Reginette al pesto di ricotta, pomodori secchi e mandorle

Ai miei occhi le reginette sono la versione elegante delle tagliatelle, alle quali sono state cucite le rouches. Peccato che sia un formato di pasta lunga, secca, a base di grano duro, poco proposto in generale. Ne approfitto a questo punto per portarle a conoscenza ai più. Il formato delle reginette, ha il vantaggio di essere scenografico e di mantenere le raffinate arricciature anche dopo la cottura, e questo conferisce una bella sensazione sulla lingua, grazie alle due diverse strutture: la parte centrale liscia e i bordi ondulati. In più si abbina benissimo con una infinità di sughi.

C’è chi le chiama mafaldine, chi ricciarelli, ma la sostanza di una invitante portata a base di pastasciutta, non cambia. Sembra che il loro nome derivi in onore di Margherita o Mafalda di Savoia e che le arricciature dei bordi ricordino i preziosi merletti degli abiti regali.

Ecco qui la mia ricetta con le reginette, nata da una necessità specifica: smaltire dei fondi di confezioni, che stazionavano da un po’ nel frigo e nella dispensa. Per quanta attenzione si faccia, arriva quel momento in cui si deve cucinare con i rimasugli. Ovviamente questi avanzi, sono sempre cibo di tutto rispetto, in quanto di ottima qualità e conservato con cura. Tra gli ingredienti che ho sempre in cucina ci sono i pomodori secchi, pasta di ogni formato, parmigiano reggiano, frutta secca ed erbe aromatiche. In questo caso avevo anche della ricotta, che reclamava il suo utilizzo quanto prima. Così ho pensato di trasformarla in una crema per condire queste reginelle.

reginette al pesto di ricotta, pomodori secchi e mandorle-1

È probabile che tra di voi ci siano persone che non abbiano mai assaggiato o cucinato questo formato di pasta. Beh, sappiate che adoro le reginette, perché intrappolano alla perfezione il sugo, che si insinua tra le frappe, poi perché impiattate e ammantate di salsa, sono dannatamente belle da vedere!

Si tratta di una ricetta veloce della serie “minimo sforzo, massimo risultato”, in cui il “pesto” si prepara nel tempo di cottura della pasta. Per impreziosire e dare un tocco in più, ho lessato le reginette con dello zafferano. Ingrediente meraviglioso che non ti aspetti nell’acqua di cottura, e che ha trasformato questa pasta, così semplice, in un primo piatto ragguardevole.

Racchiuse in questo gomitolino goloso e fumante, ci sono tutte le consistenze, dalla cremosità della ricotta, alle mandorle tostate, che si avvertono piacevolmente sotto ai denti fino alla sinuosità della pasta così condita.

Credo che diventerà una delle mie paste preferite dell’estate, che alternerò ad una che preparo con le zucchine (e questo stesso formato), che sarà sicuramente oggetto di un prossimo post, quando queste verdure torneranno nuovamente di stagione.

Come fare: reginette al pesto di ricotta, pomodori secchi e mandorle

Le reginette sono un formato di pasta noto anche con il nome di mafaldine. In questa ricetta sono condite con un pesto di ricotta e pomodori secchi.
Preparazione10 min
Cottura12 min
Tempo totale22 min
Portata: Primi piatti
Cucina: Italiana
Keyword: pasta, reginette, pasta al pesto,
Porzioni: 4 persone
Chef: Fiordifrolla

Ingredienti

Ingredienti:

  • 360 g di reginette
  • 170 g di ricotta vaccina
  • 100 g di pomodori secchi
  • 40 g di mandorle tostate
  • 30 g di parmigiano reggiano
  • ¼ di spicchio d’aglio facoltativo
  • 50 g di basilico fresco
  • timo fresco a piacere
  • 1 pizzico di zafferano in stigmi
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe

Istruzioni

  • Reidratate i pomodori secchi in una casseruolina con acqua in ebollizione per qualche minuto, quindi scolateli e fateli raffreddare. Trasferiteli nel vaso del mixer con la ricotta, le mandorle, il parmigiano reggiano a pezzetti, l’aglio, le foglie di basilico e il timo. Frullate il tutto aggiungendo olio extravergine a filo, il tanto che basta a ottenere una crema. Aggiustate di sale e pepe.
  • Lessate le reginette insieme allo zafferano in una casseruola con acqua bollente salata. Scolate la pasta al dente, trasferitela in un’insalatiera e conditela con il pesto preparato, aggiustando la consistenza eventualmente con altra acqua di cottura. Mescolate, trasferite nei piatti da portata e servite subito decorando con timo fresco a piacere.
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