Ci sono un’infinità di tipi di pasta fresca che devo ancora esplorare e, probabilmente, scoprire. Tra questi c’era la pasta all’uovo laminata alle erbe che stazionava nella mia lista delle ricette da testare da qualche annetto. L’avete mai provata? Per farla breve si parte da un comune impasto all’uovo e poi si tira in sfoglie che vanno cosparse con erbe aromatiche a piacere (io ho usato la menta in questo caso). Si richiude a libro, si tira di nuovo e si ottiene, come per magia, una sfoglia che assomiglia a un tessuto giallo sinuoso punteggiato di ornamenti verdi. Una volta terminato il procedimento è una vera soddisfazione ammirare i dettagli di questo effetto stampato che si ricava!

Potete realizzare la pasta laminata con le erbe che preferite, l’importante è che siano foglie non troppo grandi e, soprattutto, tenere. Mi sento di sconsigliarvi quindi rosmarino e timo in favore di menta, basilico, finocchietto, prezzemolo, ecc. L’importante è rimuovere sempre i gambi che potrebbero strappare la pasta.
Per l’impasto sono partita da un mix di farina tipo 00 W 200 Per Tutti Grandi Molini Italiani e semola rimacinata di grano duro W 185 Origini, sempre Grandi Molini Italiani, in modo da ottenere una pasta con il giusto grado di porosità per le pappardelle che ho successivamente confezionato. Le ho con un pesto di piselli, pinoli tostati e limone. Ho servito con un po’ di burrata e qualche erba aromatica. Un primo piatto da provare!


Pappardelle laminate alle erbe con pesto di piselli
Ingredienti:
Per la pasta laminata alle erbe:
- 350 g di farina tipo 00 W 200 Per Tutti Grandi Molini Italiani
- 50 g di semola rimacinata di grano duro W 185 origini Grandi Molini Italiani
- 225 g di uova
- Erbe aromatiche per l’impasto nel mio caso menta fresca
Per il pesto di piselli:
- 200 g di piselli freschi già puliti
- 40 g di pinoli tostati
- La scorza grattugiata di 1/2 limone non trattato
- 1 manciata di basilico fresco
- 50 g di parmigiano reggiano grattugiato
- Olio extravergine di oliva
- Sale
- Pepe
Inoltre:
- 1 burrata
- Basilico fresco
- Pinoli tostati
Come preparare: pappardelle laminate alle erbe con pesto di piselli
- Per la pasta: in una ciotola versate le due farine e formate una fontana. Sgusciatevi all’interno le uova e iniziate a sbattere con una forchetta. Impastate a mano fino a ottenere una pasta liscia ed elastica che farete riposare in un sacchetto per alimenti per almeno 30 minuti a temperatura ambiente.
- Nel frattempo preparate le foglie di menta che serviranno per laminare la pasta: lavatele, tamponatele con un panno pulito e rimuovete ogni parte del gambo perché altrimenti forerà la pasta.
- Prelevate un quarto dell’impasto, lasciando il restante avvolto nella pellicola per alimenti, e stendetelo con un matterello su una spianatoia infarinata, o con l’apposita macchinetta, in sfoglie rettangolari (spessore 6 con Kitchen Aid). Cospargete metà della sfoglia con le foglie preparate e ripiegatela su se stessa facendo prima pressione con le dita per eliminare l’aria in eccesso e poi con il matterello. Spolverizzate la striscia di pasta con un po’ di semola e fatela passare una volta tra i rulli della macchinetta che avrete impostato 2 tacche indietro rispetto all’ultimo numero utilizzato. Stendetela nuovamente avanzando di 1 numero. In questo modo avrete ottenuto la vostra pasta laminata alle erbe. Procedete in questo modo con la pasta e le foglie di menta restanti fino a esaurimento degli ingredienti.
- Lasciate asciugare le sfoglie per una decina di minuti per lato sulla spianatoia, spolverizzatele di semola e poi tagliatele in strisce di 2,5 cm in modo da ottenere le pappardelle. Apritele e spolverizzatele di nuovo con altra semola stendendole sulla spianatoia.
- Preparate il pesto: sbollentate i piselli in acqua salata giusto il tempo necessario a farli intenerire. Scolateli e bloccate la cottura con acqua fredda. Tenetene da parte una piccola quantità per decorazione e trasferite i restanti nel vaso del mixer con il parmigiano reggiano grattugiato, i pinoli tostati, il basilico e la scorza di limone. Frullate il tutto unendo olio d’oliva a filo fino a ottenere una crema omogenea. Aggiustate di sale e di pepe.
- Portate a ebollizione una casseruola capiente, salate e lessatevi le pappardelle. Scolate la pasta al dente e aggiungetevi il pesto, aggiustando la consistenza con un filo d’olio e poca acqua di cottura. Trasferite nei piatti da portata, unite un po’ di burrata, i pinoli, i piselli e qualche fogliolina di basilico. Servite subito.
Nutrition
[Post in collaborazione con Grandi Molini Italiani]



La pasta tirata a mano ha sempre il suo fascino. Con la marezzatura delle erbe, ancora di più!
@ Concetta: hai assolutamente ragione, è una variante che amo molto soprattutto in primavera!