Le origini delle ricette romane

Come spesso accade anche in altre regioni d’Italia, le ricette romane hanno per lo più un’origine contadina o rurale. Ciò significa che alcune delle pietanze tipiche della tradizione romana, ci sono giunte direttamente dalle case dei contadini laziali che coltivavano i campi con amore o dagli allevatori che dedicavano la loro vita al pascolo degli animali.

Non è un caso, infatti, se spesso e volentieri ci si riferisce alla cucina romana con l’aggettivo “povera”. Questa parola però non deve fuorviare poiché, le pietanze sono spesso abbondanti, cariche di gusto e fonte di energia sana per affrontare le fatiche della quotidianità.

Ho quindi voluto raccogliere alcune delle idee più interessanti che mi sia capitato di trovare o di ricevere, lavorandoci sopra e mettendoci un tocco del mio stile personale. L’idea è quella di creare ricette che rispettino si la tradizione, ma che siano anche capaci di innovare sé stesse con proposte e modi di interpretare il piatto appetitosi e originali.

Porzioni abbondanti nella cucina romana

Tradizionalmente la cucina romana viene associata a porzioni molto abbondanti e nutrienti, proprio perché in passato i pasti dovevano sostenere i contadini durante tutto l’arco della giornata. Naturalmente al giorno d’oggi, salvo un particolare grado di golosità, si cerca di degustare pietanze dal buon valore nutritivo in quantità più moderate.

Una delle cose che tento di fare con questo blog è proprio quella di riproporre ricette romane in chiave più moderna, che rispettino quindi la tradizione ma che siano adatte al modo di mangiare moderno a cui ormai siamo tutti abituati.

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