Da diverso tempo volevo preparare questa torta finlandese ai mirtilli. L’avevo adocchiata per la prima volta sfogliando Scandilicious di Signe Johansen, un libro che consulto spesso quando ho voglia di esplorare la cucina del Nord Europa e che negli anni mi ha ispirata nella preparazione di ricette come la Drømmekage (Torta sogno danese), il Mor Monsen, i Semlor e le brioche svedesi al cardamomo e rosa. Poi, quasi senza accorgermene, ho iniziato a ritrovarmela anche altrove: un paio di fotografie salvate su Instagram, qualche ricetta di blogger finlandesi e quel pensiero che tornava puntualmente ogni estate: prima o poi la preparo.
Come accade spesso con le ricette della tradizione, però, mi sono resa conto fin da subito che non ne esiste una versione unica. Anzi, è stato proprio questo a convincermi che valeva la pena approfondire.

In Finlandia è conosciuta come Mustikkapiirakka: mustikka significa mirtillo, mentre piirakka è il termine utilizzato per indicare una torta o una crostata. È uno dei dolci estivi più rappresentativi del Paese e viene preparato tradizionalmente durante la stagione della raccolta dei piccoli mirtilli selvatici che crescono nei boschi. Non a caso è spesso chiamata anche Mummon Mustikkapiirakka, cioè “la torta ai mirtilli della nonna“, perché appartiene a quella cucina domestica tramandata di generazione in generazione, dove ogni famiglia custodisce la propria ricetta.
Confrontando le fonti ho scoperto che gli elementi davvero ricorrenti sono pochi ma ben riconoscibili: una base friabile e profumata, un ripieno preparato con kermaviili, un latticino fermentato tipico finlandese molto simile alla nostra panna acida, e tanti mirtilli distribuiti sulla superficie. Tutto il resto cambia. C’è chi utilizza una pasta più simile a una frolla morbida, chi aggiunge il cardamomo, chi preferisce una base più soffice. Nel libro di Signe Johansen, ad esempio, la torta viene proposta in una versione preparata con un impasto lievitato al cardamomo, molto diverso da quello che oggi viene considerato il Mustikkapiirakka “classico”. È stata un’ulteriore conferma di quanto queste ricette siano vive e di come continuino a evolversi pur restando profondamente legate alla tradizione.

Per sviluppare la mia versione ho deciso di partire proprio dalla preparazione che oggi rappresenta meglio questo dolce, cercando però di adattarla agli ingredienti che possiamo trovare facilmente anche in Italia. Ho sostituito il kermaviili con la panna acida, che restituisce quella piacevole nota fresca e leggermente acidula tipica dell’originale, e ho utilizzato i comuni mirtilli coltivati. Essendo più grandi rispetto ai piccoli mirtilli selvatici finlandesi, è sufficiente premerli appena nella crema prima della cottura per ottenere un risultato molto simile a quello tradizionale.
Anche la scelta delle farine è stata ragionata. Ho utilizzato una miscela di Farina Integrale W235 e Farina Tipo 00 Biologica W200 Grandi Molini Italiani: la prima dona alla base un gusto leggermente rustico, in perfetta sintonia con questo dolce di origine casalinga, mentre la seconda ne alleggerisce la struttura, rendendola più equilibrata e piacevole al morso.

Vi consiglio di preparare la torta finlandese ai mirtilli con qualche ora di anticipo, o addirittura il giorno prima. Il ripieno avrà il tempo di assestarsi perfettamente e il sapore dei mirtilli risulterà ancora più armonioso. È un dolce perfetto per una colazione del fine settimana, una merenda estiva o da servire a fine pasto con una tazza di tè o un caffè. Conservatela in frigorifero, ben coperta, per 2-3 giorni e riportatela a temperatura ambiente una ventina di minuti prima di gustarla.

Torta finlandese ai mirtilli (Mustikkapiirakka)
Ingredienti:
Per la base:
- 200 g di Farina Integrale W235 Grandi Molini Italiani
- 100 g di Farina Tipo 00 Biologica W200 Grandi Molini Italiani
- 160 g di burro morbido
- 110 g di zucchero semolato
- 1 uovo grande
- 7 g di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
- 3-4 bacche i semi pestati di 3-4 bacche di cardamomo verde
Per il ripieno:
- 300 g di panna acida
- 1 uovo grande
- 75 g di zucchero semolato
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- 350-400 g di mirtilli coltivati
Come preparare: Torta finlandese ai mirtilli (Mustikkapiirakka)
- Preriscaldate il forno statico a 175°C e imburrate uno stampo da 28 cm (io ne ho usato uno in ceramica). Lavorate il burro morbido con lo zucchero utilizzando una spatola fino a ottenere un composto liscio e cremoso, senza montarlo. Unite l'uovo e mescolate fino al suo completo assorbimento. Aggiungete le due farine precedentemente mescolate con il lievito, il sale e i semi di cardamomo verde pestati, quindi amalgamate il tutto solo il tempo necessario a ottenere un impasto omogeneo. Trasferite l'impasto nello stampo e distribuitelo con le dita sul fondo e lungo il bordo, formando un guscio uniforme alto circa 2,5-3 cm.
- In una ciotola mescolate con una frusta la panna acida, lo zucchero, l'uovo e l'estratto di vaniglia fino a ottenere una crema liscia.
- Versate il ripieno nel guscio e distribuite uniformemente i mirtilli sulla superficie. Cuocete per 40-45 minuti, finché il bordo sarà ben dorato e il centro del ripieno risulterà ancora leggermente tremolante.
- Lasciate raffreddare completamente la torta nello stampo prima di sformarla. Per ottenere un ripieno perfettamente assestato e un taglio più netto, vi consiglio di farla riposare anche in frigorifero per almeno 3 ore prima di servirla.
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[Post in collaborazione con Grandi Molini Italiani]


