Welsh cakes

Con l’arrivo dell’autunno mi viene sempre voglia di movimentare un po’ la colazione, soprattutto quella del weekend, quando posso concedermi qualcosa di diverso dal solito e magari apparecchiare con un po’ più di calma. E per quanto i pancake restino sempre un’ottima idea, ogni tanto mi piace cambiare: a volte preparo delle crepes dolci, altre volte finisco in Galles con questi Welsh cakes, piccoli dolci cotti in padella che trovo siano una validissima alternativa ai soliti, ma pur sempre buonissimi, pancake.

I Welsh cakes fanno parte della tradizione gallese almeno dalla seconda metà dell’Ottocento e sono legati alla cottura sul bakestone, una piastra piatta utilizzata direttamente sul fuoco. Non a caso uno dei loro nomi gallesi, picau ar y maen, rimanda proprio alle “cakes on the stone”. Ancora oggi è la cottura sulla piastra o in una padella pesante a caratterizzarli: niente forno, quindi, ma pochi minuti per lato a calore moderato, sufficienti a creare quella doratura irregolare e leggermente tostata che trovo sia una delle parti più buone di questi dolcetti.

Welsh cakes-2

L’impasto è semplice e ricorda per certi versi quello di una frolla: il burro freddo viene lavorato con la farina fino a ottenere un composto sabbioso, a cui si aggiungono zucchero, uovo e uvetta. Nella mia versione ho aggiunto anche cannella, zenzero e noce moscata, ma in quantità volutamente discrete: volevo che si sentissero senza trasformare i Welsh cakes in biscotti speziati. Dopo diverse prove, questo equilibrio mi è piaciuto particolarmente perché lascia percepire bene il burro, insieme a una leggera nota sapida che completa il gusto.

Per prepararli ho utilizzato la Farina Tipo 00 Per Dolci W170 di Grandi Molini Italiani, particolarmente adatta a un impasto di questo tipo, che deve essere lavorato poco e restare friabile. Dopo aver incorporato il burro è infatti importante compattare l’impasto solo quanto basta, senza impastarlo a lungo: una volta cotti, i Welsh cakes devono avere una consistenza friabile e non risultare gommosi o tenaci.

Welsh cakes-4

Tradizionalmente sono legati al momento del tè, ma io li trovo perfetti anche per colazione, merenda o per un brunch del weekend, soprattutto serviti ancora appena tiepidi. Sono buonissimi così come sono, con il velo di zucchero che si aggiunge subito dopo la cottura, ma si possono accompagnare anche con un po’ di burro oppure con della confettura. Io li ho provati con quella di fragole: insieme diventano inevitabilmente un po’ più dolci, mentre mangiati da soli trovo che abbiano un equilibrio praticamente perfetto.

L’uvetta è uno degli ingredienti caratteristici dei Welsh cakes e in questa ricetta mi piace molto, anche perché contrasta con la parte più burrosa e tostata dell’impasto. Se però fate parte della nutrita schiera di persone che proprio non la sopportano, potete sostituirla con la stessa quantità di gocce di cioccolato fondente: ci allontaniamo dalla versione tradizionale, ma otteniamo comunque un abbinamento che funziona molto bene con le spezie.

Welsh cakes-1

Un altro motivo per cui secondo me vale la pena provarli è che non serve nemmeno accendere il forno: si impastano, si coppano e si cuociono direttamente in padella, senza lievitazioni o tempi di attesa. Sorvegliate soltanto con attenzione la prima padellata e usatela per regolare il calore: devono avere il tempo di cuocere al centro mentre fuori prendono il loro caratteristico colore dorato.

Welsh cakes-2

Welsh cakes

I Welsh cakes sono dolcetti tradizionali gallesi cotti in padella, friabili e burrosi, arricchiti con uvetta e una delicata speziatura. Perfetti ancora tiepidi per la colazione, il brunch o l'ora del tè.
No ratings yet
Print Pin Lascia un commento
Portata: Dolci
Cucina: inglese
Keyword: welsh cakes
Preparazione: 25 minuti
Cottura: 25 minuti
Tempo totale: 50 minuti
Servings: 20 pezzi
Calories: 115kcal
Author: Sara Querzola

Attrezzatura — link affiliati Amazon

Ingredienti:

  • 250 g di Farina Tipo 00 Per Dolci W170 Grandi Molini Italiani
  • 110 g di burro freddo
  • 75 g di zucchero semolato fine
  • 75 g di uvetta sultanina
  • 1 uovo medio
  • 10 g di latte intero
  • 5 g di lievito in polvere per dolci
  • ½ cucchiaino raso di cannella in polvere
  • 1 punta di cucchiaino di noce moscata
  • 1 punta di cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1 g di sale fino

Inoltre:

