Dopo aver provato il pull-apart bread alla zucca, la cui ricetta trovate sul mio profilo Instagram e che ho amato davvero molto, ho deciso di sperimentarne una nuova versione alle mele, perfetta per questo periodo dell’anno. Se la variante alla zucca era avvolgente e morbida, questa versione di pull-apart bread alle mele ha qualcosa di ancora più rassicurante: il profumo della cannella, le mele leggermente caramellate, la glassa che scivola tra gli strati e quella consistenza soffice che invita a prenderne un pezzo con le mani, senza nemmeno cercare un coltello.
Il pull-apart bread è un lievitato dolce composto da strati sovrapposti di impasto farcito, impilati uno accanto all’altro e poi cotti in uno stampo da plumcake. La sua particolarità sta proprio nella struttura: non si affetta nel modo tradizionale, ma si “strappa” delicatamente, lasciando che gli strati si separino naturalmente. Aspetto che lo rende molto simile al Windsor bread. È un dolce pensato per la condivisione, per una colazione lenta nel fine settimana o per un momento conviviale in cui ognuno può servirsi direttamente con le mani. Quel gesto semplice e spontaneo è parte del suo fascino.

Per realizzare questo pull-apart bread soffice, ho lavorato su un impasto ricco ma equilibrato, morbido e ben incordato, arricchito da una base di burro, zucchero di canna e cannella che crea quella sottile stratificazione aromatica tra una piega e l’altra. Le mele spadellate con zucchero e limone vengono leggermente addensate con un tocco di amido, in modo da restare morbide ma non rilasciare liquido in cottura: questo permette di ottenere strati definiti e una mollica ariosa, senza zone umide o compatte.
Un elemento fondamentale di questa ricetta è la scelta della farina tipo 1 W 220 Grandi Molini Italiani . Ho optato per una farina con una forza media, ideale per i lievitati dolci, perché offre il giusto equilibrio tra elasticità e struttura: sostiene la lievitazione, permette di stendere l’impasto in uno strato sottile senza che si strappi e regala una mollica soffice ma ben definita. Inoltre, rispetto a una farina 00 più raffinata, la farina tipo 1 dona un gusto più pieno e leggermente rustico, perfetto per un dolce alle mele che vuole essere confortevole ma contemporaneo.

Il risultato è un lievitato alle mele e cannella profumato e accogliente, perfetto per la colazione del weekend, ideale da portare in tavola durante un brunch primaverile o da condividere senza formalità a fine pasto. È uno di quei dolci che mettono tutti d’accordo perché non hanno bisogno di perfezione: basta avvicinare le mani, affondare leggermente le dita e lasciare che gli strati si aprano uno dopo l’altro.
Un ultimo vantaggio? Questo pull-apart bread si presta molto bene anche al congelamento. Potete congelarlo intero (meglio senza glassa) una volta completamente raffreddato, avvolgendolo bene in pellicola e poi in un sacchetto per alimenti. In alternativa, potete congelare singole porzioni già staccate, così da scongelare solo quello che serve. Per riportarlo alla sua morbidezza originale, sarà sufficiente lasciarlo scongelare a temperatura ambiente e poi scaldarlo per qualche minuto in forno a bassa temperatura: tornerà soffice e profumato come appena fatto. Solo a quel punto potrete eventualmente aggiungere la glassa fresca.

Se ami i dolci lievitati alle mele e cannella ti consiglio di provare anche i miei cinnamon rolls alle mele, non ti deluderanno!

Pull apart bread alle mele
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- 1 Stampo da plumcake 23x12 cm (clicca sul nome prodotto per vederlo)
Ingredienti:
Per l’impasto:
- 250 g farina tipo 1 W 220 Grandi Molini Italiani
- 40 g zucchero semolato
- 5 g lievito di birra secco
- 120 g latte tiepido
- 1 uovo medio circa 50 g
- 40 g burro morbido
- 4 g sale
Per la base burro e cannella:
- 30 g burro morbido
- 35 g zucchero di canna
- 1 cucchiaino raso di cannella
Per il ripieno alle mele:
- 1 mela grande 180-200 g peso al netto degli scarti
- 15 g burro
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- ½ cucchiaino di cannella
- 1/2 cucchiaio di succo di limone
- 4 g di amido di mais
Per la glassa:
- 70 g zucchero a velo
- 1 cucchiai –2 di latte
- 1/2 cucchiaino estratto di vaniglia
Come preparare: pull-apart bread alle mele
- Iniziate preparando l’impasto. Sciogliete il lievito nel latte tiepido insieme a un pizzico dello zucchero previsto e lasciate riposare qualche minuto finché si forma una leggera schiuma in superficie.
- In una ciotola capiente (oppure nella planetaria) unite la farina e lo zucchero, aggiungete l’uovo e versate il latte con il lievito. Iniziate a impastare finché gli ingredienti si amalgamano. Quando l’impasto inizia a prendere consistenza, unite il sale e poi il burro morbido poco alla volta, continuando a lavorarlo finché diventa liscio, elastico e ben incordato. Dovrà risultare morbido e leggermente appiccicoso, ma non molle. Coprite e lasciate lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio, circa 1–1 ora e mezza.
- Nel frattempo occupatevi delle mele. Sbucciatele, eliminate il torsolo e tagliatele a cubetti piccoli. In una padella fate sciogliere il burro, aggiungete le mele, lo zucchero di canna e il succo di limone. Fate cuocere a fuoco medio per qualche minuto, finché iniziano ad ammorbidirsi e perdono parte della loro acqua. Unite la cannella e l’amido di mais, mescolate bene e lasciate cuocere ancora un minuto: il composto dovrà risultare morbido ma non liquido. Trasferite su un piatto e lasciate raffreddare completamente.
- A parte, mescolate il burro morbido, lo zucchero di canna e la cannella fino a ottenere una pasta morbida e spalmabile.
- Quando l’impasto è lievitato, rovesciatelo su un piano leggermente infarinato e stendetelo in un rettangolo di circa 35 × 25 cm, spesso 4–5 mm. Spalmate uniformemente la base di burro, zucchero e cannella, quindi distribuite sopra le mele raffreddate in modo omogeneo.
- Tagliate il rettangolo in strisce e poi in quadrati regolari di circa 5 × 5 cm. Impilateli delicatamente e sistemateli uno accanto all’altro in uno stampo da plumcake da 23 × 12 cm, rivestito di carta forno, con i lati tagliati rivolti verso l’alto. Non preoccupatevi se non sono perfettamente identici: durante la lievitazione si assesteranno. Coprite e lasciate lievitare ancora 30–40 minuti, finché l’impasto risulta gonfio e soffice al tatto.
- Cuocete in forno statico a 170–175°C per circa 30–35 minuti, finché la superficie è ben dorata. Se tende a scurirsi troppo, coprite con un foglio di alluminio negli ultimi minuti di cottura. Sfornate e lasciate intiepidire.
- Preparate la glassa mescolando lo zucchero a velo con il latte e l’estratto di vaniglia fino a ottenere una consistenza fluida ma non liquida. Versatela sul dolce quando è ancora tiepido, lasciandola colare naturalmente tra gli strati. Attendete qualche minuto che si assesti… e poi strappatelo con le mani, lasciando che gli strati si aprano uno dopo l’altro.
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[Post in collaborazione con Grandi Molini Italiani]


