Granita di anguria

L’alimentazione è fatta di contrasti: accostamenti bizzarri di sapori e diverse consistenze, ma anche di temperature. Se quando è freddo ci coccoliamo con zuppe bollenti, quando fa caldo, ben venga tutto ciò che è fresco, o magari ghiacciato. Quindi, per la gioia e il refrigerio dei vostri animi, eccomi con un’altra ricetta senza fuochi e fornelli. Una specialità estiva tra le più amate: la granita, da non scambiare con il sorbetto, mi raccomando! Infatti, da quest’ultimo differisce per via della texture più granulosa.

La preparazione è molto semplice, e a differenza dei gelati, questa è più dissetante, avendo come base un frutto super idratante come l’anguria e l’acqua. Questa ricetta di granita è fatta con vera polpa di frutta e si può preparare a casa disponendo di un congelatore, un contenitore da freezer, una forchetta e dell’anguria.

La quantità di zucchero può essere variabile, dipende essenzialmente dal grado di dolcezza del vostro frutto e dalla vostra abitudine al sapore zuccherino. Io l’ho aromatizzata con un po’ di succo di lime, per aggiungere note fresche olfattive, ma ovviamente potete sbizzarrirvi con la fantasia. Immaginate come ci starebbero bene dei fiori di gelsomino, magari lasciati in infusione, ad esempio.

Preparare la granita di anguria, a casa, è un’operazione che mi regala molta soddisfazione, a fronte di poco sforzo: una volta mescolato il succo di anguria con uno sciroppo di acqua e zucchero, tutto quello che c’è da fare è mescolare di tanto in tanto, per favorire la gelatura per gradi, che grazie al movimento del composto rimesso poi subito in congelatore, raggiunge la compattezza desiderata.

La granita, caposaldo dell’estate italiana, incontra i gusti di grandi e piccoli. Un must, che ad ogni cucchiaiata sciogliendosi, dona un velo freddo, gustoso, appagante. Le sue origini risalgono alla dominazione araba in Sicilia. Lo sherbet saraceno, a base di ghiaccio, succo di frutta o acqua di rose, venne adattato con le materie prime presenti nel territorio: la parte fredda era realizzata a partire dalla neve, raccolta sui monti. Verso il 1600, avviene la svolta qualitativa, grazie all’invenzione del pozzetto, che dà i natali alla preparazione pastosa, fredda e densa, che conosciamo oggi. In Sicilia la granita è un’istituzione: la colazione tipica estiva, delle zone costiere, la vede accompagnata dalla brioche col tuppo.

Credo che una dose personale, in queste giornate afose, non possa mancare in casa. E poi volete mettere la soddisfazione di aprire il cassetto del freezer e avere a disposizione una fonte di freschezza immediata per placare il caldo opprimente?! Secondo me non ha prezzo.

Ricetta della granita di anguria

La granita all'anguria è un dessert al cucchiaio fresco e leggero, perfetto per rinfrescarsi durante l'estate.
Preparazione20 min
Tempo di raffreddamento in freezer6 h
Tempo totale6 h 20 min
Porzioni: 8 persone
Chef: Sara Querzola

Ingredienti

Ingredienti della granita di anguria:

  • 400 g di polpa di anguria privata dei semi
  • 100 ml di acqua
  • 150 g di zucchero semolato
  • il succo di 1 lime
  • menta fresca

Istruzioni

Come fare la granita di anguria

  • Tagliate l’anguria a cubettini e frullatela con il frullatore a immersione. Filtrate il composto ottenuto con un colino a maglie fitte premendo bene con il dorso di un cucchiaio in modo da estrarre quanto più succo possibile. Aggiungete il succo di lime filtrato. Raccogliete il succo in un contenitore rettangolare che possa andare in congelatore, per questa operazione io uso normalmente uno stampo da plumcake.
  • In un pentolino preparate lo sciroppo: raccogliete l’acqua con lo zucchero e ponete sul fuoco. Mescolate con un cucchiaio e portate a bollore. Da questo momento contate 5 minuti. Ritirate e fate raffreddare.
  • Unite lo sciroppo al succo di anguria e mescolate bene. Ponete in congelatore e mescolate ogni ora con una forchetta fino a quando essa raggiungerà una consistenza granulosa. Servitela in bicchieri o coppette con qualche fogliolina di menta e spicchi di anguria!
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