senza condimento, schiacciate leggermente, e piegate di nuovo in modo da formare un triangolo. Procedete in questo modo fino ad esaurire gli ingredienti.
    • Disponete le crespelle così preparate all’interno delle pirofile prescelte e cospargetele con fiocchetti di burro (apponetene sempre uno nelle zone dove le crespelle si toccano tra loro, in questo modo non si attaccheranno) e parmigiano grattugiato. Passate il tutto nel forno già caldo a 180°, modalità ventilata, fino a quando le crespelle saranno gratinate e dorate e il formaggio Brie al loro interno sarà fuso. Sfornate e servite subito.
    Hai provato questa ricetta?Scatta una foto e condividila taggando @fiordifrolla in modo che io la possa vedere. La ricondividerò nelle mie stories!

    Note

    Vino consigliato: un prosecco millesimato extra dry, che con il suo perlage e la giusta morbidezza vanno a equilibrare le note leggermente amarognole date dal radicchio presente nel piatto.


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    54 commenti su “Crespelle al radicchio e brie”

    1. buongiorno sara! le crespelle al saraceno sono quelle bretoni al 100%, anche da noi si facevano spesso perchè dopo anni di vacanze in bretagna e normandia in cui almeno una al giorno era d’obbligo, abbiamo preso l’abitudine di prepararle anche a casa cercando di replicare le loro supersottili! e poi questi sapori pieni e rustici sono sempre strabuoni!

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    2. Foto superlativa, anche se mi sono appena mangiata latte e cereali potrei mangiarmene quattro di quelle! Mi piace tanto l’abbinamento di sapori, e poi la farina di grano saraceno.. una scoperta di cui non ti ringrazierò mai abbastanza! :)

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    3. Interessante sia la farina (che adoro!! e con cui faccio davvero tutto!) sia il ripieno, diverso dai soliti funghi e besciamella.
      Questa mi piace proprio!

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    4. Le crespelle al grano saraceno credo siano state le prime che io abbia mai provato…e dato che, concordo pienamente con te, sono squisite…non mi resta che provare le tue con questo ripieno così invernale e senza besciamella che troppo non mi appassiona!!..Grazie, foto molto accattivante=), Lys

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    5. Adesso che FdF si arricchisce anche della consulenza del Sommelier, cos’altro potrebbe mancare…un relais&chateaux?! ;D

      Amo le crespelle per la loro versatilità:
      sono ottime le Dosas indiane, che hanno le lenticchie urad dal nella pastella, accompagnano i curry e i chutney, o le thai con il latte di cocco , tortillas, gallette bretoni…
      ho tutti gli ingredienti per questa tua speciale interpretazione!
      Per me sono un comfort food…di quelli da gustare sul divano guardando un bel film…
      Grazie, un bacio!

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    6. io le faccio spesso con la farina di grano saraceno perchè mi ricordano un pochino i pizzoccheri! E poi si abbinano meglio a ripieni come il tuo! E pur adorando la besciamella credo proprio che in questo caso tu abbia fatto proprio bene a non metterla!

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    7. Sara, invitante piatto, anche da noi crepes e crespelle vanno alla grande, poi la bimba si diverte ad aiutare il papà a prepararle, insomma una festa! Radicchio e formaggio poi è sempre un grande classico, noi andiamo matti anche per ripieni tipo gorgonzola e noci, piuttosto che nocciole del Piemonte (sano campanilismo) tritate al coltello

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    8. Ottimo piatto e accostamento che adoro!!la novità di abbinare un vino ad ogni piatto mi piace MOLTISSIMO Sara;)) ricettina e vino da proporre sicuramente alla mia dolce metà!Buona settimana!:)

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    9. Con le crespelle non mi sono mai confrontata fino in fondo… queste mi piacciono molto, soprattutto l’abbinamento grano saraceno e radicchio. Buona settimana

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    10. ma tu guarda ora che ci penso non abbiamo mai fatto le crespelle con il grano saraceno…. mi sa proprio che una di queste sere le faremo, tanto la farina di grano saraceno non manca mai, una bottiglia di prosecco biancavigna neanche, manca solo il brie (che uso veramente poco) e poi proprio sabato ho comprato del radicchio trevigiano (secondo in questa ricetta sta meglio questo rispetto a quello di castelfranco, che rimane un poco più dolce e delicato…) Ti farò sapere, ma sono sicuro che saranno buonissime!
      A presto

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    11. A proposito, curiosando sul sito di Odori Terziari, vi era una degustazione delle cupole, beh devi sapere che ho vissuto per oltre cinque anni proprio da quelle parti e mia suocera gestiva l’albergo ristorante proprio a Castiglioncello del Trinoro…. un luogo incantevole e che amo molto.

