Agatha Christie scriveva “la verità ha l’abitudine di rivelare sé stessa”. E infatti qualche giorno fa, mentre sistemavo le categorie dei post in archivio, si è manifestata in tutta la sua cristallina evidenza: non so come sia potuto accadere, ma in questo blog ci sono pochissime ricette di pesce, frutti di mare e co. Un fatto grave, per non dire gravissimo, per cui prenderò provvedimenti al più presto, tipo da adesso.
Inoltre sono ad un passo dalle vacanze e il 10% dei miei pensieri è già rivolto a isole, mare, calette nascoste (ammesso che ad agosto se ne possano ancora trovare) e ai tanto bramati sonnellini in spiaggia. La verità, e qui ricorre il tema dell’incipit di queste righe, è che come sempre il restante 90% è occupato dal cibo, quello che scoprirò (o riassaporerò) durante il mio viaggio. Pertanto il mio cervello è passato dalla modalità tortellini in brodo, cucinati stoicamente anche con 38° di temperatura, a ben altri lidi che prevedono tanto pesce, granite e brioche con il tuppo, ericine con la ricotta calda e gocce di cioccolato e, soprattutto, fritto come se non ci fosse un domani. Tutto in grassetto che è rafforzativo ;)
Così ho pensato di salutarvi, anche solo temporaneamente, con una ricetta che a mio avviso è perfetta per essere proposta durante le cene delle vacanze: fasolari gratinati al dragoncello, pistacchi e limone. Dovrete avere un po’ di pazienza per l’apertura a crudo di questi bivalvi dalle carni saporite (vi spiego tutto in maniera dettagliata nel procedimento), ma il resto della preparazione filerà via liscia senza problemi. Se non riuscite a trovare i fasolari potete provare con dei canestrelli o delle capesante.
Buone vacanze a tutti, chissà che non torni con un reportage dei miei!


Fasolari gratinati al dragoncello, pistacchi e limone
Ingredienti per 4 persone:
- 500 g di fasolari
- 50 g di pangrattato
- 20 g di pistacchi tritati a granella
- 1 fettina d'aglio
- 1 cucchiaino di scorza di limone
- dragoncello fresco a piacere
- 2-3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- 1 cucchiaio di vino bianco secco
- sale
- pepe
Come cucinare i fasolari:
- Per l'apertura a crudo dei fasolari procedete in questo modo: fateli spurgare in ammollo in acqua fredda salata per un paio d’ore, quindi scolateli molto bene sotto l’acqua corrente. Fate passare la lama di un coltellino tra le valve e recidete i muscoli laterali che le tengono unite. Apriteli a metà, sempre facendo leva con la lama, rimuovete la membrana che li avvolge e staccateli dalla conchiglia. Eliminate adesso dal mollusco il sacchetto nero contenente la sabbia e batteteli leggermente con un batticarne in modo da ammorbidirli.
- Posizionate nuovamente i molluschi nel loro guscio e dedicatevi al ripieno. Tritate finemente l'aglio e il dragoncello e raccoglieteli in una ciotola. Unite il pangrattato, la scorza di limone grattugiata, la granella di pistacchi, il vino bianco e condite con olio sale e pepe. Aiutanovi con un cucchiaino suddividete la farcia sopra ciascun mollusco e disponete le valve, a mano a mano che saranno pronte, ben affiancate su una teglia foderata di carta forno. Cuocete nel forno già caldo a 200° per 15 minuti. Sfornate e servite subito.


