A casa mia i dolci al caffè hanno sempre un successo assicurato. Il motivo è molto semplice: mia madre ne è una grande estimatrice. Non solo tiramisù e affini, che ovviamente non mancano mai, ma anche tutte quelle preparazioni in cui il caffè entra in modo più discreto, come il mio rotolo al caffè o torte soffici dal gusto leggermente tostato e aromatico. È un ingrediente che amo usare nei dolci proprio per questo motivo: riesce a dare profondità e carattere senza necessariamente diventare dominante.
È partendo da questa idea che ho deciso di preparare una tres leches al caffè, una variante di uno dei dessert più conosciuti dell’America Latina. La tres leches (tre latti, in italiano) è una torta molto particolare, perché la sua caratteristica principale non è tanto la struttura della base quanto ciò che accade dopo la cottura. La torta viene infatti completamente inzuppata con una miscela di tre latti — latte evaporato, latte condensato e panna — che viene versata lentamente sulla superficie fino a essere assorbita quasi del tutto. Il risultato è una consistenza sorprendentemente umida e soffice, diversa da quella delle torte a cui siamo abituati nella tradizione europea.

Nonostante sia oggi considerata un grande classico della pasticceria latinoamericana, la sua origine non è attribuita con certezza a un solo paese. È diffusa in gran parte dell’America Latina — tra cui Messico, Nicaragua, Cuba, Venezuela e Colombia — e ognuno la considera in qualche modo parte della propria tradizione. Molti studi sulla storia del dolce fanno risalire la sua diffusione al Novecento, quando prodotti come il latte condensato e il latte evaporato iniziarono a essere commercializzati su larga scala. In diversi casi le ricette venivano stampate direttamente sulle confezioni e questo contribuì alla diffusione domestica della tres leches, che in poco tempo divenne un dolce molto popolare.
Prepararla in Italia presenta solo una piccola difficoltà pratica: il latte evaporato non è un ingrediente particolarmente diffuso nei supermercati. Si tratta semplicemente di latte da cui è stata fatta evaporare una parte dell’acqua, ottenendo un liquido più concentrato e leggermente più cremoso. Per fortuna si può ottenere facilmente anche in casa partendo dal latte intero; nella nota alla fine della ricetta trovate spiegato come prepararlo in modo molto semplice. In alternativa lo puoi acquistare online qui.

Un altro aspetto importante per la riuscita della torta riguarda la scelta della farina. La base deve essere soffice e ben montata, ma soprattutto abbastanza ariosa da poter assorbire tutta la bagna senza diventare elastica o compatta. Per questo è preferibile utilizzare una farina 00 piuttosto debole, intorno a W170, come quella Per Dolci Grandi Molini Italiani, ideale per le torte montate. Una farina più forte svilupperebbe più glutine e renderebbe la mollica leggermente più tenace, mentre in questo caso è proprio la struttura leggera a permettere alla torta di impregnarsi uniformemente mantenendo una consistenza delicata.
Una volta cotta la base, il resto della preparazione è sorprendentemente semplice: si praticano molti piccoli fori sulla superficie e si versa lentamente la bagna, lasciando che venga assorbita poco alla volta. Dopo alcune ore di riposo in frigorifero la torta raggiunge la sua consistenza caratteristica, morbida e quasi scioglievole. È proprio questa trasformazione, così evidente e quasi scenografica, a rendere la tres leches un dolce tanto semplice quanto memorabile.

Se ami i dolci al caffè prova anche i brownies tiramisù, la crostata tiramisù, i thumbprint al caffè e cioccolato e la cheesecake basca al caffè.

Torta Tres Leches al Caffè
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- 1 stampo quadrato 20x20 cm
Ingredienti:
Per la base:
- 4 uova grandi a temperatura ambiente
- 140 g di zucchero semolato
- 120 g di farina 00 W 170 Per Dolci Grandi Molini Italiani
- 30 g di fecola di patate
- 1 pizzico di sale
- 40 g di latte intero
- 40 g di olio di semi
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Per la bagna tres leches al caffè:
- 200 g di latte evaporato* vedi nota sotto
- 180 g di latte condensato
- 150 g di panna fresca liquida
- 80 g di caffè espresso forte freddo
- 1 pizzico di sale
Per la copertura:
- 300 g di panna fresca fredda
- 30 g di zucchero a velo
- 1 cucchiaino di caffè solubile
- 1 cucchiaio di panna calda
- Cacao amaro qb facoltativo
Come preparare la torta tres leches al caffè
- Iniziate preparando la base. Montate le uova con lo zucchero e il pizzico di sale per circa 8–10 minuti, fino a ottenere un composto molto chiaro, gonfio e spumoso che scriva quando cade dalla frusta. Unite il latte, l’olio di semi e la vaniglia mescolando delicatamente con una spatola. Setacciate la farina insieme alla fecola e incorporatele poco alla volta con movimenti dal basso verso l’alto, cercando di non smontare il composto.
- Versate l’impasto in uno stampo quadrato da circa 20×20 cm rivestito di carta forno e livellate delicatamente la superficie. Cuocete in forno statico a 170°C per circa 25–28 minuti, finché la torta sarà dorata e cotta al centro. Lasciate raffreddare completamente.
- Quando la base è fredda, preparate la bagna. In una ciotola mescolate il latte evaporato, il latte condensato, la panna, il caffè freddo e il pizzico di sale fino a ottenere un liquido omogeneo. Con uno stecchino o una forchetta praticate molti piccoli fori su tutta la superficie della torta. Versate la bagna poco alla volta in tre riprese, aspettando ogni volta che venga assorbita prima di aggiungerne altra. Coprite e lasciate riposare in frigorifero almeno 4 ore, meglio se tutta la notte.
- Per la copertura sciogliete il caffè solubile nel cucchiaio di panna calda e lasciatelo raffreddare. Montate la panna fredda con lo zucchero a velo fino a ottenere una consistenza morbida e soffice, quindi incorporate il caffè sciolto mescolando delicatamente.
- Distribuite la panna sulla torta creando una superficie leggermente ondulata con una spatola o il dorso di un cucchiaio. Se desiderate, completate con una leggera spolverata di cacao amaro. Tagliate la torta in quadrati e servitela ben fredda.
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Note
Nutrition
[Post in collaborazione con Grandi Molini Italiani]


