Gulasch

Prima che finisca l’inverno e con esso il clima adatto alla consumazione di questo piatto, voglio parlarvi della ricetta che più mi ha tormentato durante questi ultimi mesi: il gulasch. Ebbene sì, mi sono sempre ripromessa più volte di prepararlo, ma per un motivo o per l’altro ho sempre preferito cucinare altre pietanze.

Finalmente, sabato ho colto al volo l’occasione e mi sono decisa a sperimentare la ricetta consigliatami da una mia lettrice di Bolzano di nome Luisa, che ringrazio calorosamente, ricetta che poi ho scoperto essere tratta dal libro “Cucinare nelle Dolomiti” che avevo acquistato alcuni mesi fa. È un manuale molto noto in Alto Adige che contiene interessantissimi trucchi e suggerimenti per la preparazione di piatti sudtirolesi, italiani e internazionali corredato da schede esplicative dei fondamenti della cucina.

Il gulasch è una pietanza di origini ungheresi, diffusasi in molti degli stati mitteleuropei e, in Italia, nel Triveneto (molto famoso è infatti il gulasch alla triestina). È una sorta di spezzatino i cui ingredienti principali sono le cipolle, la paprika dolce e un misto di aromi come il cumino, l’aglio, la maggiorana e la scorza di limone che si sposano davvero bene tra di loro.

Ne è risultato un secondo piatto particolarmente appetitoso grazie al saporito intingolo di accompagnamento, ma soprattutto alla morbidezza e scioglievolezza della carne, che nel mio caso si poteva tagliare con la sola forchetta. Si completa divinamente se servito insieme a polenta (nel mio caso bianca), canederli o purè di patate.

Con questo piatto ho ricevuto moltissimi complimenti dal mio compagno, che mi ha chiesto di riproporlo addirittura per la cena del suo compleanno con tutti i nostri amici! Come potrei non accontentarlo nel giorno della sua festa?

gulasch

Gulasch

Il gulasch è un tipico ungherese che si è diffuso anche nel Triveneto a base di carne di manzo, cipolla, vino rosso e spezie
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Portata: Secondi piatti
Cucina: Italiana
Keyword: gulasch
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 3 ore
Tempo totale: 3 ore 30 minuti
Porzioni: 2 persone
Chef: Sara Querzola

Ingredienti del gulasch:

  • 500 di carne di manzo  muscolo di coscia tagliata a dadini di circa 40 g ciascuno
  • farina q.b.
  • 250 di cipolle bionde
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1-2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • 100 ml  di vino rosso
  • 1 cucchiaino di aceto di vino bianco
  • 1 di brodo di carne quantità approsimativa
  • 1 cucchiaino di paprica dolce
  • 1/2 foglia di alloro
  • Sale
  • Pepe
  • 1 cucchiaino di cumino
  • ½ spicchio d’aglio tritato
  • 1 cucchiaino di maggiorana
  • 1 cucchiaino di scorza di limone

Come preparare il gulasch:

  • Mondate le cipolle, tagliatele a striscioline (prima a metà e poi nel senso della lunghezza) e fatele dorare in una casseruola insieme all’olio extravergine di oliva.
  • Con un cucchiaio di legno spostatele ai bordi della pentola e al centro aggiungete i cubetti di carne (che avrete precedentemente infarinato leggermente in modo da far legare meglio il fondo di cottura) che farete rosolare uniformemente da tutti i lati a fuoco vivace.
  • Unite il concentrato di pomodoro e la mezza foglia di alloro mescolando per farlo stemperare e lasciate cuocere brevemente.
  • Cospargete la carne con la paprica dolce, sfumate con il vino rosso e l’aceto bianco lasciandoli evaporare, quindi regolate di sale e pepe. Versate un paio di mestoli di brodo caldo all’interno della casseruola, unite gli aromi (cumino, aglio, maggiorana, scorza di limone grattugiata), coprite e brasate cuocendo a fuoco dolce per circa 2 ore e mezza, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo altro brodo caldo se necessario (non deve venire un intingolo troppo liquido, quindi regolatevi con la consistenza desiderata).
  • Trascorso questo tempo disponetelo nei piatti da portata accompagnato da polenta (oppure canederli, spatzle o purè di patate) e servite.
Hai provato questa ricetta?Scatta una foto e condividila taggando @fiordifrolla in modo che io la possa vedere. La ricondividerò nelle mie stories!

Note

- è possibile preparare questo piatto in anticipo, io ad esempio ho cotto la carne alla mattina e l’ho servita alla sera, scaldandola preventivamente sul fuoco sempre nella stessa casseruola utilizzata per la cottura;
- ricetta tratta da “Cucinare nelle Dolomiti” di H. Gasteifer, G. Wieser, H. Bachmann – ed. Athesia.


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