Treccia salata ai pomodori secchi e Piacentinu Ennese

Qualche tempo fa nelle stories vi avevo mostrato un formaggio tipico siciliano che ha suscitato la vostra curiosità: il Piacentinu Ennese DOP. Oggi vi mostro in quale ricetta l’ho utilizzato: una treccia lievitata salata dalle venature rossastre e decisamente saporite. È farcita infatti con un pesto di pomodori secchi, mandorle tostate, origano e l’ho spolverizzata con Piacentino ennese grattugiato.

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I pomodori secchi donano un tocco di dolcezza mediterranea e creano un piacevole contrasto con questo formaggio siciliano prodotto con latte di pecora intero dal sapore inconfondibile, lievemente piccante, arricchito da pistilli di zafferano (coltivato nella provincia di Enna) e grani di pepe nero.

Questa treccia l’ho realizzata con una farina speciale: una tipo 1 a basso indice glicemico Vitamill, che deriva da una varietà di frumento appositamente selezionata per garantire un elevato contenuto di amilosio. È una farina di tipo 1 dal colore chiaro perché priva di parti cruscali, che mantiene tuttavia le fibre della farina integrale. Trovate maggiori informazioni su questa farina qui.

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Una ricetta ideale per un aperitivo sfizioso, un brunch con amici o semplicemente per coccolarvi con qualcosa di buono.

Treccia salata ai pomodori secchi e piacentinu ennese-1

Treccia salata ai pomodori secchi e piacentinu ennese

La treccia salata ai pomodori secchi è un lievitato salato, ideale per l'antipasto, arricchito con piacentinu ennese DOP
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Portata: Antipasti, Aperitivo
Cucina: Italiana
Keyword: busiate al pesto di pomodori secchi, piacentinu ennese, treccia salata
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 35 minuti
Tempo di lievitazione: 2 ore 40 minuti
Tempo totale: 3 ore 45 minuti
Servings: 10 persone
Calories: 235kcal
Author: Sara Querzola

Ingredienti:

Per l’impasto:

  • 450 g di farina di grano tenere tipo 1 Vitamill a basso indice glicemico
  • 7 g di lievito di birra secco istantaneo (vedi nota sotto)
  • 300 ml di acqua
  • 4 cucchiai di olio d’oliva
  • 1 cucchiai di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di sale fino

Per il ripieno:

  • 15 pomodori secchi
  • Origano secco qb
  • 20 g di mandorle
  • Olio d’oliva qb
  • 50 g di piacentinu ennese DOP grattugiato

Come preparare: Treccia salata ai pomodori secchi e piacentinu ennese

  • Per l’impasto: nella ciotola della planetaria mescolate la farina con lo zucchero e il lievito. Aggiungete l’olio e tre quarti dell’acqua iniziando ad amalgamare a bassa velocità con la frusta k e unendo l’acqua restante a filo. Quando avrete ottenuto un impasto omogeneo, montate il gancio a uncino e impastate per 10-15 minuti unendo il sale verso la fine. Formate una palla e sistematela all’interno di una ciotola capiente leggermente unta d’olio. Coprite con pellicola per alimenti e fate lievitare fino al raddoppio (circa 2 ore).
  • Nel frattempo preparate il pesto: sbollentate i pomodori secchi per 5 minuti, scolateli e fateli raffreddare. Frullateli insieme alle mandorle tostate e all’origano, unendo l’olio a filo fino a ottenere un pesto cremoso. Tenete da parte.
  • Quando l’impasto sarà lievitato stendetelo sulla spianatoia in un rettangolo di circa 30x40 cm. Distribuitevi sopra il pesto preparato e cospargete con il Piacentinu Ennese DOP grattugiato. Arrotolate il tutto molto stretto da un lato lungo verso l’altro in modo da ottenere un cilindro. Saldate un’estremità con le mani e tagliatelo a metà con un coltello. Intrecciate i 2 capi in modo da formare una treccia, avendo cura di lasciare in evidenza la sezione tagliata con le sue venature rossastre. Saldate bene anche l’altra estremità e trasferite la treccia su una teglia grande foderata con carta forno. Coprite con pellicola per alimenti e fate lievitare per 40 minuti circa.
  • Mentre preriscaldate il forno a 200° spennellate la treccia con olio d’oliva emulsionato con poca acqua. Infornate e cuocete per circa 25-30 minuti o fino a doratura. Sfornate e servite tiepida o a temperatura ambiente.
Hai provato questa ricetta?Scatta una foto e condividila taggando @fiordifrolla in modo che io la possa vedere. La ricondividerò nelle mie stories!

Note

Nota sul lievito: nelle mie ricette utilizzo lievito di birra secco istantaneo, che può essere aggiunto direttamente alla farina senza bisogno di attivazione.
Se invece usate lievito di birra secco attivo, ricordate che va prima sciolto e attivato in una piccola parte del liquido previsto dalla ricetta (acqua, latte o altro), che deve essere tiepido (circa 30–35 °C). Aggiungete un pizzico di zucchero per facilitare l’attivazione e lasciate riposare per circa 10 minuti: se il lievito è vivo, si formerà una leggera schiuma in superficie. A quel punto potrete aggiungerlo all’impasto insieme al resto del liquido.

Nutrition

Serving: 10g | Calorie: 235kcal | Carboidrati: 37g | Proteine: 7g | Grassi: 7g | Grassi saturi: 2g | Grassi polinsaturi: 1g | Grasso monoinsaturo: 3g | Colesterolo: 5mg | Sodio: 78mg | Potassio: 175mg | Fibre: 2g | Zucchero: 1g | Vitamina A: 77IU | Vitamina C: 1mg | Calcio: 51mg | Ferro: 2mg

* post in collaborazione con Grandi Molini Italiani


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