Zuccotto al mascarpone

Nel post precedente ho parlato del pan di Spagna, oggi veniamo dunque al modo in cui l’ho utilizzato e quindi al nostro zuccotto al mascarpone. Dovete sapere che lo assaggiai per la prima volta a casa dai miei genitori. Mi colpì talmente tanto che mi vidi costretta a chiedere immediatamente la ricetta a mia madre. E’ composto da un involucro di pan di Spagna (per chi ha fretta lo si può anche acquistare in pasticceria volendo, operazione che vi farà risparmiare non poco tempo ;), che racchiude un voluttuoso cuore di mascarpone allo zabaione. Per me è stato impossibile non fare il bis, lo ammetto.

Certo non è propriamente leggerissimo, ma dopo tutto, come dice un mio caro lettore, si vive una volta sola, no? E’ un dolce classico e senza troppi fronzoli, che a mio avviso può anche essere la degna conclusione di una cena importante, basterà portarlo in tavola magari su di una magnifica alzatina, spolverizzarlo con abbondante zucchero a velo, decorarlo con qualche stella, ottenuta tagliando a fette una carambola, magari aggiungendo chessò un po’ di ribes rosso (che io al momento purtroppo non avevo), ed il gioco è fatto.

zuccotto al mascarpone

Zuccotto al mascarpone

Lo zuccotto al mascarpone è un dolce composto da un guscio di pan di Spagna a fette e da un ripieno di mascarpone e zabaione al Marsala
5 da 2 voti
Stampa Pin Lascia un commento
Preparazione: 25 minuti
Cottura: 20 minuti
Tempo di riposo: 1 day
Porzioni: 6 persone
Chef: Sara Querzola

Ingredienti per 4-6 persone:

  • 1 dose di pan di Spagna di M. Santin  ve ne avanzerà un po’
  • 200 g di mascarpone
  • 120 g di zucchero semolato
  • 4 tuorli
  • 8 cucchiai di Marsala

inoltre:

  • 4 cucchiai di Marsala per imbibire il pan di Spagna
  • zucchero a velo
  • 1 carambola

Come preparare: zuccotto al mascarpone

  • Disponete il mascarpone in una ciotola e lavoratelo con una forchetta fino ad ottenere un composto cremoso.
  • In una bastardella sbattete con una frusta a mano i tuorli insieme allo zucchero semolato fino a quando saranno diventati chiari, spumosi e quasi bianchi. Incorporate ora gli 8 cucchiai di Marsala, uno alla volta e a filo mescolando con una spatola. Trasferite il contenitore all’interno di una casseruola contenente acqua e fate cuocere il composto sul fuoco medio a bagnomaria, rimestando in continuazione con una frusta per circa 10-15 minuti (evitando che l’acqua bolla) fino a quando noterete che lo zabaione inizia a montare ed aumentare di volume. Toglietelo dal fuoco e versatelo ancora caldo sul mascarpone, mescolando con cura in modo da ottenere un composto omogeneo e ben amalgamato.
  • In un piatto fondo mettete i 4 cucchiai di Marsala rimanenti. Tagliate  il pan di Spagna a fette rettangolari dello spessore di circa un paio di centimetri, spennellatele velocemente con il Marsala ed utilizzatele per foderare base e bordi di uno stampo a cupola precedentemente rivestito di pellicola alimentare (in questo modo sarete agevolati al momento di sformare il dessert).
  • Versatevi all’interno ilmascarpone allo zabaione e coprite delicatamente con le fette di pan di Spagna rimaste, che avrete sempre spennellato leggermente con il Marsala.
  • Coprite lo stampo con della pellicola alimentare e fate raffreddare in frigorifero per almeno 24 ore (meglio in freezer fino a quando sarà diventato solido), quindi sformate il dolce, spolverizzatelo con lo zucchero a velo, decorate con la carambola ridotta a fettine e servite.
Hai provato questa ricetta?Scatta una foto e condividila taggando @fiordifrolla in modo che io la possa vedere. La ricondividerò nelle mie stories!


Potrebbero interessarti anche...


11 commenti su “Zuccotto al mascarpone”

  1. ciao, scusa l’ignoranza, ma come lo servi? a fette? ma non cade in giro il ripieno? non sono pratica di questi dolci….. lo servo direttamente appena esce dal frigo? grazie, baci!

    Rispondi
  2. @ sara: sì lo taglio a fette spesse. Se è stato in freezer il ripieno non cade, io ti consiglio di farlo solidificare molto bene nel congelatore, magari preparalo il giorno prima per quello seguente, poi al momento di servire lo prendi fuori dal freezer con un po’ di anticipo :)

    Rispondi
  3. il ripieno in crema si può consolidare con l’aggiunta di 3-4 foglietti di gelatina (colla di pesce) ammollata a freddo, sciolta in pochissima acqua (5cc. circa) e aggiunta alla crema ancora tiepida mescolando accuratamente.
    in questo modo sarà sufficiente abbattere la temperatura a 2-3°C. per tutta la notte, per ottenere il risultato migliore al taglio.
    cordialmente. M. Visentini

    Rispondi
  4. Ciao ,
    complimenti per le tue ricette che sono sempre molto buone e azzeccate. Volevo dirti che il collegamento al “pan di spagna” porta allo zuccotto :-) Potresti far qualcosa perchè sarei curiosa di vedere la tua ricetta e ottenere sicuramente un pan di spagna impeccabile. Grazie mille! Continua così!

    Rispondi
  5. ciao! Sara, potresti darmi un consiglio, per favore? di solito preparo il pan di spagna seguendo una ricetta ormai più volte sperimentato, ma alle volte il sentore di uova non svanisce nonostante gli aromi che aggiungo: cosa potrei fare per eliminare del tutto questo cattivo odore? ti ringrazio!

    Rispondi
    • @ Marco: l’odore marcato di uovo è sgradevolissimo. Da quello che so esso dipende o da una cottura troppo prolungata o a temperatura troppo elevata. Potresti provare ad abbassarla, chessò a 170°, e tenere lo sportello leggermente aperto nella seconda metà della cottura. Per fare le cose fatte bene bisognerebbe misurare la temperatura interna al centro del dolce che dovrebbe essere attorno ai 90-95°C. In questo modo saprai quando sarà esattamente giunto a cottura e non dovresti avere problemi di odori strani :) Fammi sapere se fai delle prove!

      Rispondi
  6. Ciao, Sara! Sei stata molto gentile! ti ringrazio per il consiglio!Sarà mia premura avvisarti non appena possibile! buona domenica!

    Rispondi

Lascia un commento