  • zucchero semolato fine per completare
  • poco burro per la padella

Come preparare: Welsh cakes

  • In una ciotola capiente riunite la farina e il lievito setacciati, la cannella, la noce moscata, lo zenzero e il sale. Aggiungete il burro freddo tagliato a cubetti e lavoratelo rapidamente con la punta delle dita insieme agli ingredienti secchi, sfregandolo nella farina fino a ottenere un composto dalla consistenza sabbiosa, simile a grosse briciole. Evitate di lavorarlo troppo a lungo per non scaldare il burro. Unite lo zucchero e l'uvetta sultanina e mescolate brevemente per distribuirli in maniera uniforme. Aggiungete l'uovo leggermente sbattuto e i 10 g di latte (poco alla volta) e amalgamate il composto, prima con una forchetta e poi con le mani, solo fino a ottenere un impasto compatto, morbido ma non appiccicoso.
  • Trasferite l'impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e compattatelo delicatamente con le mani, senza impastarlo a lungo. Stendetelo con il matterello fino a raggiungere uno spessore di circa 6–7 mm. Con un coppapasta rotondo da 6 cm di diametro ricavate i Welsh cakes. Riunite delicatamente i ritagli, stendeteli nuovamente e proseguite fino a esaurimento dell'impasto, cercando anche in questa fase di lavorarlo il meno possibile.
  • Scaldate a fuoco medio-basso una padella pesante, preferibilmente in ghisa o dal fondo spesso. Ungetela con un velo sottilissimo di burro, eliminandone l'eccesso con carta da cucina. Disponete pochi Welsh cakes alla volta nella padella, lasciando un po' di spazio tra l'uno e l'altro. Cuoceteli a fuoco medio-basso per 3–4 minuti per lato, girandoli una sola volta, fino a quando saranno ben dorati all'esterno e cotti al centro. Regolate il calore durante la cottura: se prendono colore troppo rapidamente, abbassate la fiamma in modo che abbiano il tempo di cuocere all'interno senza bruciarsi.
  • Trasferite i Welsh cakes ancora caldi su un piatto e cospargeteli con un velo di zucchero semolato. Lasciateli intiepidire prima di servirli.
Hai provato questa ricetta?Scatta una foto e condividila taggando @fiordifrolla in modo che io la possa vedere. La ricondividerò nelle mie stories!

Video

Nutrition

Calorie: 115kcal | Carboidrati: 16g | Proteine: 2g | Grassi: 5g | Grassi saturi: 3g | Grassi polinsaturi: 0.3g | Grasso monoinsaturo: 1g | Grassi trans: 0.2g | Colesterolo: 20mg | Sodio: 86mg | Potassio: 50mg | Fibre: 1g | Zucchero: 4g | Vitamina A: 150IU | Vitamina C: 0.2mg | Calcio: 21mg | Ferro: 1mg

Come conservare i Welsh cakes

I Welsh cakes sono particolarmente buoni appena fatti, quando sono ancora leggermente tiepidi, ma si conservano per 2-3 giorni a temperatura ambiente, ben chiusi in un contenitore ermetico. Prima di servirli potete scaldarli per pochi istanti in una padella a fuoco dolce, così da renderli nuovamente fragranti.

Potete anche congelarli già cotti e completamente raffreddati, separandoli con piccoli fogli di carta forno. Lasciateli scongelare a temperatura ambiente e scaldateli brevemente in padella prima di servirli.

Domande frequenti sui Welsh cakes – FAQ

Perché i miei Welsh cakes si scuriscono fuori ma restano crudi all’interno?
Probabilmente la padella è troppo calda. I Welsh cakes hanno bisogno di una cottura piuttosto dolce e graduale, in modo che il calore riesca a raggiungere il centro prima che la superficie diventi troppo scura. Abbassate la fiamma e utilizzate il primo Welsh cake anche come prova per regolare la temperatura della padella.

Quanto devono essere spessi?
Per questa ricetta vi consiglio di stendere l’impasto a 6-7 mm di spessore. Se è troppo sottile, i Welsh cakes rischiano di asciugarsi durante la cottura; se è troppo spesso, sarà invece più difficile cuocerli uniformemente fino al centro.

Perché l’impasto non va lavorato a lungo?
Vogliamo ottenere Welsh cakes friabili e non elastici. Una volta aggiunti gli ingredienti liquidi, lavorate quindi l’impasto solo quanto basta per compattarlo. Anche i ritagli vanno riuniti delicatamente prima di essere stesi di nuovo.

Posso preparare i Welsh cakes in anticipo?
Sì. In questo caso preferisco cuocerli in anticipo piuttosto che conservare l’impasto crudo. Una volta raffreddati potete tenerli in un contenitore ermetico e scaldarli brevemente in padella poco prima di servirli.

Se vi piacciono i Welsh cakes, sul blog trovate altre ricette di ispirazione britannica da provare: i drop scones, anch’essi cotti in padella, e i classici scones, da accompagnare con confettura e clotted cream. Per una colazione diversa dal solito potete provare anche i pancake alla ricotta, mentre per una proposta salata ci sono gli scones salati, perfetti per un brunch.

[Post in collaborazione con Grandi Molini Italiani]


Lascia un commento

Iscriviti alla newsletter

Ricevi nuove ricette e ispirazioni esclusive direttamente via email.