Strichetti al friggione

Ci sono ricette che non nascono da un libro, ma da una voce. Da un gesto fatto cento volte senza misurare nulla, da un profumo che riempie la cucina la domenica mattina.

Gli strichetti al friggione sono esattamente questo: un piatto bolognese che parla di casa mia, di pazienza, di mani infarinate e cipolle che sfrigolano piano. Gli strichetti sono una pasta fresca tirata a mano e pizzicata al centro, antesignani delle farfalle industriali, ma con un carattere tutto loro. Venivano spesso preparati con i ritagli avanzati dalla sfoglia usata per tortellini o tagliatelle, proprio per non sprecare nulla: si tagliavano a rettangoli e si stringevano al centro con le dita, trasformando gli avanzi in una nuova pasta pronta da cuocere.

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Il friggione è un sugo contadino tipico bolognese, fatto con cipolle bianche cotte lentamente insieme al pomodoro, senza fretta, finché tutto diventa cremoso, dolce e profumato. Era un piatto nato per l’estate, quando l’orto dava cipolle fresche e pomodori maturi in abbondanza, e bastavano un po’ di tempo e un tegame largo per trasformarli in un pasto sostanzioso, da accompagnare col pane o con una pasta fatta in casa. In alcune versioni, per renderlo più ricco e trasformarlo in un piatto unico, si aggiungeva anche un po’ di salsiccia, secondo disponibilità e abitudini familiari.

In questa versione ho seguito il metodo tramandato da mia nonna, che rosolava le cipolle a lungo con olio e strutto, senza macerarle, e poi cuoceva il tutto lentamente fino a ottenere una salsa intensa, rustica, profonda.

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Per realizzare gli strichetti ho scelto la farina tipo 00 biologica Grandi Molini Italiani, una farina versatile e ben bilanciata, ideale per tutti gli usi in cucina ma perfetta anche per la pasta fresca: lavora bene sotto le mani e regge la sfoglia sottile senza strapparsi.

In questo piatto si incontra la memoria e la materia: una pasta semplice che si lega a un sugo antico, fatta con tempo, attenzione e una tavola apparecchiata di sole.

La ricetta completa è qui sotto: puoi prepararla in una giornata lenta, quando cucinare diventa un modo per ricordare, creare e condividere.

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Strichetti al friggione

Scopri come preparare gli strichetti al friggione, una pasta fresca tipica bolognese condita con un sugo di cipolle e pomodori
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Portata: Primi piatti
Cucina: Italiana
Keyword: strichetti al friggione
Preparazione: 45 minuti
Cottura: 3 ore 15 minuti
Tempo di riposo: 30 minuti
Tempo totale: 4 ore 30 minuti
Servings: 4 persone
Calories: 523kcal
Author: Sara Querzola

Ingredienti:

Per gli strichetti:

  • 400  g di farina tipo 00 Biologica Grandi Molini ITaliani
  • 4 uova medie

Per il friggione:

  • 800  g di cipolle bianche
  • 300  g di pomodori maturi da pelare
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaio colmo di strutto
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • Sale grosso qb
  • Pepe nero q.b.
  • 1 cucchiaino di zucchero

Come preparare: strichetti al friggione

  • Con buon anticipo, preparate il friggione: sbollentate i pomodori per circa 1 minuto, raffreddateli sotto acqua fredda, rimuovete la buccia e tagliate la polpa a pezzetti, oppure passatela al passaverdure. Affettate sottilmente le cipolle. In una casseruola capiente scaldate l’olio e lo strutto, aggiungete le cipolle e cuocetele a fuoco basso, senza coperchio, per 1 ora – 1 ora e 15 minuti, mescolando spesso, finché risultano morbide e brunite ma non bruciate. Unite la polpa di pomodoro, il concentrato, il sale, il pepe e lo zucchero. Mescolate bene e proseguite la cottura a fuoco dolce per 1 ora e 30 minuti – 2 ore, finché il friggione sarà denso, profumato e ben amalgamato. Durante la cottura aggiungete poca acqua calda solo se necessario.
  • Dedicatevi alla pasta: disponete la farina a fontana sulla spianatoia e sgusciatevi al centro le uova. Lavorate con la forchetta partendo dal centro, poi impastate con le mani fino a ottenere una massa liscia e omogenea. Avvolgete l’impasto con pellicola per alimenti e lasciate riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
  • Stendete sottile la sfoglia con il matterello o l’apposita macchinetta, quindi ritagliate dei rettangoli di circa 6 × 5 cm, usando un coltello liscio per i lati lunghi (orizzontali) e una rotella dentellata per i lati corti (verticali). Pizzicate ogni rettangolo tra pollice e indice: prima ai bordi (in alto e in basso, al centro del lato lungo), poi al centro, per formare lo strichetto. Disponeteli man mano su un vassoio infarinato.
  • Portate a ebollizione abbondante acqua salata. Lessate gli strichetti per 2–3 minuti, scolateli al dente e conditeli subito con il friggione ben caldo. Servite con una spolverata di pepe nero.
Hai provato questa ricetta?Scatta una foto e condividila taggando @fiordifrolla in modo che io la possa vedere. La ricondividerò nelle mie stories!

Nutrition

Calorie: 523kcal | Carboidrati: 99g | Proteine: 19g | Grassi: 6g | Grassi saturi: 2g | Grassi polinsaturi: 1g | Grasso monoinsaturo: 2g | Grassi trans: 0.03g | Colesterolo: 164mg | Sodio: 80mg | Potassio: 640mg | Fibre: 7g | Zucchero: 11g | Vitamina A: 876IU | Vitamina C: 25mg | Calcio: 93mg | Ferro: 6mg

[Post in collaborazione con Grandi Molini Italiani]


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