I biscotti tirolesi, conosciuti anche come Spitzbuben, sono biscotti di pasta frolla farciti con confettura e accoppiati a due a due. La parte superiore è caratterizzata dai piccoli fori attraverso i quali si intravede il ripieno, mentre una spolverata di zucchero a velo completa questi biscotti particolarmente diffusi nel periodo natalizio. Nella mia versione la frolla è profumata alla vaniglia e per la farcitura utilizzo confettura di lamponi.
Ho scoperto questi biscotti durante un soggiorno in Val Gardena. Non vedevo l’ora di tornare in un negozio di prodotti tipici di Ortisei nel quale mi recavo ogni anno: tra pane, speck, salumi di cacciagione, vini, grappe e prodotti da forno, il banco dei dolci era inevitabilmente quello davanti al quale finivo per fermarmi più a lungo. È stato proprio lì che ho riconosciuto gli Spitzbuben, che avevo già visto e che mi erano rimasti impressi nella memoria. Decisi così che sarebbero stati loro a inaugurare la mia produzione di biscotti natalizi di quell’anno.

Per prepararli ho seguito la ricetta che avevo appreso in quelle zone e utilizzato una confettura di lamponi acquistata nello stesso negozio. Qualunque confettura scegliate, vi consiglio di preferirne una liscia e senza pezzi di frutta, in modo da poter accoppiare facilmente i biscotti senza far fuoriuscire il ripieno.
Se conoscete gli occhi di bue, la struttura vi risulterà familiare: anche in questo caso due biscotti di fragrante pasta frolla alla vaniglia racchiudono un sottile strato di confettura. A caratterizzare gli Spitzbuben sono soprattutto i piccoli fori praticati sul biscotto superiore, che lasciano intravedere il ripieno.

Questi biscotti sono legati allo stesso viaggio in Alto Adige durante il quale scoprii anche i Vanillekipferl, friabili biscotti a mezzaluna alle mandorle e vaniglia. Se amate i biscotti natalizi della tradizione mitteleuropea, vale la pena prepararli entrambi.

Biscotti tirolesi
Ingredienti per circa 15/16 biscotti (usando lo stampino da 6 cm):
- 125 g di burro
- 250 g di farina 00
- 100 g di zucchero semolato
- 6 g di lievito per dolci in polvere
- 1 uovo
- 1 baccello di vaniglia
- 1 pizzico di sale
Inoltre:
- confettura di lamponi per farcire o altra a vostra scelta
- zucchero a velo per la finitura
Come preparare i biscotti tirolesi:
- Nella ciotola della planetaria, con la frusta a foglia, lavorate lo zucchero con il burro tagliato a pezzetti. Unite l'uovo e, quando sarà ben incorporato, aggiungete la farina setacciata con il lievito, i semi del baccello di vaniglia e un pizzico di sale. Lavorate fino a ottenere un impasto omogeneo. Trasferitelo sul piano di lavoro e, se necessario, lavoratelo brevemente a mano. Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola per alimenti e fatelo riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
- Trascorso il tempo di riposo, stendete la pasta frolla su una spianatoia leggermente infarinata con il mattarello, fino a uno spessore di circa 3 mm.
- Con uno stampino rotondo del diametro di circa 6 cm ricavate un numero pari di dischi. Lasciatene metà interi, che serviranno come base, e praticate nell'altra metà tre piccoli fori circolari, utilizzando uno stampino di piccole dimensioni oppure un levatorsoli.
- Disponete i biscotti su una teglia rivestita di carta da forno e cuoceteli nel forno già caldo a 180 °C per 13–15 minuti. Dovranno rimanere piuttosto chiari: controllateli verso la fine della cottura per evitare che prendano troppo colore.
- Sfornate i biscotti e, mentre sono ancora caldi, distribuite circa 1 cucchiaino di confettura al centro dei dischi interi, senza eccedere per evitare che fuoriesca. Coprite con i dischi forati e premete molto delicatamente per farli aderire. Procedete allo stesso modo con tutti i biscotti e completate con una spolverata di zucchero a velo.
Nutrition




Ciao, innanzitutto complimenti x il blog.. magnifico e sopratutto sei bravissima. Volevo ringraziarti x questa ricetta dei biscotti tirolesi, ho provato a farli l’altro giorno e il risultato è stato più ke soddisfacente. Era la prima volta che facevo biscotti, e quindi la frolla. Mai avrei pensato di poter mangiare dei biscotti così buoni e per di più fatti con le mie mani. Sono soddisfatta di me stessa e il merito è tutto tuo e d questa ricetta, spiegata in modo chiaro e dettagliato..difficile da sbagliare. Complimenti per la passione che metti in cucina, lo si avverte in tutto ciò che scrivi. P.s. ( ho fatto anche il risotto ai formaggi: divino!)
A presto..
@ Letizia: benvenuta :) Grazie mille per i complimenti, ma ancor più per aver condiviso con me (e tutti coloro che ci leggono) la tua prima esperienza con i biscotti e la pasta frolla. Sono felicissima che tu abbia raggiunto un buon risultato, che tu sia soddisfatta di te stessa e di quello che hai creato con le tue mani :) Ti auguro una buona giornata e a presto allora!
Cara Camomilla, mi ha incuriosito questa ricetta perché é qualche anno che passo le vacanze estive in Val Gardena, a Selva, e non li ho mai mangiati!! Volendo rimediare e cercando al contempo una ricetta per fare dei biscotti natalizi da regalare unirei le due cose!! una domanda: quanto tempo prima posso prepararli? si mantengono a lungo, sempre se si resiste dal non mangiarli? ;o) grazie e sempre complimenti!! Laura
@ Laura: non ti consiglio di prepararli con troppo anticipo, io direi che al massimo si conservano per una settimana, anche se questa tipologia di biscotti è preferibile mangiarla nell’arco di 2-3 giorni :) Grazie a te, buona giornata :)
Grazie per l’informazione!
buona giornata anche a te :o)
Laura
@ Laura: grazie a te :)
semplici e molto buoni!!!!l’idea con il levatorsoli e perfetta!!!grazie
@ martina: grazie :)
Buongiorno, sono uno spettacolo complimenti!
Ciao Paola, ti ringrazio molto sei gentilissima!