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    12. @ Breakfast at lizzy’s: allora non posso che consigliarti di provarle, anche con un altro ripieno, secondo me meritano ;)

      @ Gaia: buonasera cara Gaia! Io e te condividiamo la passione per la farina di grano saraceno mi sa, ancora ricordo i tuoi biscotti postati qualche tempo fa! E poi adoro i sapori rustici ;)

      @ Carolina: ah Caro da 1 a 10, direi 11 :D Buona settimana anche a te stella!

      @ Juls: troppo bella sta cosa che tu sia giunta alla scoperta della farina di grano saraceno attraverso me, davvero! Il fatto è che ne ho sempre almeno un paio di confezioni in dispensa e quindi mi trovo spesso a dover pensare a qualcosa per farla fuori prima della scadenza :D

      @ LadyB: anch’io con la farina di grano saraceno faccio davvero moltissime cose, sia dolci che salate, se non li hai mai provati ti consiglio anche gli spaetzlen (trovi la ricetta nell’indice ;)

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    13. @ risomandorlino: ma guarda la cosa di non mettere la besciamella è stata da subito un’idea fissa perché volevo qualcosa di diverso da quello che abbiamo sempre mangiato in famiglia :) Ho pensato che un bel formaggio e un ortaggio invernale e saporito come il radicchio avrebbero avuto la giusta tempra per contrastare la forza (a livello di sapore) del grano saraceno :)

      @ Claudia Annie: grazie :)

      @ Raffy: :))

      @ Elena: anch’io le ho scoperte là!

      @ Rossana: ahahah cara Ross qui mancano ancora un sacco di cose, anche se sto cercando di provvedere ecco (sempre con i miei modestissimi mezzi eh!) :D Le crespelle sono un comfort food anche per me e ti dirò, specie d’inverno le mangio molto volentieri :) Grazie a te, un abbraccio affettuoso!

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    14. @ Valentina: ma dai davvero? Mi fa un sacco piacere, grazie per avermelo fatto sapere! :)

      @ Cleareilpomodororosso: ma sai che l’idea dei pizzoccheri è proprio quella che mi ha fatto pensare ad uno di quei papabili ripieni di cui parlavo nel post? :)

      @ manuela e silvia: grazie :)

      @ Paola: non parlarmi di nocciole che tutto quello che è preparato con loro mi fa a dir poco impazzire! ;) Le adoro.

      @ Ilgamberorusso: bellissimo nickname ;) Grazie a te Laura

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    15. @ Mary: sono contenta che la novità dell’abbinamento con il vino ti piaccia, era una cosa che pensavo di fare da moltissimo tempo e finalmente sono contenta di esserci riuscita, sono certa che sarà utilissima a chi proverà le ricette e cercherà di renderle più complete scegliendo il vino giusto :) Buona settimana anche a te!

      @ Marina: nel senso che le hai fatte poco o che non le ami in generale? Perdona la curiosità eh ;) Buona settimana anche a te :)

      @ Veronica: grazie, sono contenta che ti ispirino fiducia :)

      @ Nico: beh per il formaggio puoi puntare anche su qualcos’altro, tipo un asiago o un raschera per dire (quest’ultimo ce lo vedo proprio bene e sarebbe stata la mia seconda scelta) :) Anche a casa mia la farina di grano saraceno non manca mai, ma mi sa che si era capito, vero? ;) Sono contenta che anche il discorso dell’abbinamento con il vino ti piaccia, poi se ti capita di provarne qualcuno nel tempo e mi vuoi far sapere cosa ne pensi, non può che farmi davvero molto piacere :) Io non sono mai stata a Castiglioncello del Trinoro, ma credo che avrò senz’altro occasione di andare a visitarlo, non fosse altro per fare la visita dal produttore del noto vino :)

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    16. =)ecco, magari preparate bene, e se da te sono tradizionali di famiglia…saranno stupende, son convinta che ad assaggirle cambierei opinione sulla besciamella..=) buona serata e a presto..grazie Sara, Lys

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    17. Sarà perchè rievoca atmosfere dell’Alto Adige, ma adoro il grano saraceno, e tu sai sempre come valorizzare questa farina con ricette favolose e originali!
      E poi ha tante fibre, ferro, magnesio, buon contenuto proteico, vit.B,E, abbassa la glicemia, mantiene tonici i vasi, non contiene glutine…
      insomma un toccasana! ;P

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    18. Una volta ho provato a fare le galettes e ho preteso di usare solo farina di grano saraceno (volevo una roba totalmente gluten free)… non ti dico lo scempio! Ritento con la tua ricetta e magari ne faccio centinaia, da congelare, per mangiarle ogni volta che ne ho voglia, perché mi piacciono tantissimo

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    19. Ho scoperto solo ora il tuo bellissimo blog! Accidenti quanto sei brava. Complimenti! La sola visione delle tue ricette…mi ha stuzzicato un tale appetito…Baci.

