Crumb cake

Ho fatto una torta con le briciole. Ehm… forse questo non è l’incipit migliore con cui cominciare, allora ve lo dico in inglese. Ho fatto la ricetta della Crumb Cake. It sounds better! È buffo come il dire le cose come stanno, in italiano suoni bizzarro, mentre le stesse parole impacchettate in lingua inglese, suonino tremendamente attraenti. Ma tant’è.

Non ho resistito quando ho letto la ricetta che prevedeva di impastare della pasta frolla. Vista la passione che nutro per questo impasto e la sua forte presenza nei dolci di questo blog, posso affermare che se fossi una preparazione dolce, sarei la pasta frolla. Dove c’è pasta frolla, c’è Sara! È una delle prime ricette che ho imparato a fare perché ho sempre amato preparare biscotti e crostate alla marmellata per tutta la mia famiglia. Ho poi affinato la tecnica attraverso numerosi corsi di cucina e ora mi diverto a utilizzarla anche per ricette sempre nuove e diverse.

Se non avete mai sentito parlare della Crumb cake, a dispetto del nome, ha origini tedesche (streuselkuchen) dove la parola streusel sta ad indicare le briciole di pasta frolla. Naturalmente, come tutte le torte che piacciono molto, vanta anche altre varianti molto apprezzate tipo l’aggiunta di fragole, ricotta, rabarbaro e pesche. Nei numerosi corsi di cucina che ho frequentato, ho appreso che non esiste un’unica pasta frolla, ma diverse, a seconda dell’utilizzo che se ne deve fare o anche solo per assecondare i propri gusti. Le frolle sono tante e vanno dalle fragranti e perfette a quelle più morbide e appena lievitate, che possono essere declinate in un’infinità di versioni.

crumb cake-1

La cultura e l’evoluzione della gastronomia mi stanno davvero appassionando tanto e in questo post voglio fare ancora di meglio. Idealmente, vi imbarco tutti in aereo e vi porto oltre oceano e atterriamo nell’area metropolitana della città di New York. Qui possiamo assaporare l’evoluzione della Crumb Cake, grazie all’immigrazione tedesca, che l’ha fatta diventare la New York Crumb Cake. Questa americana si differenzia dalla cugina europea in quanto di spessore più alto e coperta con uno strato generoso di briciole saporite e burrose, che equivalgono alla metà della torta.

Non a caso la pasticceria più famosa che produce questo dolce è Entenmann: azienda nata oltre 120 anni fa a New York, da William Entenmann che imparò il mestiere di panettiere da suo padre a Stoccarda in Germania. In seguito aprì la sua panetteria nel 1898 in Rogers Avenue a Brooklyn. È una torta composta da due parti: una soffice e umida, profumata alla vaniglia; l’altra è quella superiore, secca e croccantina, come solo le briciole di frolla sanno essere. Questo abbinamento la rende ricca ma non pesante, perfetta per colazione, dessert a fine pasto o in qualsiasi momento dobbiate soddisfare la voglia di dolce.

Ricetta ispirata a quella di Sally’s Baking Addiction.

crumb cake-2

Crumb cake

La crumb cake è un dolce composto da una base soffice e da una parte superiore composta da fragranti briciole di pasta frolla
5 da 3 voti
Stampa Pin Lascia un commento
Preparazione: 25 minuti
Cottura: 45 minuti
Porzioni: 12 persone
Chef: Sara Querzola

Ingredienti per 12 persone:

    per la base:

    • 310 g di farina 00
    • 240 g di yogurt greco in alternativa panna acida
    • 200 g di zucchero semolato
    • 170 g d burro morbido
    • 3 uova
    • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
    • 1 cucchiaino di bicarbonato
    • ½ cucchiaino di lievito per dolci
    • 1 pizzico di sale

    per il crumble:

    • 310 g di farina 00
    • 230 g di burro morbido
    • 200 g di zucchero di canna
    • 100 g di zucchero semolato
    • cannella in polvere a piacere
    • 1 pizzico di sale

    inoltre:

    • zucchero a velo

    Come preparare: crumb cake

    • Per il crumble: in una ciotola raccogliete tutti gli ingredienti in polvere e amalgamateli tra loro. Unite il burro e lavorate il tutto con la punta delle dita, fino a ottenere un composto bricioloso che porrete in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.
    • Per la torta: nella ciotola della planetaria sbattete con la frusta il burro con lo zucchero per circa 2-3 minuti fino a ottenere un composto cremoso. Aggiungete le uova, una alla volta, riportando verso il centro le porzioni di impasto attaccate ai bordi con una spatola. Unite lo yogurt, l’estratto di vaniglia e amalgamate. Aggiungete adesso la farina, il bicarbonato, il lievito setacciati e mescolate a bassa velocità il tanto che basta a ottenere un composto omogeneo e denso.
    • Trasferite in uno stampo da 29x25 cm imburrato e foderato con carta forno. Livellate utilizzando il dorso di un cucchiaio o una spatola e cospargete tutta la superficie con le briciole. Fate una delicata pressione per farle aderire al composto sottostante, ma senza appiattire il tutto.
    • Cuocete nel forno già caldo a 180° per 45 minuti, verificando la cottura con uno stecchino che uscirà asciutto. Sfornate e fate raffreddare completamente. Tagliate a quadrotti e spolverizzate con zucchero a velo prima di servire.
    Hai provato questa ricetta?Scatta una foto e condividila taggando @fiordifrolla in modo che io la possa vedere. La ricondividerò nelle mie stories!


    Potrebbero interessarti anche...


    Lascia un commento