Crostata morbida con namelaka al cioccolato bianco e frutti di bosco

Mi sono accorta che in questo blog mancava la ricetta della pasta frolla morbida, che è un impasto base, irrinunciabile per preparare crostate da leccarsi i baffi. Quindi, ho deciso di rimediare con questa crostata morbida con namelaka al cioccolato bianco e frutti di bosco. Dolce meraviglioso alla vista ed al palato, che ha bisogno del suo tempo per dare un risultato strepitoso all’assaggio.

La pasta frolla morbida è un ibrido tra la classica pasta frolla friabile e quella con l’aggiunta di lievito. In bocca è soffice e burrosa e credo siano le due caratteristiche che la fanno amare dai più. Non è affatto difficile prepararla: basta infatti un comune sbattitore elettrico e in pochi minuti l’impasto è pronto. Se non vi siete mai cimentati con una ricetta che lo contempla, vi assicuro che  funziona sempre alla grande. Dopo di che, quello che serve è uno “stampo furbo”, ovvero una tortiera dai bordi svasati e festonati con la parte centrale della base rialzata. Quella per preparare le comuni torte alla frutta per intenderci.

In questa ricetta c’è l’impasto veloce, ma il ripieno alla namelaka se lo volete da urlo, liscio, setoso e lavorabile con la sac à poche, allora serve tempo. Una notte per essere precisi.

Della namelaka avevo parlato in un post con la descrizione di tutti i passaggi per realizzarla e dove la servivo su una tartare di fragole. È una crema elaborata da un pasticcere giapponese, il cui nome pare significhi appunto cremoso. La caratterizza l’assenza di zuccheri, ad esclusione del glucosio e di quelli contenuti nel cioccolato. Di consistenza leggera, che la fa assomigliare molto ad una mousse.

crostata morbida con namelaka-2

I passaggi per prepararla sono pochi e di semplice esecuzione. L’unica fase in cui prestare attenzione è nell’emulsionare il composto, momento in cui è bene cercare di inglobare meno aria possibile. Poi arriva la parte più difficile: farla riposare 12 ore in frigo e resistere senza finirla prima.

La cosa piacevole di questo dolce è che, a differenza di molti altri che mi è capitato di assaggiare con il cioccolato bianco, non è affatto stucchevole e il sapore del cioccolato è delicato, soave e invoglia ancora e ancora all’assaggio. Talmente tanto che una sera l’ho portato ad una cena a casa dai miei genitori e in 10 minuti ne è rimasto solamente un quarto (a tavola eravamo in quattro!).

È il dolce ideale per questa stagione che via via sta diventando più mite. Ci invoglia a preparare dolci più freschi e con la frutta e questa crostata morbida con namelaka al cioccolato bianco e frutti di bosco, trovo sia anche molto adatta ad essere presentata come torta di compleanno.

Crostata morbida con namelaka al cioccolato bianco e frutti di bosco

La crostata morbida con namelaka al cioccolato bianco e frutti di bosco è un dolce fresco e scenografico da portare in tavola per stupire tutti.
Preparazione40 min
Cottura30 min
Tempo di riposo12 h
Tempo totale1 h 10 min
Portata: Dolci
Cucina: Italiana
Keyword: namelaka, crostata morbida, pasta frolla morbida,
Porzioni: 8 persone
Chef: Fiordifrolla

Ingredienti

Ingredienti per 8 persone:

    per la pasta frolla morbida:

    • 2 uova a temperatura ambiente
    • 90 g di zucchero semolato
    • 100 g di burro fuso
    • ½ bacca di vaniglia
    • 200 g di farina 00
    • 1 bustina di lievito in polvere per dolci

    per la namelaka al cioccolato bianco (di Montersino):

    • 200 g di panna fresca
    • 170 g di cioccolato bianco
    • 100 g di latte intero
    • 10 g di sciroppo di glucosio o miele
    • la scorza grattugiata di 1/2 limone non trattato
    • 2 g di gelatina in fogli

    inoltre:

    • frutti di bosco misti lamponi, mirtilli, ribes e more
    • menta fresca

    Istruzioni

    • Per prima cosa dedicatevi alla namelaka: tagliate la gelatina a pezzi e fatela reidratare in una ciotola con acqua fredda per 10 minuti. Tritate il cioccolato bianco e raccoglietelo in una ciotola che possa andare nel microonde. Fatelo sciogliere alla massima potenza con più cicli da 30 secondi ciascuno, mescolando ogni volta con un cucchiaio. Non dovrà superare i 45-50°. Per evitare questo bloccate la cottura quando noterete che è rimasto qualche pezzetto ancora non fuso. Continuate a mescolare fino a quando otterrete un composto liscio.
    • Portate a bollore il latte e, fuori dal fuoco, scioglietevi il glucosio e la gelatina ben strizzata. Versate 1/3 del composto caldo sul cioccolato bianco fuso e mescolate con un cucchiaio. Noterete che a mano a mano che il latte viene assorbito il composto si ispessirà, diventando più solido. E’ così che deve essere. Procedete in questo modo anche con il latte restante, che verserete in due riprese.
    • Aggiungete la panna fresca e liquida, la scorza di limone grattugiata ed emulsionate con il frullatore a immersione. Dovrete tenerlo sul fondo della ciotola per evitare di inglobare aria. In ogni caso qualche bollicina si formerà, quindi mescolate con un cucchiaio e noterete che piano piano diminuirà. Coprite la namelaka con un foglio di pellicola alimentare a contatto e fate riposare in frigorifero per 1 notte.
    • Il giorno seguente in una ciotola montate le uova con lo zucchero utilizzando uno sbattitore elettrico o la planetaria. Quando il composto sarà chiaro e spumoso incorporate a filo il burro fuso a temperatura ambiente, i semi di vaniglia e continuate a lavorare finché gli ingredienti saranno amalgamati perfettamente. Aggiungete la farina e il lievito setacciati continuando a sbattere a bassa velocità.
    • Quando avrete ottenuto un composto liscio e omogeneo trasferitelo in uno stampo furbo antiaderente, da 28 cm di diametro, imburrato e infarinato. Livellate bene con il dorso di un cucchiaio e cuocete nel forno già caldo a 180° per 18-20 minuti. Sfornate e lasciate intiepidire. Rovesciate lo stampo su un piatto da portata e fate raffreddare.
    • Mettete la namelaka all’interno di una sac à poche con bocchetta da Saint Honoré. Distribuite su tutta la superficie la namelaka componendo delle strisce parallele. Decorate con i frutti di bosco e le foglioline di menta. Servite subito oppure tenete in frigorifero fino al momento di portare in tavola.
    •  
    •  
    • 2
    •  
    •  
    •  
    •  
    •  
    •  
      2
      Shares

    Lascia un commento