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    20. Le tue crespelle sono le famose Galette bretoni, fatte con il grano saraceno e che mi fanno letteralmente impazzire. Ho letto da qualche parte che per ottenere l’effetto poroso della crepe, si aggiunga un piccolo cucchiaio di aceto nell’impasto. Ma non ne sono sicura. In ogni caso è un piatto che adoro e di cui cercavo la ricetta. Splendido il tuo abbinamento, super appetitoso. Un abbraccione, Pat

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    21. @ risomandorlino: grazie a te :)

      @ Rossana: la verità è che ho la dispensa sempre fornita di farina di grano saraceno e quindi sono sempre alla ricerca di idee per utilizzarla :) Davvero contiene ferro? Sono anemica, non sai quanto ne abbia bisogno! Buono a sapersi ;)

      @ Sandra: grazie! :))

      @ Serena: ahahah immagino il sapore e la consistenza, molto meglio tagliarla la farina di grano saraceno :D Spero ti troverai bene con la mia ricetta!

      @ Francesca: grazie :)

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    22. @ kiarina: sono felice che l’accostamento dei sapori ti ispiri, grazie!

      @ Tiziana: benvenuta e grazie mille per i complimenti :)

      @ Patty: l’idea alla quale mi sono ispirata è proprio quella delle galettes bretonnes infatti :) Grazie, un caro saluto.

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    23. queste crespelle al saraceno mi ricordano uno dei miei primi esperimenti macrobiotici, ma le tue sono sicuramente di gran lunga più buone! :D

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    24. …e le tue idee sono sempre originali e golosissime ;D
      il ferro vegetale (non eme) viene assorbito solo per il 2%, anche a causa delle fibre, ftati, o ossalati come nel caso del cioccolato fondente, che ne è ricco.
      Il ferro eme arriva ad una quota di assorbimento superiore al 12%, si trova nei frutti di mare, carni e nelle frattaglie in maggiore quantità, sto pensando ad un sicilianissimo pani ca’ meusa o ai crostini toscani… ;D

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    25. complimenti per le tue ricette che sono molto gustose……ma anche molto belle da vedere! direi eleganti!baci stefy

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    26. Interessanti con il grano saraceno e anche la farcita deve essere ottima, in genere anche da noi si sta sul classico con i funghi. Grazie dell’idea!

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    27. @ Gio: da come ne parli l’esperimento non doveva essere un granché, sbaglio? ;)

      @ Milen@: anch’io senza ombra di dubbio :)

      @ Rossana: grazie per la precisazione, avevo letto qualcosa del genere in merito :)

      @ Ale: grazie!

      @ Stefania: grazie e benvenuta :)

      @ Lidia: ne ho giusto una pirofilina con 6 crespelle, come facevi a saperlo? ;)

      @ Babi: grazie a te :)

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    28. @ Monica: benvenuta! Se ti vuoi iscrivere per ricevere gli aggiornamenti via mail, nella sidebar trovi un campo nel quale inserirla. Ad ogni nuovo post riceverai una notifica che ti farà sapere che qui ho appena sfornato qualcosa :) Inoltre se hai facebook o twitter puoi seguirmi semplicemente cliccando sugli appositi bottoni che trovi sempre in alto nella sidbar :)

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    29. F A V O L O S E!
      La mancanza della besciamella non l’ha sentita nessuno…;P
      Con questa dose di pastella si ottengono le VERE galettes bretonnes, e il ripieno è speciale!

      Le rifarò molto presto!
      ;D

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    30. eccezionali, adoro le crespelle..col grano saraceno le devo provare. le mie preferite però sonao le classiche crespelle alla fiorentina, semplicemente le adoro, vi passo questa variante favolosa a mio avviso.

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    31. @ Rossana: grande! Sono felicissima che ti siano piaciute e che l’idea di non utilizzare la classica besciamella sia stata apprezzata :) Un bacio.

      @ Enrico: grazie mille per il link, leggo la ricetta con molto piacere visto che non la conoscevo :)

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    32. Wow…è una ricetta che mi frulla in testa da un pò….bello ritrovarla così,qui…appena provo a farle ti faccio sapere!
      Un sorriso ^____^

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