Sbriciolata alle prugne

Alle prugne si potrebbe dedicare un intero menu, e sperimentarle dall’antipasto al dolce, tanto sono versatili, sia per piatti dolci, che per quelli salati. So di aver detto tempo fa che sarebbe stato l’ultimo dolce con le prugne, ma evidentemente mi sbagliavo. So anche che siamo tutti presi dalle zucche, dall’uva, dalle mele e dalle castagne, ma so anche che le tentazioni, sono tentazioni. E le prugne in fatto di sapore e colori, hanno un ascendente particolarmente magnetico, su di me.

Sono molto sensibile alla biodiversità e all’importanza dei prodotti locali. Tant’è che spesso ho l’abitudine di andare a cercare frutta e verdura buona, dai vari contadini della zona. Ne ho uno di fiducia che si trova nei colli bolognesi, più precisamente in Valsamoggia, da cui di solito, acquisto le ciliegie. Ci sono passata di nuovo per acquistare qualche mela della varietà Rosa Romana, perfetta per la cottura, che amo molto, e mi sono fatta irretire da qualche cestino di prugne settembrine, dolcissime. Potevo lasciarle lì? Ovviamente no!

Una parte le ho consumate fresche, mentre con le restanti, ho preparato questa sbriciolata che altro non è che un dolce composto da una base di pasta frolla lievitata, confettura di prugne, prugne a fettine e briciole della stessa frolla. Di ricette con il nome di sbriciolata, ne potete trave a iosa, con ripieni vari, tra cui ricotta, nutella, crema. A me piace molto la sbriciolata con marmellata, perché dopo avere addentato la frolla morbida, c’è il ripieno vellutato. Un connubio irresistibile!

sbriciolata alle prugne-1

Per questa torta di prugne, che è di esecuzione facilissima, nello specifico, ho aromatizzato il tutto con scorza di limone e cannella, per dare un tocco agrumato fresco, insieme a note più complesse e calde della cannella.  La confettura di prugne che ho usato non è una qualunque, ma quella che preparo ogni anno, con questa varietà di susine, che amo molto. Ho completato il tutto con una glassa al limone per dare un tocco estetico un po’ diverso, rispetto al classico zucchero a velo.

La sbriciolata alle prugne è adatta per una colazione sostanziosa, accostata con un tè profumato al gelsomino o con una classica tazza di latte caldo. Dal momento che è facile da trasportare e non necessita di refrigerazione, può essere porzionata per diventare una dolce merenda a scuola, ma anche un dolce intero da condividere con i colleghi d’ufficio. Ok, lo so che adesso mi direte: “E se le prugne non le trovo più?”. Niente paura, potete preparare ugualmente questo dolce con la sola confettura, basterà aumentarne la quantità.

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Ricetta della sbriciolata alle prugne

La sbriciolata alle prugne è una torta che nasconde un ripieno di marmellata di prugne e susine a fettine, racchiusa in un guscio di fragranti briciole di pasta frolla
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Preparazione: 30 minuti
Cottura: 35 minuti
Tempo di riposo: 30 minuti
Porzioni: 8 persone
Chef: Sara Querzola

Ingredienti:

    per la pasta frolla:

    • 300 g di farina 00
    • 150 g di zucchero semolato
    • 1 cucchiaino colmo di lievito per dolci
    • 3 tuorli
    • 150 g di burro freddo
    • la scorza grattugiata di 1 limone bio
    • 1 pizzico di sale

    per il ripieno:

    • 200 g di confettura di prugne
    • 10-12 prugne settembrine in base alle dimensioni
    • cannella in polvere
    • per la glassa:
    • 95 g di zucchero a velo
    • 1 cucchiaio di succo di limone filtrato

    Come fare la sbriciolata alle prugne:

    • Preparate la pasta frolla con il metodo che preferite: a mano, con il mixer o con la planetaria. Io utilizzo quest’ultima e procedo in questo modo: raccogliete nella ciotola il burro con lo zucchero e lavorate a bassa velocità con la frusta K. Unite i tuorli, il sale e amalgamate velocemente. Aggiungete la farina e il lievito e impastate fino a ottenere una pasta omogenea e priva di striature di burro. Con le mani formate un panetto, avvolgete nella pellicola per alimenti e fate riposare in frigorifero per 30 minuti.
    • Trascorso questo tempo prelevate 2/3 dell’impasto (conservando il restante in frigorifero) e stendetelo su una spianatoia appena infarinata in una sfoglia dello spessore di 5 mm. Trasferitelo all’interno di uno stampo quadrato da 23 cm di lato imburrato e foderato di carta forno. Rifilate i bordi con un coltellino.
    • Bucherellate la base della frolla con i rebbi di una forchetta e fate uno strato omogeneo di marmellata di prugne. Adagiatevi ora le prugne a fettine, livellate il più possibile, e cospargete con un po’ di cannella a piacere. Ricoprite con uno strato di briciole di pasta frolla prelevate dall’impasto restante.
    • Cuocete nel forno già caldo a 180° per circa 35 minuti o fino a doratura della pasta. Sfornate e fate raffreddare completamente prima di rimuovere dallo stampo.
    • Al momento di servire preparate la glassa: in una ciotolina mescolate lo zucchero a velo con il succo di limone fino a ottenere una glassa liscia e priva di grumi. Se il composto dovesse risultare troppo liquido aggiungete un po’ di zucchero, se al contrario dovesse risultare troppo denso aggiungete ancora qualche goccia di succo di limone.
    • Tagliate la sbriciolata a quadrotti, completate con la glassa al limone e servite!
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